{"id":1883,"date":"2021-10-31T17:46:22","date_gmt":"2021-10-31T16:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1883"},"modified":"2021-12-19T20:43:13","modified_gmt":"2021-12-19T19:43:13","slug":"31-ottobre-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/31-ottobre-2021\/","title":{"rendered":"31 ottobre 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Seconda domenica dopo la Dedicazione del Duomo di Milano<\/b><\/h2>\n<h3><b>Inizia il mese di novembre<\/b><\/h3>\n<h4><b>Il ponte dei morti<\/b><\/h4>\n<p>Il 2 novembre \u00e8 una data significativa per la fede cristiana. Molti sono soliti &#8220;fare il giro dei cimiteri&#8221; spostandosi da un paese all&#8217;altro e approfittando della festivit\u00e0 del 1\u00b0 novembre.\u00a0 Certo, i morti si devono ricordare sempre, ma spesso non \u00e8 possibile frequentare assiduamente il cimitero a causa degli impegni ma soprattutto quando il camposanto non si trova dove uno risiede.<br \/>\nNel nostro cimitero si nota una certa frequentazione ed \u00e8 bello che sia cos\u00ec, dal momento che uscire di casa e recarsi tra quelle tombe, quei nomi, quelle date e quelle fotografie, indica una relazione che non viene meno con coloro che sono morti.<br \/>\nSuccede che, andando a trovare dei parenti lontani, si vada anche volentieri nel cimitero del paese per quel bisogno di ritrovare le radici e le persone che abbiamo conosciuto. Entrando al cimitero, hai voglia di silenzio e di raccoglimento anche se il saluto e le chiacchiere tra le persone che si trovano hanno un loro valore: ci si rivede! Nella precedente destinazione con quattro cimiteri, era bello vivere il momento liturgico del 1\u00b0 novembre, dove si vedevano facce del paese ma ormai trasferite altrove.<\/p>\n<h4><b>Adottare una tomba?<\/b><\/h4>\n<p>Una proposta mi sento di fare: non si potrebbe dare un occhio a quelle tombe dove si capisce che nessuno passa &#8220;da tempo&#8221;? E pulire alcune tombe ormai lasciate andare? Se ognuno &#8220;adottasse&#8221; una fotografia, un nome, una tomba cos\u00ec da tenerla in ordine&#8230; a nome dei parenti?<br \/>\nIn particolare alcune tombe dove sono sepolti i bambini, a fianco della chiesa, sembrano senza molta cura.\u00a0 Poter fare qualcosa?<\/p>\n<h4><b>Conservazione e dispersione delle ceneri<\/b><\/h4>\n<p><i>Prendiamo l&#8217;occasione per segnalare un passaggio del Direttorio diocesano per le esequie uscito nel 2017 a proposito della dispersione delle ceneri. Dice cos\u00ec il direttorio:<br \/>\n<\/i>La Chiesa ritiene che le ceneri dei defunti vadano deposte nella tomba e non vengano conservate nell\u2019abitazione domestica, disperse o convertite in oggetti. Su questo punto, infatti, l\u2019Istruzione della Congregazione per la Dottrina della Fede, del 15 agosto 2016, afferma che: \u201cLa conservazione delle ceneri nell\u2019abitazione domestica non \u00e8 consentita, salvo in caso di circostanze gravi ed eccezionali, dipendenti da condizioni culturali di carattere locale e solo con il permesso dell\u2019Ordinario diocesano, in accordo con la Conferenza Episcopale o il Sinodo dei Vescovi delle Chiese Orientali\u201d. Aggiunge inoltre che: \u201cLa dispersione delle ceneri nell\u2019aria, in terra o in acqua o in altro modo oppure la conversione delle ceneri cremate in ricordi commemorativi, o in pezzi di gioielleria o in altri oggetti, non \u00e8 solo sconsigliata ma vietata\u201d. Precisa, tuttavia, che: \u201cL\u2019intenzione espressa di disperdere le ceneri non comporta la negazione della celebrazione delle Esequie. Queste ultime si devono negare solo nel caso in cui il defunto avesse notoriamente disposto la cremazione e la dispersione delle ceneri per ragioni contrarie alla fede\u201d.<br \/>\nUrge formulare una buona catechesi che illustri i motivi per cui la dispersione delle ceneri incida negativamente sulla memoria cristiana dei defunti (mancanza di un luogo della preghiera accessibile ai familiari e a tutta la comunit\u00e0 cristiana) e sull\u2019annuncio della speranza cristiana (rischio di una visione di tipo panteista, naturalista o nichilista). Tale catechesi accompagner\u00e0 e sosterr\u00e0 l\u2019invito forte e convinto a deporre le ceneri nei cimiteri o nelle chiese cimiteriali.<\/p>\n<h4><b>La festa dei Santi \u00e8 una bella festa<\/b><\/h4>\n<p>&#8220;Non \u00e8 mai finita&#8221;, potremmo dire, perch\u00e9 finch\u00e9 ci sar\u00e0 il mondo e il male dilagher\u00e0, continueranno a sorgere &#8220;fiori tra le rocce&#8221;, profumi tra il letame, luci tra la tenebra. Non esiste un tempo storico cos\u00ec negativo da impedire il sorgere di &#8220;una cosa nuova&#8221;, di una santit\u00e0 tra il gelo! La Pasqua del Signore ce lo ricorder\u00e0 per tutti i secoli dei secoli.<br \/>\nSembra quasi che Dio si diverta con l&#8217;umanit\u00e0 capricciosa e cattiva che continua a giocare in modo infernale. E Dio &#8220;fa sorgere il sole sui cattivi oltre che sui buoni&#8221; facendo scaturire, &#8220;per grazia&#8221; e per una risposta libera di uomini e donne, i Santi.<br \/>\nPersonalmente apprezzo la saggia abitudine della Chiesa di canonizzare figure di uomini e donne, &#8220;dopo un certo numero di anni&#8221;, proprio perch\u00e9 la santit\u00e0 \u00e8 come il vino, pi\u00f9 invecchia e pi\u00f9 \u00e8 buono. La corsa troppo veloce ad una canonizzazione sembra quasi mostrare il fianco alla modernit\u00e0 che vuole in fretta tutto. Tutto poi rimane nella liturgia dove in diversi momenti sono citati i santi: nelle messe, al battesimo, al matrimonio, alle consacrazioni sacerdotali e religiose, ai funerali. Siamo cos\u00ec parte e uniti a quella &#8220;enorme schiera di persone che pregano per noi&#8221;.<br \/>\nOccorre che i santi diventino amici altrimenti \u00e8 &#8220;appiccicaticcia&#8221; la posizione nella nostra spiritualit\u00e0. Il fatto poi che facciamo fatica a immaginare &#8220;tutti i santi&#8221; ci porta ad individuarne alcuni, vuoi per vicinanza o affinit\u00e0, vuoi per una casualit\u00e0.<br \/>\nOgnuno nel santo amico trova affetto, invito di un pellegrinaggio, desiderio di conoscenza sempre pi\u00f9 grande e desiderio di incontrarlo in un pellegrinaggio dove sono le reliquie. Il 1\u00b0 novembre non \u00e8 solo &#8220;un luned\u00ec festoso&#8221; ma una occasione per celebrare la liturgia con loro, insieme con loro, fianco a fianco a loro.<\/p>\n<h4><b>Con Edith Stein<\/b><\/h4>\n<p>Inizia con un foglio &#8220;autonomo&#8221; un itinerario sulla figura di Edith Stein. Oltre ad essere patrona dell&#8217;Europa insieme con altre due donne (Caterina da Siena, Brigida, in compagnia di san Benedetto), c&#8217;\u00e8 lei: santa Teresa Benedetta della Croce. Forse il sangue versato nel campo di sterminio l&#8217;ha resa famosa ma quel sangue era l&#8217;ultima goccia di un\u2019altra avventura, quella che la port\u00f2 &#8220;dalla incredulit\u00e0 alla fede vera&#8221; Fu cos\u00ec che chiese il battesimo al di l\u00e0 di una appartenenza al popolo ebraico che non rinnegher\u00e0 mai, per poi completarlo nella scelta di essere carmelitana. Si potr\u00e0 leggere di lei, stimolandone la conoscenza e l&#8217;affetto. Questo foglietto sar\u00e0 presente solo in chiesa.<\/p>\n<h4><b>Anche il 4 novembre<\/b><\/h4>\n<p>Oltre che solennit\u00e0 di san Carlo Borromeo, il 4 novembre \u00e8 festa civile italiana: Festa dell&#8217;Unita italiana e delle Forze armate. Il punto di partenza \u00e8 la conclusione della tragica Prima guerra mondiale. La tumulazione poi del &#8220;Milite ignoto&#8221;, avvenuta come sappiamo il 4 novembre 1921, ha cementato ancora di pi\u00f9 il senso di questa festa &#8211; Giornata certo delle Forze armate sapendo che, per la nostra Costituzione e cultura, sono a servizio delle pace: un motivo per valorizzare persone e competenze.<br \/>\nAnche noi daremo importanza a questa data con una manifestazione organizzata dall\u2019Associazione combattenti e reduci di Segrate che si svolger\u00e0 alle ore 10 con ritrovo nel &#8220;piazzale Caduti e reduci della Russia&#8221; presso il cimitero per confluire alla celebrazione dell&#8217;Eucarestia (per i caduti di tutte le guerre) presso la chiesa di santo Stefano alle ore 11. Conclusione in piazza della Repubblica.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>Messe del 2 novembre al cimitero<\/b><\/h2>\n<ul>\n<li>ore 9: animata dalla parrocchia di Redecesio e Lavanderie<\/li>\n<li>ore 10: animata dalla parrocchia di san Felice<\/li>\n<li>ore 11: animata dalla parrocchia di Milano Due<\/li>\n<li>ore 15: animata dalla parrocchia del Villaggio<\/li>\n<li>ore 16: animata dalla parrocchia di santo Stefano e Novegro<\/li>\n<\/ul>\n<h2><b>Cresima degli adulti <\/b><\/h2>\n<p>Coloro che desiderano prepararsi alla Cresima diano il nominativo al parroco.<br \/>\nInizio preparatorio di quattro incontri: sabato 13 novembre 2021, alle ore 19.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>Giornata Caritas 2021<\/b><\/h2>\n<p>Prima veglia cittadina in preparazione alla giornata Caritas\u00a0 di domenica 7 novembre 2021<br \/>\nRipartire dagli ultimi nello stile del Vangelo<br \/>\n&#8220;Aggiustare il mondo praticando l&#8217;amore&#8221;<\/p>\n<p><b>Venerd\u00ec 5 novembre 2021, alle ore 21 nella chiesa di santo Stefano<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20211031-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica dopo la Dedicazione del Duomo di Milano Inizia il mese di novembre Il ponte dei morti Il 2 novembre \u00e8 una data significativa [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1883"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1887,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1883\/revisions\/1887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}