4 aprile 2021

Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore

TEMPO PASQUALE – 50 giorni

Tempo ricco di risonanza della Pasqua… tempo spesso dimenticato.
50 giorni per gustare la Pasqua… invece di accontentarsi dell’inizio di primavera.
50 come i grani del rosario che accompagna la preghiera del popolo di Dio.
Il bello dello Spirito che agisce nella Chiesa attraverso noi.
Ecco alcune indicazioni al di là di quello che ognuno potrà e vorrà fare.

La settimana in Albis

Per tutta la settimana sembra quasi che si voglia vivere un tempo di assorbimento dell’evento pasquale così forte e intenso. La liturgia prevede sempre tre letture e soprattutto chiede di rimanere sui vangeli che ricordano la resurrezione del Signore. Un tempo in cui i battezzati nella veglia pasquale potevano ripensare (si dice “mistagogia”) a ciò che è successo loro nell’acqua, nell’olio, nella veste bianca, nella luce, quello che è successo “nella illuminazione che al fonte battesimale si è compiuta”. Sarebbe bello poter andare ogni giorno, per chi può, alla messa feriale.

Attenzione alla domenica

Diamo centralità alla liturgia con un itinerario bello che ci farà compiere

  • 4 aprile: La Pasqua
  • 11 aprile: domenica di Tommaso
  • 18 aprile: domenica di Filippo e Tommaso

Giornata dell’Università Cattolica nel centenario della sua fondazione.

  • 25 aprile: domenica del Pastore bello

Giornata delle Vocazione, oltre che importante ricorrenza civile

  • 2 maggio: domenica con la preghiera sacerdotale
  • 9 maggio: domenica del Paraclito

Tradizionale Festa della Mamma nell’anno dedicato a san Giuseppe

  • 13 maggio: Giovedì dell’Ascensione
    – ore 20.30: solenne Eucarestia
  • 16 maggio: domenica con la preghiera sacerdotale
  • 22 maggio: Veglia di Pentecoste
    – ore 18: solenne Eucarestia
  • 23 maggio: la Pentecoste

Lettera del vescovo Delpini

Lunedì 12 aprile: unico incontro alle ore 15.30 in chiesa

Risonanza della domenica – mensile

Proposta nuova al fine di mettere insieme credenti che vogliono ritrovarsi a riprendere le letture della domenica. Creeremo uno spazio per favorire la comunicazione. Normalmente non si fa mai, perché non provarci?
– Terza domenica di aprile: 18 aprile
– Terza domenica di maggio: 16 maggio
alle ore 16.30, in chiesa: risonanza sulla Parola di Dio della domenica.

Celebrare i Sacramenti

Tempo di Sacramenti che scaturiscono dalla Pasqua cristiana per accedere al dono della vita nuova.
Ecco i Sacramenti della iniziazione cristiana:

  • Battesimo in aprile: domenica 18 e 25
  • Battesimo in maggio: domenica 9, 23 e 30
  • Cresima per adulti in aprile: sabato 17 aprile, alle ore 18 (12 adulti)
  • Prima Comunione in maggio: sabato 8 – 15 – 22 e 29, alle ore 15.30

Tutti i giorni per 50 volte

Due proposte per ogni giorno del tempo pasquale. Useremo il sito per lasciare uno spunto a partire dalla liturgia del giorno. Sarà un foglio scaricabile e leggibile.
Inoltre, usando la telecamera situata in chiesa, don Norberto offrirà una traccia di preghiera a partire dagli inni che sono presenti nella liturgia delle ore e che in pochi conoscono. Faremo conoscere anche l’antico inno Akatistos dedicato a Maria dalla tradizione ortodossa. Breve spiegazione e poi invito alla preghiera nei pochi minuti. Dopo gli interventi del vescovo… quelli del parroco.

  1. sul sito: “Una parola al giorno toglie…”
    Brevissimi spunti a partire dalla liturgia del giorno: http://www.santostefanosegrate.it
  1. su Youtube: “20.55 – Quasi come il vescovo…
    Cinque minuti di preghiera con don Norberto. Avendo terminato mons. Delpini il suo intervento alle 20.32, ci prova il parroco…

“Nella tua Parola noi…”

Quattro giovedì al fine di creare una familiarità con la Parola del Signore:
ore 15.30 (in chiesa) e ore 21. (con piattaforma zoom: ID 3693691955 – psw “parola”) con don Norberto:

  • 22 aprile, con Marco
  • 29 aprile, con Luca
  • 6 maggio, con Matteo
  • (celebrazione eucaristica – Ascensione)
  • 20 maggio, con Giovanni

La Messa nei giorni feriali

Continua l’invito alla partecipazione ad una messa nei giorni feriali: alle ore 6.30 di mercoledì o alle ore 20.30 di giovedì.

Un vangelo alla settimana da soli o con amici

Invito a leggere personalmente in una settimana il vangelo indicato o gli Atti degli apostoli in tre settimane. Sarebbe bello farlo tra amici “in remoto” (zoom) invitando alla lettura. Se volete invitarci, possiamo partecipare anche noi preti.

  • settimana 11 – 17aprile: vangelo di Giovanni
  • settimana 18 – 24 aprile: vangelo di Luca
  • settimana 25 apr-1 mag: vangelo di Matteo
  • settimana 2 – 8 maggio: vangelo di Marco
  • settimana 9 – 22 maggio: gli Atti degli Apostoli

Rosario nel mese di maggio

  • ore 20.30: Preghiera “in presenza”, alla cappella della Madonna in oratorio
  • ore 20.55: segue “5 minuti di preghiera con don Norberto”

Martedì penitenziale – 25 maggio

Nella settimana di Pentecoste, invitiamo a celebrare il Sacramento della Confessione come stiamo “abituandoci ” a fare.

Raccolta quaresimale

Sono arrivate 215 buste distribuite a inizio quaresima per un totale di €, 4.257.
Sono stati raccolte per l’ulivo € 2.436,20 che andranno alla cassa dell’oratorio.

Ci mettiamo in coda per gli auguri, … i Suoi auguri!

Avendo messo in prima pagina il nuovo periodo, il tempo pasquale che iniziamo a vivere, non tralasciamo ovviamente l’augurio pasquale. Mentre leggete questo foglio è Pasqua o pasquetta o un giorno successivo.
E allora, se gli auguri ce li facesse proprio il Signore? Lui che è sceso “per amore” negli inferi della morte e “per amore” è stato risuscitato, può parlare e dire a tutti: “Ti auguro, vi auguro, di imboccare la strada di questa vita nuova, senza il male, senza il peccato, senza il risentimento. Ti auguro, vi auguro, di trovare questo varco per uscire dall’apatia, dalla sfiducia in questa umanità, dalla pigrizia psicologia, dall’egoismo rampante! Me lo auguro per te e per voi. Ti faccio, vi faccio questo augurio!”.
Sono parole lunghe, un po’ più lunghe della semplice “buona Pasqua”, ma che possiamo ritrovare, immaginando, in due momenti: il momento della resurrezione dietro a quel “Pace a voi” detto da Gesù risorto o dietro al nome “Maria”, pronunciato sempre dal Kyrios alla Maddalena. Possiamo ritrovare il valore di un lungo augurio anche in quelle numerose parole che Gesù disse ai discepoli nel tempo in cui rimase con loro “aprendo loro la mente per comprendere le Scritture”.
Così siano gli auguri che ci scambiamo: “Che ognuno riprenda con la pace del cuore  la via della vita nuova, quella vera“. Con l’augurio mio e di don Gabriele!

Don Norberto