{"id":1249,"date":"2021-01-10T20:30:57","date_gmt":"2021-01-10T18:30:57","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1249"},"modified":"2021-03-07T18:24:11","modified_gmt":"2021-03-07T16:24:11","slug":"10-gennaio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/10-gennaio-2021\/","title":{"rendered":"10 gennaio 2021"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><b>&#8220;Quando scende la rugiada della pace&#8221;?<br \/>\n<\/b>Cos\u00ec la scritta sulla cancellata della parrocchia segnalando, a quanti passavano davanti ad essa, l&#8217;arrivo del Natale, non con una data ma ogni volta che, appunto, &#8220;scende la rugiada della pace&#8221;.<br \/>\nGi\u00e0 la parola <b>&#8220;pace&#8221; <\/b>non c&#8217;entra con un normale augurio natalizio (si dice infatti &#8220;<i>buon<\/i> o <i>felice<\/i> Natale&#8221;), eppure la pace \u00e8 detta dagli angeli in quella notte benedetta ma soprattutto \u00e8 portata dal Signore Risorto: la sua prima parola e il suo primo regalo. Si diceva mesi fa che noi credenti, comunque sia: &#8220;Eppure, si va verso la Pasqua&#8221; perch\u00e9 abbiamo ben chiara la meta.<br \/>\n<b>Ogni volta <\/b>quindi che arriva un affetto su un cuore cattivo, quando passa del calore su ci\u00f2 che \u00e8 egoisticamente gelido, quando ci si trova riappacificati, quando c&#8217;\u00e8 frescura rispetto a ci\u00f2 che sa di secco e arido, il Natale \u00e8 assicurato, perch\u00e9 si tratta di un momento <b>sorgivo, <\/b>appunto come quella nascita.<br \/>\nLa <b>rugiada <\/b>poi (il riferimento \u00e8 a ci\u00f2 che avviene alla terra, ai campi, alle piante e all&#8217;erba al mattino) \u00e8 fenomeno dello Spirito quando, in modo silenzioso e imprevedibile, scende, rinnova e rigenera.<br \/>\n\u00c8 una parola che ora sentiremo normalmente quando il prete, nella preghiera eucaristica, dir\u00e0 proprio cos\u00ec: &#8220;Manda la rugiada dello Spirito Santo su questo pane e su questo vino&#8221;. Cos\u00ec accade in ogni Messa e cos\u00ec&#8230;&#8221;Lui viene, Lui scende, Lui nasce, Lui la pace&#8221;!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dato che ci siamo&#8230;<br \/>\n<\/b>Riprendo un&#8217;altra espressione che \u00e8 entrata nella Messa dopo la recente riforma del messale romano, accolta anche dal rito ambrosiano: &#8220;<i>Ecco l&#8217;agnello di Dio ecco colui che toglie i peccati del mondo<\/i>&#8221; e poi &#8220;<i>Beati gli invitati alla cena dell&#8217;Agnello<\/i>&#8220;.<br \/>\nSono le parole del celebrante prima che l&#8217;assemblea preghi dicendo: &#8220;<i>Non sono degno di partecipare alla tua mensa&#8230;<\/i>&#8220;.<br \/>\n<b>Va bene, ma <\/b>se siamo di mattina non \u00e8 la cena&#8230; E poi, cos&#8217;\u00e8 la cena dell&#8217;agnello? Non siamo a Pasqua con il capretto e l&#8217;agnello!<br \/>\nChe strano invito. Sarebbe pi\u00f9 facile da capire che sono invitati quelli che faranno la Comunione e gli altri\u2026 peggio per loro. Oppure, se tutto fosse relegato ad un semplice incontro tra amici che poi alla fine mangiano e bevono qualcosa insieme<br \/>\nBisogna <b>aprire la sacra Scrittura <\/b>e trovare lo sfondo spettacolare dell&#8217;Apocalisse dove si dice, al capitolo 19: &#8220;<i>Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l&#8217;Onnipotente. Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perch\u00e9 son giunte le nozze dell&#8217;Agnello; la sua sposa \u00e8 pronta, le hanno dato una veste di lino puro splendente\u00bb. La veste di lino sono le opere giuste dei santi. Allora l&#8217;angelo mi disse: \u00abScrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell&#8217;Agnello\u00bb<\/i>&#8220;. Cos\u00ec questa lunga citazione.<br \/>\nAllora l&#8217;Agnello \u00e8 il Signore sgozzato (agnello condotto al macello) che si dona per amore e per amore libera dai peccati (al plurale) e libera dal peccato (al singolare)!<br \/>\nAltro che nozze, altro che &#8220;<i>wedding planner<\/i>&#8220;, altro che &#8220;<i>catering<\/i>&#8220;, altro che sbronza&#8230;<br \/>\nPartecipare all&#8217;Amore, mangiare di quell&#8217;amore, abbeverarsi in quell&#8217;amore, essere matti nell&#8217;amore, essere nella eterna festa che si anticipa ogni domenica. Non caramelle, non salamelle, non una &#8220;smilza ostia&#8221;, non un bicchierino.<br \/>\nRubiamo l&#8217;immagine del profeta: &#8220;<i>Preparer\u00e0 il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. Egli strapper\u00e0 su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. Eliminer\u00e0 la morte per sempre<\/i>&#8220;.<br \/>\nSiamo cos\u00ec nella Gerusalemme (certo con il nostro corpo e le nostre preoccupazioni) e siamo invitati a quella eterna festa&#8230; se potessimo avvertire dove si \u00e8!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Riporto<\/b> quanto si dice per il messale: &#8220;Segue poi la Comunione sacramentale, accompagnata dal canto e seguita dal silenzio orante. Significative le parole di invito del sacerdote nella versione latina: &#8220;<i>Beati qui ad c\u0153nam Agni vocati sunt<\/i>&#8220;, &#8220;<i>Beati<\/i> <i>gli invitati alla cena dell\u2019Agnello<\/i>&#8221; o &#8220;<i>al banchetto di nozze dell\u2019Agnello<\/i>&#8220;. Infatti, pur essendo pi\u00f9 intuitiva la versione in italiano, &#8220;<i>Beati gli invitati alla cena del Signore<\/i>&#8220;, quella latina richiama indubbiamente a due dimensioni: quella escatologica e quella sponsale.<br \/>\nInfatti, l\u2019eucarestia \u00e8 anticipazione del banchetto eterno, e in essa i fedeli possono pregustare la liturgia che viene celebrata nella Gerusalemme celeste.<br \/>\nNon solo, parlare di nozze dell\u2019Agnello sottolinea l\u2019unione sponsale tra Cristo e la Chiesa, grazie alla quale il fedele che si comunica al corpo e al sangue del Signore si unisce con lui come una sposa con il suo Sposo, affinch\u00e9 diventi una sola cosa con Cristo\u201d.<br \/>\nSe non \u00e8 bello questo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Orario messe feriali<br \/>\n<\/b>Riprende l&#8217;orario delle messe feriali&#8230; potendo andare alla Messa. Novit\u00e0 introdotte dall\u2019Avvento:<br \/>\n&#8211; mercoled\u00ec, alle ore 6.30 (prima del lavoro)<br \/>\n&#8211; gioved\u00ec, alle ore 20.30 (dopo il lavoro)<\/p>\n<p><b>&#8220;Nella tua Parola noi&#8221;: entriamo nei quattro vangeli<br \/>\n<\/b>&#8211; in chiesa alle ore 15.30<br \/>\n&#8211; su piattaforma Zoom alle ore 21 &#8211; ID: &#8220;3693691955&#8221; &#8211;\u00a0 password: &#8220;parola2&#8221;<\/p>\n<p><b>Sabato dalle ore 15 alle 17: presenza in chiesa di un sacerdote per la Confessione<\/b><\/p>\n<p><b>Il Papa chiede che l&#8217;anno 2021 <\/b>sia tempo per l\u2019approfondimento dell&#8217;Esortazione apostolica &#8220;<i>Amoris Laetitia<\/i>&#8220;, a cinque anni dalla sua nascita e che sia anche un anno dove porre attenzione a \u201c<i>san Giuseppe\u201d <\/i>per ricordare i 150 anni dalla sua proclamazione a patrono universale della Chiesa.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>E infine qualche battuta del Vescovo Mario nella Messa dell&#8217;Epifania<br \/>\n<\/b>&#8211; Il <b>male oscuro. <\/b>Gente del mio tempo, perch\u00e9 non sei in cammino? Gente del mio tempo, quale male oscuro impigrisce il tuo pensiero, sfianca le energie, dissuade dal sognare?\u00a0 Gente del mio tempo perch\u00e9 te ne stai a testa bassa a compiangere la tua situazione? E voi sapienti, perch\u00e9 non sapete dire la via, voi esperti di ogni sapere, perch\u00e9 non siete in cammino?<br \/>\n&#8211; Sembra che il virus, che stiamo combattendo e che cerchiamo con ogni mezzo di arginare, abbia seminato non solo malattia e morte, ma un male pi\u00f9 oscuro, una <b>paralisi dello spirito, <\/b>una sospensione della vita, una confusione sul suo significato, uno scoraggiamento e un senso di impotenza.<br \/>\n&#8211; \u00c8 apparsa <b>la grazia di Dio<\/b>. Forse sono ancora in tempo a ripetere l\u2019invito del profeta, l\u2019annuncio dell\u2019apostolo, l\u2019esperienza dei Magi.<br \/>\n&#8211; Noi, dunque, non abbiamo altro da dire che la parola della speranza, la verit\u00e0 di Ges\u00f9. \u00c8 un messaggio inquietante che spaventa il re Erode e turba tutta Gerusalemme. \u00c8 un messaggio inquietante e antipatico che attira l\u2019ostilit\u00e0 di molti in molte parti della terra e che causa reazioni violente e persecuzioni. Ma \u00e8 la parola che <b>non possiamo tacere.<br \/>\n<\/b>&#8211; Venite ad adorare il re dei Giudei, il Cristo. Prendo quindi coraggio e <b>rivolgo l\u2019invito<\/b>, che suona antipatico e forse mi attira il disprezzo che ha spaventato anche Tito, il discepolo di Paolo. <b>Mettiamoci in cammino <\/b>per andare a adorare il re dei Giudei, il Cristo, il nostro Dio e salvatore Ges\u00f9 Cristo. Riconosciamo che abbiamo bisogno non solo della salute, ma della salvezza! E Ges\u00f9 \u00e8 il Salvatore.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210110-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Quando scende la rugiada della pace&#8221;? 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