{"id":2499,"date":"2022-06-25T16:10:20","date_gmt":"2022-06-25T15:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2499"},"modified":"2022-06-26T16:00:28","modified_gmt":"2022-06-26T15:00:28","slug":"26-giugno-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/26-giugno-2022\/","title":{"rendered":"26 giugno 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Terza domenica dopo Pentecoste<\/h2>\n<h3>Gioved\u00ec 23 giugno 2022 ore 12<\/h3>\n<p>Ci muoviamo, Signore, insieme a <b>don Mauro Ambrosetti<\/b>, giovane prete di 28 anni, per un tempo nuovo con la comunit\u00e0 di santo Stefano, di san Felice e di Novegro.<br \/>\nMentre ti ringraziamo dei tuoi benefici e della tua costante benevolenza verso di noi, ti affidiamo la nostra libert\u00e0, la storia delle nostre comunit\u00e0 e il desiderio di essere semplici operai nella tua vigna. Il tuo Spirito ci guidi l\u00e0 dove tu ci vuoi. La presenza di Maria e dei santi ci sostenga.\u00a0 E cos\u00ec sia!<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Perch\u00e9 il 23 giugno<\/h3>\n<p>\u00c8 il giorno in cui, nella cappella feriale del duomo, il vescovo Delpini, alla presenza dei vicari episcopali, ha convocato i ventidue giovani preti per annunciare la loro <b>prima destinazione. <\/b>Ovviamente erano presenti i parroci a cui sarebbero stati affidati insieme ai sacerdoti delle loro rispettive parrocchie di origine.<br \/>\nNessuno sapeva nulla e nulla trapelava se non una certa trepidazione\u2026 Una volta tanto avviene che le indiscrezioni non hanno corso in un momento di chiesa. Le parole del Vescovo (riportate qui sotto) hanno inquadrato tre interessanti punti.<br \/>\nE poi la chiamata dei preti con la destinazione e l\u2019incontro con il parroco. La velocit\u00e0 di lettura dei nomi fatta dal Cancelliere arcivescovile poteva essere un po\u2019 pi\u00f9 calma. Senza copiare dal mondo televisivo quando si devono aprire le buste dei vincitori di un programma, si poteva rallentare un attimo quel momento. Infatti mentre uscivo per dare la mano al nuovo prete e, quasi quasi dimenticando di dare la mano al vescovo, non mi sono reso conto neppure del nome del giovane prete: a parte poi ci siamo chiariti tra di noi!<br \/>\n<b>La nomina, infatti, di don Mauro coinvolger\u00e0 la parrocchia di santo Stefano, di san Felice e di Novegro. <\/b>Ma questo sar\u00e0 il futuro. Per ora togliamo le fotografie esposte per diverse settimane sulle porte della chiesa: \u201cdi persona\u201d don Mauro \u00e8 meglio! Potrebbe essere utile vedere il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=wLbXg6hxL-k#t=17m13s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video su Youtube<\/a><\/p>\n<h3>La sera prima &#8211; un messaggio<\/h3>\n<p>Mercoled\u00ec sera, 22 giugno, la sera prima del nostro incontro. Domani ci sar\u00e0 quell\u2019appuntamento che ci far\u00e0 incontrare, da confratelli. Avremo soltanto la differenza nella carta d\u2019identit\u00e0, perch\u00e9 l\u2019essere sacerdoti, a partire dal tuo 11 giugno 2022, ci accomuna anche se non ci conosciamo. Immagino che anche tu questa sera non sappia della destinazione e quindi viva con trepidazione queste ore prima di sapere il luogo dove andrai.<br \/>\nQuando ho iniziato il mio ministero sacerdotale con tre mesi estivi vissuti in Valsassina, senza sapere la destinazione, tu forse non eri ancora nato.<br \/>\nLa mia destinazione avvenne verso la fine di settembre del 1980, quando fui l\u2019ultimo tra i miei compagni a sapere dove avrei svolto il mio ministero.\u00a0 Non ci fu nessuna cerimonia in duomo quella volta (alla prima convocazione a giugno con i miei quarantaquattro compagni ebbi solo la nomina \u201cin cura d\u2019anime\u201d) ma una semplice chiamata in seminario dove, l\u2019allora rettor maggiore mons. Citterio mi indic\u00f2, camminando per i lunghi corridoi di Venegono, il nome della parrocchia. Fu un colpo a ciel sereno quella volta, conoscendo bene, tramite i giornali, quella comunit\u00e0 che era sulla bocca di tutte per una particolare vicenda.<br \/>\nOra i tempi sono cambiati ed \u00e8 probabile che tu sia gi\u00e0 preparato ad accedere a questo impegno pastorale di cui stasera non mi interessa parlare. La sera prima di un incontro con chi non si sa, rimane una sera unica.<br \/>\nDobbiamo camminare insieme, dichiarazione che non \u00e8 di per s\u00e9 una coercizione ma una condizione presente, per il fatto che ci mette insieme una Mano che non vediamo\u2026 una Mano di cui per\u00f2 abbiamo sentito il calore non solo negli anni di preparazione (i tuoi) ma anche negli anni di sacerdozio (i miei). Dobbiamo camminare insieme senza che ci siamo conosciuti, senza esserci scelti, senza concordare le affinit\u00e0 di carattere\u2026<br \/>\nSolo perch\u00e9 attraverso la Chiesa, come i discepoli chiamati ad uno ad uno, siamo messi uno a fianco dell\u2019altro. Questo mi impedisce di pretendere di fare il maestro, anche perch\u00e9 non ascolteresti, e questo impedisce a te di scendere dai tuoi studi e fare da maestro perch\u00e9 e probabile che io faccia lo stesso. Se la Chiesa ci ha messo accanto, cammineremo da discepoli.<br \/>\nForse non si andr\u00e0 d\u2019accordo sempre e su tutto. Potr\u00e0 essere bello che io riesca a comunicarti quello che percepisco di Lui e tu fare altrettanto comunicando a me, con la tua giovane et\u00e0 e con la tua storia, quello che percepisci di Lui! Sar\u00e0 proprio quel Lui a farci camminare tra le nostre future comunit\u00e0. E che Dio ce la mandi buona!<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Tre pensieri del vescovo<\/h3>\n<p>\u00abSento la responsabilit\u00e0 di dire alcune parole in questa occasione \u2013 ha spiegato l\u2019Arcivescovo \u2013. La destinazione per il Ministero presbiterale \u00e8 come <b>un\u2019annunciazione, <\/b>cio\u00e8 una parola che viene, attraverso la Chiesa, da Dio e che apre a un\u2019attuazione concreta della vostra vocazione di preti. Per tutti noi l\u2019annunciazione \u00e8 stato anzitutto il battesimo, poi ci sono stati gli anni della formazione e, ancora, il cammino in Seminario. Questa annunciazione di oggi \u00e8, in un certo qual modo, pi\u00f9 modesta, offrendo una determinazione del luogo e della comunit\u00e0 dove eserciterete il sacerdozio; tuttavia, pu\u00f2 avere una forza emotiva particolare\u00bb.<br \/>\nUn\u2019emozione che l\u2019Arcivescovo invita a interpretare, in quanto \u00abl\u2019angelo del Signore viene a chiamarci perch\u00e9 ha stima di noi, delle comunit\u00e0 che vi accolgono e dei parroci che saranno i primi responsabili della vostra introduzione nel Ministero. Questo ci fa capire meglio noi stessi, evitando ogni forma di ripiegamento deprimente, cos\u00ec come la presunzione di chi si sente comunque preparato e dotato di tutti i doni necessari. La visione, la pi\u00f9 realistica di noi stessi dipende dallo sguardo di Dio\u00bb.<br \/>\nLa seconda parola su cui puntare l\u2019attenzione \u00e8 <b>\u00abvicario parrocchiale\u00bb: <\/b>il ruolo a cui sono chiamati i neo destinati. \u00abRicordatevi che voi entrate come collaboratori nel presbiterio e con i laici. Il vicario dice l\u2019importanza, ma anche il limite del vostro ruolo: siate consapevoli di essere, nella collaborazione, dei vicari, dei \u201csecondi\u201d\u00bb e che questo implica \u00abla fraternit\u00e0 nel Ministero\u00bb.<br \/>\nInfine, <b>\u00abcontinuare a imparare\u00bb: <\/b>\u00abDovete essere grati al Seminario, alle comunit\u00e0, alle vostre famiglie e a coloro che vi hanno portato fin qui, ma non avete imparato tutto, non sapete tutto, non siete capaci di fare tutto. Lo scopo del Seminario \u00e8 insegnare a imparare, dare gli strumenti per crescere, dare la consapevolezza del limite, sapendo che si devono ancora compiere molti passi\u00bb.<br \/>\n<i>(<a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/news\/chiesa-diocesi\/larcivescovo-ha-destinato-i-nuovi-preti-continuate-a-imparare-722688.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dal sito della Diocesi<\/a>)<\/i><\/p>\n<h3>Dopo \u201cCastione della Presolana\u201d<\/h3>\n<p>Con i tempi che corrono un prete far\u00e0 sempre pi\u00f9 fatica ad assentarsi dalla parrocchia alla domenica. Ecco perch\u00e9 dovr\u00e0 farlo, per forza di cose, con misura e con scelte mirate nella vita della comunit\u00e0 cristiana.<br \/>\nL\u2019obiettivo della \u201cDue giorni \u201cvissuta da un gruppo di persone, la scorsa settimana era semplice: Favorire l\u2019incontro tra le persone anche di et\u00e0 diverse e con cammini spirituali diversi; offrire momenti per chi arriva nuovo in comunit\u00e0 e favorire una crescita spirituale comunitaria; sapere pian piano \u201criconoscersi\u201d quando ci si incontra.<br \/>\nNon erano giorni di \u201cformazione\u201d neppure di ritiro spirituale o momento per gruppi familiari. A partire da un nucleo di persone (sposate e non) del gruppo \u201c35-30\u201d si sono offerte delle ore per una convivenza tra credenti di et\u00e0 ed estrazione differente. Nulla di particolare se non un \u201cparlare anche di Lui, Dio che supera il tempo e lo spazio\u201d, di poterlo fare favorendo una comunicazione, dando spazio alla liturgia e allo scambio nel dialogo ma anche con quattro passi sul sentiero.<br \/>\n\u00c8 stata valorizzata da alcuni la possibilit\u00e0 di partecipare solo alla domenica. Nel complesso, una interessante proposta in un clima bello e arricchente con qualche problematicit\u00e0 su cui rifletteremo a settembre.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Pellegrinaggio a Oropa: marted\u00ec 6 settembre 2022<\/h2>\n<p>Nella settimana della festa di san Rocco (dal 5 al 12 settembre): pellegrinaggio al santuario di Oropa, il santuario mariano pi\u00f9 importante dell\u2019arco alpino. Posto al centro di una conca montana a circa 1200 mt di altezza, ha una storia ricca di fede e di devozione per Maria.<\/p>\n<h4>Notizie tecniche<\/h4>\n<p>&#8211;\u00a0partenza: ore 7 &#8211; S. Messa: ore 10.30 &#8211; momento con una guida &#8211; pranzo: ore 12.30\/13<br \/>\n&#8211;\u00a0tempo libero &#8211; rosario conclusivo &#8211; partenza<\/p>\n<h4>Quota<\/h4>\n<p>40 \u20ac (viaggio con pranzo al ristorante) o 20 \u20ac (solo viaggio)<\/p>\n<h4>Iscrizione<\/h4>\n<p>Acconto 10 \u20ac &#8211; fino ad esaurimenti posti (previsto un pullman). Iscrizioni presso la segreteria parrocchiale, inviando e-mail <a href=\"mailto:enzaspada@libero.it\">enzaspada@libero.it<\/a> o chiamando Enza Spada: cell. 3357571786<\/p>\n<hr \/>\n<p>Il \u201cVerso Emmaus\u201d si riposa. Suggerisce di leggere, dal grande libro della vita e della natura o da libri di letteratura e spiritualit\u00e0, messaggi che ci arrivano dal Buon Dio.<br \/>\n<b>Buone vacanze a piccoli e grandi<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20220626-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica dopo Pentecoste Gioved\u00ec 23 giugno 2022 ore 12 Ci muoviamo, Signore, insieme a don Mauro Ambrosetti, giovane prete di 28 anni, per un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2032,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2499"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2499\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2502,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2499\/revisions\/2502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}