{"id":1582,"date":"2021-05-02T17:07:53","date_gmt":"2021-05-02T15:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1582"},"modified":"2021-05-23T23:13:17","modified_gmt":"2021-05-23T21:13:17","slug":"2-maggio-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/2-maggio-2021\/","title":{"rendered":"2 maggio 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Quinta domenica di Pasqua<\/b><\/h2>\n<h3><b>Una prospettiva per le parrocchie di Segrate<\/b><\/h3>\n<p>Venerd\u00ec 23 aprile si \u00e8 svolto un breve incontro (a causa del coprifuoco) per i Consigli pastorali (e non solo) delle parrocchie di Segrate insieme con il vicario di zona mons. Antonio Novazzi che, tra l&#8217;altro, risiede a Redecesio. <b>Scopo della serata <\/b>era quello di far presente a &#8220;laici&#8221; operanti nelle parrocchie, di ci\u00f2 che bolle in pentola sia nella chiesa universale (dove ci sta portando &#8220;Pietro&#8221;, nel senso di papa Francesco) sia nella chiesa diocesana (dove ci sta portando &#8220;l&#8217;Apostolo&#8221;, nella figura del vescovo Mario).<br \/>\n<b>Papa Francesco <\/b>soprattutto con l\u2019enciclica <i>Evangelii gaudium <\/i>richiama il sogno di una Chiesa aperta e missionaria che, operando anche una conversione nelle attivit\u00e0 pratiche, guardi avanti senza fermarsi, si lasci provocare dalla creativit\u00e0 dello Spirito, certa della presenza del Signore. Il <b>vescovo Mario <\/b>indica come prima prospettiva il sogno di una Chiesa che &#8220;vive nello stupore&#8221; per il dono che abbiamo della fede. In secondo luogo una Chiesa che sta bene nella storia, non si lamenta, non giudica, non si arrocca. In terzo luogo una Chiesa che sa gridare, che non tace soprattutto davanti all&#8217;ingiustizia verso i deboli e i poveri. Infine il sogno di una Chiesa &#8220;sposa dell&#8217;Agnello&#8221; che gi\u00e0 sta nel futuro, nella meta e a cui noi siamo ogni domenica invitati: la famosa &#8220;Cena dell&#8217;Agnello&#8221;.<br \/>\nRicorda don Antonio: &#8220;Sono sogni che passano appena si scende dal letto&#8221;? Sono sogni che vanno poi declinati, pena essere spettatori come in una sala cinematografica! Diverso essere protagonisti, laici e preti della Chiesa del Signore nel territorio e negli anni che abbiamo da vivere. I sogni sono linee di cammino che i nostri pastori ci lasciano per non essere affossatori di una fede ricevuta, vecchi nostalgici del tempo che fu, tristi esecutori di gesti religiosi vuoti.<br \/>\nUna <b>ricaduta <\/b>di queste linee o di &#8220;questi sogni&#8221; diventa anche una nuova sistemazione delle realt\u00e0 parrocchiali e del territorio. Sempre in quella serata si \u00e8 accennato ad una nuova modalit\u00e0 di presenza sul territorio. La diocesi \u00e8 gi\u00e0 divisa in tanti Decanati e noi facciamo parte del decanato di Cernusco sul Naviglio (insieme con Pioltello, Cassina de\u2019 Pecchi e Bussero): anche questo aspetto sar\u00e0 disegnato di nuovo. SI sente la necessit\u00e0 e l\u2019importanza di un luogo dove preti e laici del territorio possano trovarsi da credenti per mettere in atto i sogni ricordati. Preti, sempre meno, laici sempre pi\u00f9 decisivi. &#8220;Assemblea sinodale&#8221; sar\u00e0 il nome di una nuova realt\u00e0 che \u201cmette insieme e in ascolto reciproco\u201d, andando oltre le singole parrocchie affinch\u00e9 esse siano comunit\u00e0 vitali. Nel prossimo anno si costituir\u00e0 questo luogo di incontro. I preti sono soliti trovarsi mensilmente ma d\u2019ora in avanti quell&#8217;incontro non avr\u00e0 un potere decisionale ma sar\u00e0 luogo di fraternit\u00e0 e di formazione per i sacerdoti.<\/p>\n<h3><b>E noi di Segrate?<\/b><\/h3>\n<p>La nostra citt\u00e0 ha una sua particolare configurazione. Per ora ogni parrocchia va un po&#8217; a s\u00e9, anche se ci sono stati momenti di convergenza tra di esse. La stessa impostazione del Centro di Ascolto ne \u00e8 un segno. Per anni ha operato egregiamente anche un gruppo di persone nel &#8220;Coordinamento cittadino&#8221;. Vorremmo in qualche modo riproporre quella stessa parola dando un \u201ctaglio\u201d dentro il cammino della Chiesa milanese. Soprattutto dopo il tempo del Covid come rinnovare le nostre sette realt\u00e0 parrocchiali? Nessuno da solo, nessuna parrocchia da sola, potr\u00e0 dare una risposta adeguata e, soprattutto, una linea concreta. <b>Cosa sta dicendo a noi lo Spirito Santo?<\/b><\/p>\n<h3><b>E noi di santo Stefano? Una domanda!<\/b><\/h3>\n<p>Sono appena arrivato e non mi permetto di dire molto, anche perch\u00e9 le mascherine impediscono molte azioni che prima erano comuni e molti incontri \u201cvis \u00e0 vis\u201d.<br \/>\n<b>Per\u00f2 una domanda <\/b>per noi che ci troviamo da anni nelle nostre assemblee sorge: \u201cCi siamo accorti dell\u2019arrivo di quasi 800 nuclei familiari in <b>via Caravaggio, 2<\/b>? Sappiamo che al Village ci sono nuclei di coppie giovani, molti dei quali si stanno sposando o stanno portando i loro bambini per il battesimo?\u201d. La stessa domanda vale per gli arrivi nuovi in via san Rocco o in via Giotto. La nostra parrocchia in un certo senso si sta \u201cringiovanendo\u201d anche per questi arrivi. Un pensiero non sarebbe giusto farlo circa l\u2019approccio nuovo ad un annuncio? Alcuni di questi nuclei vengono da una esperienza cristiana: come incrociarle?<br \/>\n<b>Una domanda <\/b>potr\u00e0 essere fatta anche ai credenti che, appena giunti in citt\u00e0, stanno partecipando, anche se in forma ridotta, alle nostre messe e leggono il \u201cVerso Emmaus\u201d. A ciascuno di loro direi cos\u00ec: \u201cVoi che avete una fede cristiana e per lavoro o per altri motivi siete in questa comunit\u00e0, vi sta a cuore che essa sia come desidera il Signore?\u201d.<br \/>\n<b>Non \u00e8 forse arrivato il momento <\/b>per cui prendere maggior coscienza che a me (prete, laico, giovane o adulto che sia) il Signore chiede di portare ad altri \u201cil lieto annuncio della Pasqua?\u201d.<br \/>\nTutti non sanno concretamente cosa fare (nessuno \u00e8 nato \u201cimparato\u201d!) per\u00f2 sappiamo che lo Spirito ci sta parlando e forse scuotendo le nostre coscienze. Credo quindi\u00a0 che non siano chiare ricette ma spetta a noi prendere gli ingredienti (quelli sono di Dio e ci sono) e cucinarli per ci\u00f2 che oggi molte donne e uomini attendono.\u00a0 Ecco allora la <b>proposta: <\/b><\/p>\n<p>Trovarsi tra chi, nelle varie parrocchie di Segrate, ha voglia di \u201cstare in questa prospettiva\u201d e poi lasciare che sia lo Spirito a suggerire cosa fare, come accadeva nelle comunit\u00e0 cristiane descritte dagli Atti degli Apostoli.<br \/>\n<b>Primo appuntamento: domenica 9 maggio 2021, <\/b><b>nell&#8217;oratorio di santo Stefano, &#8220;in presenza&#8221;, alle ore 18.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Avvisi<\/b><\/h3>\n<p><b>Invito alla preghiera personale del rosario in comunione con Papa Francesco<\/b><\/p>\n<p><b>Rosario mese di maggio<br \/>\n<\/b>Ore 20.45 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 da luned\u00ec a venerd\u00ec in oratorio (tranne il gioved\u00ec)<br \/>\nOre 20.45 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gioved\u00ec S. Messa (non alle 20.30)<\/p>\n<p><b>Festa dell\u2019 Ascensione gioved\u00ec 13 maggio<\/b>: Messa solenne ore 8.30 e ore 20.45<\/p>\n<p><b>Vigilia di Pentecoste sabato 22 maggio<\/b>: Messa vigiliare solenne ore 18<\/p>\n<p><b>Solennit\u00e0 di Pentecoste 23 maggio<\/b> e <b>Settimana della Pentecoste<\/b><\/p>\n<p>Luned\u00ec 24 maggio lettura della nuova lettera del vescovo Delpini<\/p>\n<p>Marted\u00ec 25 maggio giornata eucaristica<\/p>\n<p>Mercoled\u00ec 26 maggio giornata delle Confessioni<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 27 maggio pellegrinaggio a Caravaggio decanale (modalit\u00e0 da definire)<\/p>\n<p><b>Prima Comunione<br \/>\n<\/b>Date: sabato 8 &#8211; 15 &#8211; 22 &#8211; 29 maggio 2021, alle ore 15.30<br \/>\nPreghiera di preparazione per genitori: luned\u00ec 3 maggio 2021, alle ore. 20.50<br \/>\nConfessione dei genitori comunicandi: ogni venerd\u00ec precedente proprio turno dalle 20.30<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Circolo ACLI<br \/>\n<\/b>Dal 3 maggio 2021 il circolo ACLI apre il centro operativo Caaf;<br \/>\nil marted\u00ec per 8 ore, il venerd\u00ec per 4 ore.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1581 alignleft\" src=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210502-ve.png\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210502-ve.png 302w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210502-ve-183x300.png 183w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/>AKATHISTOS: <\/b><b>cosa \u00e8?<\/b><\/h2>\n<p><em>Usiamo il mese di maggio, tradizionalmente dedicato a Maria, nel contesto del tempo pasquale per conoscere meglio un \u201cclassico\u201d della preghiera a Maria. L\u2019introduzione spiega\u00a0 bene la ricchezza di questo inno. Lo faremo in due puntate, perch\u00e9 si tratta di 24 \u201cstanze\u201d, mentre useremo queste parole per la preghiera serale che viene proposta in questo tempo pasquale.<\/em><br \/>\n<em>\u201cCinque minuti alle 20.55\u201d, da sabato 3 a sabato 15 maggio, sul canale Youtube della parrocchia<\/em><\/p>\n<p>\u00c8\u00a0uno tra i pi\u00f9 famosi inni che la Chiesa Ortodossa dedica alla <i>Theotokos<\/i>\u00a0(Genitrice di Dio). <i>Akathistos<\/i>\u00a0si chiama per antonomasia quest&#8217;inno liturgico del secolo V, che fu e resta il modello di molte composizioni innografiche e litaniche, antiche e recenti. &#8220;Akathistos&#8221; in greco significa <b>&#8220;non-seduti&#8221;, <\/b>perch\u00e9 la Chiesa ingiunge di cantarlo o recitarlo &#8220;stando in piedi&#8221;, come si ascolta il Vangelo, in segno di riverente ossequio alla Madre di Dio.<br \/>\nLa struttura metrica e sillabica dell&#8217;Akathistos\u00a0si ispira alla <b>celeste Gerusalemme <\/b>descritta dal cap. 21 dell&#8217;Apocalisse, da cui desume immagini e numeri: Maria \u00e8 cantata come identificazione della Chiesa, quale &#8220;Sposa&#8221; senza sposo terreno, Sposa vergine dell&#8217;Agnello, in tutto il suo splendore e la sua perfezione.<br \/>\nL&#8217;inno consta di <b>24 stanze (in greco:\u00a0<\/b><b><i>oikoi<\/i><\/b><b>), <\/b>quante sono le lettere dell&#8217;alfabeto greco con le quali progressivamente ogni stanza comincia.<br \/>\nMa fu sapientemente <b>progettato in due parti <\/b>distinte, su due piani congiunti e sovrapposti &#8211; quello della storia e quello della fede -, e <b>con due prospettive<\/b> intrecciate e complementari &#8211; una cristologica, l&#8217;altra ecclesiale -, nelle quali \u00e8 calato e s&#8217;illumina il mistero della Madre di Dio.<br \/>\nL&#8217;inno procede in maniera binaria, in modo che ogni stanza dispari trovi il suo complemento &#8211; metrico e concettuale &#8211; in quella pari che segue.<br \/>\nLe <b>stanze dispari <\/b>si ampliano con 12 \u201cAve\u201d e terminano con &#8220;Gioisci, sposa senza nozze!&#8221;. Le <b>stanze pari <\/b>invece terminano con l&#8217;acclamazione a Cristo: &#8220;Alleluia!&#8221;.<br \/>\nCos\u00ec l&#8217;inno si presenta cristologico insieme e mariano, subordinando la Madre al Figlio, la missione materna di Maria all&#8217;opera universale di salvezza dell&#8217;unico Salvatore.<\/p>\n<p>La prima parte dell&#8217;Akathistos (stanze 1-12) segue il ciclo del Natale, ispirato ai Vangeli dell&#8217;Infanzia del vangelo di Luca e di Matteo. Essa propone e canta il mistero dell&#8217;incarnazione (stanze 1-4), l&#8217;effusione della grazia su Elisabetta e Giovanni (stanza 5), la rivelazione a Giuseppe (stanza 6), l&#8217;adorazione dei pastori (stanza 7), l&#8217;arrivo e l&#8217;adorazione dei magi (stanze 8-10), la fuga in Egitto (stanza 11), l&#8217;incontro con Simeone (stanza 12). Eventi che superano il dato storico e diventano lettura simbolica della grazia che si effonde, della creatura che l&#8217;accoglie, dei pastori che annunciano il Vangelo, dei lontani che giungono alla fede, del popolo di Dio che uscendo dal fonte battesimale percorre il suo luminoso cammino verso la Terra promessa e giunge alla conoscenza profonda del Cristo.<\/p>\n<h3><b>Inno Akathistos<\/b><\/h3>\n<h4><b>Prima parte <\/b><\/h4>\n<ol>\n<li>Il pi\u00f9 eccelso degli Angeli fu mandato dal Cielo per dir &#8220;Ave&#8221; alla Madre di Dio. Al suo incorporeo saluto vedendoti in Lei fatto uomo, Signore, in estasi stette, acclamando la Madre cos\u00ec:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, per Te la gioia risplende;<br \/>\nAve, per Te il dolore s&#8217;estingue.<br \/>\nAve, salvezza di Adamo caduto;<br \/>\nAve, riscatto del pianto di Eva.<br \/>\nAve, Tu vetta sublime a umano intelletto;<br \/>\nAve Tu abisso profondo agli occhi di Angeli<br \/>\nAve, in Te fu elevato il trono del Re;<br \/>\nAve, Tu porti Colui che il tutto sostiene.<br \/>\nAve, o stella che il Sole precorri;<br \/>\nAve, o grembo del Dio che s&#8217;incarna.<br \/>\nAve, per Te si rinnova il creato;<br \/>\nAve, per Te il Creatore \u00e8 bambino.<br \/>\nAve, Sposa non sposata!<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>Ben sapeva Maria d&#8217;esser Vergine sacra e cos\u00ec a Gabriele diceva: \u00abIl tuo singolare messaggio all&#8217;anima mia incomprensibile appare: da grembo di vergine un parto predici, esclamando: Alleluia!\u00bb<\/li>\n<li>Desiderava la Vergine di capire il mistero e al nunzio divino chiedeva: \u00abPotr\u00e0 il verginale mio seno mai dare alla luce un bambino? Dimmelo!\u00bb E Quegli riverente acclamandola disse cos\u00ec:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, Tu guida al superno consiglio;<br \/>\nAve, Tu prova d&#8217;arcano mistero.<br \/>\nAve, Tu il primo prodigio di Cristo;<br \/>\nAve, compendio di sue verit\u00e0.<br \/>\nAve, o scala celeste che scese l&#8217;Eterno;<br \/>\nAve, o ponte che porti gli uomini al cielo.<br \/>\nAve, dai cori degli Angeli cantato portento;<br \/>\nAve, dall&#8217;orde dei d\u00e8moni esecrato flagello.<br \/>\nAve, la Luce ineffabile hai dato;<br \/>\nAve, Tu il \u00abmodo\u00bb a nessuno hai svelato.<br \/>\nAve, la scienza dei dotti trascendi;<br \/>\nAve, al cuor dei credenti risplendi.<br \/>\nAve, Sposa non sposata!<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li>La Virt\u00f9 dell&#8217;Altissimo adombr\u00f2 e rese Madre la Vergine ignara di nozze: quel seno, fecondo dall&#8217;alto, divenne qual campo ubertoso per tutti, che vogliono coglier salvezza\u00a0 cantando cos\u00ec: Alleluia!<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"5\">\n<li>Con in grembo il Signore premurosa Maria ascese e parl\u00f2 a Elisabetta. Il piccolo in seno alla madre sent\u00ec il verginale saluto, esult\u00f2, e balzando di gioia cantava alla Madre di Dio:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, o tralcio di santo Germoglio;<br \/>\nAve, o ramo di Frutto illibato.<br \/>\nAve, coltivi il divino Cultore;<br \/>\nAve, dai vita all&#8217;Autor della vita.<br \/>\nAve, Tu campo che frutti ricchissime grazie;<br \/>\nAve, Tu mensa che porti pienezza di doni.<br \/>\nAve, un pascolo ameno Tu fai germogliare;<br \/>\nAve, un pronto rifugio prepari ai fedeli.<br \/>\nAve, di suppliche incenso gradito;<br \/>\nAve, perdono soave del mondo.<br \/>\nAve, clemenza di Dio verso l&#8217;uomo;<br \/>\nAve, fiducia dell&#8217;uomo con Dio.<br \/>\nAve, Sposa non sposata!<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li>Con il cuore in tumulto\u00a0 fra pensieri contrari il savio Giuseppe ondeggiava: tutt&#8217;ora mirandoti intatta\u00a0 sospetta segreti sponsali, o illibata! Quando Madre ti seppe da Spirito Santo, esclam\u00f2: Alleluia!<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"7\">\n<li>I\u00a0pastori sentirono\u00a0 i concerti degli Angeli\u00a0 al Cristo disceso tra noi.\u00a0Correndo a vedere il Pastore,\u00a0 lo mirano come agnellino innocente\u00a0 nutrirsi alla Vergine in seno,\u00a0 cui innalzano il canto:<b><\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, o Madre all&#8217;Agnello Pastore,<br \/>\nAve, o recinto di gregge fedele.<br \/>\nAve, difendi da fiere maligne,<br \/>\nAve, Tu apri le porte del cielo.<br \/>\nAve, per Te con la terra esultano i cieli,<br \/>\nAve, per Te con i cieli tripudia la terra.<br \/>\nAve, Tu sei degli Apostoli la voce perenne,<br \/>\nAve, dei Martiri sei l&#8217;indomito ardire.<br \/>\nAve, sostegno possente di fede,<br \/>\nAve, vessillo splendente di grazia.<br \/>\nAve, per Te fu spogliato l&#8217;inferno,<br \/>\nAve, per Te ci vestimmo di gloria.<i><br \/>\nAve, Vergine e Sposa!<\/i><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li>Osservando la stella che guidava all&#8217;Eterno,\u00a0 ne seguirono i Magi il fulgore.\u00a0 Fu loro sicura lucerna\u00a0 andando a cercare il Possente,\u00a0il Signore.\u00a0 Al Dio irraggiungibile giunti,\u00a0 l&#8217;acclaman beati:\u00a0 Alleluia!<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"9\">\n<li>Contemplarono i Magi\u00a0 sulle braccia materne\u00a0 l&#8217;Artefice sommo dell&#8217;uomo.\u00a0Sapendo ch&#8217;Egli era il Signore\u00a0 pur sotto l&#8217;aspetto di servo,\u00a0premurosi gli porsero i doni,\u00a0 dicendo alla Madre beata:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, o Madre dell&#8217;Astro perenne,<br \/>\nAve, o aurora di mistico giorno.<br \/>\nAve, fucine d&#8217;errori Tu spegni,<br \/>\nAve, splendendo conduci al Dio vero.<br \/>\nAve, l&#8217;odioso tiranno sbalzasti dal trono,<br \/>\nAve, Tu il Cristo ci doni clemente Signore.<br \/>\nAve, sei Tu che riscatti dai riti crudeli,<br \/>\nAve, sei Tu che ci salvi dall&#8217;opre di fuoco.<br \/>\nAve, Tu il culto distruggi del fuoco,<br \/>\nAve, Tu estingui la fiamma dei vizi.<br \/>\nAve, Tu guida di scienza ai credenti,<br \/>\nAve, Tu gioia di tutte le genti.<i><br \/>\nAve, Vergine e Sposa!<\/i><\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li>Banditori di Dio\u00a0 diventarono i Magi\u00a0 sulla via del ritorno.\u00a0Compirono il tuo vaticinio\u00a0 e Te predicavano, o Cristo,\u00a0 a tutti, noncuranti d&#8217;Erode lo stolto incapace a cantare: Alleluia!<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"11\">\n<li>Irradiando all&#8217;Egitto\u00a0 lo splendore del vero, dell&#8217;errore scacciasti la tenebra:\u00a0 ch\u00e9 gli idoli allora, o Signore,\u00a0 fiaccati da forza divina caddero;\u00a0e gli uomini, salvi,\u00a0 acclamavan la Madre di Dio:<\/li>\n<\/ol>\n<p>Ave, riscossa del genere umano,<br \/>\nAve, disfatta del regno d&#8217;inferno.<br \/>\nAve, Tu inganno ed errore calpesti,<br \/>\nAve, degl&#8217;idoli sveli la frode.<br \/>\nAve, Tu mare che inghiotti il gran Faraone,<br \/>\nAve, Tu roccia che effondi le Acque di Vita.<br \/>\nAve, colonna di fuoco che guidi nel buio,<br \/>\nAve, riparo del mondo pi\u00f9 ampio che nube.<br \/>\nAve, datrice di manna celeste,<br \/>\nAve, ministra di sante delizie.<br \/>\nAve, Tu mistica terra promessa,<br \/>\nAve, sorgente di latte e di miele.<i><br \/>\nAve, Vergine e Sposa!<\/i><\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li>Stava gi\u00e0 per lasciare\u00a0 questo mondo fallace\u00a0 Simeone, ispirato vegliardo.\u00a0Qual pargolo a lui fosti dato,\u00a0ma in Te riconobbe il Signore perfetto,\u00a0e ammirando stupito\u00a0 l&#8217;eterna sapienza esclam\u00f2: Alleluia!<\/li>\n<\/ol>\n<p>(l\u2019introduzione \u00e8 presa da Internet)<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210502-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica di Pasqua Una prospettiva per le parrocchie 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