{"id":1911,"date":"2021-11-21T18:19:53","date_gmt":"2021-11-21T17:19:53","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1911"},"modified":"2021-12-19T20:43:43","modified_gmt":"2021-12-19T19:43:43","slug":"21-novembre-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/21-novembre-2021\/","title":{"rendered":"21 novembre 2021"},"content":{"rendered":"<h2><b>Seconda domenica di Avvento &#8211; I figli del Regno<\/b><\/h2>\n<h3><b>Sperare, ma cosa?<\/b><\/h3>\n<p>&#8220;Andr\u00e0 tutto bene&#8221; era un auspicio che ha aperto i nostri balconi, ha colorato i nostri disegni davanti ad un nemico conosciuto. Abbiamo scoperto la solidariet\u00e0 anche se ora si precisa in modo negativo l&#8217;espressione: &#8220;Avevamo forse scoperto la vicinanza&#8221;.<br \/>\nC\u2019\u00e8 sempre per\u00f2 bisogno di partire bene anche su un futuro incerto e negativo. &#8220;Devi crederci&#8221;, si dice, altrimenti non si parte pi\u00f9 in una iniziativa o non ci si solleva da una situazione faticosa.<br \/>\n\u00c8 utile in fondo per non scoraggiarsi seguire la legge del meteo per cui: &#8220;Domani \u00e8 un altro giorno&#8221; oppure &#8220;Dopo la pioggia viene il sereno&#8221;.<br \/>\n\u00c8 nell&#8217;animo umano aprirsi ad un auspicio buono per il domani incerto e meno male! Detto questo vorrei immaginare, immaginare&#8230;<\/p>\n<h3><b>Un racconto<\/b><\/h3>\n<p>Ci fu una volta la vicenda di cinque persone che, in un tour organizzato dall\u2019agenzia &#8220;Viaggi estremi&#8221;, si persero durante un trekking in una impervia e montuosa zona. Il crollo del sentiero che li aveva portati su quei monti, a causa di una frana, chiuse la possibilit\u00e0 di tornare indietro. Dietro loro c\u2019era il ricordo del capanno dove avevano pernottato e dove gi\u00e0 venivano a galla le prime crepe nella relazione di gruppo: emergeva la pesantezza di quello che si lamentava, di quella coppia che raccontava le proprie avventure&#8230;<br \/>\nLa traccia sulla cartina non indicava una particolare difficolt\u00e0 ma fino a quando \u00e8 sulla carta e nessuno ha frequentato quel tracciato, non si ha la certezza della prova. Non c\u2019erano i moderni GPS.<br \/>\nInizi\u00f2 cos\u00ec a nascere un senso di panico e di sgomento dopo quel crollo, come una sensazione di disagio dal momento che la via di fuga e di ritorno non sarebbe stata possibile. Il programma prevedeva la certezza dell&#8217;arrivo, eppure quel non poter tornare indietro immetteva un sentimento strano.<br \/>\nCamminiamo &#8211; si racconta &#8211; per un po&#8217; di ore finch\u00e9 non arriviamo ad un punto morto dove le rocce impediscono il movimento e dove tutto \u00e8 a strapiombo. Non ci avevano indicato il rischio di trovare rocce cos\u00ec alte dove, senza dovute attrezzature, non si sarebbe potuto procedere. D&#8217;altra parte, avevamo scelto liberamente quel tipo di &#8220;vacanze limite&#8221;. Era inutile pensare di tornare indietro o chiamare qualcuno in aiuto: la situazione si faceva pesante non potendo aggirare la parete o trovare un passaggio.<br \/>\n&#8220;Occorre che qualcuno tenti qualcosa, se no siamo spacciati&#8221; &#8211; dice uno &#8211; &#8220;provo a muovermi in quella direzione&#8221;. Si muove, notiamo la sua agilit\u00e0 e bravura mentre pian piano lo perdiamo di vista. Solo dopo qualche minuti sentiamo un urlo e un tonfo. Il dolore, il silenzio, mentre l&#8217;ansia cresce.<br \/>\n&#8220;Non dovevamo lasciarlo andare da solo, bisognava essere in due&#8221; pensiamo tutti. Il giovane allora con la sua compagna decidono di provare, anche perch\u00e9 qualcosa bisogna pur fare. Cos\u00ec si fanno coraggio e iniziano l&#8217;impresa. Proviamo a rinfrancarci ma il tempo passa, l\u2019ansia aumenta, il freddo comincia a farsi sentire, il calare del buio chiude noi due rimasti nel silenzio. Il panico cresce e l\u2019ansia, questo doloroso sentimento, aumenta ancora di pi\u00f9! Nel buio cerchiamo di parlare e raccontiamo le nostre storie, mentre cadiamo nel sonno che attutisce il momento.<br \/>\nLa luce del giorno ci ricorda la situazione in cui siamo e la preoccupazione e il panico iniziano a pesare su di noi. &#8220;Vado io&#8221; dice l\u2019altro &#8220;ho qualche nozione di montagna, altrimenti per noi \u00e8 la fine, bisogna tentare il tutto per tutto&#8221;. Passano i minuti che sembrano eterni mentre mi accorgo di pregare raccomandando l&#8217;anima ad un Dio a cui non penso da tempo.<br \/>\nMa ecco all\u2019improvviso si sente una voce: &#8220;Ci sono! Ho trovato la via di uscita&#8221;!\u00a0 Non lo vedo ma quel grido \u00e8 una gioia immensa e una liberazione. Cerco di immaginare, cerco di capire da dove arriva la voce ma mi rimane solo quella.<br \/>\n\u201cSi pu\u00f2 passare\u201c, sento la voce: &#8220;Stai attento perch\u00e9 da una parte c\u2019\u00e8 un appoggio, sull&#8217;altra parete si pu\u00f2 mettere il piede e fare forza; c\u2019\u00e8 un passaggio buio ma rimani sulla sinistra&#8221;. Non lo vedo ma il silenzio del posto mi permette di ascoltare e cos\u00ec di avanzare a strattoni con tremore. Fatico, prendo colpi, sento male ma la voce mi rincuora, il cuore batte forte.\u00a0 Passano minuti che sembrano sempre eterni e finalmente intravedo uno spiraglio di luce, sento e non vedo fin quando una mano si allunga e mi prende il braccio.<br \/>\nSono tirato fuori! Ora lo vedo, crollo e piango, piangiamo insieme, siamo salvi! Potr\u00f2 rivedere la mia casa: sono vivo! Come potr\u00f2 dimenticare quella voce, quella mano, quello sguardo, quell&#8217;abbraccio? Avr\u00e0 la mia eterna riconoscenza!<\/p>\n<h3><b>E la morale del racconto? <\/b><\/h3>\n<ol>\n<li>1. Dio perch\u00e9 \u00e8 uscito dalla morte e \u201csta dalla parte dei salvati\u201d pu\u00f2 parlarmi e indicare come vivere superando il male e ogni forma di morte.<\/li>\n<li>Cos\u00ec la speranza cristiana \u00e8 pi\u00f9 forte del semplice &#8220;sper\u00e8m&#8221; inteso come auspicio per ci\u00f2 che non so e che non posso governare.<\/li>\n<li>Proprio perch\u00e9 uno ce l\u2019ha fatta &#8220;io sto nella speranza&#8221;, vivo nella speranza e mi affido a quella voce: non potr\u00f2 allora andare a sbattere ma ogni umano impedimento, fosse anche il mio peccato o ci\u00f2 che io non mi perdono, sar\u00e0 superato dalla sua voce e dalla sua presenza.<\/li>\n<li>L\u2019avvento cristiano \u00e8 in questo senso partire dalla fine, dalla certezza che uno mi indicher\u00e0 i passi per stare nella vita e non affossarmi nel male, nel panico, nella morte. Come faccio a &#8220;a non rendere grazie&#8221; ad uno cos\u00ec?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Neanche terremoti, pestilenze, persecuzioni e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta (vangelo della scorsa domenica) impediranno alla voce di arrivare a me! Forse occorre solo ravvivare la fede, sapere di stare nella speranza, muoversi nella carit\u00e0. Siamo cos\u00ec alle famose virt\u00f9 cardini, dette appunti &#8220;cardinali&#8221; da sapere, almeno per vincere ai quiz televisivi!<br \/>\nProprio per questo si dar\u00e0 importanza alla nascita di un personaggio di quel tipo. Come potrei dimenticare la nascita di uno che ci libera da &#8220;quel male&#8221;? Si festeggia il Natale di un vivente non di un antico!!!<\/p>\n<p><b>don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Gli abusi<\/b><\/h3>\n<p>Gioved\u00ec 18 novembre la Chiesa italiana ha indetto una giornata di preghiera per mettere al centro questo dramma che ha toccato molte persone infangando una vocazione, bruciando la fiducia data ai consacrati dai piccoli e dalle loro famiglie, lasciando segni indelebili. Alzare i coperchi e fare pulizia, portare alla luce ed estirpare questa piaga \u00e8 ci\u00f2 che si vuole ora fare. Ecco la preghiera di quel giorno:<\/p>\n<p><i>Ti consegniamo la nostra vergogna Padre, fonte della vita,<br \/>\n<\/i><i>con umilt\u00e0 e umiliazione ti consegniamo la vergogna\u00a0 e il rimorso per la sofferenza provocata<br \/>\n<\/i><i>ai pi\u00f9 piccoli e ai pi\u00f9 vulnerabili dell\u2019umanit\u00e0\u00a0 e ti chiediamo perdono.<br \/>\nSignore Ges\u00f9, Figlio venuto a rivelare la misericordia del Padre,<br \/>\nti affidiamo tutti coloro che hanno subito<br \/>\nabusi di potere, spirituali e di coscienza, fisici e sessuali,<br \/>\nle loro ferite siano risanate\u00a0 dal balsamo della tua e della nostra compassione,<br \/>\ntrovino accoglienza e aiuto fraterno,<br \/>\ni loro cuori siano avvolti di tenerezza e ricolmi di speranza.<br \/>\nSpirito Santo, fuoco di amore,\u00a0 ti preghiamo per le nostre comunit\u00e0 ecclesiali,<br \/>\n<\/i><i>chiamate ad impegnarsi in un discernimento profondo sulle proprie omissioni e inadempienze,<br \/>\n<\/i><i>siano case accoglienti e sicure\u00a0 e si rafforzi l\u2019impegno di tutti per tutelare i pi\u00f9 piccoli e vulnerabili.<br \/>\nTrinit\u00e0 Santa, fonte di comunione e di tenerezza,<br \/>\naiutaci a spezzare le catene della violenza e della colpa,<br \/>\nsquarcia i nostri silenzi\u00a0 e facci ascoltare le grida di dolore<br \/>\ndelle vittime di abusi e delle loro famiglie,<br \/>\naiutaci ad accompagnarli facendo verit\u00e0 fino in fondo<br \/>\nnel cammino della giustizia e della riparazione,<br \/>\n<\/i><i>affinch\u00e9 anche dal buio della terra,<br \/>\nminacciata dal peccato, ma avvolta dalla luce della Pasqua,<br \/>\ngermoglino semi di guarigione e di rinascita.<br \/>\n<\/i><i>Perch\u00e9 la vita del Regno si manifesti in noi. Amen.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Presepio a Segrate<\/b><\/h3>\n<p>L&#8217;associazione Santa Gianna Beretta Molla propone l&#8217;allestimento di una mostra presepi invitando tutti a partecipare con i propri lavori e le proprie capacit\u00e0.<br \/>\nAspetti organizzativi si trovano sul manifesto in chiesa.<\/p>\n<h3><b>Benedizione con il corriere&#8230;<\/b><\/h3>\n<p>Abbiamo iniziato le benedizioni delle famiglie (al mattino, nel tardo pomeriggio o prima di sera) nelle tre fasce di orario che abbiamo indicato.<br \/>\nSenza bisogno di conferme con il cellulare, senza codici vari, sembra di entrare nelle case come fanno ora i corrieri delle varie ditte di spedizione che, citofonando, dicono: &#8220;C&#8217;\u00e8 un pacco per lei&#8221;.<br \/>\nFa un po&#8217; sorridere ma \u00e8 bello essere attesi per una benedizione che viene dall&#8217;alto e giunge a destinazione con la mano e la voce di un prete&#8230;corriere!<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2021\/20211121-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Avvento &#8211; I figli del Regno Sperare, ma cosa? &#8220;Andr\u00e0 tutto bene&#8221; era un auspicio che ha aperto i nostri balconi, ha [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1912,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1911\/revisions\/1912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}