14 febbraio 2021

Ultima domenica dopo l’Epifania – del perdono

L’inizio della Quaresima è… l’inizio della Quaresima

Una ripetizione? No, solo per indicare l’importanza di questo tempo, a patto che ci si liberi dalla faccia triste, abbacchiata quasi, visto che non si farà il carnevale, “maschera da quaresima”.
Occorre che il 40 sia collegato con il 3 e poi con il 50, ma non stiamo dando i numeri del lotto (certo che se si puntasse con vincita…)!
Ovviamente prima i quaranta giorni della Quaresima, poi il Triduo Pasquale e infine i cinquanta giorni del Tempo Pasquale. Abbiamo novantatré giorni davanti a noi a partire dalla prossima domenica 21 febbraio.
Per noi di rito ambrosiano, si entra nel secondo grande tempo della Chiesa chiamato “Tempo di Pasqua”, dopo il tempo dell’Incarnazione (si usa un messalino diverso a questo proposito). Con la Quaresima si inizia: nella prossima settimana forniremo la proposta spirituale e caritativa dei quaranta giorni.

Prima settimana

Daremo importanza, come abbiamo già fatto con l’Avvento, alla prima settimana della Quaresima riproponendo uno schema che si ripeterà sei volte all’anno.

Domenica 21 febbraio, con il rito delle ceneri: ore 15.30

Proponiamo un rito specifico che aiuti a riscoprirne l’essenza, al di là di ogni abitudine. Lo facciamo in un clima comunitario, al di là degli orari delle Messe che si frequentano. Lo facciamo con “un momento in più”, al di là del tempo di una Messa, segnalando la volontà di usufruire di questo periodo liturgico che esprime una presa di posizione seria e sostanziosa. Credo che si possa uscire di casa per recarsi in chiesa con… un piccolo sforzo perché “vogliamo iniziare insieme”.

Lunedì 22 febbraio, con la lettera del Vescovo (sul foglio)

– ore 15.30 in chiesa lettura e commento
– ore 21: sulla piattaforma Zoom  (ID 3693691955 – password: “vescovo”)
Se il Vescovo ti scrive… leggiamo e poi commentiamo

Martedì 23 febbraio, con il tempo della Confessione

La gioia per essere dei figli, battezzati nel fonte battesimale, la bellezza di questo dono tiene conto – ahimè – del mio peccato.
Possibilità del sacramento nella giornata:
– ore 7.30 – 8.30: un sacerdote
– ore 9 – 11: due sacerdoti
– ore 16 – 18: due sacerdoti
– ore 20.30 – 21.50: tre sacerdoti

Giovedì 25 febbraio, con il tempo per l’adorazione

– ore 9 – 11.30: esposizione della Eucarestia
– ore 15.30 – 18: al termine vespero e
– ore 20.30: celebrazione eucaristica

Venerdì 26 febbraio, con lo sguardo sulla croce (in chiesa)

– ore 8.30: Via Crucis
– ore 15: Via Crucis
– ore 20.30: preghiera e meditazione alcune stazioni della Via Crucis


Un occhio avanti

Dal 1 al 5 marzo Esercizi Spirituali

in due orari: ore 15.30 e ore 20.30
“Discepoli del Signore, come Davide, come gli Apostoli”. Guiderà p. Mario Danieli del san Fedele


“35 – 50 anni”: ecco il perché

Nessun gesto di carboneria, nessun settarismo ma solo una proposta “mirata” su una fascia di età. Perché?
A fronte di una educazione cristiana ricevuta e anche con una forte militanza, ora si è determinati dalla vita lavorativa o familiare che impedisce una presenza e una attività comunitaria, tranne che nella frequentazione alla Messa domenicale. La proposta, infatti, si rivolge a chi partecipa alla Messa domenicale ed è stata fatta proprio al termine di ogni Messa. Esistono poche occasioni nella chiesa per costoro, a meno che non siano interpellati in quanto genitori.
Ecco la proposta con tre verbi: trovarsi tra credenti in Gesù, sostenersi a vicenda nell’attuale situazione in cui si è, creare un luogo di riferimento nella “linea anagrafica”.
Non un’iniziativa catechistica, non una scuola della Parola, non un gruppo organizzativo.
Si partirà domenica 14 febbraio dopo la Messa delle 18 e poi in piattaforma Zoom con un appuntamento quindicinale.
Terremo presente queste linee con una modalità che si costruirà insieme, non essendoci un modello di riferimento:
– Cosa ritengo solido della fede ricevuta nella mia educazione cristiana
– Cosa vedo di errato o di mancante in quella formazione… col senno di poi
– Come mi trovo nel mondo lavorativo, amicale, scolastico in quanto credente
– Come trovo nutrimento in questa comunità
– Quale necessità intravedo come promettente da parte del Signore in questo tempo


Tre date

Tra gennaio e febbraio, tre ricorrenze per tre tragedie piene di sofferenze e di atrocità: mi riferisco al ricordo dei caduti e dispersi in Russia (24 gennaio) fatto con una Messa celebrata nella nostra chiesa; accenno alla giornata della Memoria (27 gennaio) per il ricordo della Shoa; faccio menzione del giorno del Ricordo (10 febbraio) riguardante la tragedia delle Foibe.
Dopo anni di contrapposizione ideologica, ci si trova con in mano la cattiveria e l’odio gratuito da una parte e, dall’altra, il dolore e il pianto di chi è morto nei modi che sappiamo, insieme alla sofferenza nei vivi che hanno convissuto e convivono con quelle ferite.
Possiamo solo riconoscere piccoli frammenti di amore puro tra il gelo della ritirata, tra le baracche dei campi, tra le profondità di queste cavità. La visione cristiana del Signore morto e risorto garantisce che la vera ultima parola la possiedono ancora “quei benedetti e santi gesti di amore gratuito”.

Volontari per la mostra

Si sta formando il gruppo di volontari che si occuperanno della mostra su Etty Hillesum “Il cielo vive dentro di me” che faremo in parrocchia dal 17 al 25 aprile in diversi orari della giornata. Si chiede la disponibilità di persone per l’accoglienza, per la pubblicità, per la sanificazione, per la sistemazione, per guidare nella mostra…
Fate sapere a don Norberto l’eventuale disponibilità.

Libri prossimamente

Avvisiamo in anticipo il lancio di due piccoli libri per la quaresima: poche pagine, poca spesa (€ 6) ma tracce chiare e utili per la vita spirituale. L’autore, André Louf, da poco scomparso, era monaco francese, significativa figura nella spiritualità cristiana.
Il primo “Consigli per la vita spirituale“, il secondo “L’uomo interiore“.
Ciascuno potrebbe acquistarne uno e poi scambiarselo con altre persone. Potrebbe essere buona cosa utilizzare ancora il libro del cardinal Martini proposto in Avvento o farselo passare da chi lo ha già meditato.
Utile sarà anche il testo che accompagnerà ogni giorno tutto il Tempo Pasquale insieme alle meditazioni presenti ne “La tenda” del mese di marzo e aprile.