{"id":1488,"date":"2021-04-18T20:27:44","date_gmt":"2021-04-18T18:27:44","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1488"},"modified":"2021-05-23T23:13:07","modified_gmt":"2021-05-23T21:13:07","slug":"18-aprile-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/18-aprile-2021\/","title":{"rendered":"18 aprile 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Terza domenica di Pasqua<\/b><\/h2>\n<h3><b>Diamo i numeri<\/b><\/h3>\n<p>Il rendiconto parrocchiale vuole mettere in evidenza l&#8217;uso dei soldi che transitano nella comunit\u00e0, attraverso le varie offerte o attraverso le differenti iniziative. Evidentemente il periodo del Covid ha impedito l\u2019azione pastorale normale che la parrocchia e l&#8217;oratorio erano soliti fare: anche l&#8217;economia ne ha risentito, come quello che \u00e8 successo in molte case. Questo non ci ha impedito di svolgere, pur in modo limitato, l&#8217;azione educativa e liturgica.<br \/>\nLa parrocchia, come sappiamo, \u00e8 un ente che si gestisce in forma autonoma. Non riceve fondi dal Vaticano n\u00e9 dalla diocesi come taluni pensano. Semplicemente, sono i parrocchiani che sostengono la loro parrocchia!<br \/>\nGuardando i conti del 2020 (resoconto che deve essere inviato in Curia entro la fine di marzo di ogni anno) notiamo una entrata evidentemente inferiore rispetto all&#8217;anno passato: per alcuni mesi non si \u00e8 celebrata insieme l&#8217;eucarestia domenicale e molte persone sono ancora titubanti sulla frequentazione; l&#8217;attuale modalit\u00e0 di raccolta delle offerte \u00e8 meno incisiva rispetto a prima e, non dimentichiamo, qualche problema economico tocca diverse famiglie. A fronte di questo, ci sono state anche meno uscite soprattutto per le spese di utenze. Questo ha permesso una certa tenuta dei conti.<br \/>\nLa parrocchia nel futuro dovr\u00e0 stare ancora attenta alle spese e pian piano (come fa del resto ogni capo famiglia) predisporre un fondo per i necessari lavori di ordinaria e soprattutto di straordinaria manutenzione.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Qualche intervento fatto<\/b><\/h3>\n<p>Passando per la parrocchia avete visto pi\u00f9 volte la presenza di una autogru. Si \u00e8 dovuto tamponare il tetto della chiesa a causa dello spostamento di tegole (segno \u00e8 l&#8217;infiltrazione sul soffitto all&#8217;ingresso della chiesa), della caduta dei supporti antipiccione e per la caduta di pezzi del cornicione di facciata. Si \u00e8 messo in sicurezza il tetto della casa parrocchiale fatto di tegole canadesi. Non si \u00e8 rifatto il tetto ma si sono evitate infiltrazioni di acqua e il distacco delle tegole. In oratorio poi il lavoro impegnativo \u00e8 stato quello di predisporre una vasca nel prato alla destra dell&#8217;edificio per le acque bianche che, con i violenti temporali, pi\u00f9 volte hanno allagato il piano -1 e creato problemi alla controsoffittatura dei bagni.<br \/>\nUn piccolo intervento \u00e8 stato fatto, a nostre spese, nella cappella del cimitero che, pur essendo di propriet\u00e0 del Comune, viene curata da nostri volontari.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Uno sguardo avanti<\/b><\/h3>\n<p>Circa alcune prospettive future, abbiamo indicato con il Consiglio affari Economici alcune priorit\u00e0 prossime: la sistemazione della facciata, del campanile e di una parte del tetto; in secondo luogo, la sistemazione dell&#8217;organo a canne che necessita dopo tanti anni di una totale revisione a fronte delle periodiche manutenzioni. Inizieremo a breve la ricerca di preventivi. L&#8217;azione su questo bene importante per la liturgia e per la musica sacra potr\u00e0 essere effettuata nel 2023. Fin da ora lo comunichiamo affinch\u00e9 si possa procedere (pandemia permettendo) a iniziative specifiche per raccogliere fondi. Si parla di una cifra che si aggira attorno ai 120mila euro. L&#8217;oratorio e la casa parrocchiale non necessitano per ora di grandi interventi.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Casa Mamre<\/b><\/h3>\n<p>Un discorso a parte riguarda l\u2019operazione casa Mamre, nata sulla intuizione di don Stefano e dei parrocchiani, circa l&#8217;utilizzo dello stabile cadente a lato della chiesa. L&#8217;operazione, nata nel 2018, ha visto l&#8217;inaugurazione nell&#8217;ottobre del 2019 alla presenza del vescovo Delpini. Possiamo indicare la fine del 2020 come chiusura dei pagamenti e degli impegni presi con la banca (qualche piccola operazione \u00e8 slittata nel gennaio 2021).<br \/>\nCasa Mamre, oltre che favorire convivenza di giovani per esperienze spirituali, sar\u00e0 adibita ad ospitare 7 persone provenienti da varie parti per seguire i propri malati nei ricoveri ospedalieri. La casa resa abitabile \u00e8 pronta per partire appena la situazione lo permetter\u00e0. Nel frattempo, il Centro Ascolto e le ACLI stanno egregiamente portando il loro lavoro di attenzione ai vari bisogni.<br \/>\nQuesta operazione che ha impegnato per una cifra cos\u00ec consistente \u00e8 stata possibile grazie a diversi fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>Un fondo di partenza che si era costituito negli anni, dopo la chiusura dell&#8217;altrettanto impegno alla costruzione dell&#8217;oratorio.<\/li>\n<li>La risposta significativa di molte persone sia nella forma della mensile raccolta durante la messa, sia con impegno attraverso bonifici bancari di cifre anche significative. Sulla stessa linea mettiamo offerte finalizzate o iniziative fatte per raccogliere fondi.<\/li>\n<li>Parte degli oneri di urbanizzazione da parte del Comune secondo la legge regionale.<\/li>\n<li>Il contributo di alcune fondazioni come la Cariplo e la Mondadori.<\/li>\n<li>Infine, la provvidenziale donazione legata a due testamenti: la prima del Sig. Dario Vailati e la seconda della sig.ra Maria Pini. Quest&#8217;ultima ha permesso di chiudere il cerchio dei pagamenti e lasciare alla parrocchia un bene immobile che risulter\u00e0 nel resoconto del prossimo anno.<\/li>\n<\/ul>\n<p>I<b> ringraziamenti <\/b>a tutti sono pi\u00f9 che doverosi anche perch\u00e9 esprimono un gesto che sar\u00e0 a favore della collettivit\u00e0 e di quanti verranno dopo di noi. Ogni gesto fatto dal cuore, possiede una forza commovente!<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Una parola sul senso delle offerte<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Esistono le offerte che ogni domenica, durante il rito liturgico, vengono raccolte. Hanno un secondo appunto liturgico di accompagnamento a quel pane e a quel vino frutti della terra e del lavoro dell&#8217;uomo.<\/li>\n<li>Esistono le offerte legate ai ceri votivi, segno di una partecipazione alla preghiera.<\/li>\n<li>Esistono le offerte in occasione del ricordo di un defunto: il richiamo \u00e8 alla Gerusalemme celeste nella memoria di una o pi\u00f9 persone: l&#8217;offerta indica l&#8217;attenzione alla chiesa che vive oggi sulla terra. Sarebbe bello che possa essere, in alcuni momenti dell&#8217;anno, il raccogliersi come famiglia o come amici, per ricordare i propri cari.<\/li>\n<li>Esistono le offerte in occasione di un battesimo, di un matrimonio o di altri sacramenti: alla festa faccio parte anche la mia comunit\u00e0 con un contributo. Non pu\u00f2 esserci \u201ctariffa&#8221; (ovviamente) ma senso di partecipazione alla comunit\u00e0 cristiana.<\/li>\n<li>Esistono le offerte in occasione della benedizione natalizia. Quest&#8217;anno non si \u00e8 effettuata. Questa non pu\u00f2 essere considerata quasi un gesto &#8220;per il disturbo del prete&#8221;. Pi\u00f9 giusto sarebbe che coloro che comprendono il valore della propria parrocchia dicano: &#8220;Bene, in occasione del Natale diamo questo contributo per la comunit\u00e0&#8221;. Ideale sarebbe che ognuno portasse in chiesa la busta, che viene inviata da noi, con al fondo quella motivazione.<\/li>\n<li>Esistono le offerte come \u00e8 avvenuto per motivi ereditari. Questo non vuole dire che un parrocchiano debba dare alla chiesa la sua eredit\u00e0: \u00e8 un elemento che riguarda gli eredi ovviamente.\u00a0 Il fatto che per\u00f2 una parte di essa possa diventare un contributo alla vita della comunit\u00e0 cristiana \u00e8 elemento interessante, ovviamente per il credente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutto rimane nella logica per cui la comunit\u00e0 vive delle offerte dei parrocchiani, delle iniziative che pu\u00f2 mettere in atto e dell&#8217;attenzione ad evitare spese non necessarie e un uso oculato analogo a quello che ogni famiglia attua.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Gioved\u00ec 22 aprile: incontro con il vangelo di Matteo <\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>ore 15.30 in chiesa; ore 21 su piattaforma zoom 3693691955 \u201cparola\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>Venerd\u00ec 23 aprile ore 20.45 a Lavanderie<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Incontro con il Vicario di Zona mons. Antonio Novazzi aperto a tutte le parrocchie: \u201cIl\u00a0 futuro della diocesi e delle parrocchie di Segrate\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210418-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica di Pasqua Diamo i numeri Il rendiconto parrocchiale vuole mettere in evidenza l&#8217;uso dei soldi che transitano nella comunit\u00e0, attraverso le varie offerte [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1488","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1488"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1488\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1490,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1488\/revisions\/1490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}