{"id":1260,"date":"2021-01-24T17:00:44","date_gmt":"2021-01-24T15:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1260"},"modified":"2021-03-07T18:25:08","modified_gmt":"2021-03-07T16:25:08","slug":"24-gennaio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/24-gennaio-2021\/","title":{"rendered":"24 gennaio 2021"},"content":{"rendered":"<h3><b>Terza domenica dopo l&#8217;Epifania<\/b><\/h3>\n<h4><b>Mercoled\u00ec 27 gennaio &#8220;giornata della memoria&#8221;<\/b><\/h4>\n<p>Sappiamo che questa data corrisponde alla entrata nel campo di concentramento di Auschwitz da parte dei russi e alla conseguente conclusione di quella vergogna. Ognuno cerca di non seppellire questa tragedia grazie al racconto fatto dai genitori e dai nonni e grazie alla continua attenzione, alla testimonianza dei sopravvissuti sia attraverso le parole dirette, sia attraverso le varie forme di arte (racconti, romanzi, film, dibattiti, mostre&#8230;).<br \/>\nLa lettura del Diario di Anna Frank ha accompagnato e accompagna generazioni di persone. La figura di Liliana Segre, senatrice a vita, non ti pu\u00f2 lasciare tranquillo (interessante la sua testimonianza nel libro &#8220;La memoria rende liberi&#8221; editrice Rizzoli) cos\u00ec come il gesto di Massimiliano Kolbe e di altri uomini e donne che l\u00ec hanno seminato la luce.<br \/>\nMi preme sottolineare due figure di donne che hanno lasciato non un segno ma un solco profondo in quella vicenda tragica: <b>Edith Stein <\/b>e <b>Etty Hillesum<\/b>. Per molti sono figure conosciute ed amiche (\u00e8 sempre un piacere quando si parla di loro), per altri forse nomi nuovi (\u00e8 una buona occasione per buttarsi sulle loro storie e attingervi vita!).<\/p>\n<p>La prima, <b>Edith<\/b>, era donna straordinaria nel mondo filosofico del suo tempo (discepola e collaboratrice del filosofo Edmund Husserl), ebrea di origine e atea negli anni della formazione e dell&#8217;insegnamento fino a quando Dio la trova e lei trova Dio attraverso la lettura della vita di santa Teresa d&#8217;Avila.<br \/>\nLa folgorazione diventa scelta del battesimo avvenuto il 1\u00b0 gennaio del 1922, pur non rinnegando le sue radici ebraiche. La sua &#8220;empatia&#8221; nella croce del Signore le fa scegliere di entrare nel Carmelo prendendo il nome di Teresa Benedetta della Croce.<br \/>\nLa sua personalit\u00e0 non passa inosservata e cos\u00ec avviene la deportazione nel campo di transito di Westerbork prima di arrivare ad Auschwitz, dove trova la morte il 9 agosto 1942, nello stesso giorno in cui viene ucciso Franz J\u00e4gerst\u00e4tter, figura indicata la scorsa settimana nel film &#8220;<i>La<\/i> <i>vita nascosta<\/i>&#8220;. Verr\u00e0 canonizzata e dichiarata patrona dell&#8217;Europa con santa Caterina da Siena e santa Brigida: e qui ci fermiamo, senza parole!<\/p>\n<p>La seconda, <b>Etty<\/b>, \u00e8 un&#8217;altra donna di grosso calibro, resa famosa dal suo Diario letto, conosciuto e amato da credenti e non credenti, che la rendono una mistica al di l\u00e0 di ogni fede. Mi fermo qui perch\u00e9 tra qualche mese avremo modo di conoscerla meglio.<br \/>\nInfatti, in questo tempo di pandemia dove non \u00e8 possibile tenere attivit\u00e0 parrocchiali, potremo predisporre nel nostro oratorio &#8211; se Dio vuole &#8211; dal 17 al 25 aprile una mostra di alto livello dove l&#8217;accesso sar\u00e0 contingentato.<br \/>\nLascio solo una celebre espressione del suo Diario: &#8220;<i>L&#8217;unica cosa che possiamo salvare in questi tempi e anche l&#8217;unica che veramente conti \u00e8 un piccolo pezzo di te in noi stessi, mio Dio. E forse possiamo anche contribuire a disseppellirti dai cuori devastati di altri uomini. S\u00ec mio Dio sembra che tu non possa far molto per modificare le circostanze attuali. Io non chiamo in causa la tua responsabilit\u00e0, pi\u00f9 tardi sarai tu a dichiarare responsabili noi. E quasi ad ogni battito del mio cuore cresce la mia certezza: tu non puoi aiutarci, ma tocca a noi aiutare te, difendere fino all&#8217;ultimo la tua casa in noi<\/i>&#8220;.<br \/>\n<b>Per finire<\/b>, un piccolo appello: avremo bisogno di volontari per organizzare e seguire questo evento. Se sei disponibile, lascia il tuo nominativo in parrocchia.<\/p>\n<p>Infine: <b>mercoled\u00ec 27 gennaio<\/b>, alle ore 21, i siti web di 10 teatri riapriranno il loro sipario in forma virtuale, ospitando lo spettacolo &#8220;Etty Hillesum \u2013 Un cuore pensante. Da Amsterdam ad Auschwitz 1941-1943&#8221; (<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/arte-cultura\/giornata-della-memoria-a-teatro-la-vita-di-etty-hillesum-351724.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/arte-cultura\/giornata-della-memoria-a-teatro-la-vita-di-etty-hillesum-351724.html<\/a>)<\/p>\n<p><b>don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>24 gennaio: domenica della Parola di Dio<br \/>\n<\/b>Papa Francesco, avendo indetto nel 2019 una domenica sulla Parola di Dio, ha espresso una &#8220;ovviet\u00e0&#8221; ma che forse ovvia non lo \u00e8 per tutti. Ogni domenica la Parola c&#8217;\u00e8, ogni giorno la si legge nelle messe, molti frequentano corsi biblici o seguono momenti di lectio divina. Eppure, perch\u00e9 il Papa indice una domenica con questa preoccupazione? Forse perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 polvere sulle bibbie di casa nostra da quelle antiche della &#8220;Fratelli Fabbri editori&#8221; a quelle recenti ma collocate in cima alle nostre librerie; forse per stimolare noi preti a dare centralit\u00e0 all&#8217;annuncio della Parola nelle omelie; forse per accorciare la distanza circa la nostra ignoranza; forse per portarci tutti dentro una relazione con Ges\u00f9 che \u00e8 La Parola, forse per&#8230; ?<br \/>\nUn piccolo aiuto viene offerto dall&#8217;opuscolo &#8220;La tenda&#8221; che ogni mese accompagna la liturgia del giorno e dal libro del cardinal Martini suggerito in Avvento.<br \/>\nQuest&#8217;anno non potremo fare molto ma &#8211; promesso! &#8211; evidenzieremo in molte occasioni la centralit\u00e0 di un rapporto vitale con essa, fino a porre dei segni importanti nella prossima giornata dedicata alla Parola.<\/p>\n<p><b>31 gennaio: festa della Sacra famiglia<br \/>\n<\/b>Consegna di un lume da accendere nelle case in occasione della festa della \u201cPresentazione al tempio di Ges\u00f9\u201d detta \u201cCandelora\u201d, il 2 febbraio.<br \/>\nAlle ore 19: primo incontro \u201cin presenza\u201d per chi ha chiesto di partecipare al percorso di preparazione al matrimonio. Gli altri incontri saranno \u201cin remoto\u201d.<\/p>\n<p><b>Compleanno a Messa<br \/>\n<\/b>In occasione del compleanno sarebbe bello che un ragazzo, un giovane, un adulto partecipasse (con invito ad amici) ad una celebrazione eucaristica per rendere grazie al buon Dio di quello che \u00e8 e di quello che \u00e8 diventato nel corso della vita. Avvisi noi sacerdoti che cos\u00ec potremo inserire una preghiera particolare per il festeggiato o la festeggiata. Un modo non solo per ricordare a messa il nome dei defunti ma anche il nome di chi segnala una tappa della vita.<\/p>\n<p><b>Resoconto per l&#8217;anno 2020 del Centro di Ascolto cittadino<br \/>\n<\/b>\u00c8 possibile ritirare il foglio con il resoconto dell\u2019attivit\u00e0 svolta nell&#8217;anno 2020 dal Centro Ascolto di Segrate che ha sede nella ristrutturata casa Mamre.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210124-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato PDF<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica dopo l&#8217;Epifania Mercoled\u00ec 27 gennaio &#8220;giornata della memoria&#8221; Sappiamo che questa data corrisponde alla entrata nel campo di concentramento di Auschwitz da parte [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1260"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1260\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1261,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1260\/revisions\/1261"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}