{"id":1354,"date":"2021-03-28T16:38:43","date_gmt":"2021-03-28T14:38:43","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1354"},"modified":"2021-04-11T13:12:54","modified_gmt":"2021-04-11T11:12:54","slug":"28-marzo-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/28-marzo-2021\/","title":{"rendered":"28 marzo 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Domenica delle Palme<\/b><\/h2>\n<h3><b>Questa Settimana Santa<\/b><\/h3>\n<p>L&#8217;anno scorso il giorno delle Palme era il 5 aprile&#8230; non c&#8217;era nessuno con gli ulivi, nessuno per le strade. Il 27 marzo eravamo attoniti davanti alle immagine del Papa in quella piazza san Pietro vuota e una croce.<br \/>\nSono andato a ripescare qualcosa che avevo scritto per la Settimana Santa. Non c&#8217;era molto, solo un semplice foglio con la fotografia mia e di don Gabriele nella sacrestia dove ogni giorno celebravamo in due la Messa. Si diceva cos\u00ec sul foglio &#8220;Prima del silenzio&#8230; stampa&#8221;:<br \/>\n<i><\/i><\/p>\n<p><i>S\u00ec, perch\u00e9 cercheremo di non disturbare i giorni che vivremo.\u00a0 Un saluto e un augurio che arriver\u00e0, via aria, anche a chi non conosciamo.<br \/>\n<\/i><i>Si sono dette tante parole&#8230; custodiamole. Sono passati tanti sentimenti&#8230; conserviamoli.<br \/>\n<\/i><i>Abbiamo la liturgia &#8220;diversa&#8221; quest&#8217;anno ma non bloccata perch\u00e9 chi opera \u00e8 lo Spirito Santo. Prende la povert\u00e0 delle nostre persone, delle nostre case, dei nostri affetti, delle nostre sofferenze, del nostro lavoro&#8230; e tutto diventa incontro tra Dio e noi, tra noi e Dio.<br \/>\n<\/i><i>Fu cos\u00ec nei campi di sterminio, fu cos\u00ec nei luoghi di martirio, fu cos\u00ec anche quando&#8230; ce ne eravamo dimenticati (non \u00e8 forse vero?): chi pu\u00f2 fermare lo Spirito Santo?<br \/>\n<\/i><i>Sar\u00e0 un tesoro per i prossimi decenni, non dimentichiamolo e proviamo ad essere &#8220;creativi nello Spirito&#8221;. Noi celebreremo &#8220;a porte chiuse&#8221; nella chiesa di Santo Stefano&#8230; i nostri auguri&#8230;<br \/>\n<\/i><\/p>\n<p>Quest&#8217;anno sar\u00e0 diversa la Settimana Santa, per lo meno meglio dallo scorso anno, ma dovr\u00e0 essere &#8220;sempre pi\u00f9 diversa&#8221; rispetto alle abitudini, al solito, allo scontato. Facciamo attenzione che non passi come ogni altra settimana. Curiamo la possibilit\u00e0 di partecipare &#8220;in presenza&#8221; alle funzioni o comunque di passare nel silenzio della chiesa nelle varie ore del giorno.<br \/>\nA Pasqua metteremo lo schermo esterno alle 10 e alle 11.30 per seguire la Messa, qualora ci fosse la chiesa piena. Certo, in caso di maltempo, non faremo nulla<\/p>\n<h3><b>&#8220;<\/b><b>Serviti di me, anche senza di me&#8221;<\/b><\/h3>\n<p>\u00c8 una preghiera che mi frulla in testa da qualche giorno e che comunico. So benissimo che Dio ha bisogno di me, come persona, come prete, come mamma, come genitore, come donna, come uomo, come giovane, come materia: non potrebbe che essere cos\u00ec, altrimenti avrebbe fatto in un altro modo, avrebbe fatto da solo e soprattutto non si sarebbe infilato nel tunnel della morte. Per\u00f2&#8230; per\u00f2, so anche che Lui farebbe meglio se la parte di me (quella che reclama una medaglia, una considerazione, quella che \u00e8 pesante e ingombrante, quella che&#8230;) non ci fosse. Meglio allora che tu, Signore, possa servirti di me (ne sono onorato) ma senza di me.<\/p>\n<h3><b>Tre giorni ma&#8230; non sono tre giorni<\/b><\/h3>\n<p>Come sappiamo il triduo pasquale (che riporta ai tre giorni della Pasqua) non si conta&#8230; come si legge, come i giorni che scorrono nel calendario e cio\u00e8: 1) gioved\u00ec, 2) venerd\u00ec e 3) sabato&#8230; (a parte il fatto che rimarrebbe fuori la domenica\u2026). Nel rito ambrosiano si ha una interessante divisione:<br \/>\n<b>1\u00b0 giorno: gioved\u00ec &#8211; venerd\u00ec<\/b>, dalla celebrazione serale del Gioved\u00ec Santo fino a quella del Venerd\u00ec Santo inclusa. \u00c8 il giorno della sofferenza e morte del Signore. Utile nel primo giorno sostare dove \u00e8 conservata l&#8217;Eucarestia.<br \/>\n<b>2\u00b0 giorno: venerd\u00ec &#8211; sabato<\/b>, da dopo la celebrazione della morte al Venerd\u00ec Santo sera fino alla veglia pasquale esclusa. \u00c8 il giorno del silenzio e del lutto e del pianto. Utile sarebbe in questo secondo giorno invece sostare davanti al crocifisso anche se non \u00e8 possibile il tradizionale bacio.<br \/>\n<b>3\u00b0 giorno: sabato notte &#8211; domenica<\/b>, dalla veglia pasquale alla sera di Pasqua. \u00c8 il giorno della vittoria sulla morte e della gloria di Cristo risorto. Utile \u00e8 lo scambio della pace e dell&#8217;incontro con la comunit\u00e0 riunita dalla presenza di Ges\u00f9 con il Suo &#8220;pace a voi&#8221;.<br \/>\nSolo piccole annotazioni per una sempre maggior consapevolezza.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Preparare la domenica di Pasqua &#8211; terza puntata<\/b><\/h3>\n<p>Dopo il gioved\u00ec e il venerd\u00ec, il sabato \u00e8 giorno di silenzio. Poter fare silenzio sarebbe l\u2019ideale&#8230;<br \/>\nPoi la Domenica di Pasqua in forma ridotta rispetto ad anni precedenti. E se inventassimo qualcosa?\u00a0 Si potrebbe valorizzare il giorno di festa con una bella e sostanziosa colazione insieme, senza far mancare la classica colomba (il panettone lo sconsiglierei&#8230;); si pu\u00f2 chiudere la colazione con il segno di croce e con un &#8220;fresco&#8221; Padre nostro che abbia il profumo del pane appena sfornato o delle brioche.<br \/>\nPoi la possibilit\u00e0 di muoversi verso la chiesa per la Messa (faremo in modo di starci, avremo il video all\u2019esterno&#8230;): s\u00ec per la Messa perch\u00e9&#8230; \u00e8 Pasqua!\u00a0 Bello potere uscire ad augurare &#8220;Il Signore \u00e8 risorto, veramente \u00e8 risorto&#8221; come fanno gli ortodossi. Noi possiamo arricchire il semplice &#8220;buona Pasqua&#8221; con l&#8217;aggiunta: \u201cPasqua del Signore&#8221; (almeno intendendo cos\u00ec l&#8217;augurio). Non sappiamo se ci sar\u00e0 il sole: certo il calore primaverile sarebbe il giusto, come la neve per Natale. Ma se anche fosse uggioso, freddo o piovoso&#8230; sar\u00e0 sempre il giorno della vittoria di chi ha ucciso la morte con la Sua morte!<\/p>\n<h3><b>Colletta del Venerd\u00ec Santo<\/b><\/h3>\n<p>\u00c8 segno di aiuto economico per sostenere le comunit\u00e0 cristiane della Terra Santa e permettere di custodite i luoghi santi.\u00a0 Raccoglieremo nella messa del Gioved\u00ec Santo e della Pasqua quanto poi invieremo per questa finalit\u00e0.<\/p>\n<h3><b>Tempo per la Confessione<\/b><\/h3>\n<p>Offriamo diversi orari per permettere a chi lo desidera di vivere il Sacramento della Confessione.<br \/>\nLo scorso anno questo non \u00e8 stato possibile, come bene sappiamo.<br \/>\nIl Marted\u00ec Santo vuole essere uno dei sei marted\u00ec dell&#8217;anno liturgico che abbiamo indicato e che vogliamo sostenere per &#8220;educarci alla bellezza del sacramento&#8221;. Dall&#8217;inizio dell&#8217;Avvento a Natale, dall&#8217;inizio della Quaresima alla Pasqua, a Pentecoste (che proporremo) e nella festa di San Rocco: sette momenti in cui considerare la propria vita di figli di Dio&#8230; deformata ahim\u00e8!<br \/>\nNella Settimana Santa, oltre al marted\u00ec (da noi), i sacerdoti di Segrate saranno presenti alla sera del luned\u00ec al Villaggio e alla sera del mercoled\u00ec a Redecesio.<\/p>\n<p>In concreto:<br \/>\n<b>Luned\u00ec Santo<\/b>: Confessioni presso la chiesa del Villaggio, dalle ore 20 alle ore 22 (quattro sacerdoti)<br \/>\n<b>Marted\u00ec Santo<\/b>: Confessioni presso la chiesa di Santo Stefano<br \/>\n&#8211; ore 7.30 &#8211; 8.30 (un sacerdote)<br \/>\n&#8211; ore 9 &#8211; 11 (due sacerdoti)<br \/>\n&#8211; ore 15 -18 (due sacerdoti)<br \/>\n&#8211; ore 20 -22 (tre sacerdoti)<br \/>\n<b>Mercoled\u00ec Santo<\/b>: Confessioni presso la chiesa di Redecesio, dalle ore 20 alle ore 22 (quattro sacerdoti)<br \/>\n<b>Sabato Santo<\/b>:\u00a0 Confessioni in Santo Stefano<br \/>\n&#8211; ore 9 &#8211; 12 (un sacerdote)<br \/>\n&#8211; ore 15 -18 (due sacerdoti)<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Orario delle celebrazioni pasquali<\/b><\/h3>\n<p><b>Gioved\u00ec Santo <\/b><br \/>\n&#8211; ore 18.30: Celebrazione nella &#8220;Cena del Signore&#8221; (chiesa di Novegro)<br \/>\n&#8211; ore 20.30: Celebrazione nella &#8220;Cena del Signore&#8221; (chiesa di santo Stefano)<br \/>\n<b>Venerd\u00ec Santo<br \/>\n<\/b>&#8211; ore 15: Via crucis presso la chiesa di santo Stefano<br \/>\n&#8211; ore 18.30: Celebrazione della morte del Signore (chiesa di Novegro)<br \/>\n&#8211; ore 20.30: Celebrazione della morte del Signore (chiesa di santo Stefano)<br \/>\n<b>Sabato Santo<\/b><br \/>\n&#8211; ore 20: Veglia pasquale presso la chiesa di santo Stefano<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Non si ferma il &#8220;Verso Emmaus&#8221;<\/b><\/h3>\n<p>Il foglio informatore sar\u00e0 presente anche il giorno di Pasqua perch\u00e9 in esso si trover\u00e0 la proposta per vivere &#8220;come Dio comanda&#8221; il tempo pasquale. Ho l&#8217;impressione che non lo si viva pi\u00f9 di tanto: con la scusa che \u00e8 primavera e poi \u00e8 il tempo delle Comunioni e delle Cresime (almeno una volta).<br \/>\nPerch\u00e9 calare il tono della propria vita spirituale dopo la Pasqua?\u00a0 Come vivere la risonanza di un fatto cos\u00ec bello e intenso che ha rotto il regno degli inferi? Daremo dei suggerimenti per la vita personale, familiare e comunitaria personale. Stop!<br \/>\nPer ora basti sapere che&#8230; anche a Pasqua ci toccher\u00e0 leggere il &#8220;Verso Emmaus&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210328-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica delle Palme Questa Settimana Santa L&#8217;anno scorso il giorno delle Palme era il 5 aprile&#8230; non c&#8217;era nessuno con gli ulivi, nessuno per le [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1354"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1355,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1354\/revisions\/1355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}