Epifania del Signore

Epifania - Manifestazione di Gesù al mondo
La festa della Epifania è legata al detto popolare "...tutte le feste porta via". Però la sola questione "della rima" non fa' giustizia ad una festa grande e piena di luce. Lo stesso vale per il riferimento alla simpatica vecchietta con la scopa che porta gli ultimi regali, soprattutto ai bambini. Certo ci sono anche i magi che hanno un fascino, hanno alimentato molta poesia, diventando richiamo per molte manifestazioni...
L'Epifania risulta una importante festa che sta tra le grandi feste cristiane: la Pasqua (la prima in assoluto) la Pentecoste, il Natale. Nella liturgia ambrosiana è prevista anche una apposita veglia.
Basti segnalare una piccola particolarità ma di enorme importanza: dopo la lettura del vangelo, il celebrante annuncerà ufficialmente la data della pasqua, il 12 aprile quest'anno. Al di là di come sia nato questo annuncio durante la storia della Chiesa, vale la pena riconoscere che il punto di svolta, la vera manifestazione del Dio cristiano, sta nella morte e resurrezione del Figlio. Fissare lo sguardo su quella data, il 12 aprile, è più che fermarsi a ciò che avvenne a Betlemme su segnalazione di una stella.
Sia una festa da scoprire, da riscoprire sempre di più.


I miei auguri per la Epifania 2020

Sono solito inviare gli auguri per l'Epifania, vuoi perché nessuno li fa, vuoi perché arrivavo a Natale "un po' tirato". Continuo questa abitudine, offrendo il mio augurio a voi che leggerete.
Il prete comprendeva bene la bellezza di ciò che a Natale si canta. Si dice che "Dio che si è fatto come noi, uomo". Lo sapeva, anche perché ne aveva parlato molto in quarant’anni, aveva raccolto presepi e, in passato, aveva anche fatto parlare le statuine, soprattutto i famosi magi... E' veramente cosa buona e giusta rendere grazie per quel tipo di bellezza!
Ora, stando in una nuova posizione geografica e aperto a nuove intuizioni, si poneva la domanda: "Ma che significa, 'per farci come lui', che noi diventiamo come Dio?". Nel primo caso era più facile, bastava partire dalle statuine del presepio o da mille ambientazioni entro cui collocare una grotta, una madre e un bambino. Ma come pensare che noi diventiamo come Dio?
Voleva comprendere meglio quella espressione molto antica, che aveva rivoluzionato il suo sacerdozio. Si immaginò allora un presepio alla rovescia, dove i protagonisti avessero qualcosa di divino e non andassero verso nessuna grotta illuminata, avendo ormai la luce dentro di loro che, tra l’altro, impediva ombra... perché avvolti dall'Amore.
Si immaginò, si immaginò e vide... uno che ama in modo puro, l'altra che è innamorata degli occhi di Gesù, l'altro che mette l'anima nelle cose che vive, l'altra che nel silenzio illumina la sofferenza, l'altro che è attratto dal mistero di Dio, l'altra che si inginocchia, l'altro che soffia amore nelle parole che dice o negli strumenti di lavoro che usa, l'altra che non lascia chi è bloccata in un letto, l'altro che crede in Lui, l'altra che comunica pensieri luminosi, l’altro che perdona, l’altra che aspetta il figlio, l'uno e l'altra, l'una e l'altro… Poteva andare avanti all'infinito stando attento a tutti e a tutte.
Iniziava anche ad intravedere personaggi incontrati nei santuari, conosciuti nei libri, pregati nella liturgia, indicati nel calendario. Intravedeva poi una fiumana di statuine che riempivano l'aria, forse quelli che avrebbe incontrato un domani e ancora senza volto.
(da "Farina del mio sacco")
E se continuassimo a fare questo presepio alla rovescia?
Se continuassimo a vedere la bellezza di un presepio alla rovescia?
Un augurio!
don Norberto


ITINERARI DI FORMAZIONE LITURGICA

Chi può non perda questa occasione.
Sul precedente numero di "Verso Emmaus" abbiamo segnalato una proposta che verrà fatta nel nostro Decanato di Cernusco sul Naviglio.
Può essere una occasione per chi frequenta la Messa della domenica, sia per proporsi ai veri servizi della Parola o del canto, sia che non si voglia per timidezza. Tre sere su come la Parola di Dio sia importante o il canto sia essenziale nella liturgia, non può essere solo per "addetti ai lavori".
Diventa essenziale la presenza (nel limite delle disponibilità di tempo ovviamente) di coloro che già svolgono questo duplice servizio perché si ritorni al senso bello di ciò che si fa.
Gli incontri sono alle ore 21 presso la parrocchia di Cernusco sul Naviglio.
Ecco di nuovo le date e il programma. Occorre dare il nominativo in segreteria o rivolgendosi a noi sacerdoti. Obbligatoria la iscrizione contattando la segreteria della nostra parrocchia o un sacerdote

PROGRAMMA

LETTORI E VOCE GUIDA

  • 3 febbraio 2020: "Si alzò a leggere": Il buon lettore, tra rito e spiritualità
    Relatore: Giordano Monzio Compagnoni
  • 4 febbraio 2020: "Lo annunciamo anche a voi": Come porgere la Scrittura all'assemblea
    Relatore: Andrea De Nisco
  • 5 febbraio 2020: "Alza la tua voce, non temere": I colori della parola parlata
    Relatore: Andrea De Nisco

CANTORI MUSICISTI GUIDE DELL'ASSEMBLEA

  • 10 febbraio 2020: "Se non conosco il valore del suono": Canto e musica nell'assemblea
    Relatore: M° Paolo Mandelli
  • 11 febbraio 2020: "Tutti i cantori e le cantanti lo ripetono ancora": Insegnare i canti al coro e all'assemblea
    Relatore: M° Paolo Mandelli
  • 12 febbraio 2020: "Vorrei cambiare il tono della mia voce": Scoprire le proprie potenzialità vocali per farne uno strumento espressivo
    Relatore: M° Raffaella Ravecca

UNO SGUARDO MOLTO AVANTI

RITIRO SPIRITUALE PER TUTTE LE PARROCCHIE DI SEGRATE

Domenica 16 febbraio 2020
Alle ore 15 alla chiesa di Lavanderie (possibilità della Messa alle ore 18)
Invitati soprattutto i membri dei nuovi Consigli (pastorale, affari economici) ma aperto a chi desidera un momento di spiritualità in unione con tutte le parrocchie.

Tema: I parroci della città rispondono al Vescovo,
meglio rispondono al Signore, offrendo brevi spunti per la preghiera personale riferendosi alle lettere scritte dal vescovo Delpini in questo anno pastorale.