{"id":2248,"date":"2022-05-01T14:10:16","date_gmt":"2022-05-01T13:10:16","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2248"},"modified":"2022-05-01T14:21:30","modified_gmt":"2022-05-01T13:21:30","slug":"1-maggio-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/1-maggio-2022\/","title":{"rendered":"1 maggio 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Terza domenica di Pasqua<\/h2>\n<h3>La Madonna di maggio<\/h3>\n<p>Niente ponte del 1\u00ba maggio quest&#8217;anno. Il lungo ponte per alcuni \u00e8 stato il 25 aprile se inglobiamo pure la Pasqua. Non parliamo di ponti ma dell&#8217;inizio del mese che la tradizione cristiana dedica a Maria nella attenzione al rosario e al richiamo a quei fiori che una volta rendevano belli i giardini: le rose, appunto.<br \/>\nLa Madonna non possiamo chiuderla in quattro righe e neppur nel tempo di un mese, ma possiamo precisarla all&#8217;interno del ricco tempo liturgico<br \/>\nDue sono i tempi liturgici dove spicca la figura di Maria: l&#8217;Avvento, a partire dalla festa dell&#8217;Immacolata e dalla festa delle Divina maternit\u00e0 che sottolinea meglio il senso dell&#8217;inizio di una originale storia di amore tra Dio e noi, e poi il Tempo Pasquale, dove la presenza di Maria \u00e8 nel Cenacolo, presenza nella Chiesa nascente, completando la parola detta da Ges\u00f9 a Giovanni &#8220;Ecco tua madre&#8221;.<br \/>\nSe nel primo caso la sua immagine sta nelle nostre statuine del presepio, nel secondo caso Maria &#8220;sta nello Spirito Santo&#8221;, lo stesso che l&#8217;ha preservata dal peccato ed \u00e8 stato il motivo fecondante della nascita del figlio. In questo ultimo caso, poi, se ci aggiungiamo la piet\u00e0 popolare che ha fatto nascere la devozione al rosario, la visita ai santuari a lei dedicati, siamo consapevoli che \u00e8 importante valorizzare questo mese di maggio.<\/p>\n<h3>Cinque suggerimenti<\/h3>\n<p>Teniamo viva questa attenzione almeno in cinque modi:<br \/>\n&#8211;\u00a0 Recitando con pi\u00f9 continuit\u00e0 e attenzione il <b>Rosario, <\/b>usando da soli la corona o partecipando a quelli\u00a0 in rado o Tv.<br \/>\n&#8211; Partecipando al rosario recitato <b>dal luned\u00ec al venerd\u00ec <\/b>alle ore 20.45 davanti all&#8217;immagine della Madonna posta in oratorio<br \/>\n&#8211; Valorizzando la sera dei <b>tre gioved\u00ec <\/b>di maggio con la messa celebrata sempre alle ore 20.45, usando proprio un particolare formulario liturgico a lei dedicato, dove spicca l&#8217;intensa preghiera del prefazio. Il quarto gioved\u00ec del mese sar\u00e0 la solennit\u00e0 dell&#8217;Ascensione.<br \/>\n&#8211; Centellinando le espressioni dell&#8217;antica preghiera <b>dell&#8217;Ave Maria<\/b>: Maria prega per noi, Maria benedetta, Maria piena di grazia, Maria pregata ora \u00e8 nell&#8217;ora della nostra morte, Maria madre Dio, sottolineando ora una o ora un&#8217;altra frase, sentendone la sua vicinanza.<br \/>\n&#8211; Cantando il &#8220;<b>Regina coeli<\/b>&#8221; che prima di essere un celebre carcere romano \u00e8 la preghiera della Chiesa nel tempo pasquale, quella che il Papa recita alla domenica in sostituzioni dell'&#8221;Angelus&#8221;:<br \/>\n<i>&#8220;Reg\u00edna caeli laet\u00e1re, allel\u00faia.<br \/>\nQuia quem mer\u00faisti port\u00e1re, allel\u00faia.<br \/>\nResurr\u00e9xit, sicut dixit, allel\u00faia.<br \/>\nOra pro nobis Deum, allel\u00faia<\/i>.<br \/>\nTeniamo presente che ogni dichiarazione ufficiale della Chiesa termina sempre con un richiamo alla Vergine. \u00c8 il caso della conclusione del Concilio Vaticano II e anche delle encicliche papali. E questo \u00e8 bello.<br \/>\nIl fatto che ci si appella a lei al termine di un documento ci riporta alle antiche prediche in cui il predicatore faceva riferimento alla Madonna. Per noi piccoli uditori era il segno che\u2026 stava finendo finalmente la predica: in quel caso amavamo molto la Madonna! A quei tempi il richiamo a Maria santissima\u00a0 diventava segno di\u2026 liberazione!<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Conclusione Evangelii gaudium <\/b><b>di Papa Francesco<\/b><\/h3>\n<h4><i>La stella della nuova evangelizzazione<\/i><\/h4>\n<p>Alla Madre del Vangelo vivente chiediamo che interceda affinch\u00e9 questo invito a una nuova tappa dell&#8217;evangelizzazione venga accolta da tutta la comunit\u00e0 ecclesiale.<br \/>\nElla \u00e8 la <b>donna di fede<\/b>, che cammina nella fede e \u00abla sua eccezionale peregrinazione della fede rappresenta un costante punto di riferimento per la Chiesa\u00bb.<br \/>\nElla si \u00e8 lasciata condurre dallo Spirito, attraverso <b>un itinerario di fede<\/b>, verso un destino di servizio e fecondit\u00e0. Noi oggi fissiamo lo sguardo su di lei, perch\u00e9 ci aiuti ad annunciare a tutti il messaggio di salvezza, e perch\u00e9 i nuovi discepoli diventino operosi evangelizzatori.<br \/>\nIn questo pellegrinaggio di evangelizzazione non mancano <b>le fasi di aridit\u00e0<\/b>, di nascondimento e persino di una certa fatica, come quella che visse Maria negli anni di Nazaret, mentre Ges\u00f9 cresceva: \u00ab\u00c8 questo l&#8217;inizio del Vangelo, ossia della buona, lieta novella.<br \/>\nNon \u00e8 difficile, per\u00f2, notare in questo inizio una particolare fatica del cuore, unita a una sorta di \u00abnotte della fede\u00bb \u2013 per usare le parole di san Giovanni della Croce \u2013 , quasi un \u00abvelo\u00bb attraverso il quale bisogna accostarsi all&#8217;Invisibile e vivere nell&#8217;intimit\u00e0 col mistero. \u00c8 infatti in questo modo che Maria, per molti anni, rimase nell&#8217;intimit\u00e0 col mistero del suo Figlio, e avanzava nel suo itinerario di fede\u00bb.<br \/>\nVi \u00e8 uno <b>stile mariano <\/b>nell&#8217;attivit\u00e0 evangelizzatrice della Chiesa. Perch\u00e9 ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell&#8217;affetto. In lei vediamo che <b>l&#8217;umilt\u00e0 e la tenerezza <\/b>non sono virt\u00f9 dei deboli ma dei forti, che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti.<br \/>\nGuardando a lei scopriamo che colei che lodava Dio perch\u00e9 \u00abha rovesciato i potenti dai troni\u00bb e \u00abha rimandato i ricchi a mani vuote\u00bb, \u00e8 la stessa che assicura calore domestico alla nostra ricerca di giustizia. \u00c8 anche <b>colei che conserva<\/b> premurosamente \u00abtutte queste cose, meditandole nel suo cuore\u00bb.<br \/>\nMaria sa riconoscere le orme dello Spirito di Dio nei grandi avvenimenti ed anche in quelli che sembrano impercettibili. <b>\u00c8 contemplativa <\/b>del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno e di tutti. \u00c8 la donna <b>orante e lavoratrice <\/b>a Nazaret, ed \u00e8 anche nostra Signora della premura, colei che parte dal suo villaggio <b>per aiutare gli altri <\/b>\u00absenza indugio\u00bb. Questa dinamica di giustizia e di tenerezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, \u00e8 ci\u00f2 che fa di lei un modello ecclesiale per l&#8217;evangelizzazione.<br \/>\nLe chiediamo che con la sua preghiera materna <b>ci aiuti <\/b>affinch\u00e9 la Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo. \u00c8 il Risorto che ci dice, con una potenza che ci riempie di immensa fiducia e di fermissima speranza: \u00abIo faccio nuove tutte le cose\u00bb. (n. 287, 288)<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Appuntamenti e notizie<\/h3>\n<p>&#8211;\u00a0<b>Settimana del vangelo di Luca<br \/>\n<\/b>&#8211;\u00a0<b>Incontro con mons. Mimmo Battaglia vescovo di Napoli: <\/b>marted\u00ec 3 maggio, ore 21, alla chiesa di Cassina de\u2019 Pecchi<br \/>\n&#8211;\u00a0<b>Prima Comunione<\/b>: sabato 7 maggio alle ore 15.30 (primi due gruppi)<br \/>\n&#8211;\u00a0<b>Teatro con gli Squinternati<\/b>: sabato 7 maggio, alle ore 21, nel teatro dell&#8217;oratorio<br \/>\n&#8211;\u00a0<b>Festa dei bambini battezzati negli anni 2020 e 2021<\/b>: domenica 8 maggio, ore 16<br \/>\n&#8211;\u00a0<b>Pellegrinaggio a Caravaggio con il decanato<\/b>: venerd\u00ec 20 maggio; alle ore 20 il santo Rosario e poi celebrazione eucaristica.<br \/>\n&#8211;\u00a0Abbiamo raccolto nelle <b>buste quaresimali <\/b>2.560 \u20ac e per la <b>Colletta della Terra Santa<\/b>: 510 \u20ac. Invieremo 1.000 \u20ac per il progetto diocesano in Centrafrica e il rimanente per l&#8217;operazione Ucraina.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>\u201c<b>Nella tua Paola noi\u2026\u201d <\/b><\/h3>\n<p>Quattro gioved\u00ec con la Parola di Dio aiutati dai quattro evangelisti:<br \/>\n<b>Gioved\u00ec 5 maggio, ore 15.30, <\/b>con il vangelo di Marco al capitolo 7<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220501-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica di Pasqua La Madonna di maggio Niente ponte del 1\u00ba maggio quest&#8217;anno. 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