6 aprile 2021 – tempo pasquale

Martedì  6 aprile: ogni giorno dell’ottava di Pasqua, detta “in Albis”, è celebrato come solennità.

Testi della messa: At 3,25-4,10; Sal 117(118); 1Cor1,4-9; Mt 28,8-15)

 “Una riga”:   Rendete grazie al Signore, il suo amore è per sempre (salmo)
Si può rendere grazie a singhiozzo fin che ci si ricorda o per qualche motivo valido. In molti casi Altre volte non si ringrazia perché non ci sono motivi per farlo.
Ma se il suo amore è per sempre, si ringrazia per sempre; se non è a singhiozzo l’amore suo non può essere a intermittenza il rendere grazie. Ogni liturgia che si celebra nel mondo, da un monastero ad una capanna, da una basilica ad una baracca ad una casa…si rende grazie.
* Se ti accorgi rimani in questo fiume di lode anche tu… per sempre

Secondo passo: Ascoltare
Nella messa: Molti però di quelli che avevano ascoltato la Parola credettero e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila. (At)

Preghiera di chiusura
La salvezza, la gloria e la potenza sono del nostro Dio;
veraci e giusti sono i suoi giudizi;
in sua lode cantiamo: “Alleluia”.
Il nostro Dio, Signore onnipotente,
ha stabilito il suo regno.
Godiamo ed esultiamo e diamogli gloria,
dicendo: “Alleluia”.


Oggi rifulge il giorno di nuova luce,
risuona il cielo di canti,
ebbro di gioia l’universo esulta,
oggi l’inferno geme.

Cristo è Signore! Ha infranto
le oscure porte del dolente regno,
l’uomo rivive e libero
scuote per sempre le tristi catene.

Grava la pietra inutile sul sepolcro,
illuso veglia il custode;
l’angelo sfolgorante a tutti annunzia:
il Crocifisso è risorto!

Luce che allieti i cuori,
o vita che rinnovi chi crede in te,
o Gesù, Pasqua eterna,
donaci di cantare la tua vittoria.

Gloria si levi al Signore risorto,
gloria a Dio Padre,
gloria allo Spirito Santo,
per la distesa dei secoli. Amen.