{"id":1998,"date":"2022-01-16T16:32:40","date_gmt":"2022-01-16T15:32:40","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=1998"},"modified":"2022-04-03T15:11:29","modified_gmt":"2022-04-03T14:11:29","slug":"16-gennaio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/16-gennaio-2022\/","title":{"rendered":"16 gennaio 2022"},"content":{"rendered":"<h2><b>Seconda domenica dopo l&#8217;Epifania<\/b><\/h2>\n<h3><b>Nozze di Cana &#8211; Vangelo saltato<\/b><\/h3>\n<p>La presenza dei missionari tra di noi ha impedito un\u2019attenzione puntuale sulla parola del Vangelo che, dopo la festa del battesimo al Giordano, accompagna la nostra liturgia.\u00a0 Certamente non abbiamo fatto un abuso! Forse la loro provocazione e la proposta che interpella le nostre parrocchie di Segrate hanno a che fare con quel vino buono e abbondante.<br \/>\nCi permettiamo un breve e intenso commento da parte del Papa emerito fatto nel 2013. Un aiuto alla meditazione.<\/p>\n<p><em>\u201cOggi la liturgia propone il Vangelo delle nozze di Cana, un episodio narrato da Giovanni, testimone oculare del fatto. Tale episodio \u00e8 stato collocato in questa domenica che segue immediatamente il tempo di Natale perch\u00e9, insieme con la visita dei Magi d\u2019oriente e con il Battesimo di Ges\u00f9, forma la trilogia dell\u2019epifania, cio\u00e8 della manifestazione di Cristo. Quello delle nozze di Cana \u00e8 infatti \u00abl\u2019inizio dei segni\u00bb, cio\u00e8 il primo miracolo compiuto da Ges\u00f9, con il quale Egli manifest\u00f2 in pubblico la sua gloria, suscitando la fede dei suoi discepoli. Richiamiamo brevemente ci\u00f2 che accadde durante quella festa di nozze a Cana di Galilea. Accadde che venne a mancare il vino, e Maria, la Madre di Ges\u00f9, lo fece notare a suo Figlio. Egli le rispose che non era ancora giunta la sua ora; ma poi segu\u00ec la sollecitazione di Maria e, fatte riempire d\u2019acqua sei grandi anfore, trasform\u00f2 l\u2019acqua in vino, un vino eccellente, migliore del precedente.<\/em><br \/>\n<em>Con questo \u201csegno\u201d, Ges\u00f9 si rivela come lo Sposo messianico, venuto a stabilire con il suo popolo la nuova ed eterna Alleanza, secondo le parole dei profeti: \u00abCome gioisce lo sposo per la sposa, cos\u00ec il tuo Dio gioir\u00e0 per te\u00bb. E il vino \u00e8 simbolo di questa gioia dell\u2019amore, ma esso allude anche al sangue, che Ges\u00f9 verser\u00e0 alla fine, per sigillare il suo patto nuziale con l\u2019umanit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>La Chiesa \u00e8 la sposa di Cristo, il quale la rende santa e bella con la sua grazia. Tuttavia, questa sposa, formata da esseri umani, \u00e8 sempre bisognosa di purificazione. E una delle colpe pi\u00f9 gravi che deturpano il volto della Chiesa \u00e8 quella contro la sua unit\u00e0 visibile, in particolare le storiche divisioni che hanno separato i cristiani e che non sono state ancora superate. Proprio in questi giorni, dal 18 al 25 gennaio, si svolge l\u2019annuale\u00a0Settimana di preghiera per l\u2019unit\u00e0 dei cristiani, un momento sempre gradito ai credenti e alle comunit\u00e0, che risveglia in tutti il desiderio e l\u2019impegno spirituale per la piena comunione\u201d.<\/em><br \/>\n(Benedetto VXI)<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Una bella persona nella politica<\/b><\/h3>\n<p>Fa piacere in questi giorni, nei saluti a David Maria Sassoli presidente del Parlamento europeo, morto a 65 anni, sentire parole che richiamano alla seriet\u00e0, al rispetto, al sorriso, all\u2019attenzione ai deboli, alla caparbiet\u00e0 del dialogo, alla mitezza, all\u2019impegno serio e competente. Un volto conosciuto che lascia una bella traccia di come stare da credenti nel mondo, attenti ai problemi e portatore di una ricchezza che viene dall\u2019alto: un po\u2019 di aria con un profumo bello!<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Preghiera per l\u2019Unit\u00e0 dei Cristiani (18-25 gennaio)<\/b><\/h3>\n<p>\u00abAbbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo\u00bb.<br \/>\nArgomento che spesso passa inosservato e \u201cnon prende\u201d il normale credente cattolico a meno che non abbia in casa o al lavoro un contatto con un cristiano che appartiene ad una confessione diversa: chiesa ortodossa o chiese nel variegato mondo protestante. Conoscersi, apprezzarsi, incontrarsi, pregare e condividere il legame con Cristo sono aspetti che nel corso di molti anni si sono sviluppati. Teniamo presente questo aspetto e l\u2019occasione di una settimana di particolare preghiera.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Luce verde sulla nostra chiesa<\/b><\/h3>\n<p>Dopo il luminoso presepio che illuminava la facciata di casa Mamre a fianco della nostra chiesa, a breve vedremo la proiezione di una luce verde. Da novembre circa \u00e8 partita una iniziativa dal titolo \u201cLanterne verdi\u201d lanciata dall\u2019organizzazione cui hanno aderito alcune testate giornalistiche, tra cui il quotidiano Avvenire. Di cosa si tratta?<br \/>\nIn Polonia, in alcune case sul confine vicine ai boschi dove si consuma il dramma dei migranti, ci sono uomini e donne che non si sono arresi all\u2019indifferenza, memori delle loro radici cristiane.<br \/>\nSono persone che, pur sapendo di rischiare di essere denunciati come favoreggiatori dell\u2019immigrazione illegale, lasciano accesa una luce verde nella loro casa durante la notte, avvertendo che l\u00ec, dietro ai vetri illuminati, c\u2019\u00e8 un piatto di zuppa e una coperta a disposizione di chi passa, a prescindere dai passaporti e dai visti. Oppure lasciano latte appena munto, scarpe e taniche di acqua fuori dalla porta, perch\u00e9 i silenziosi volontari, che si muovono quando scende la sera, possano raccogliere questi doni e abbandonarli nel bosco per chi ne ha bisogno.<br \/>\nCercheremo di dare qualche notizia in pi\u00f9 aggiornando la comunit\u00e0 su ci\u00f2 che avviene in quel confine europeo.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Dialogo con il mondo ebraico<\/b><\/h3>\n<p><em>\u201cRealizzer\u00f2 la mia buona promessa\u201d<\/em> (Ger 29,10)<br \/>\nLa Giornata del 17 gennaio per i cristiani \u00e8 un\u2019importante occasione per curare il rispetto, il dialogo e la conoscenza della tradizione ebraica. Purtroppo, in questo tempo assistiamo a deprecabili manifestazioni di cancellazione della memoria e di odio contro gli ebrei. La Giornata \u00e8 una significativa opportunit\u00e0 per sottolineare il vincolo particolare che lega Chiesa e Israele e per guardare alle comunit\u00e0 ebraiche attuali con la certezza che \u00abDio continua ad operare nel popolo dell\u2019Antica Alleanza e fa nascere tesori di saggezza che scaturiscono dal suo incontro con la Parola divina\u00bb. C\u2019\u00e8 una sfida per le religioni: uscire dal rischio della \u201cdepressione\u201d e dell\u2019autoreferenzialit\u00e0 difensiva per essere generative, capaci di lavorare per la costruzione della societ\u00e0 e generare speranza.<br \/>\nCome cristiani e come ebrei possiamo aiutarci ad affrontare tale sfida, perch\u00e9 la Promessa resta costante nella storia. Il Signore lavora per \u201crigenerare\u201d, per \u201cfar ricominciare\u201d. Egli \u00e8 fedele e non abbandona il suo popolo. Ogni crisi \u00e8 una buona occasione, un tempo favorevole da \u201cnon sprecare\u201d: essere seminatori di speranza.<br \/>\nLa lettera di Geremia \u00e8 dunque un testo che, letto a due voci in questa giornata, pu\u00f2 aiutarci a collocare la nostra esperienza di fede nell\u2019odierna stagione di \u201ccambiamento d\u2019epoca\u201d. I temi della \u201cricostruzione\u201d, della speranza, del dialogo con le realt\u00e0 che ci circondano, il confronto con l\u2019altro (anche con lo \u201cstraniero\u201d), possono fornire spunti importanti rispetto al modo di abitare la terra. Un\u2019ottima occasione di confronto e di dialogo. A noi cristiani cattolici possono insegnare un vero stile sinodale.<br \/>\nCi rivolgiamo infine a voi, comunit\u00e0 ebraiche italiane, ringraziandovi per quanto rappresentate per noi, e chiedendovi di sentirvi partecipi di questo itinerario, nel quale \u2013 come ha affermato Papa Francesco \u2013 possiamo \u00abaiutarci vicendevolmente a sviscerare le ricchezze della Parola, come pure condividere molte convinzioni etiche e la comune preoccupazione per la giustizia e lo sviluppo dei popoli\u00bb.<br \/>\n(dal messaggio per questa Giornata)<\/p>\n<hr \/>\n<p>Il foglio distribuito all\u2019uscita di chiesa \u00e8 qui riprodotto al fine di sollecitare l\u2019adesione che vede una collaborazione\u00a0 tra preti e laici, tra parrocchia e parrocchia.<\/p>\n<h3><b>MISSION SEGRATE &#8211; Un invito per te!<\/b><\/h3>\n<p>Se desideri camminare insieme ad altri cristiani delle sette parrocchie preparando insieme la \u201cMission Segrate\u201d (marzo 2023) condividendo prospettive e facendoti appassionato promotore compila questo foglio.<br \/>\nLascialo in chiesa nella cassetta trasparente o invialo a:<br \/>\nsegreteria.santostefanosegrate@gmail.com<\/p>\n<p>Nome e cognome<br \/>\nIndirizzo<br \/>\nCell<br \/>\nIndirizzo mail<\/p>\n<p>Ho preso questo foglio nella parrocchia di<\/p>\n<p><b>Prossimo appuntamento venerd\u00ec 11 febbraio ore 21 chiesa di Lavanderie<br \/>\n<\/b>(sotto la protezione di Maria apparsa a Lourdes)<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220116-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica dopo l&#8217;Epifania Nozze di Cana &#8211; Vangelo saltato La presenza dei missionari tra di noi ha impedito un\u2019attenzione puntuale sulla parola del Vangelo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-1998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1998"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2000,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1998\/revisions\/2000"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}