{"id":2151,"date":"2022-03-19T16:31:50","date_gmt":"2022-03-19T15:31:50","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2151"},"modified":"2022-05-07T22:23:47","modified_gmt":"2022-05-07T21:23:47","slug":"20-marzo-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/20-marzo-2022\/","title":{"rendered":"20 marzo 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Terza domenica di Quaresima: di Abramo<\/h2>\n<h3>Cosa succede il 25 marzo: \u201cConsacrazione della Russia al cuore immacolato di Maria\u201d<\/h3>\n<p>&#8220;Venerd\u00ec 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza che presieder\u00e0 alle 17 nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco consacrer\u00e0 all\u2019Immacolato Cuore di Maria la Russia e l\u2019Ucraina. Lo stesso atto, lo stesso giorno, sar\u00e0 compiuto\u00a0a Fatima dal cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere pontificio, come inviato dal Santo Padre&#8221;. Per la consacrazione \u00e8 stato scelto il giorno della festa dell\u2019Annunciazione del Signore.<br \/>\nLa Madonna, nell\u2019apparizione del 13 luglio 1917 a Fatima, aveva chiesto la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, affermando che, qualora non fosse stata accolta questa richiesta, la Russia avrebbe diffuso \u201ci suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni &#8211; aveva aggiunto &#8211; saranno martirizzati, il Santo Padre avr\u00e0 molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte\u201d.<\/p>\n<h3>Noi, il 25 marzo<\/h3>\n<p>Accompagniamo questo evento importante per la situazione che si \u00e8 creata con la guerra in Ucraina seguendo in televisione questo momento o partecipando ai momenti liturgici proposti: Messa di orario, Rosario in chiesa, Rosario su piattaforma zoom, Rosario per strada.<br \/>\nPrecisamente:<br \/>\n&#8211;\u00a0ore 8.30: celebrazione eucaristica solenne<br \/>\n&#8211;\u00a0ore 15: celebrazione mariana con la Parola di Dio e il Rosario<br \/>\n&#8211;\u00a0ore 18: celebrazione eucaristica solenne<br \/>\n&#8211;\u00a0ore 21: Rosario online (zoom 369 369 1955 \u2013 password: rosario)<br \/>\n&#8211;\u00a0Camminando con in tasca la corona del Rosario<br \/>\n<b>Il pellegrinaggio a Fatima <\/b>che faremo nel mese di giugno si arricchir\u00e0 anche di questo elemento. Non sono molti gli iscritti per ora, ma si andr\u00e0: chi volesse aggiungersi veda il programma nel sito.<\/p>\n<h3>Dopo la \u201cTre giorni sulla liturgia\u201d<\/h3>\n<p>Intensi, semplici e belli gli interventi di mons. Marco Navoni. La sua competenza come studioso della liturgia e membro qualificato della commissione che elabora i testi della liturgia ambrosiana, ha portato a precisare aspetti fondamentali in un modo semplice e adeguato.<br \/>\n\u00c8 possibile vedere (e rivedere se fosse il caso) gli incontri sul canale YouTube della parrocchia.<br \/>\nSolo per ribadire tre pensieri:<\/p>\n<p><b> 1. Che la liturgia sia opera di Dio<\/b> \u00e8 cos\u00ec scontato che\u2026 non ci si pensa mai e talvolta si agisce producendo l\u2019effetto contrario: la liturgia diventa uno spazio in cui\u2026 \u201cfacciamo noi, noi con i nostri riti\u201d. Appunto.<br \/>\nProprio perch\u00e9 la liturgia \u00e8 opera di Dio, possiede la forza della novit\u00e0, \u201cla novit\u00e0 cristiana\u201d, dal momento che Lui si\u00a0 muove verso di noi dopo che la morte \u00e8 stata sconfitta. Viene solo richiesta la nostra risposta o, meglio, la nostra accoglienza di un regalo che non ha prezzo.<\/p>\n<p><b> 2. Capita di avere un modo di pregare<\/b> che non tenga conto della sua componente \u201ccristiana\u201d. Preghiamo come se ogni divinit\u00e0 fosse la stessa, una vale l\u2019altra.<br \/>\nChe noi si preghi il Padre \u00e8 una novit\u00e0, perch\u00e9 solo Ges\u00f9 ce lo ha comunicato attraverso lo Spirito Santo a partire da quella prima Pasqua..<br \/>\nLa preghiera liturgica \u00e8 cos\u00ec \u201cfonte e sorgente\u201d con un andamento tipicamente suo: si parte sempre con la lode al Padre, in Ges\u00f9, per lo Spirito Santo; ci si rivolge a Dio con le richieste o petizioni che sono anche molto elevate, se seguiamo con i testi che il sacerdote proclama nelle orazioni; infine si conclude ancora nella lode che dura nel tempo, per tutti i secoli dei secoli.<br \/>\nInfine, che tutto sia dispiegato nell\u2019anno liturgico \u00e8 molto significativo e lo ricorda il Vescovo chiarendo che \u201cl\u2019anno liturgico \u00e8 il piano pastorale normale di una chiesa\u201d. Tutto equilibrato e dosato in una ricchezza di parole e di testi che ingloba la nostra devozione e la nostra realt\u00e0 personale.<\/p>\n<p><b> 3. <\/b><b>Che dire poi del fatto<\/b> che attraverso la liturgia \u201csi forma la Chiesa\u201d? Nulla! Cos\u00ec facile e ovvia la domanda ma, ancora una volta, non del tutto percepita. Infatti non possiamo negare l\u2019esistenza dell&#8217;\u201dindividualismo religioso\u201d slegato dalla dimensione ecclesiale, comunitaria e missionaria.<br \/>\nIl saluto finale infatti con \u201cl\u2019andiamo in pace, nel nome di Cristo\u201d esprime una parola bella e forte del Maestro che invita alla missione \u201cin Ges\u00f9, nel suo nome\u201d, appunto. Seguendo invece il rito romano troviamo l\u2019antica frase: \u201cIte <i>Missa est, Deo gratias<\/i>\u201d. Questa non pu\u00f2 essere recepita come espressione conclusiva di una riunione anche se, tradotta, in \u201cla messa \u00e8 finita andate in pace\u201d lo fa pensare. Invece compresa come invito alla \u201c<i>Missio<\/i>\u201d, suona in un modo decisamente bello e vero, appunto.<br \/>\nL\u2019auspicio allora \u00e8 a ritornare su queste linee di vita cristiana grazie anche al video prodotto e alla continua attenzione a ci\u00f2 che avviene non in un rito (non pi\u00f9 la solita minestra!) ma in una azione di Dio a cui, per dono, noi partecipiamo, appunto!<\/p>\n<h3>Rami di ulivo<\/h3>\n<p>Dal sabato 2 aprile \u00e8 possibile portare in parrocchia l\u2019ulivo che distribuiremo alla Domenica delle Palme. Grazie a tutti<\/p>\n<h3>Gioved\u00ec 24 marzo<\/h3>\n<p>Ore 20.45, a Cologno Monzese: Veglia dei Martiri con il Vescovo Mario Delpini.<br \/>\nAnche in nome di quel processo che abbiamo iniziato verso la \u201cMission Segrate\u201d, vale la pena tener conto di questa celebrazione che avviene a pochi chilometri da noi.<br \/>\nInvitiamo alla partecipazione.<br \/>\nRitrovo, per passaggio in macchina dalla chiesa, alle ore 20.15 (\u00e8 sospesa la Messa delle ore 20.30).<br \/>\n<b>Nella stessa sera <\/b>\u00e8 previsto un incontro, soprattutto per giovani, sulla situazione in Ucraina, presso il cinema di san Felice (cfr. volantino).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Quarta settimana di Quaresima 27 marzo &#8211; 2 aprile 2022<\/h2>\n<h3>Domenica 27 marzo<\/h3>\n<p>Ore 15.30: Messa con la presenza dei ragazzi di terza elementare e delle loro famiglie<br \/>\nOre 18: \u201cTerzo scrutinio\u201d con la nostra catecumena<\/p>\n<h3>Venerd\u00ec 1 aprile<\/h3>\n<p>Ore 8.30: Via Crucis<br \/>\nOre 15: Via Crucis<br \/>\nOre 20.45: Celebrazione penitenziale cittadina al Villaggio con la presenza dei missionari<\/p>\n<h3>Sabato 2 aprile<\/h3>\n<p>Ore 15: \u201cVerso la Mission Segrate\u201d; secondo incontro con i missionari in oratorio<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Preghiera di perdono<\/h2>\n<h3>Perdonaci la guerra, Signore<\/h3>\n<p>Signore Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori!<br \/>\nSignore Ges\u00f9, nato sotto le bombe di Kiev, abbi piet\u00e0 di noi!<br \/>\nSignore Ges\u00f9, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi piet\u00e0 di noi!<br \/>\nSignore Ges\u00f9, mandato ventenne al fronte, abbi piet\u00e0 di noi!<br \/>\nSignore Ges\u00f9, che vedi ancora le mani armate all\u2019ombra della tua croce, abbi piet\u00e0 di noi!<br \/>\nPerdonaci Signore, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.<br \/>\nPerdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte.<br \/>\nPerdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele.<br \/>\nPerdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudelt\u00e0, se con il nostro dolore legittimiamo l\u2019efferatezza dei nostri gesti.<br \/>\nPerdonaci la guerra, Signore.<br \/>\nSignore Ges\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!<br \/>\nIllumina la nostra coscienza, non sia fatta la nostra volont\u00e0, non abbandonarci al nostro agire!<br \/>\nFermaci, Signore, fermaci!<br \/>\nE quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. \u00c8 nostro fratello.<br \/>\nO Signore, poni un freno alla violenza!<br \/>\nFermaci, Signore!<\/p>\n<p><i>(Preghiera composta dall\u2019arcivescovo di Napoli, Mimmo Battaglia, e letta dal Papa, mercoled\u00ec 16 marzo nell\u2019Aula Paolo VI)<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220320-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica di Quaresima: di Abramo Cosa succede il 25 marzo: \u201cConsacrazione della Russia al cuore immacolato di Maria\u201d &#8220;Venerd\u00ec 25 marzo, durante la Celebrazione [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2127,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90],"tags":[],"class_list":["post-2151","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2151"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2152,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2151\/revisions\/2152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}