{"id":2558,"date":"2022-08-30T20:37:45","date_gmt":"2022-08-30T19:37:45","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2558"},"modified":"2022-08-30T20:37:45","modified_gmt":"2022-08-30T19:37:45","slug":"carlo-maria-un-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/gli-articoli-di-don-norberto\/carlo-maria-un-padre\/","title":{"rendered":"Carlo Maria, un padre"},"content":{"rendered":"<p>Quando si diffuse la notizia della morte del Cardinal Martini, il 31 agosto del 2012, io e don Stefano Guarinelli stavamo iniziando la messa nella chiesetta di Borca a Macugnaga, insieme ad un gruppo di famiglie con i loro figli. Sapevo, sapevamo, della malattia del Cardinale che progressivamente faticava nei movimento e nel parlare, eppure il momento della morte mosse la commozione che mi blocc\u00f2 pi\u00f9 volte nella celebrazione di quel sabato sera.<br \/>\nEra il Vescovo della mia ordinazione sacerdotale nel 1980 ed era anche il Vescovo a cui confidai la mia crisi sacerdotale nel 1988, dicendogli: \u201dCome faccio a fare il prete se mi viene nausea a leggere e a predicare la Parola di Dio?\u201d. Quella volta il Cardinale mi ascolt\u00f2 (la grandezza di sapere ascoltare) e mi tranquillizz\u00f2 (la sua capacit\u00e0 di discernimento), accogliendo la crisi e indicandomi un gesuita da cui presentarmi per una \u2026terapia spirituale. Era il Vescovo che, poco prima di diventare parroco a Casciago, incontrai nel settembre 2008 a Gallarate. Parlai con lui per circa un\u2019ora, con la pausa per un dolce e del succo offertomi direttamente da lui nel cucinino della sua abitazione. Chiesi poi di essere confessato e in quel momento raccontai tutti i doni abbondanti ricevuti in quegli ultimi anni: \u201cla confessio laudis\u201d soprattutto e poi l\u2019assoluzione per il male, i ritardi, il peccato: sacramento che ricordo bene. Tutto si concluse con un abbraccio datomi da quel vecchio uomo di Dio che sapevo non avrei incontrato pi\u00f9 sulla terra e in simili circostanze.<br \/>\n\u201cDa Vescovo a padre spirituale\u201d \u00e8 quello che ritengo sia accaduto in me negli anni della sua presenza a Milano, per le volte in cui parlai personalmente e per quelle volte in cui si era a tavola con altri preti. In queste ultime circostanze mi permettevo di chiedere: \u201cEminenza per\u00f2 non parliamo di cose di chiesa\u2026. a proposito che libro ha letto ultimamente, dove ha viaggiato o che film ha visto?\u201d. Sui film mi accenn\u00f2 una volta il titolo con l\u2019aggiunta: \u201cNon mi \u00e8 piaciuto\u201d. Con i libri mi disse un\u2019altra volta: \u201cE\u2019 appena uscito il Diario di Etty Hillesum\u201d, spiegandomi di chi si trattasse. Risposi: \u201cMa a dire il vero, un amico prete me lo ha appena regalato ma il diario sta sul comodino praticamente alla stessa pagina\u2026\u201d. Fu cos\u00ec che lo divorai in tre giorni, tanto da darmi la possibilit\u00e0 di trovare, in quella donna uccisa nel campo di sterminio, una amica che poi ho contributo a far conoscere ad altri.<br \/>\nAnche da questo passava il suo essere padre spirituale (certo poi c&#8217;erano i suoi scritti&#8230;) per un prete come me che era partito da giovane con una certa preparazione e che si trovava a rivedere la propria vocazione in un mondo che stava cambiando, di cui Martini gi\u00e0 ne intuiva i movimenti.<br \/>\nDa tempo, nel mio studio, ci sono due immagini in cui viene ritratto (regali di quel sacerdote amico di cui dicevo all\u2019inizio). Nella prima fotografia, in bianco e nero, si vede Martini con la mano sulla fronte per difendersi probabilmente dalla luce e che per\u00f2 \u00e8 diventata emblema di uno che guarda avanti, che intravede la sponda. La seconda fotografia, pi\u00f9 grande, vede lui ormai segnato dalla malattia che tiene in braccio un bambino, quasi come il vecchio Simeone che pregava dicendo: \u201cOra lascia che il tuo servo vada in pace perch\u00e9 i miei occhi hanno visto\u2026\u201d. Quell\u2019osservare il bambino con occhi teneri, ha un valore simbolico notevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Le volte poi che vado in Curia, c\u2019\u00e8 la sosta obbligata alla sua tomba per un rosario, una candela, il ricordo di amici. Si sta l\u00ec ringraziando il buon Dio davanti alla lastra di marmo che riporta quella frase del salmo, sintesi di una vita di studioso e di pastore: \u201cLa tua Parola \u00e8 luce alla mia strada\u201d. E anche ora come quella volta, mentre scrivo queste righe, mi viene un po&#8217; il \u201cmagone\u201d con quella commozione ricca di ricordi e di vita.<br \/>\nCarlo Maria, ci troviamo a messa il 31 agosto ma anche in ogni liturgia domenicale o quando guardiamo dalla parte della Parola, quella che illumina anche la Chiesa di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Don Norberto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si diffuse la notizia della morte del Cardinal Martini, il 31 agosto del 2012, io e don Stefano Guarinelli stavamo iniziando la messa nella [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":491,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[92,184,96],"tags":[],"class_list":["post-2558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-gli-articoli-di-don-norberto","category-in-prima-pagina","category-lasterisco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2558"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2559,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2558\/revisions\/2559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}