«Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28,20)
(Commenti a cura di alcuni giovani di Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Agesci, S. Egidio)

MERCOLEDI’ della Settimana Santa - Mt 26,14‐16

In quel tempo. Uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.

COMMENTO
Che tristezza! Certo, perché la vicenda di Giuda ci lascia tristi per almeno due motivi: è stato scelto da Gesù, è uno dei dodici, ha tutte le carte in regola per fare bene ma non basta a quanto pare. E poi, svende Gesù! Ma come è possibile che ci stia a mettere un prezzo sull’altro che aveva avuto fiducia in lui, a svenderlo facendo del Figlio dell’uomo un oggetto di scambio? Certo che poi se ci pensiamo bene a questo Giuda assomigliamo anche noi perché non siamo esenti dal tradire e dallo svendere: è un tradire principi buoni per accontentarsi di relazioni utilitaristiche; è tradire la nostra intelligenza per seguire l’onda. E, se non è detto che svendiamo gli altri, a volte scopriamo che svendiamo noi stessi perché ci accontentiamo di una vita mediocre!

DOMANDE
Di quali tradimenti sei parte in ordine alla fede, alle persone, ai principi buoni della tua vita?
Nella tua vita puoi apprezzare oppure “dare un prezzo”: di che stile sei?

PREGHIERA
Signore Gesù, non lasciare che la tristezza del tradimento avvolga la nostra vita e donaci un cuore grande capace di perdonare i tradimenti subiti. Amen

 

- link al sito della diocesi di Milano
- scarica le meditazioni della settimana in formato PDF

 

«Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28,20)
(Commenti a cura di alcuni giovani di Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Agesci, S. Egidio)

MARTEDI’ della Settimana Santa - Mt 26, 1‐5

In quel tempo. Terminati tutti questi discorsi, il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso». Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote, che si chiamava Caifa, e tennero consiglio per catturare Gesù con un inganno e farlo morire. Dicevano però: «Non durante la festa, perché non avvenga una rivolta fra il popolo».

COMMENTO
“Voi sapete!”. E’ una parola ricorrente, quella del sapere, in questi giorni. Indica con forza la coscienza di Gesù e l’invito ai discepoli e a noi a non essere incoscienti. Ma a proposito di che cosa si gioca queto sapere e questa incoscienza? A proposito di una vita che si consegna, una vita che si dona, una vita che si lascia crocifiggere. E’ una prospettiva lontana dalla nostra vita, dalla nostra quotidianità; è una prospettiva che allontaniamo tanto che più che farci crocifiggere spesso siamo noi a crocifiggere attraverso il pregiudizio, il parlare alle spalle, l’escludere dalle conversazioni sulla rete. E spesso non ne abbiamo coscienza, non ce ne rendiamo nemmeno conto! E pensare che mentre noi viviamo così, ci sono dei fratelli a poche centinaia di chilometri, giovani come noi, che muoiono perché cristiani, consegnati per essere crocifissi!

DOMANDE
Con quale coscienza o incoscienza stai affrontando la tua vita?
In che modo ti lasci interpellare da chi sta morendo ancora oggi per il vangelo?

PREGHIERA
Signore Gesù, donaci di vincere l’incoscienza di chi si accontenta di tirare avanti senza il coraggio di prendere sul serio la propria vita scegliendo di spenderla a nome tuo e del tuo vangelo . Amen

 

- link al sito della diocesi di Milano
- scarica le meditazioni della settimana in formato PDF

 

«Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo» (Mt 28,20)
(Commenti a cura di alcuni giovani di Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Agesci, S. Egidio)

LUNEDI’ della Settimana Santa - Lc 21, 34‐36

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

COMMENTO
Gesù arriva alla sua passione pienamente cosciente, non è un incidente di percorso! Dinnanzi alla scelta più importante della vita non è travolto da ciò che fa disperdere energie, da ciò che non permette di essere lucidi, da ciò che toglie il fiato. Si è allenato nella vita rimanendo vigile e custodendo la relazione con il Padre. Sarebbe bello trovarsi in questa condizione dinnanzi alle scelte grandi, quelle in cui ne va della vita! Ma è evidente che non ci si improvvisi! Le scelte grandi si preparano giorno per giorno, imparando a fare le scelte piccole, quotidiane, come se fosse l’ultima volta che abbiamo a farle! Capite bene che tutto ciò ha a che fare con la vita ma anche con la morte! Così ha fatto Gesù, così non possiamo che fare noi!

DOMANDE
Su cosa devo vigilare per non disperdere energie preziose (in riferimento allo studio e all’utilizzo del mio tempo)?
Vegliare e pregare, qui sta il primato della vita cristiana: quale scelta compio in questi giorni a proposito della mia preghiera?

PREGHIERA
Donaci Signore il tuo Spirito che difende te dentro di noi e ci rende vigili per fare della nostra vita un dono a partire dalle scelte di ogni giorno. Amen

 

- link al sito della diocesi di Milano
- scarica le meditazioni della settimana in formato PDF