Seconda domenica di Quaresima: della samaritana

Pagina bianca
Non è una pagina vuota, ma una pagina bianca! Questi giorni... strani... per tutti... per i ragazzi... i genitori... i nonni... per i trasporti... il lavoro... per la chiesa...
Tanti discorsi, tanti pensieri, tante preoccupazioni...
Se il tempo che stiamo vivendo fosse una "pagina bianca", pagina mai usata, nuova? Sarebbe bello che si scrivesse anche materialmente qualcosa di ciò che viviamo a patto... di non pubblicarlo, di non dirlo a nessuno, di rimanere nascosto e segreto. Ci farebbe compagnia la frase di un "Amico" che dice: "Il Padre tuo che vede nel segreto...". Mi pare sufficiente!


Il polittico

È bello che il lezionario che riguarda la Quaresima ambrosiana sia nel... "Mistero della Pasqua del Signore". Vuol dire che la parola centrale di questi quaranta... strani giorni è: "Pasqua"! Mai staccare la Quaresima dalla Pasqua, se no diventa un tempo triste, buio, con "facce da quaresima", direbbe il Papa.

Conviene pensare ad un polittico. Iniziamo dalle parole del dizionario Treccani:

Polìttico: "Pala d'altare dipinta, talora anche in parte scolpita, costituita da un numero variabile di elementi o scomparti (quando sono due o tre si parla, rispettivamente, di dittico o trittico) uniti tra loro, spesso incernierati in modo da poter essere aperti o chiusi come sportelli: vi sono solitamente rappresentati, oltre al santo principale cui è dedicato l'altare, anche altri santi, e scene relative alla loro vita. In senso fig., nel linguaggio letter., opera letteraria, teatrale, musicale, risultante di più parti, anche autonome per quanto riguarda lo stile e il contenuto, ma comunque fra loro collegate".

La Quaresima è nel polittico "Pasqua", al cui centro troviamo la Veglia pasquale; sulla sinistra i giorni del Triduo e dall'altra parte, sulla destra, la Settimana di Pasqua; dalla parte ancora a sinistra la Quaresima e dall'altra i giorni del Tempo pasquale. Non è possibile togliere un quadro, non sarebbe il polittico completo! Non si può isolarne una parte, sarebbe falsare l'opera dell'artista. Eppure non si riesce a tenere tutto nell'insieme: il tempo pasquale, per esempio, va per la sua strada, lo si considera di meno, sembra svanire nelle Prime Comunioni… Ne riparleremo.


Pregare la liturgia... senza parteciparci per ora

Proviamo a vedere la bellezza dei prefazi (preghiera di lode che introduce il "santo" nella Messa) della seconda settimana di Quaresima. Proviamo a stare attenti alle... virgole, come nel Credo che vedremo prossimamente!

Domenica 8 marzo

È veramente cosa buona e giusta celebrarti, o Padre di infinita misericordia. Tu, a rinnovare l’innocenza del cuore, ci proponi in questo tempo di salvezza l’esempio della preghiera e del digiuno di Cristo; con la tua grazia ci liberi da ogni affetto disordinato e ci insegni a operare tra le cose che passano, come chi è radicato in te, bene eterno. Illuminati da questo mistero, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l’inno della tua lode: Santo...

Lunedì

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu ci hai mandato dal cielo Gesù Cristo, tuo Figlio e Signore nostro, perché la sua obbedienza aprisse la via del ritorno a noi che la colpa escluse dal paradiso; ed egli, vincendo il Tentatore antico, si rivelò redentore di quelli che credono in lui. Partecipi della sua vittoria, uniti agli angeli e ai santi, con voi ce la neve eleviamo l’inno della tua lode.

Martedì

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu solo guarisci le piaghe della colpa nei cuori che confidano nella tua misericordia. Tu solo fai dell’astinenza un rimedio per gli uomini alienati da una orgogliosa in temperanza. E noi, con umile riconoscenza, uniti ai cori degli angeli, tutti insieme inneggiamo alla tua gloria.

Mercoledì

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu con immensa bontà doni al tuo popolo un tempo in cui convergono tutti gesti della tua misericordia, perché nella penitenza e nella purificazione quaresimale possiamo celebrarti con animo grato e custodirne la grazia con cuore fedele. Per questi segni del tuo amore, uniti a tutte le schiere celesti, cantiamo senza fine l’inno della tua lode.

Giovedì

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio di infinita misericordia. Per gratuito amore tu perdoni chi si pente e rendi la tua amicizia e peccatori che tornano a te; e a noi, che siamo colpevoli, non solo rimetti la giusta condanna, ma prometti in dono il premio eterno. Con questa grande speranza, uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te un inno di lode.


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