{"id":2154,"date":"2022-03-28T07:45:54","date_gmt":"2022-03-28T06:45:54","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2154"},"modified":"2022-05-07T22:23:56","modified_gmt":"2022-05-07T21:23:56","slug":"27-marzo-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/27-marzo-2022\/","title":{"rendered":"27 marzo 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Quarta domenica di Quaresima: del cieco<\/h2>\n<p>Vale la pena riprendere l\u2019intervento del Vescovo nella Via Crucis fatta a Vimodrone il 15 marzo. Parole un po\u2019 disturbate allora, chiare nello scritto.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Un certo Simone di Cirene<\/h3>\n<p>Simone, vieni! Devi farti una cultura se vuoi stare la mondo; devi imparare un mestiere se vuoi guadagnarti da vivere. Ci sono libri da leggere se vuoi avere una parola da dire nella cultura del nostro tempo.<\/p>\n<p><i>Ma io non sono un uomo di cultura. Mi stanco subito quando mi metto a leggere. Non sono a mio agio nelle biblioteche e nelle aule di scuola. Non sono mai stato uno studente modello, figuriamoci alla mia et\u00e0. No, non sono capace.<\/i><\/p>\n<p>Simone, vieni! La comunit\u00e0 ha bisogno di te. Ci sono dei ruoli da ricoprire. C\u2019\u00e8 il bene comune che cerca amministratori onesti e dedicati, soldi da gestire, leggi e procedure da conoscere e mettere in pratica.<\/p>\n<p><i>Ma io non sono capace. La burocrazia mi spaventa e mi innervosisce. Io non so parlare in pubblico e mi annoio da morire nel partecipare alle riunioni.<\/i><\/p>\n<p>Simone, vieni! C\u2019\u00e8 una guerra da combattere, una patria da difendere, una terra da conquistare. Bisogna essere addestrati e coraggiosi. Imparare a usare le armi e ad obbedire agli ordini.<\/p>\n<p><i>Ma io non posso prendere le armi per fare del male al mio fratello. Io non sono capace. Io non ho coraggio. Io aborrisco la guerra.<\/i><\/p>\n<p>Simone, vieni! C\u2019\u00e8 festa in paese, c\u2019\u00e8 da mangiare e bere per tutti. Ci sono manifestazioni e sfilate, divertimenti e devozioni. Arrivano personaggi famosi e artisti popolari.<\/p>\n<p><i>Ma io non sono del paese, vengo da Cirene e non conosco la storia e non mi diverto con i vostri divertimenti. E poi il rumore e la musica e la folla che riempie le strade mi provocano pi\u00f9 confusione che allegria.<\/i><\/p>\n<p>Ehi tu, contadino miserabile, vieni qui, prendi sulle spalle la croce, che \u00e8 troppo pesante per Ges\u00f9, nazareno, condannato a morte.<\/p>\n<p><i>S\u00ec, vengo. Questo sono capace di farlo. S\u00ec, eccomi. Non sono esperto di nulla, ma posso condividere il soffrire, l\u2019ingiusta condanna del giusto. S\u00ec, eccomi! Non posso risolvere nessun problema, ma la croce la posso portare. S\u00ec, eccomi! Non conosco quest\u2019uomo che va a morire, ma chi pu\u00f2 restare indifferente di fronte a tanta incomprensibile crudelt\u00e0 e di fronte a tanta disarmata mitezza? S\u00ec, eccomi, porto con te la croce, Ges\u00f9 di Nazaret.<\/i><\/p>\n<p>La via della croce attraversa la citt\u00e0; \u00e8 una parola che il Signore rivolge alla citt\u00e0 perch\u00e9 vuole che tutti sappiano a quale prezzo sono stati salvati, con quale amore sono stati amati.<\/p>\n<p><i>Gli uomini e le donne di questo nostro tempo si lasceranno toccare il cuore dal cuore trafitto di Ges\u00f9? La breccia \u00e8 aperta: Dio si \u00e8 lacerato il cuore per lasciarci entrare.<\/i><\/p>\n<p>La comunit\u00e0 dei discepoli di Ges\u00f9 \u00e8 il segno di questa breccia per entrare nel cuore di Dio. La citt\u00e0 \u00e8 distratta, \u00e8 oppressa da paure e smarrimenti, \u00e8 stanca, \u00e8 scettica. Chi accoglier\u00e0 l\u2019invito? Forse non i sapienti, forse non i potenti, forse non gli efficienti, forse non i gaudenti.<\/p>\n<p>Ma le persone da nulla, quelli come Simone, quelli che non contano, quelli che si sentono sempre inadeguati, quelli che possono dire: io non so fare niente, ma l\u2019innocente che soffre mi fa compassione e mi faccio avanti. Non so fare niente, solo portare la croce. Sono capace solo di questo: portare la croce insieme con Ges\u00f9.<\/p>\n<p>La via della croce non \u00e8 per\u00f2 la condanna della sapienza, del potere, della fortezza e della festa, non \u00e8 la condanna di tutto quello che di buono, grande, bello. Piuttosto \u00e8 l\u2019invito a conversione: tutto quello che l\u2019uomo sa fare, tutto quello che pu\u00f2 scoprire, tutta la potenza che pu\u00f2 accumulare, tutto l\u2019umano \u00e8 giudicato dalla croce. Cio\u00e8 tutto \u00e8 buono se rende capace il cuore di compassione, se rende disponibili a portare la croce di tutti i poveri cristi della storia. Sulla via della croce tutti sono invitati, tutti! Ciascuno di noi se riceve la croce sulle spalle e la porta insieme a Ges\u00f9, entra nella vita di Dio. \u00c8 salvato.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Due appuntamenti importanti con il loro perch\u00e9<\/h3>\n<p>1. <b><\/b> Diamo valore alla celebrazione penitenziale cittadina che avverr\u00e0 <b>venerd\u00ec 1\u00b0 aprile <\/b>alle ore 20.45 presso la parrocchia del Villaggio.<\/p>\n<p><b><\/b> 2. Secondo appuntamento per \u201cMission Segrate\u201d, <b>sabato 2 aprile <\/b>alle ore 15 in oratorio: momento bello per condividere con altri lo slancio missionario.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Due commenti alla \u201cTre giorni\u201d<\/h3>\n<p>* Che cosa mi ha lasciato questo triduo sulla liturgia? Un po\u2019 di amarezza e di sconforto perch\u00e9 mi rendo conto di non avere questo avvicinamento col Signore, di non vivere la Messa come un incontro con Lui. E\u2019 pi\u00f9 un rituale. Cerco di sopperire a questa mancanza con le Messe feriali, dove mi \u00e8 pi\u00f9 facile\u00a0stabilire un contatto, prendere coscienza che sono alla presenza di Dio. Ma \u00e8 la domenica il \u201cgiorno del Signore\u201d !!!!<br \/>\nAlle volte, tornando a casa penso: \u201ccome sono entrata&#8230; esco&#8230;\u201d. Eh no, non va bene.<br \/>\nIo vorrei tornare alla quotidianit\u00e0, agli impegni ricordando di vivere nella riconoscenza di ci\u00f2 che Ges\u00f9 ci ha dato, nelle sue parole di vita (l\u2019omelia che si ascolta, certo aiuta, ma c\u2019\u00e8 discontinuit\u00e0 nell\u2019attenzione).<br \/>\nSebbene la liturgia \u00e8 il momento in cui il Signore Ges\u00f9 si rivela a noi e noi tutti insieme, la sua Chiesa siamo con Lui, a me piace pregare in silenzio. Trovo pi\u00f9 proficuo l\u2019avvicinamento con Dio nell\u2019adorazione, l\u00ec sono a tu per tu con\u00a0Lui, sono consapevole di chi mi sta davanti, oppure quando la Chiesa \u00e8 vuota, l\u00ec\u00a0riesco a stare in meditazione, in intimit\u00e0 col Signore.<br \/>\n<strong>S.<\/strong><\/p>\n<p>* Caro don, come non ringraziare per questi incontri sulla liturgia\u2026 sono stati fonte di novit\u00e0, (almeno per me!!) suggerimenti e indicazioni per poter vivere meglio la Messa.<br \/>\nCerto che lo Spirito Santo ha molto lavoro da fare, oltre a tutto, ci sostiene nell&#8217;impegno di copiare dalla vita di Cristo&#8230;dovremmo solo lasciarci lavorare, plasmare senza troppa resistenza.<br \/>\n\u00c8 tutto dono! La S. Messa dove &#8220;fa&#8221; tutto Lui, (ora capisco anche la differenza tra questi fare&#8230;Lui CREA!!)\u00a0 non abbiamo meriti noi, siamo solo strumenti, penso al cantare, o altre cose che fanno gli altri, la cura per la liturgia, o anche il mettere apposto la chiesa&#8230;si \u00e8 strumenti per la maggior gloria del Signore, anche nelle cose piccole e per sentirsi veramente suoi figli. Figli che anche dopo l&#8217;incontro amano come Lui, e portano fuori dalla chiesa il suo amore.<br \/>\nIl punto di riferimento \u00e8 l\u00ec, l&#8217;opera di Dio, la scuola della preghiera, la comunione e il mandato missionario (mi fa strano scrivere cos\u00ec!!).<br \/>\nSai cosa pensavo ieri mentre ascoltavo, al lockdown: a quando c&#8217;erano dei limiti, a quanto si \u00e8 dato importanza alla Messa. Quanto ci \u00e8 mancato arrivare fino alla chiesa? Era un altro modo di essere in comunione, anche attraverso le tv, ma la presenza \u00e8 un&#8217;altra cosa.<br \/>\nForse questo immenso dono non \u00e8 chiaro alla maggioranza&#8230; o lo prendiamo e mettiamo li, con l&#8217;intento di scartarlo pi\u00f9 avanti. Per questo ringrazio per questi incontri, perch\u00e9 anche se ho appreso poco, ma \u00e8 un passo in pi\u00f9 verso il Signore.<br \/>\n<strong>B.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Quinta settimana di Quaresima: 3 &#8211; 9 aprile 2022<\/h2>\n<p><strong>Domenica 3 aprile<\/strong><br \/>\nOre 15.30: Messa con la presenza dei ragazzi di seconda elementare e delle loro famiglie<br \/>\nOre 18: \u201cQuarto scrutinio\u201d con la nostra catecumena<br \/>\n*** \u201cRito di iscrizione\u201d per 3 catecumene adulte che iniziamo il percorso verso il battesimo<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 8 aprile<\/strong><br \/>\nOre 8.30: Via Crucis<br \/>\nOre 15: Via Crucis<br \/>\nOre 20.45: Via Crucis per le strade con partenza da via Cassanese 200 (via Costa, via De Amicis, via Grandi, piazza della Repubblica, via Roma, chiesa parrocchiale)<\/p>\n<p><strong>Sabato 9 aprile<\/strong><br \/>\nOre 20.45 in duomo a Milano: Veglia in Traditio Symboli con i giovani, la nostra catecumena e i 63 catecumeni che, nella nostra diocesi, riceveranno il Battesimo a Pasqua o nel tempo pasquale.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220327-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarta domenica di Quaresima: del cieco Vale la pena riprendere l\u2019intervento del Vescovo nella Via Crucis fatta a Vimodrone il 15 marzo. 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