informatoreDomenica della Ss. Trinità

Il credente (dico il credente!)

Abbiamo ripreso a celebrare la Messa dai giorni feriali: era lunedì 18 maggio. Poi siamo arrivati al 23 e 24 maggio con la celebrazione festiva. La scansione del tempo che è accaduta pone degli interrogativi al credente (dico il credente!).
Ora, passata la buriana, a nessuno interessa più il problema celebrativo. Inoltre, vista la serietà della Chiesa nel procedere con mascherine, distanze sulle panche, posti segnati, lavaggio di mani... non si è più sui giornali. Quante tensioni inutili tra: "Aprire subito le chiese, no aspettare; poi come aprire o come fare...". Certo c'era in ballo lo spazio celebrativo per un numero relativo di persone rispetto agli spazi commerciali (indispensabili ovviamente) dove il contatto tra la gente era evidente e questo creava confronto e tensione. Ora che siamo, per un certo verso, tornati alla normalità mi permetto di segnalare due punti e lo farò con una voluta priorità: prima il feriale e poi il festivo.

Il feriale

Chi va a Messa nei giorni feriali? "Chi ha tempo da perdere, qualche vecchietta, si dice, oppure ovviamente chi non lavora". Nessuno si pone il problema: "Se potessi per orario e impegni, andrei a Messa qualche volta nei giorni feriali?". Se la risposta fosse: "No, faccio già fatica ad andare alla domenica, figurarsi in settimana..." o "perché dovrei andarci se seguo la Messa in televisione?", nessun problema: saremmo tra credenti.
Diverso parlare de "il credente (dico il credente!)" precisando così il titolo di questo articolo che individua la categoria.
Se la vita nello Spirito del credente (dico del credente!) procederà, potrebbe accadere che si dovrà considerare la possibilità di una liturgia feriale, tenuto conto degli impegni di lavoro o di altre occupazioni. Proprio perché lo spazio sarà uno spazio "gratis", non legato a nessun precetto, avrà un suo libero valore. Potrebbe il credente (dico il credente!) dire: "Passo del tempo nella liturgia feriale, perché tu Signore sei essenziale per la mia vita, più di quanto penso".
Questa considerazione susciterà una domanda alle parrocchie circa gli eventuali orari della liturgia feriale. La parrocchia potrebbe alternare gli orari in modo da facilitare a più persone la presenza alla Messa. Attualmente le Messe in settimana sono alle ore 8.30 e alle 18. Con questi orari già da ora posso dire: "Una volta alla settimana vado a celebrare in Santo Stefano oppure in una chiesa di Segrate o di Milano". Se impedito potrei bussare alla porta del prete chiedendo: "Caro prete, perché non celebri una Messa prima che io vada al lavoro o una Messa dopo cena".
Il prete (sotto pressione a causa di tutti quelli che andranno a bussare, sic!) si porrà una domanda insieme al Consiglio pastorale: "Forse ha ragione e allora ti proponiamo per esempio una Messa alle 6.30 al martedì e, magari, alle 8.30 ci potrebbe essere la preghiera delle Lodi con il rosario recitati bene (e senza la Comunione, per intenderci). Oppure ti proponiamo al mercoledì, per esempio, la Messa alle 20.30 (saltando le varie trasmissioni tv), mentre alle ore 18 si potrà celebrare bene il Vespero con la preghiera del rosario (e senza la Comunione)”. Quel "senza la Comunione" forse ci farà ricordare e tener vivi... i mesi del coronavirus.
Forse il credente (dico il credente!) potrebbe risvegliare l'azione pastorale di una comunità, forse!

Il festivo

Per il credente (dico per il credente!) la Messa della domenica poi dovrà essere ripresa nel suo senso vero, dopo averne provato per tre mesi (Palme e Pasqua comprese) l'assenza. Già il foglio precedente ha suggerito nove passi. Questo sarà lo spunto per la prossima puntata, e così so cosa scrivere tra sette giorni… per il credente (dico il credente!).
don Norberto


Parrocchie di Segrate

I GIORNI DEL PERDONO

13 - 19 giugno 2020
Chiese aperte e preti disponibili per il Sacramento della Confessione

Sabato 13 giugno
ore 10 - 12 - chiesa santo Stefano (don Norberto)
ore 17 - 18 - chiesa san Felice (don Paolo) e chiesa Milano 2 (don Adelio)

Lunedì 15 giugno
ore 9 - 10 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Sebastiano e p. Massimo)
ore 17 - 18 - chiesa Redecesio (don Alberto)

Martedì 16 giugno
ore 9 - 10 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Massimo e p. Sebastiano)
ore 10 - 12 - chiesa santo Stefano (don Norberto)
ore 21 - 22.30 - chiesa Lavanderie (don Alberto, don Norberto)

Mercoledì 17 giugno
ore 9 - 10 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Sebastiano e p. Massimo)
ore 16 - 18 - chiesa santo Stefano (don Gabriele)
ore 21 - 22.30 - chiesa santo Stefano (don Norberto, don Gabriele)

Giovedì 18 giugno
ore 9 - 10 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Massimo e p. Sebastiano)
ore 16 - 18 - chiesa san Felice (don Paolo)

Venerdì 19 giugno
ore 9 - 10 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Sebastiano e p. Massimo)
ore 16 - 18 - chiesa Villaggio Ambrosiano (p. Massimo e p. Sebastiano)
ore 17 - 18.30 - chiesa Milano 2 (don Adelio)


I PRETI DI SEGRATE RICORDANO LA LORO ORDINAZIONE

Venerdì 19 giugno - Solennità del Cuore di Gesù
ore 20.45, nella chiesa del Villaggio Ambrosiano

Messa solenne concelebrata da tutti i preti della città, non potendolo fare con i rispettivi compagni di ordinazione: don Ivo (46º), don Adelio (42º), don Norberto (40º), don Alberto (35º), padre Sebastiano (27º), don Paolo (23º), padre Massimo (12º), don Gabriele (5º).
Segnalare la presenza in chiesa ai rispettivi sacerdoti.