{"id":1849,"date":"2021-09-25T17:26:26","date_gmt":"2021-09-25T15:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1849"},"modified":"2021-10-17T16:13:22","modified_gmt":"2021-10-17T14:13:22","slug":"26-settembre-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/26-settembre-2021\/","title":{"rendered":"26 settembre 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Quarta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore<\/b><\/h2>\n<p><b>&#8220;Ebbene s\u00ec: ci interessa la parola del Vescovo&#8221; <\/b><\/p>\n<p>Chiudiamo il secondo capitolo della lettera del Vescovo.<br \/>\nQuesta parte potrebbe risultare pesante o poco importante rispetto a pensieri alti e profondi. Credo che il Vescovo voglia incidere anche su alcune strutture diocesane al fine di renderle adeguate e vivaci in questo tempo. Del resto, i credenti talvolta fanno parte dei lamentosi: si lamentano perch\u00e9 il Vescovo non parla ma se parla non lo ascoltano; si lamentano perch\u00e9 \u00e8 teorico ma quando entra nella pratica non lo ascoltano; si lamentano perch\u00e9 \u00e8 \u201cmolle\u201d ma quando alza il tono non lo ascoltano&#8230; si lamentano e si lamenteranno perch\u00e9 non andr\u00e0 mai bene nulla! &#8230; Proviamo a conoscere &#8220;cosa bolle in pentola&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>\u00abSIANO UNA SOLA COSA\u00bb &#8211; LA CHIESA UNITA <\/b><\/h2>\n<ol start=\"4\">\n<li><b> La forma \u201cterritoriale\u201d della comunione ecclesiale <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p><b>L\u2019articolazione del territorio diocesano<\/b> \u00e8 stata una scelta lungimirante della nostra Chiesa diocesana: hanno cos\u00ec preso forma le zone pastorali, i decanati intesi come pastorale d\u2019insieme per coordinare e supportare la pastorale locale che le comunit\u00e0 e le parrocchie devono praticare per essere prossime alla vita delle persone.<br \/>\nL\u2019ampiezza della Diocesi esige una suddivisione del territorio che non dev\u2019essere una complicazione burocratica ma un\u2019articolazione atta a favorire la comunione nella Chiesa locale e a superare l\u2019autoreferenzialit\u00e0 della parrocchia.<br \/>\n<b>La Diocesi<\/b> non \u00e8 un insieme di parrocchie, piuttosto l\u2019unica Chiesa che si rende presente.<br \/>\n<b>Il presbiterio diocesano<\/b> non \u00e8 l\u2019insieme dei parroci, ma la comunione con il Vescovo che la grazia del ministero ordinato raduna, insieme con i diaconi, per collaborare alla missione.<br \/>\n<b>Il decanato<\/b> rappresenta uno strumento per la sussidiariet\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 pastorale.<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><b> Verso le Assemblee Sinodali Decanali <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il decanato ha bisogno di uno strumento proporzionato alla sua finalit\u00e0. Il percorso che ha portato agli orientamenti contenuti nel documento Chiesa dalle genti ha aperto una prospettiva per un nuovo volto della nostra Chiesa diocesana, che \u00e8 chiamata a una forma di comunione pi\u00f9 intensa e pi\u00f9 diversificata per una missione pi\u00f9 coraggiosa. La proposta di immaginare l\u2019Assemblea Sinodale Decanale esprime l\u2019intenzione di configurare un organismo pi\u00f9 proporzionato al compito di interpretare il territorio e di descrivere e motivare forme di presenza dei cristiani nella vita quotidiana.<br \/>\nL\u2019Assemblea Sinodale Decanale <b>non ha una definizione precisa<\/b> perch\u00e9 deve essere adattata alla realt\u00e0 concreta del decanato. La costituzione del Gruppo Barnaba intende avviare il percorso per la costituzione dell\u2019Assemblea Sinodale Decanale.<br \/>\nC\u2019\u00e8 qualche cosa di <b>inedito <\/b>in questo processo, perch\u00e9 non intende sovraccaricare i ministri ordinati di ulteriori compiti, ma provocare tutte le vocazioni (laici, consacrati, diaconi e preti) ad assumere la responsabilit\u00e0 di dare volto a un organismo che non deve \u201cguardare dentro\u201d la comunit\u00e0 cristiana e la sua attivit\u00e0 ordinaria; piuttosto deve guardare al mondo del vivere quotidiano dove i laici e i consacrati hanno la missione di vivere il Vangelo.<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><b> Il ministero ordinato animato da passione e responsabilit\u00e0 condivisa <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il ruolo dei presbiteri e dei diaconi permanenti, in questa sfida dell\u2019inedito per assecondare lo Spirito che tiene vivo l\u2019ardore della missione e della testimonianza, <b>\u00e8 decisivo,<\/b> come in ogni aspetto della vita della comunit\u00e0 cristiana.\u00a0 La missione parte sempre dalla comunione eucaristica, \u00e8 sempre ispirata dalla Parola di Dio. I presbiteri e i diaconi, in comunione con il Vescovo, celebrano l\u2019eucaristia e annunciano autorevolmente la Parola. In questo servizio <b>non hanno il ruolo<\/b> di controllare e decidere a prescindere dalle responsabilit\u00e0 dei laici, ma quello di \u201ctener vivo il fuoco\u201d e di rallegrarsi nel vedere la grazia di Dio ed esortare tutti a restare fedeli al Signore, da uomini pieni di Spirito Santo e di fede.\u00a0 Il cammino che, a Dio piacendo, condurr\u00e0 alla costituzione e funzionamento dell\u2019Assemblea Sinodale Decanale richiede ai presbiteri non \u201cun lavoro in pi\u00f9 da fare\u201d, ma un incoraggiamento costante, un saggio consigliare, una disponibilit\u00e0 ad accompagnare perch\u00e9 i laici assumano le loro responsabilit\u00e0.<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><b> Sinodo, sinodalit\u00e0, percorsi sinodali, assemblee sinodali <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019avvio di procedimenti nella Chiesa universale, nella Chiesa italiana, nelle Diocesi rischia di logorare il vocabolario \u201csinodale\u201d e di generare confusione, ridurre la gioia e il gusto della partecipazione, suscitare l\u2019impressione che il tutto si riduca a produrre carta.<br \/>\nIl disagio ha qualche buona ragione anche per il fatto che molti aspetti sono ancora in fase di definizione.\u00a0 Mi permetto di formulare una precisazione per come io vedo le questioni.<br \/>\n<b>Si deve intendere per Sinodo <\/b>il Sinodo dei Vescovi, convocato da papa Francesco per definire che cosa sia sinodalit\u00e0 nella Chiesa.\u00a0 Il Sinodo si celebrer\u00e0 nell\u2019ottobre del 2023, come XVI Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, con il tema <i>Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione<\/i>. Per volont\u00e0 del Papa il percorso per preparare questa assemblea coinvolge tutta la Chiesa.<br \/>\n<b>Si deve intendere per percorso sinodale della Chiesa italiana<\/b>, dice il card. Gualtiero Bassetti, &#8220;quel processo necessario che permetter\u00e0 alle nostre Chiese che sono in Italia di fare proprio, sempre meglio, uno stile di presenza nella storia che sia credibile e affidabile, perch\u00e9 attento ai complessi cambiamenti in atto e desideroso di dire la verit\u00e0 del Vangelo nelle mutate condizioni di vita degli uomini e delle donne del nostro tempo&#8221;.<br \/>\n<b>Si deve intendere per Assemblea Sinodale Decanale <\/b>lo strumento che la Diocesi di Milano si dar\u00e0 per lo stile di presenza della Chiesa nel nostro territorio. La composizione, le competenze e le procedure dell\u2019assemblea prenderanno la forma adatta al territorio del decanato secondo il discernimento che il <b>Gruppo Barnaba<\/b> compir\u00e0 con la collaborazione del vicario episcopale e degli organismi diocesani.<\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><b> Che siano una sola cosa: la preghiera, le fatiche, la gratitudine e il lamento <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Se siamo grati per il dono ricevuto, il dono di essere salvati, il dono di essere in una comunit\u00e0 di redenti, il dono di essere in cammino per una speranza affidabile, <b>perch\u00e9 il lamento \u00e8 tanto diffuso?\u00a0 <\/b>Propongo di meditare il testo (Gv 13 &#8211; 17) che \u00e8 offerto per la <i>lectio <\/i>personale e comunitaria in questo anno pastorale per entrare nelle confidenze di Cristo e condividere i suoi sentimenti e il suo pensiero.<br \/>\nL\u2019amore fraterno comporta <b>una specie di gara<\/b> nello stimarsi a vicenda, il riconoscimento del bene che l\u2019altro rappresenta per me, la riconoscenza per essere un cuore solo e un\u2019anima sola nella comunione dei santi. <b>Come posso essere amareggiato<\/b> e risentito verso il fratello?<br \/>\nNella comunit\u00e0 cristiana gli argomenti per essere scontenti gli uni degli altri hanno una radice ambigua e invito tutti a decifrare questa <b>sorgente inquinata<\/b> delle parole, dei pensieri, dei giudizi.<br \/>\nPer me \u00e8 incomprensibile che il risentimento, l\u2019amarezza, le ferite siano, per cos\u00ec dire, una buona ragione per lamentarsi dei fratelli e delle sorelle della propria comunit\u00e0, dei preti, del Vescovo e del Papa. Piuttosto <b>si dovrebbe riconoscere <\/b>un desiderio ardente di correggere e di correggersi, di dedicarsi a un\u2019intensa preghiera di intercessione, di praticare la correzione fraterna e il perdono benevolo.<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><b> \u00abNessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo\u00bb: il fondamento della Caritas <\/b><\/li>\n<\/ol>\n<p>Nella gara della stima reciproca non pu\u00f2 non essere presente e non rappresentato <b>l\u2019amore gratuito verso l\u2019altro<\/b>, verso il diverso, cos\u00ec diverso che addirittura mi pu\u00f2 essere nemico. Proprio come ricorda l\u2019apostolo Paolo, che sembra completare la riflessione dell\u2019evangelista Giovanni: \u00abOra, a stento qualcuno \u00e8 disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo peccatori, Cristo \u00e8 morto per noi\u00bb.<br \/>\nMi auguro che la meditazione delle pagine del <i>Vangelo secondo Giovanni <\/i>in questo anno pastorale possa diventare un utile esercizio per tutte le Caritas parrocchiali e decanali, chiamate anche loro a sostenere il cammino di conversione pastorale innescato dall\u2019avvio delle Assemblee Sinodali Decanali. Tutti abbiamo bisogno di imparare come l\u2019amore \u00e8 la forma del legame che distingue i cristiani dentro il tessuto sociale pi\u00f9 ampio; tutti abbiamo bisogno di imparare che la carit\u00e0 non \u00e8 un atto che si pu\u00f2 delegare a qualche organismo, ma un\u2019energia che anima tutta la comunit\u00e0 cristiana, e che vede in qualche ente specializzato l\u2019occasione per un richiamo globale alla forza dell\u2019amore come collante di ogni societ\u00e0, non solo della Chiesa.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>ANNUNCIO DI UNA GRANDE GIOIA (Annuntio vobis gaudium magnum&#8230;)<\/b><\/h2>\n<p><b>Avvento 2022 &#8211; Quaresima 2023 &#8211; MISSIONE NELLA CITT\u00c0 DI SEGRATE <\/b><\/p>\n<p>Non scomodiamo l\u2019annuncio della scelta del nuovo Papa&#8230; ma usiamo quella espressione per indicare per la prima volta ci\u00f2 che prossimamente avverr\u00e0 di bello, di importante e stimolante.<br \/>\nNell&#8217;ottobre 2022 ci sar\u00e0 a Milano il Festival Nazionale della Missione e&#8230; subito dopo: Segrate!<br \/>\nCosa succede? Saranno presenti missionari e missionarie di diversi istituti religiosi (Pime, Consolata, Comboniani, Salesiani, Saveriani, Villareggia&#8230;) che, avendo vissuto una esperienza in altre terre, ci porteranno l&#8217;entusiasmo di una fede che vivono e hanno annunciato.<br \/>\n&#8220;Ma c&#8217;\u00e8 tempo ora dal 2022&#8221;, si potrebbe dire! Ma, tra un attimo siamo gi\u00e0 nel 2022! Conviene allora avere uno sguardo lungo. Inizieremo a fare primi passi attraverso incontri aperti a tutti i cristiani di Segrate con l&#8217;equipe dei missionari ed individueremo i punti deboli su cui innestare fiducia ed entusiasmo.<br \/>\nSar\u00e0 un evento che lascer\u00e0 una traccia per il fatto che le nostre comunit\u00e0 presenti in citt\u00e0 saranno contagiate e potranno, alla partenza dei missionari, proseguire questa opera, che poi \u00e8 ci\u00f2 che chiede Ges\u00f9 risorto: &#8220;Andate in tutti il mondo&#8230;&#8221;. Allora: aperti alla curiosit\u00e0!<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Sabato 2 e domenica 3 ottobre: FESTA DELL\u2019ORATORIO<\/b><\/p>\n<p>ore 10: Messa nel campo &#8211; ore 12.30: pranzo al sacco: occasione per stare insieme<br \/>\nore 15: giochi e animazione dell\u2019oratorio (<a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/loratorio\/festa-delloratorio-2021\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi programma qui<\/a>)<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20210926-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/oratorio\/festa-oratorio-2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il programma della festa dell&#8217;oratorio in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore &#8220;Ebbene s\u00ec: ci interessa la parola del Vescovo&#8221; Chiudiamo il secondo capitolo della lettera del [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1849","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1849","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1849"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1849\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1851,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1849\/revisions\/1851"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1849"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1849"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1849"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}