{"id":1329,"date":"2021-02-28T18:19:59","date_gmt":"2021-02-28T16:19:59","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1329"},"modified":"2021-03-21T20:53:51","modified_gmt":"2021-03-21T18:53:51","slug":"28-febbraio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/28-febbraio-2021\/","title":{"rendered":"28 febbraio 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>II domenica di Quaresima &#8211; della Samaritana<\/b><\/h2>\n<h3><b>Due parole sul digiuno<\/b><\/h3>\n<p>\u00c8 iniziata la quaresima tra fogli e foglietti, tra libri e libretti. Un tempo per muoverci nella fede, non potendo fare altri lunghi movimenti a causa dei vari colori che governano le nostre settimane, almeno &#8220;corriamo sulla via dei tuoi comandamenti perch\u00e9 mi hai allargato il cuore&#8221; (direbbe il salmista).<br \/>\nDigiuno per tenere a bada i nostri cinque sensi che spesso sono disordinati o fuori controllo. La gola, la si tiene a bada solo se abbiamo 40 di febbre; la vista, solo se siamo stanchi morti; l&#8217;udito, solo se il cerume blocca gli orecchi; il tatto, solo se abbiamo le fasciature ai piedi o alle mani; l&#8217;olfatto (quel senso per cui solo il &#8220;mio profumo&#8221; \u00e8 quello giusto) quando crolla tutto.<br \/>\n<b>La cura cristiana dei nostri sensi <\/b>sta nel governarli grazie al fatto che possediamo &#8220;sensi spirituali&#8221; per quella vita di Dio ricevuta al battesimo. Assaporare le realt\u00e0 divine, vedere con gli occhi di Dio, ascoltare la sua dolce parola, toccare il suo amore, profumare di bene come nella casa di Marta e Maria&#8230; \u00e8 vivere &#8220;da figli&#8221; liberi da quella parte dei sensi attratti e governati dal male. La Chiesa ci sollecita, lo Spirito ci spinge su questa strada di liberazione. I modi poi ciascuno li trover\u00e0 &#8220;a propria misura&#8221;. Tutto qui.<\/p>\n<h3><b>Il digiuno che diventa carit\u00e0<\/b><\/h3>\n<p>La piccola busta che abbiamo ricevuto come &#8220;pro memoria&#8221; ricorda come gesti di rinuncia reali (un gratta e vinci, un caff\u00e8, un dolce, un pasto, un divertimento&#8230;) si traducano poi in denaro. Segnaliamo il progetto quaresimale della diocesi &#8220;<b>Un lavoro per i giovani dell\u2019Albania<\/b>&#8220;. Si tratta di potenziare il Centro: \u201c<b>Qendra sociale Murialdo<\/b>\u201d di Fier attraverso l\u2019ampliamento e l\u2019adeguamento degli ambienti per garantire una formazione professionale in diverse discipline per i giovani dell\u2019area. Il centro professionale \u00e8 gestito dai Padri Giuseppini di Murialdo. Costo previsto: 20.000 euro.<\/p>\n<h3><b>Lanciarsi negli Esercizi spirituali <\/b><b>dal 1 al 5 marzo<\/b><\/h3>\n<p>La prossima settimana sar\u00e0 &#8220;settimana forte&#8221; con la proposta degli &#8220;Esercizi spirituali nella vita corrente&#8221;. Lascio due parole (non \u00e8 farina del mio sacco) tratte da un recente articolo (guarda caso del 25 febbraio) sull&#8217;Osservatore romano.<br \/>\nGli Esercizi spirituali costituiscono la <b>sintesi<\/b> di una specifica esperienza spirituale, che Ignazio di Loyola redige in quanto \u00abavendo osservato alcune cose nella sua anima e trovandole utili, gli sembrava che potessero servire anche ad altri e perci\u00f2 le metteva per iscritto\u00bb, come lui stesso disse.<br \/>\nUn\u2019esperienza spirituale dunque <b>raccontata perch\u00e9 altri<\/b>, riconoscendo in se stessi analoghi movimenti dello Spirito, ne trovassero giovamento. Non si tratta di un testo \u201cscritto a tavolino\u201d, ma di appunti continuamente ripresi e ulteriormente integrati nell\u2019arco di circa vent\u2019anni a partire dalla convalescenza conseguente alla grave ferita subita durante la difesa di Pamplona, nel 1521. Si tratta di un libretto, o meglio, di un manuale di esercizi di preghiera accompagnati da una serie di note utili a garantire l\u2019efficacia del cammino.<br \/>\nIl <b>raggiungimento del fine<\/b> che \u00e8 di \u00abvincere se stesso e ordinare la propria vita senza prendere decisioni in base ad alcun affetto disordinato\u00bb, come dice l\u2019autore agli inizi di questo suo scritto. Il sapore vagamente volontarista di questa espressione \u00e8 smentito dall\u2019effettivo percorso proposto che, sostanzialmente, corrisponde al <b>soffermarsi in preghiera<\/b> in un periodo di quattro \u201csettimane\u201d, il cosiddetto \u201cmese ignaziano\u201d, sulla vita di Ges\u00f9 (l\u2019esperienza pu\u00f2 essere vissuta anche in un arco di tempo pi\u00f9 breve, spesso in una settimana magari lontano da casa o, come faremo noi \u201cnella vita corrente&#8221;).<br \/>\nGli Esercizi costituiscono quindi un\u2019esperienza che favorendo un\u2019immersione sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0 nella vita, cio\u00e8 nel cuore, del Signore, <b>permette di conoscerlo sempre di pi\u00f9 cos\u00ec da esserne attratti a seguirlo sempre pi\u00f9 da vicino <\/b>(\u00abchiedere conoscenza interiore del Signore, che per me si \u00e8 fatto uomo, perch\u00e9 pi\u00f9 lo ami e lo segua\u00bb).<br \/>\nSi potrebbe dire che si tratta di un cammino di liberazione per una vera libert\u00e0. L\u2019invito \u00e8 a contemplare via via i sentimenti (nel senso detto da san Paolo ai Filippesi \u00abAbbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Ges\u00f9\u00bb) e le scelte e lo stile delle relazioni di Ges\u00f9 di Nazaret per \u201cappropriarsene\u201d sempre di pi\u00f9 e cos\u00ec liberare il cuore da ogni affetto disordinato. Solo l\u2019immersione in lui, verit\u00e0 dell\u2019uomo, infatti, pu\u00f2 liberare veramente i miei affetti da ogni elemento che non sia veramente amore e cos\u00ec io possa crescere sempre pi\u00f9 in vera libert\u00e0, cio\u00e8 in umanit\u00e0. Il percorso \u00e8 semplice. Cos\u00ec l\u2019articolo.<br \/>\nL\u2019augurio \u00e8 che si possa usufruire di questa esperienza stando \u201cin presenza\u201d.<br \/>\nOffriamo due orari (15.30 e 20.30) per favorire la partecipazione. Trasmetteremo in entrambi i casi l\u2019intervento di padre Mario Danieli, gesuita del Centro san Fedele attraverso il canale Youtube della parrocchia. \u00c8 sospesa la Messa del gioved\u00ec alle 20.30 e la Via Crucis del venerd\u00ec alle 15 e alle 20.45.<\/p>\n<h3><b>Fine settimana in Iraq<\/b><\/h3>\n<p>Sar\u00e0 il caso di non perdere l&#8217;importante viaggio apostolico che Papa Francesco compir\u00e0 in Iraq da venerd\u00ec 5 a luned\u00ec 8 marzo, visitando Baghdad, la Piana di Ur, legata alla memoria di Abramo, la citt\u00e0 di Erbil, cos\u00ec come Mosul e Qaraqosh nella Piana di Ninive. \u00c8 il primo pellegrinaggio in un tempo di pandemia che il Papa compie: viaggio carico di valore come sostegno ai cristiani presenti, come occasione di dialogo interreligioso, come richiamo alle radici della fede, come sostegno nell&#8217;opera di pacificazione e fratellanza.<br \/>\nVisiter\u00e0 una terra martoriata dalla violenza dell&#8217;Isis. Prima del 2003 i cristiani erano circa un milione e 300 mila. Ora i dati parlano solo di 400 mila cristiani circa. Sar\u00e0 importante l&#8217;incontro con il capo degli sciiti, il Grande Ayatollah Ali Al Sistani, previsto per il 6 marzo: grande aspettativa per quell\u2019evento.<br \/>\nSeguiamo Papa Francesco con la preghiera intensa e con l&#8217;attenzione ai vari giorni attraverso i social e la TV. Potrebbe essere &#8220;salutare&#8221; il digiuno dai cibi proprio nel giorno della sua partenza.<\/p>\n<h3><b>L&#8217;ambasciatore, il carabiniere, l&#8217;autista <\/b><\/h3>\n<p>Ha fatto impressione la morte dl Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell&#8217;autista Mustapha lo scorso luned\u00ec, il 22 febbraio. Nell&#8217;immaginario si percepisce il lavoro diplomatico come un lavoro che avviene tra cene galanti e procedure burocratiche. Sappiamo poco del reale mondo che si muove tra le ambasciate o le nunziature (NdR: nome proprio per indicare i rappresentanti della Santa Sede tra le varie nazioni).<br \/>\nLa storia di Luca parla di altro: parla di professionalit\u00e0, di testimonianza cristiana nata nella nostra diocesi, di attenzione alla gente. La storia di Vittorio \u00e8 la storia di chi sceglie di stare nell&#8217;Arma di cui sappiamo la seriet\u00e0 e l\u2019abnegazione. Come dire che nel mondo esistono persone serie in ci\u00f2 che fanno, lasciando un segno buono in un modo silenzioso.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Venerd\u00ec 19 marzo: festa di san Giuseppe<\/b><\/h3>\n<p>Si potr\u00e0 acquistare l\u2019interessante lettera apostolica \u201cPatris corde\u201d scritta da Papa Francesco affinch\u00e9 la figura del santo sia valorizzata in questo anno a partire dal 19 marzo.<br \/>\nSempre dal 19 marzo, il Papa chiede una rilettura, dopo cinque anni, e una comprensione migliore della Amoris Laetitia.<br \/>\nAlle ore 20.30: celebrazione penitenziale cittadina alla chiesa del Villaggio.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210228-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>II domenica di Quaresima &#8211; della Samaritana Due parole sul digiuno \u00c8 iniziata la quaresima tra fogli e foglietti, tra libri e libretti. 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