informatoreQuarta domenica di Quaresima: del cieco

La comunione dei santi: mah!

Nella liturgia preghiamo i santi; si dice infatti nella seconda preghiera eucaristica: "Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito, perché possiamo ottenere il regno promesso insieme con i tuoi eletti con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te".

Nella terza invece: "Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria".

Si dice nel Credo: "Credo la comunione dei santi" ma... "Sarà vero? Non esistono, e poi dove sono?". "È un modo di dire... ma ci sono proprio quando li invochiamo?".

La bellezza della liturgia cristiana (che nasce dalla resurrezione di Gesù) sta nel superare il tempo e unire la terra e il cielo. La nostra umanità è segnata dal limite e dalla morte e possiamo solo avere un ricordo di chi è stato sulla terra.

Terza domenica di Quaresima: di Abramo

Elogio della virgola
In grammatica si dice così: "Oltre a rappresentare una pausa breve tra le parole, la virgola, svolge funzioni spesso determinanti affinché il messaggio trasmesso venga percepito in maniera corretta. Vediamole nel dettaglio: separa i termini presenti in un elenco per enumerare (Stasera saremo: io, tu, Maria, Alessio); divide una proposizione subordinata dalla principale (L'ho vista ieri, le ho restituito il libro); segue una vocazione (Andrea, sbrigati!) o una interiezione (Ho perso il treno, ahimè!); isola un inciso (La prof. Di Stefano, a mio avviso, è la più in gamba dell'istituto); e altro... ".

La virgola serve non solo per respirare ma anche per determinare una pausa sufficiente per far emergere un contenuto. Come sono importanti, per esempio, le virgole per chi legge la Parola di Dio alla domenica o come si leggerà... la Parola di Dio quando sarà possibile!

Seconda domenica di Quaresima: della samaritana

Pagina bianca
Non è una pagina vuota, ma una pagina bianca! Questi giorni... strani... per tutti... per i ragazzi... i genitori... i nonni... per i trasporti... il lavoro... per la chiesa...
Tanti discorsi, tanti pensieri, tante preoccupazioni...
Se il tempo che stiamo vivendo fosse una "pagina bianca", pagina mai usata, nuova? Sarebbe bello che si scrivesse anche materialmente qualcosa di ciò che viviamo a patto... di non pubblicarlo, di non dirlo a nessuno, di rimanere nascosto e segreto. Ci farebbe compagnia la frase di un "Amico" che dice: "Il Padre tuo che vede nel segreto...". Mi pare sufficiente!