{"id":1098,"date":"2020-11-18T19:36:46","date_gmt":"2020-11-18T17:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1098"},"modified":"2020-12-12T23:00:43","modified_gmt":"2020-12-12T21:00:43","slug":"sulla-fine-del-mondo-forse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/gli-articoli-di-don-norberto\/lasterisco\/sulla-fine-del-mondo-forse\/","title":{"rendered":"Sulla fine del mondo&#8230; forse"},"content":{"rendered":"<p><strong>Preludio<\/strong><br \/>\n<em>Spesso la fine del mondo \u00e8 collegato con un senso di distruzione, di catastrofe&#8230; odore di cadaveri..urla e grida&#8230; sofferenze atroci&#8230; E\u2019 un effetto dato da immagini, film e anche testi della Bibbia. C\u2019\u00e8 un aria di paura che tocca tutti, credenti e non: nessuno vuole vedere la fine del mondo!!<\/em><br \/>\n<em>Eppure in chiesa si invoca il ritorno del Signore &#8220;alla fine dei tempi&#8221; (si dice), espressione che nel volgo viene compresa &#8220;alla fine del mondo&#8221;. Ma, se il ritorno del Signore coincide con la fine del mondo&#8230; meglio che Ges\u00f9 non venga!!!<\/em><br \/>\n<em>Ci\u00f2 che si dice cos\u00ec nella liturgia (&#8220;Vieni Signore Ges\u00f9&#8221;) rischia di essere un falso perch\u00e9 con la bocca si canta ma con la testa si pensa: &#8220;Speriamo che non succeda adesso!&#8221;.<\/em><br \/>\n<em>Con queste incongruenze mi sono detto: &#8220;Come potrebbe essere la fine del mondo?\u201d. Nessuno mi ha spiegato come avverr\u00e0 e allora si pu\u00f2 immaginare&#8230; immaginare&#8230; <\/em><br \/>\n<em>Ecco come potrebbe essere la fine del mondo, forse&#8230; E se fosse pi\u00f9 o meno cos\u00ec?<\/em><\/p>\n<p><strong>Proviamo a raccontare<\/strong><br \/>\nCi sar\u00e0 un evento luminoso perch\u00e9 la luce \u00e8 ci\u00f2 che riporta i colori giusti alle cose, alla natura e permette di vedere bene il volto delle persone. Era cos\u00ec anche la prima parola che il libro della Genesi ci ha lasciato: &#8220;Sia la luce e la luce fu&#8221;.<br \/>\nE&#8217; sempre la luce che ricorre nella Bibbia per raccontare l&#8217;ingresso del divino nel mondo: c&#8217;era luce a Betlemme, sul monte della trasfigurazione, al mattino di Pasqua, per non parlare dell&#8217;esperienza di luce che hanno fatto Mos\u00e8 o altri personaggi dell&#8217;antico Testamento.<br \/>\nOltre alla irruenza della luce, l&#8217;evento sar\u00e0 pieno di sorpresa, sar\u00e0 una cosa mai vista, totalmente nuova, inimmaginabile. Un evento che non possiamo prevedere e che avr\u00e0 una sola caratteristica a noi nota: la sorpresa! In quel evento pieno di luce e di sorpresa ci sar\u00e0 Ges\u00f9!<br \/>\nNon vedremo lui ma i suoi occhi. Quegli occhi che avevano visto i bambini, i fiori dei campi; gli occhi che avevano visto sua madre, i malati che arrivavano a lui, i discepoli che chiamava guardandoli&#8230;<\/p>\n<p>Non vedremo perci\u00f2 il corpo di Cristo, la sua persona, ma solo i suoi occhi! E\u2019 stato lui a dire che &#8220;gli occhi sono la lucerna del corpo e se il tuo occhio \u00e8 chiaro tutto il tuo corpo \u00e8 nella luce&#8221;. Non riusciremo cio\u00e8 a vedere altro perch\u00e9 saremo attratti da quello sguardo, uno sguardo lucido e chiaro, che solo lui possiede, gli occhi di chi da sempre sa amare.<br \/>\nChi nella vita quotidiana avr\u00e0 intravisto il Signore negli altri o nelle azioni buone, ora lo potr\u00e0 riconoscere. Chi invece avr\u00e0 cercato altrove o non avr\u00e0 cercato per nulla, si sentir\u00e0 a disagio con un grande rimorso perch\u00e9 non riuscir\u00e0 a guardare e a farsi guardare.<\/p>\n<p>Bene, mentre noi guarderemo lui e lui guarder\u00e0 noi, ci eleveremo da terra con calma ma sempre di pi\u00f9. Ci alzeremo insieme, noi presenti e pian piano incontreremo coloro che non sono con noi in quel preciso momento. Vedremo le persone care: i figli, i genitori, il marito, la moglie, la persona amata, tutti coloro che incrociamo ogni giorno, gli amici, i parenti.<br \/>\nSalendo sempre pi\u00f9 in alto cominceremo a perdere quello che abbiamo in tasca: i documenti, i soldi, le chiavi di casa o della macchina, il vestito; poi la nostra pelle, le nostre vene, i nostri nervi, i nostri muscoli, il nostro corpo. Non sentiremo nessun dolore elevandoci in alto, se non quella particolare sensazione presente nell&#8217;ebbrezza del volo.<\/p>\n<p>Gli occhi del Signore ci faranno da guida perch\u00e9 lui continuer\u00e0 a guardarci mentre noi guarderemo lui. Non saremo soli ma insieme, vicini, stretti gli uni gli altri.<br \/>\nSaremo vivi, finalmente vivi! Non passeremo la morte, non entreremo nelle casse da morto, non potremo avere il funerale, non avremo nessuna sofferenza, non potranno seppellirci in un camposanto, perch\u00e9 sentiremo di vivere, continueremo a vivere!<br \/>\nSi allontaneranno da noi le cose di qui: la nostra casa, le nostre banche, i nostri lavori, le nostre citt\u00e0, i nostri giardini e i nostri orti. Tutto si allontaner\u00e0 sempre di pi\u00f9 mentre noi saliremo&#8230; saliremo.<br \/>\nChi avr\u00e0 fatto della sua vita la ricerca dei beni terreni, dell&#8217;apparire, dell&#8217;avere, allontanandosi sentir\u00e0 un senso di vuoto perch\u00e9 nulla per cui ha speso la vita, salir\u00e0 con lui. Chi avr\u00e0 fatto della cattiveria e del male una ragione di vita si sentir\u00e0 strappare dentro, quasi bruciare nel cuore per quella zavorra che non potr\u00e0 eliminare.<\/p>\n<p>Non si potr\u00e0 correre a casa per chiudere la porta o per prendere i bagagli perch\u00e9 per allontanarci da terra baster\u00e0 avere ci\u00f2 che siamo, ci\u00f2 che avremo in quel momento. Tutto sar\u00e0 sotto di noi mentre continueremo a salire, fino a ritrovarci anima, a ritrovare noi stessi. Ci verr\u00e0 dato un abito nuovo altrettanto pieno di luce, un vestito che far\u00e0 tutt\u2019uno con la nostra anima! Essendo gli occhi la parte di bella di noi, vedremo bene, riconosceremo molti volti, molti amici, molti di cui abbiamo letto la vita o le vicende: Maria e Giuseppe, Giovanni e Elisabetta, Francesco e Chiara, Teresina e Papa Giovanni, Maria di Magdala e Paolo di Tarso, Agostino e Rita da Cascia, Etty Hillesum e Edith Stein&#8230;<br \/>\nNel frattempo, nella nostra lontana terra, nulla sar\u00e0 distrutto o rovinato, mancheranno solo gli uomini. Senza la loro presenza il mondo apparir\u00e0 per quello che \u00e8: per molti versi bello e ricco per altri versi pieno di armi, del vizio, delle malvagit\u00e0. Nulla per\u00f2 verr\u00e0 distrutto, il mondo apparir\u00e0 come sono le piazze delle citt\u00e0 alle prime luce del giorno, dopo una notte di baldoria. La terra sar\u00e0 desolata per la grande sporcizia che rimarr\u00e0 in essa.<\/p>\n<p>Arriveranno a questo punto gli angeli a ripulire ogni cosa: verranno messi a posto i giardini, la natura, le strade saranno raddrizzate, le acque ritorneranno trasparenti, i monti, le nuvole il sole&#8230; tutto riprender\u00e0 lo splendore dell&#8217;origine. Sar\u00e0 cancellata ogni scritta di odio, ogni azione malvagia sar\u00e0 estirpata come si toglie una spina conficcata nella mano e che d\u00e0 dolore.<br \/>\nGli angeli dovranno ripulire tutto per rendere la terra come era &#8220;in principio&#8221;, prima che la libert\u00e0 dell&#8217;uomo si mettesse a coltivare il male e la cattiveria. Daranno grande importanza e lustro a ci\u00f2 che l&#8217;uomo ha lasciato di bello e di grande nel corso della storia: opere d&#8217;arte, invenzioni, poesie, opere di bene, grandi trasformazioni&#8230;<\/p>\n<p>In un enorme cassonetto dei rifiuti verranno gettate le false bellezze, le cose effimere, le cose stupide e banali, come rotti giocattoli che avevano la pretesa di darci la gioia, senza riuscirvi. Gesti, parole, invidie, cattiverie, tutto sar\u00e0 nel pattume, tutto sar\u00e0 ripulito dalla grande schiera di angeli &#8220;spazzini&#8221;. Noi vedremo solo da lontano l\u2019opera &#8220;faticosa&#8221; degli angeli di Dio.<\/p>\n<p><strong>Conclusione<\/strong><br \/>\n<em>E finalmente il mondo cos\u00ec rinnovato si richiuder\u00e0 come un fiore che alla notte, senza luce, si avvolge in s\u00e9. La terra ormai viva, sar\u00e0 trapassata dalla luce affinch\u00e9 tutto rimanga, nulla vada perduto. Cos\u00ec tutto passer\u00e0, dal di qui al di l\u00e0&#8230; senza la morte. Tutto sar\u00e0 trapassato dalla luce e rimarr\u00e0 solo ci\u00f2 che \u00e8 eterno. Con gli occhi fissi su Ges\u00f9 avremo voglia di bellezza e di gioia, ritrovandoci finalmente insieme, umanit\u00e0 purificata e libera. <\/em><br \/>\n<em>E poi&#8230; vedremo, mio Dio come vedremo!<\/em><\/p>\n<p><strong>Don Norberto<\/strong><\/p>\n<p>NB<br \/>\nEra il novembre del 2001 quando nacque questo pensiero&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Preludio Spesso la fine del mondo \u00e8 collegato con un senso di distruzione, di catastrofe&#8230; odore di cadaveri..urla e grida&#8230; sofferenze atroci&#8230; E\u2019 un effetto [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[],"class_list":["post-1098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lasterisco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1098"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1099,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1098\/revisions\/1099"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}