{"id":2057,"date":"2022-02-06T16:35:39","date_gmt":"2022-02-06T15:35:39","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2057"},"modified":"2022-04-03T15:13:15","modified_gmt":"2022-04-03T14:13:15","slug":"6-febbraio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/6-febbraio-2022\/","title":{"rendered":"6 febbraio 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Quinta domenica dopo l&#8217;Epifania<\/h2>\n<h3>11 febbraio &#8211; verso \u201cMission Segrate 2023\u201d &#8211; chiesa di Lavanderie ore 21<\/h3>\n<p>Incontro con i Missionari e le persone di tutte le sette parrocchie di Segrate disposte a iniziare insieme questa esperienza. Si cammina insieme, questo \u00e8 il senso di uno stile sinodale, preti e laici. Si cammina insieme tra le varie parrocchie della citt\u00e0. Si cammina con uomini e donne che hanno fatto la scelta di un annuncio del vangelo nel mondo geograficamente lontano da noi. Metterci insieme con loro \u00e8 una novit\u00e0.<br \/>\nIl termine \u201c<strong>Missioni Segrate marzo &#8217;23<\/strong>\u201d non si sovrappone alla \u201cmissione al popolo\u201d che \u00e8 gi\u00e0 stata fatta tempo fa.<br \/>\nSi partir\u00e0 preparandoci (si prevede un incontro al mese fino a giugno) e poi inventeremo insieme l\u2019evento che ci sar\u00e0 il prossimo anno (ma \u00e8 un attimo arrivarci!).<br \/>\nObiettivi immediati: risveglio del senso missionario della fede di ognuno e collaborazione tra le chiese di Segrate. Questi i nostri \u201cdesiderata\u201d.<br \/>\nPer\u00f2 ci sar\u00e0 anche la sorpresa che ci far\u00e0 lo Spirito Santo, che non possiamo prendere o conoscere, altrimenti non sarebbe una sorpresa. Ci alleneremo nell\u2019attesa della Sua sorpresa: a Messa si dice gi\u00e0 \u201cnell\u2019attesa della Sua venuta\u201d, ma forse\u2026 credendoci poco.<br \/>\n<strong>Appuntamento alle ore 21 allora!<\/strong><br \/>\nPer permettere a tutti di venire a questo appuntamento (sono arrivate pi\u00f9 di 40 schede), saranno disponibili macchine e pulmino, partendo alle ore 20.40 (ritrovo 20.30 davanti alla chiesa).<\/p>\n<h3>Come il duomo di Milano<\/h3>\n<p>Abbiamo pensato di fare un \u201cpiccolo\u201d cambiamento in chiesa.<br \/>\nCi riferiamo alle candele votive che si accendono davanti all\u2019immagine della Madonna o davanti alla statua del Sacro Cuore e dei santi. La candela che si accende in chiesa ha un valore grande e bello.<br \/>\nMi ha sempre colpito il gesto semplice di una persona che davanti ad una immagine sacra acceda un candela. Ogni bambino accompagnato dai genitori o dai nonni ha avuto questa abitudine: bella abitudine!<br \/>\nAccendere poi la candela a Lourdes o in qualche altro santuario possiede un forza ancora pi\u00f9 grande. Senti l\u2019affetto e la voce di chi ti ha detto: \u201cMi accendi una candela? Ecco l\u2019offerta\u201d e cos\u00ec l\u2019affidi a Maria. Quando accendi una o pi\u00f9 candele in quel santuario ci metti il volto, la preoccupazione, la sofferenza e la gioia di molti ed \u00e8 come se dicessi in modo preciso: \u201cMi sono ricordato di te davanti al Signore e a Maria\u201d. Anche il pi\u00f9 incallito degli anticlericali accetter\u00e0 quel gesto perch\u00e9 semplice, povero, non intellettualistico.<br \/>\nMa torniamo al nostro piccolo cambiamento.<br \/>\nCome nel duomo di Milano useremo lo stesso sistema nel gesto di accendere un lume. Una piccola candela di cui sentiamo al tatto la consistenza, l\u2019accensione ad un\u2019altra accesa a fianco, la collocazione dell\u2019apposito luogo.<br \/>\nVerr\u00e0 cos\u00ec eliminato l\u2019uso della plastica (operazione un po\u2019 green!), il bastoncino che spesso si infiammava e infine viene escluso, con questo tipo di cera, \u201cil fumo delle candele\u201d. In questo ultimo caso avvisiamo coloro che non vengono in chiesa che non potranno pi\u00f9 dire usare l\u2019espressione: \u201cperch\u00e9 mi d\u00e0 fastidio il fumo delle candele\u201d! manutenzione quindi quasi a zero.<br \/>\nLa candela che durer\u00e0 circa una ora verr\u00e0 progressivamente consumata per poi lasciar cadere lo stoppino in un contenitore contenente un po\u2019 d\u2019acqua spegnendo definitivamente la fiamma. Qualcuno potr\u00e0 dire: \u201cMa \u00e8 piccola la candela\u201d, \u201cDura poco\u201d. Certamente ma ritorniamo al valore simbolico di quella fiamma piccola ma ricca di significato e di fede.<br \/>\nL\u2019offerta poi non pu\u00f2 essere collegata al costo. L\u2019offerta \u00e8 segno di una propria partecipazione. Si potrebbe dire: \u201cLascio l\u2019offerta pari ad un caff\u00e8\u201d come quel segno che si usa fare tra amici: \u201cTi offro e pago io il caff\u00e8\u201d.<br \/>\n\u00c8 sul senso del gesto che si deve tornare a guardare, al valore spiritualmente carico di chi accende una candela, al superamento di quel disprezzare i segni semplici di un popolo che vive nella fede. I segni sono segni, di altro!<br \/>\nE quando andremo a pregare in Duomo, all\u2019altare della Madonna o dove \u00e8 sepolto il cardinal Martini, potremo dire: \u201cMa queste sono le stesse candele della mia chiesa\u201d. L\u2019unica cosa che per\u00f2 non potremo dire, per onest\u00e0, \u00e8 che\u2026 il Duomo ha copiato da noi: sta volta noi copiamo dal Duomo!<\/p>\n<h3>6 febbraio &#8211; 44\u00aa Giornata della Vita \u201cCustodire ogni vita\u201d<\/h3>\n<p>\u201cLa lezione della recente pandemia, se vogliamo essere onesti, \u00e8 la consapevolezza di essere una comunit\u00e0 mondiale che naviga sulla stessa barca, dove il male di uno va a danno di tutti. Ci siamo ricordati che nessuno si salva da solo, che ci si pu\u00f2 salvare unicamente insieme\u201d (Papa Francesco). Ciascuno ha bisogno che qualcun altro si prenda cura di lui, che custodisca la sua vita dal male, dal bisogno, dalla solitudine, dalla disperazione.<br \/>\nQuesto \u00e8 vero per tutti, ma riguarda in maniera particolare le categorie pi\u00f9 deboli, che nella pandemia hanno sofferto di pi\u00f9 e che porteranno pi\u00f9 a lungo di altre il peso delle conseguenze che tale fenomeno sta comportando.<br \/>\nIl nostro pensiero va innanzitutto alle nuove generazioni e agli anziani. Le prime, pur risultando tra quelle meno colpite dal virus, hanno subito importanti contraccolpi psicologici, con l\u2019aumento esponenziale di diversi disturbi della crescita; molti adolescenti e giovani, inoltre, non riescono tuttora a guardare con fiducia al proprio futuro. Anche le giovani famiglie hanno avuto ripercussioni negative dalla crisi pandemica, come dimostra l\u2019ulteriore picco della denatalit\u00e0, segno evidente di crescente incertezza.<br \/>\nTra le persone anziane, vittime in gran numero del Covid-19, non poche si trovano ancora oggi in una condizione di solitudine e paura, faticando a ritrovare motivazioni ed energie per uscire di casa e ristabilire relazioni aperte con gli altri.<br \/>\nQuelle poi che vivono una situazione di infermit\u00e0 subiscono un isolamento anche maggiore, nel quale diventa pi\u00f9 difficile affrontare con serenit\u00e0 la vecchiaia. Nelle strutture residenziali le precauzioni adottate per preservare gli ospiti dal contagio hanno comportato notevoli limitazioni alle relazioni, che solo ora si vanno progressivamente ripristinando.<br \/>\nLa risposta che ogni vita fragile silenziosamente sollecita \u00e8 quella della custodia.<br \/>\n\u201cCustodiamo Cristo nella nostra vita, per custodire gli altri, per custodire il creato! La vocazione del custodire non riguarda solamente noi cristiani, ha una dimensione che precede e che e\u0300 semplicemente umana, riguarda tutti. E\u0300 il custodire l\u2019intero creato, la bellezza del creato, come ci viene detto nel Libro della Genesi e come ci ha mostrato san Francesco d\u2019Assisi: e\u0300 l\u2019avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l\u2019ambiente in cui viviamo. E\u0300 il custodire la gente, l\u2019aver cura di tutti, di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono pi\u00f9 fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore. E\u0300 l\u2019aver cura l\u2019uno dell\u2019altro nella famiglia: i coniugi si custodiscono reciprocamente, come genitori si prendono cura dei figli, e col tempo anche i figli diventano custodi dei genitori. E\u0300 il vivere con sincerit\u00e0 le amicizie, che sono un reciproco custodirsi nella confidenza, nel rispetto e nel bene\u201d (Papa Francesco). Dal messaggio della Conferenza episcopale<\/p>\n<h3>Venerd\u00ec 11 febbraio<\/h3>\n<p>Ricordo dell\u2019apparizione della Madonna a Lourdes nel 1858.<br \/>\nSantuario particolare che racchiude un messaggio evangelico sempre attuale: la conversione \u00e8 quello che chiede Maria alla piccola Bernardetta, il lavarsi nell\u2019acqua e cosa \u00e8 se non l\u2019acqua battesimale? Poi, sempre a Lourdes, troviamo il richiamo alla malattia del peccato che mortifica il corpo ed ecco la richiesta di un dono di salvezza proprio dal male. Molti l\u00ec hanno ritrovato la fede perduta, il ritorno alla fraternit\u00e0 che diventava attenzione al debole e al malato. Sono i molti miracoli che neppure la pandemia impedisce.<br \/>\nore 15: recita del rosario<br \/>\nore 15.30 inizio della messa<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Fine settimana insieme: 17 \u2013 19 giugno 2022<\/h3>\n<p>Proposta aperta a famiglie e non, al fine di creare legami che nascano dalla fede e dalla partecipazione alla vita cristiana. Scelta una localit\u00e0 facilmente accessibile e che permetta l\u2019autogestione sia come clima che come contenimento dei costi.<br \/>\nLa presenza eventuale di bambini porter\u00e0 ad una attenzione anche a loro con momenti specifici.<br \/>\nAvremo momenti di ascolto (sceglieremo una tematica su un aspetto della fede), momenti di scambio e condivisione, momenti celebrativi, momenti di gioco. Lasciamo aperte due possibilit\u00e0: quella completa dal venerd\u00ec alla domenica con pernottamento e quella di venire solo alla domenica. Dati tecnici:<br \/>\n<strong>Quando<\/strong>: da venerd\u00ec 17 giugno (tardo pomeriggio) a domenica 19 giugno<br \/>\n<strong>Dove<\/strong>: Villa San Celso, a Castione della Presolana (Bergamo)<br \/>\n<strong>Costo<\/strong>: 70 euro a persona (comprensivo di pernottamento e cibo); per la sola domenica ci accorderemo.<br \/>\n<strong>Altre info<\/strong>: si accede solo con Green Pass, derivante da vaccino e non da tampone.<br \/>\n<strong>Iscrizioni<\/strong>: entro il 20 febbraio con caparra di 20 euro a persona (in segreteria o in oratorio), fino ad esaurimento posti.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220206-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo l&#8217;Epifania 11 febbraio &#8211; verso \u201cMission Segrate 2023\u201d &#8211; chiesa di Lavanderie ore 21 Incontro con i Missionari e le persone di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2032,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-2057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2057"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2058,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2057\/revisions\/2058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}