informatoreIV domenica di Pasqua

Nella domenica: una Giornata

Normalmente la quarta domenica di Pasqua è chiamata "Giornata delle Vocazioni" (il motivo è detto al termine di questo foglio). Capita che molte domeniche all'anno siano legate ad una intenzione particolare. Ricordo che anni fa questo era molto sottolineato, a tal punto che si perdeva la continuità nella lettura della Parola di Dio per fermarsi sul tema prestabilito. E allora c'era la domenica "del Seminario, delle Missioni, per le Nuove Chiese, della Caritas, della Famiglia, del Lavoro, dei Migranti e Rifugiati, della Vita, dell'Università Cattolica"; c'era poi la domenica "della Pace, dell'Azione Cattolica, del giornale cattolico Avvenire, del Ringraziamento per i frutti della terra, dell'Oratorio, delle Comunicazioni Sociali, per il Sostentamento del clero". Probabilmente ne perdo qualcuna... Il più delle volte usciva, dai rispettivi uffici di Curia, una grossa busta con del materiale per sensibilizzare, per aiutare nella predica, per raccogliere fondi. Ogni domenica ce n’era una, tranne per il tempo quaresimale e le domeniche d'estate (non sia mai che, a causa delle ferie, ci sia poca gente o l'eventuale offerta venga fatta ad altre parrocchie...). Ultimamente si è aggiunta la domenica della Parola di Dio.

Sono però finalmente passati, a mio parere, quegli anni dove di fatto non si seguivano le letture ma tutto veniva incentrato sull'argomento in questione. Oggi, pur con le dovute segnalazioni, non ci sono interferenze che disturbano l'andamento liturgico: un bene!

informatoreTerza domenica di Pasqua

Mangiare, ma dove?

È chiusa la locanda del Giovedì Santo. Hanno tolto le insegne e non si può più cenare in "quella sala al piano superiore". Forse ad Emmaus le cose potrebbero andare meglio ma, si sa: "Lui sparì dalla loro vista" e mangiare senza il forestiero che si è accostato per strada non è il massimo.

Meno male che qualcuno dice: "Beati gli invitati alla cena del Signore"; in altri casi si dice “Beati gli invitati al banchetto di nozze dell’Agnello!”: bisogna aprire però il libro sconosciuto ma spettacolare dell'Apocalisse per sentire bene.

20200419 proposta tempo pasquale