L’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ha indetto il Sinodo minore “Chiesa delle genti, responsabilità e prospettive. Linee diocesane per la pastorale”.
Un percorso di studio, riflessione e decisione per definire le modalità attraverso le quali annunciare adeguatamente il Vangelo, celebrare i sacramenti, vivere l’esperienza della carità nelle parrocchie ambrosiane, tutte sempre più multietniche.
Il percorso avviato dall’Arcivescovo nasce dall’esigenza di aggiornare l’azione pastorale alla luce dei cambiamenti sociali prodotti all’interno delle stesse parrocchie della vasta Diocesi ambrosiana dai flussi migratori.
Al centro di questo sinodo non saranno i fenomeni migratori in quanto tali o l’impegno della Chiesa per l’accoglienza, da sempre oggetto di impegno per la Chiesa.

Il tema che invece sarà messo a fuoco da questo percorso riguarda l’esperienza dentro le 1107 parrocchie della Diocesi, la cui realtà è molto mutata in questi decenni anche per la presenza di cattolici provenienti da altre nazionalità, di lingue e culture diverse che però abitano la stessa comunità, sotto lo stesso campanile.
Affinché si evitino due rischi, l’uno speculare all’altro. Da un lato, che i cristiani migranti una volta giunti a Milano debbano pregare e celebrare solo tra di loro, per gruppi etnici o linguistici. Dall’altro, che siano i cristiani “stranieri” a doversi adeguare a un modo di essere chiesa preesistente.
La domanda ideale che tutti – milanesi da più generazioni e “nuovi ambrosiani” – dovranno porsi è “come dobbiamo cambiare per essere anche oggi, insieme, discepoli del Signore e Chiesa delle genti?”

Il Sinodo Minore “Chiesa dalle genti”, percorso di ascolto per una lettura matura dei cambiamenti
Con l’intenzione di dare spessore e solidità ad un cammino di rinnovamento avviato ormai da anni, monsignor Mario Delpini chiede alla Diocesi di iniziare un percorso inedito, quello del sinodo minore. Si tratta in un tempo relativamente breve (un anno) di attivare un percorso articolato e organizzato di ascolto e consultazione che porti il corpo ecclesiale ad una lettura matura dei cambiamenti che sta vivendo, nella convinzione che proprio dentro di essi va cercato il destino di grazia che Dio ci sta preparando.
Come recita bene il titolo di questo sinodo minore (“Chiesa dalle genti”), ci è chiesto di leggere insieme come, in un periodo di grandi trasformazioni sociali e culturali, anche l’operazione di raccolta delle genti che lo Spirito santo compie da secoli qui a Milano stia conoscendo trasformazioni sensibili.
C’è bisogno di un sinodo, per riuscire in un’operazione simile. Come nella precedente occasione (il sinodo 47°, nel 1995), riprendendo di quel sinodo il capitolo dedicato alla pastorale degli esteri. Questo testo chiede di essere adeguato ai cambiamenti che lo stanno interessando. Si tratta di comprendere come l’arrivo di nuovi popoli ci chiede non soltanto di attivare servizi di accoglienza e percorsi di integrazione, ma più profondamente ci chiama a realizzare una fraternità di diversi.
Lo scopo di questo cammino sinodale è eminentemente pastorale. Ogni comunità cristiana, ogni realtà ecclesiale è invitata a reagire alle questioni poste da un testo che farà da guida al percorso sinodale. Ai consigli diocesani (pastorale e presbiterale) spetta il compito di fare sintesi del lungo momento di ascolto, trasformando le riflessioni raccolte in mozioni che verranno consegnate al Vescovo attraverso l’assemblea dei decani. L’esito sarà una Chiesa maggiormente consapevole della propria cattolicità. Una Chiesa dalle genti che con la propria vita quotidiana saprà trasmettere serenità e capacità di futuro anche al resto del corpo sociale, aiutando a superare le paralisi e le paure con cui guardiamo spesso al fenomeno dei migranti. Una Chiesa dalle genti, una Chiesa in sinodo che intende vivere questo cammino proprio per restare fedele alla sua identità ambrosiana: come ai tempi di sant’Ambrogio, in continuità con il suo spirito.

IL SINODO E’…
Il Sinodo diocesano è l'assemblea di sacerdoti e di altri fedeli della Chiesa particolare, scelti per prestare aiuto al Vescovo in ordine al bene di tutta la comunità diocesana. Nella storia della Diocesi ambrosiana ne sono stati convocati 47. L’ultimo, indetto dall’allora arcivescovo di Milano, il cardinale Carlo Maria Martini, durò due anni, dal ’93 al ’95 ed è quello in vigore ancora oggi e normativo per la Chiesa di Milano.
http://www.chiesadimilano.it/chiesadimilano-diocesi/diocesi-lascheda/sinodo-47esimo/norme-transitorie-e-applicative-in-attuazione-del-sinodo-diocesano-47-13119.html


Preghiera per il Sinodo Minore: "Chiesa dalle genti"

Padre nostro che sei nei cieli, venga il tuo regno!
Rinnova il dono del tuo Spirito per la nostra Santa Chiesa
perché viva il tempo che tu le concedi come tempo di grazia,
attenda con ardente desiderio il compimento delle tue promesse,
sia libera da paure e pigrizie, inutili nostalgie e scoraggiamenti paralizzanti,
sia vigile per evitare superficialità e ingenuità,
sia fedele al Vangelo di Gesù e alla santa tradizione
e tutte le genti si sentano pietre vive dell'edificio spirituale
che custodisce la speranza di vita e di libertà
e annuncia l'unico nome in cui c'è salvezza,
il nome santo e benedetto del tuo Figlio Gesù.
Padre nostro che sei nei cieli, sia fatta la tua volontà!
Rinnova il dono del tuo Spirito
per la nostra Santa Chiesa e per ogni vivente,
perché siamo sempre tutti discepoli,
disponibili all'ascolto reciproco, pronti a consigliare:
donaci parole sincere e sapienti,
liberaci dalla presunzione e dallo scetticismo.
Aiutaci ad essere docili alle rivelazioni che tu riservi ai piccoli
e aperti alla gioia di camminare insieme, di pensare insieme,
di decidere insieme, perché il tuo nome sia benedetto nei secoli
e la terra sia piena della tua gloria. Amen