{"id":2459,"date":"2022-06-05T00:01:19","date_gmt":"2022-06-04T23:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2459"},"modified":"2022-06-03T18:02:14","modified_gmt":"2022-06-03T17:02:14","slug":"5-giugno-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/5-giugno-2022\/","title":{"rendered":"5 giugno 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Domenica di Pentecoste<\/h2>\n<h3>Un momento di cambiamento<\/h3>\n<p>Carissimi,<br \/>\na nome del nostro Arcivescovo vi comunico che, dal 1\u00b0 settembre 2022, don Gabriele Catelli lascer\u00e0 la vostra parrocchia per mettersi al servizio di un\u2019altra comunit\u00e0 cristiana alla quale il Vescovo lo invier\u00e0.<br \/>\nLa presenza di don Gabriele per la comunit\u00e0 cristiana di Santo Stefano \u00e8 stata preziosa, soprattutto per la sua grande attenzione ai ragazzi e giovani, con i quali ha condiviso molto del suo tempo e delle sue energie. Inoltre lo ringraziamo per la sua passione intelligente anche nel campo della Carit\u00e0.<br \/>\nMentre salutiamo e ringraziamo di cuore don Gabriele per il suo impegno nel farci conoscere la bellezza del Vangelo, preghiamo per il nuovo sacerdote che il Vescovo ci invier\u00e0 e che verr\u00e0 ordinato prete il giorno 11 di giugno nel Duomo di Milano.<br \/>\nOgni passaggio nel ministero ci ricorda la fedelt\u00e0 del Signore alla sua Chiesa ma anche la necessit\u00e0 di continuare a pregare per tutte le vocazioni a servizio della nostra Chiesa Ambrosiana. Affidiamo a Maria questo suo nuovo cammino.<\/p>\n<p>Don Antonio Novazzi<br \/>\nvicario episcopale di zona<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Una parola per noi<\/h3>\n<p>Poche parole, per ora, La notizia non arriva improvvisa, visto la permanenza di don Gabriele tra noi nella sua prima destinazione sacerdotale. Lo accompagniamo con l\u2019affetto e il ricordo davanti a quell\u2019altare dove ha celebrato molte volte la liturgia. Gli auguriamo che nella nuova destinazione, sempre nel servizio ai ragazzi e ai giovani, possa fare tesoro dell\u2019esperienza vissuta qui.<\/p>\n<p>Siamo anche grati al Vescovo che invia un nuovo prete tra quanti verranno ordinati. Oggi, non sempre alla partenza di un sacerdote \u00e8 garantito l\u2019arrivo di un altro prete. La preghiera allora per i candidati al sacerdozio e per quanti vorranno mettere la loro vita nella mani del Signore.<\/p>\n<h3>Una parola per la citt\u00e0<\/h3>\n<p>Anche due parrocchie della citt\u00e0 sono coinvolte nel trasferimento nella persona del parroco: don Paolo Zucchetti dopo 10 anni vissuti a san Felice lascia la parrocchia; don Adelio Brambilla dopo solo tre anni lascia la parrocchia di Milano Due per seri problemi di salute.<br \/>\nCos\u00ec nel breve tempo tutta la fraternit\u00e0 sacerdotale \u00e8 completamente cambiata sia nelle persone che nei nuovi impegni pastorali. A don Norberto e al prete novello che verr\u00e0, \u00e8 chiesto di seguire anche la parrocchia di san Felice.<br \/>\nNon possiamo permetterci il lusso di sprecare l\u2019esperienza iniziata questo anno con i missionari verso la \u201cMission Segrate\u201d al fine di creare una collaborazione della parrocchie in chiave di missionariet\u00e0 e di apertura. Nel mese di settembre riprenderemo con slancio questo lavoro fecondo.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Il Papa continua a farci pensare<\/h3>\n<p><i>Riprendiamo e chiudiamo l\u2019intervento che Papa Benedetto XVI ha fatto ai giovani a Sydney nel 2008 durante la veglia della GMG. Testo preciso e chiaro sullo Spirito Santo: per la festa di Pentecoste un ottima e chiara riflessione.<br \/>\n<\/i>Perci\u00f2 con l\u2019aiuto di <b>sant\u2019Agostino, <\/b>cerchiamo di illustrare qualcosa dell\u2019opera dello Spirito Santo. Egli annota che le due parole \u201cSpirito\u201d e \u201cSanto\u201d si riferiscono a ci\u00f2 che appartiene alla natura divina; in altre parole, a ci\u00f2 che \u00e8 condiviso dal Padre e dal Figlio, alla loro<b>\u00a0<\/b><b>comunione<\/b>. Per cui, se la caratteristica propria dello Spirito \u00e8 di essere ci\u00f2 che \u00e8\u00a0<b>condiviso<\/b> dal Padre e dal Figlio, Agostino ne conclude che la qualit\u00e0 <b>peculiare dello Spirito \u00e8 l\u2019unit\u00e0<\/b>.<br \/>\nUn\u2019unit\u00e0 di comunione vissuta: un\u2019unit\u00e0 di persone in relazione vicendevole di costante dono; il Padre e il Figlio che si donano l\u2019uno all\u2019altro. Cominciamo cos\u00ec ad intravedere, penso, quanto illuminante sia tale comprensione dello Spirito Santo come unit\u00e0, come comunione. Una vera unit\u00e0 non pu\u00f2 mai essere fondata su relazioni che neghino l\u2019uguale dignit\u00e0 delle altre persone. E neppure l\u2019unit\u00e0 \u00e8 semplicemente la somma totale dei gruppi mediante i quali noi a volte cerchiamo di \u201cdefinire\u201d noi stessi. Di fatto, solo nella vita di comunione l\u2019unit\u00e0 si sostiene e l\u2019identit\u00e0 umana si realizza appieno: riconosciamo il comune bisogno di Dio, rispondiamo all\u2019unificante presenza dello Spirito Santo e ci doniamo vicendevolmente nel servizio degli uni agli altri.<\/p>\n<p><b>La seconda intuizione di Agostino <\/b>\u2013 cio\u00e8, lo Spirito Santo come amore che permane \u2013 discende dallo studio che egli fece della\u00a0Prima Lettera di san Giovanni, l\u00e0 dove l\u2019autore ci dice che \u201cDio \u00e8 amore\u201d. Agostino suggerisce che queste parole, pur riferendosi alla Trinit\u00e0 nel suo insieme, debbono intendersi anche come espressive di una caratteristica particolare dello Spirito Santo. Riflettendo sulla natura permanente dell\u2019amore \u2013 \u201cchi resta nell\u2019amore rimane in Dio e Dio rimane in lui\u201d\u00a0 \u2013 Agostino si chiede: \u00e8 l\u2019amore o lo Spirito che garantisce il dono durevole? E questa \u00e8 <b>la conclusione alla quale <\/b>egli arriva: \u201cLo Spirito Santo fa dimorare noi in Dio e Dio in noi; ma \u00e8 l\u2019amore che causa ci\u00f2. Lo Spirito pertanto \u00e8 Dio come amore!\u201d.\u00a0 \u00c8 una magnifica spiegazione: Dio condivide se stesso come amore nello Spirito Santo. Che cosa d\u2019altro possiamo sapere sulla base di questa intuizione? <b>L\u2019amore \u00e8 il segno <\/b>della presenza dello Spirito Santo! Le idee o le parole che mancano di amore \u2013 anche se appaiono sofisticate o sagaci \u2013 non possono essere \u201cdello Spirito\u201d. Di pi\u00f9: l\u2019amore ha un tratto particolare; lungi dall\u2019essere indulgente o volubile, ha un compito o un fine da adempiere: quello di permanere. Per sua natura l\u2019amore \u00e8 durevole. Ancora una volta, cari amici, possiamo gettare un ulteriore colpo d\u2019occhio su <b>quanto lo Spirito Santo offre al mondo<\/b>: amore che dissolve l\u2019incertezza; amore che supera la paura del tradimento; amore che porta in s\u00e9 l\u2019eternit\u00e0; il vero amore che ci introduce in una unit\u00e0 che permane!<\/p>\n<p><b>La terza intuizione <\/b>\u2013 lo Spirito Santo come dono \u2013 Agostino la deduce dalla riflessione su un\u00a0passo evangelico che tutti conosciamo ed amiamo: il colloquio di Cristo con la samaritana presso il pozzo. Qui Ges\u00f9 si rivela come il datore dell\u2019acqua viva, che viene poi qualificata come lo Spirito. Lo Spirito \u00e8 \u201cil dono di Dio\u201d \u2013 la sorgente interiore \u2013 che soddisfa davvero la nostra sete pi\u00f9 profonda e ci conduce al Padre. Da tale osservazione Agostino conclude che il Dio che si concede a noi come dono \u00e8 lo Spirito Santo. Amici, <b>ancora una volta gettiamo uno sguardo <\/b>sulla Trinit\u00e0 all\u2019opera: lo Spirito Santo \u00e8 Dio che eternamente si dona; al pari di una sorgente perenne, egli offre niente di meno che se stesso. Osservando questo dono incessante, <b>giungiamo a vedere i limiti<\/b> di tutto ci\u00f2 che perisce, la follia di una mentalit\u00e0 consumistica. In particolare, cominciamo a comprendere perch\u00e9 la ricerca di novit\u00e0 ci lascia insoddisfatti e desiderosi di qualcos\u2019altro. Non stiamo noi forse ricercando un dono eterno? La sorgente che mai si esaurir\u00e0? Con la samaritana esclamiamo: Dammi di quest\u2019acqua, cos\u00ec che non abbia pi\u00f9 sete!<\/p>\n<p><b>Carissimi giovani, <\/b>abbiamo visto che \u00e8 lo Spirito Santo a realizzare la meravigliosa comunione dei credenti in Cristo Ges\u00f9. Fedele alla sua natura di datore e insieme di dono, egli \u00e8 ora all\u2019opera mediante voi. Ispirati dalle intuizioni di sant\u2019Agostino, fate s\u00ec che <b>l\u2019amore unificante\u00a0sia la vostra misura; l\u2019amore durevole\u00a0sia la vostra sfida; l\u2019amore che si dona\u00a0la vostra missione!<br \/>\n<\/b>Domani quello stesso dono dello Spirito verr\u00e0 solennemente conferito ai nostri candidati alla <b>Cresima<\/b>. Io pregher\u00f2: \u201cDona loro lo spirito di sapienza e di intelletto, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di scienza e di piet\u00e0 e riempili dello spirito del tuo santo timore\u201d. Questi doni dello Spirito non sono n\u00e9 un premio n\u00e9 un riconoscimento. <b>Sono semplicemente donati. <\/b>Ed essi esigono da parte del ricevente soltanto una risposta: \u201cAccetto\u201d! Percepiamo qui qualcosa del mistero profondo che \u00e8 l\u2019essere cristiani. Ci\u00f2 che costituisce la nostra fede <b>non \u00e8 in primo luogo ci\u00f2 che facciamo, ma ci\u00f2 che riceviamo<\/b>. Dopo tutto, molte persone generose che non sono cristiane possono realizzare ben di pi\u00f9 di ci\u00f2 che facciamo noi. Amici, <b>accettate<\/b> di essere introdotti nella vita trinitaria di Dio? <b>Accettate<\/b> di essere introdotti nella sua comunione d\u2019amore?<br \/>\nI doni dello Spirito che operano in noi imprimono la direzione e danno la definizione della nostra testimonianza. Orientati per loro natura all\u2019unit\u00e0, <b>i doni dello Spirito ci vincolano ancor pi\u00f9 strettamente all\u2019insieme del Corpo di Cristo<\/b>, mettendoci meglio in grado di edificare la Chiesa, per servire cos\u00ec il mondo. Ci chiamano ad un\u2019attiva e gioiosa partecipazione alla vita della Chiesa: nelle parrocchie e nei movimenti ecclesiali, nelle lezioni di religione a scuola, nelle cappellanie universitarie e nelle altre organizzazioni cattoliche. S\u00ec, la Chiesa deve crescere nell\u2019unit\u00e0, deve rafforzarsi nella santit\u00e0, ringiovanirsi, e costantemente rinnovarsi. Ma secondo quali criteri? Quelli dello Spirito Santo! <b>Volgetevi a lui <\/b>e scoprirete il vero senso del rinnovamento.<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>Questa sera, <\/b>radunati sotto la bellezza di questo cielo notturno, i nostri cuori e le nostre menti sono ripiene di gratitudine verso Dio per il grande dono della nostra fede nella Trinit\u00e0. <b>Ricordiamo i nostri genitori e nonni,<\/b> che hanno camminato al nostro fianco quando, mentre eravamo bambini, hanno sostenuto i primi passi del nostro cammino di fede. Ora, dopo molti anni, vi siete raccolti come giovani adulti intorno al Successore di Pietro. Sono ricolmo di profonda gioia nell\u2019essere con voi. Invochiamo lo Spirito Santo: \u00e8 lui l\u2019artefice delle opere di Dio. <b>Lasciate che i suoi doni vi plasmino!<\/b> Come la Chiesa compie lo stesso viaggio con l\u2019intera umanit\u00e0, cos\u00ec anche voi siete chiamati ad esercitare i doni dello Spirito tra gli alti e i bassi della vita quotidiana. <b>Fate s\u00ec che la vostra fede maturi<\/b> attraverso i vostri studi, il lavoro, lo sport, la musica, l\u2019arte. <b>Fate in modo che<\/b> sia sostenuta mediante la preghiera e nutrita mediante i Sacramenti, per essere cos\u00ec sorgente di ispirazione e di aiuto per quanti sono intorno a voi. Alla fine, <b>la vita non \u00e8 semplicemente <\/b>accumulare, ed \u00e8 ben pi\u00f9 che avere successo. Essere veramente vivi \u00e8 essere trasformati dal di dentro, essere aperti alla forza dell\u2019amore di Dio. Accogliendo la potenza dello Spirito Santo, anche voi potete trasformare le vostre famiglie, le comunit\u00e0, le nazioni. <b>Liberate questi doni! <\/b>Fate s\u00ec che sapienza, intelletto, fortezza, scienza e piet\u00e0 siano i segni della vostra grandezza!<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220605-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica di Pentecoste Un momento di cambiamento Carissimi, a nome del nostro Arcivescovo vi comunico che, dal 1\u00b0 settembre 2022, don Gabriele Catelli lascer\u00e0 la [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2459"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2462,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2459\/revisions\/2462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}