{"id":2603,"date":"2022-10-01T17:54:25","date_gmt":"2022-10-01T16:54:25","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2603"},"modified":"2022-10-01T17:54:25","modified_gmt":"2022-10-01T16:54:25","slug":"2-ottobre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/2-ottobre-2022\/","title":{"rendered":"2 ottobre 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Quinta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore<\/h2>\n<h3>\u201cPronti via, don Mauro\u201d!<\/h3>\n<p>Gi\u00e0 ebbi modo di scrivere una lettera a don Mauro senza conoscerlo. Lo feci la sera prima di incontrarlo in Duomo a giugno, quando il Vescovo fece \u201cl\u2019accoppiata\u201d tra \u201cdon Mauro Ambrosetti nominato coadiutore della parrocchia\u2026\u201d. Prendi tre e paghi uno, si direbbe. Una nomina che supera i confini di santo Stefano e arriva, passando il ponte degli specchietti, al quartiere di San Felice e al quartiere di Novegro.<br \/>\nOrmai don Mauro \u00e8 presente quasi stabilmente, in attesa dell\u2019imbiancatura della casa. Non diamo il benvenuto perch\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 venuto\u2026 bene! Ha iniziato a presentarsi, a conoscere qua e l\u00e0, ad andare nelle tre parrocchie dove dovr\u00e0 dare una mano, ha gi\u00e0 celebrato nelle varie chiese. Oggi, 2 ottobre, con la Messa che celebreremo in oratorio all\u2019interno della festa, inizier\u00e0 ufficialmente il suo servizio.<br \/>\nSabato 12 novembre poi (insieme a don Norberto),\u00a0 far\u00e0 ingresso a San Felice.<br \/>\n<b>Per prima cosa, <\/b>possa crescere il suo sacerdozio qui, tra queste case e con queste persone, tra le tre parrocchie e con Segrate.<br \/>\nIn <b>secondo luogo <\/b>possa offrire la sua visione giovanile, il suo sguardo che viene \u201cda fuori\u201d, la sua fede in quel Ges\u00f9 che ha seguito lasciando un lavoro infermieristico tra le valli dell\u2019alto varesotto.<br \/>\nIn <b>terzo luogo <\/b>possa apprezzare il lavoro fatto da preti e laici che lo hanno preceduto e proseguirne il lavoro con modalit\u00e0 anche diverse ma secondo la linea del Vescovo.<br \/>\nIn <b>quarto luogo <\/b>(per non fermarsi sempre ai tre punti\u2026) possa sopportare \u201cil parroco che gli tocca\u201d e i sacerdoti della citt\u00e0 che ci sono: non siamo del tutto male!<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Poche Messe o no?<\/h3>\n<p>Nei giorni feriali ci \u00e8 sempre stata un&#8217;abbondante possibilit\u00e0 di partecipare alla Messa che i diversi sacerdoti garantivano. Attualmente, a causa del lavoro, dell\u2019orario e degli impegni, le Messe sono meno frequentate, mentre anche i preti scarseggiano.<br \/>\nEppure, si potrebbe porre <b>una domanda<\/b>: \u201cPotendo avere trenta minuti a disposizione nella settimana, se conoscessi gli orari delle varie Messe in citt\u00e0, sceglierei di andare a Messa?\u201d. Forse \u00e8 tempo di ricordare la possibilit\u00e0 di questa scelta per una vita spirituale del \u201ccredente, dico del credente\u201d. Porre la domanda e poi fare quello che si riesce \u00e8 un conto, non farsi la domanda e lasciare che tutto vada in fanteria, \u00e8 un altro.<br \/>\nOltre che per ricordare un defunto, <b>sarebbe bello <\/b>favorire la Messa per il proprio compleanno o per un evento bello della vita dicendo: \u201cCi troviamo a Messa oggi, Signore?\u201d.<br \/>\nDa luned\u00ec 3 ottobre, insieme con la parrocchia di San Felice, \u201critocchiamo\u201d gli orari delle messe feriali. La scelta poggia su <b>alcune motivazioni: <\/b>in primo luogo, impedire che ci siano sovrapposizioni tra gli orari di santo Stefano e di San Felice cos\u00ec che, in caso di necessit\u00e0, un sacerdote possa rispondere adeguatamente ai due orari. In secondo luogo, sapendo di eventuali funerali durante il giorno (e non sono pochi), si possa celebrarli in modo adeguato. In terzo luogo, permettere la partecipazione di molte persone almeno ad una liturgia settimanale, attraverso la diversificazione degli orari, a partire dalla \u201copzione 6.30\u201d ma anche dalla \u201copzione 20.30\u201d, oltre agli orari mattinieri delle 8.30 (ore 9 quando si celebra a San Felice) e delle 18 (ore 18 30 quando si celebra a San Felice). <b>E se provassimo?<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Orario delle Messe feriali<\/h3>\n<p><b>luned\u00ec<\/b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 8.30\u00a0 s. Stefano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 8.30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 San Felice<br \/>\n<b>marted\u00ec<\/b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.00\u00a0 San Felice\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 18.00\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 s. Stefano<br \/>\n<b>mercoled\u00ec<\/b> \u00a0\u00a0 6.30\u00a0 s. Stefano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 18.30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 San Felice<br \/>\n<b>gioved\u00ec<\/b>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 9.00\u00a0 San Felice\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 20.30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 s. Stefano<br \/>\n<b>venerd\u00ec<\/b> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 8.30\u00a0 s. Stefano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 18.30\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 San Felice<\/p>\n<hr \/>\n<h3>\u201cCon Cristo\u201d<\/h3>\n<p><i>Dopo il \u201cPer Cristo\u201d della scorsa puntata,\u00a0 nella sua lettera che \u201ca pezzettini\u201d vogliamo conoscere, il Vescovo Delpini procede verso la seconda espressione: \u201ccon Cristo\u201d. Dal momento che \u201cper Ges\u00f9\u201d \u00e8 possibile arrivare a Dio, ecco che si percepisce la vicinanza con lui quando diciamo \u201cCon Cristo\u201d. Di fianco alla tua sedia, alla tua panca, di fianco a te quando preghi o quando sei per strada,\u2026il Signore! Ascoltiamo il Vescovo.<\/i><\/p>\n<h3>Con Cristo: Ges\u00f9 modello e maestro di preghiera<\/h3>\n<p>Perci\u00f2 i discepoli chiedono a Ges\u00f9: \u00abSignore, insegnaci a pregare\u00bb. Ges\u00f9 vive la sua preghiera <b>come figlio del suo popolo<\/b>, con i salmi e i riti che hanno nutrito la spiritualit\u00e0 del popolo dell\u2019alleanza, celebrando le feste giudaiche secondo la liturgia praticata nel tempio e nelle case. Questa preghiera che legge le Scritture in sinagoga e medita i salmi trova in Ges\u00f9 <b>un\u2019interpretazione unica<\/b>, che diventa in qualche caso provocatoria, che offre immagini e parole per spiegare la sua missione.<br \/>\nGes\u00f9 prega il Padre <b>in modo personale<\/b>, esprimendo i suoi sentimenti nell\u2019esultanza dello Spirito, nella gratitudine per la sua opera, nell\u2019angoscia che lo tormenta. <b>In ogni momento<\/b> la sua comunione con il Padre \u00e8 tutta la sua verit\u00e0, tutto quello che ha da insegnare, tutto quello che ha da fare.<br \/>\nI discepoli riconoscono in Ges\u00f9 il maestro per la loro preghiera, ma la loro richiesta non \u00e8 solo per la lezione di un maestro, ma per condividere <b>l\u2019intimit\u00e0 che Ges\u00f9 vive con il Padre<\/b>, Colui che lo ha mandato. Ges\u00f9, per rispondere alla loro richiesta, insegna a entrare in relazione con il Padre, a chiamare Dio con lo stesso nome della sua confidenza e obbedienza, a parlare al Padre come lui stesso, il Figlio unigenito, si confida e si affida.<br \/>\nGes\u00f9 suggerisce le parole della preghiera: \u00abPadre\u00bb. Nel\u00a0Vangelo secondo Matteo\u00a0Ges\u00f9 insegna il\u00a0<b>Padre nostro<\/b>. Insegna non solo le parole, ma <b>anche il modo del pregare dei discepoli<\/b>. Mette in guardia dall\u2019immaginare la preghiera come un\u2019insistenza che pretende di essere esaudita e dal vivere la preghiera come un\u2019evasione dai rapporti dell\u2019esistenza quotidiana. Invita a praticare il perdono per essere perdonati. Autori di ogni tempo, fin dai primi secoli della storia della Chiesa, hanno commentato il\u00a0Padre nostro\u00a0come sintesi adeguata dell\u2019insegnamento cristiano sulla preghiera. Pu\u00f2 essere una proposta attraente che in ogni comunit\u00e0 sia offerto un commento al\u00a0Padre nostro\u00a0come un aiuto per imparare a pregare.<br \/>\nI percorsi per imparare e insegnare a pregare conducono a <b>convertire alla relazione trinitaria il desiderio di pregare.<br \/>\n<\/b><strong>(Mario Delpini)<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Pellegrinaggio alla Madonna del Bosco &#8211; marted\u00ec 25 ottobre<\/h3>\n<p>Dopo il pellegrinaggio fatto ad Oropa, una seconda opportunit\u00e0 mariana per chiudere il mese di ottobre che ha, tra le varie feste, quella della \u201cMadonna del Rosario\u201d. Il programma prevede la visita e la Messa al santuario, il proseguimento del pellegrinaggio a Sotto il Monte per il pranzo e la visita alla casa natale di Papa Giovanni XXIII, annessa alla casa del PIME. Il programma verr\u00e0 esposto a breve; possibile gi\u00e0 l\u2019iscrizione presso Enza: 3357571786.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Perch\u00e9 ottobre \u00e8 mese missionario?<\/h3>\n<p>Il <b>primo di ottobre <\/b>\u00e8 festa di santa Teresa Martin, suora del Carmelo di Lisieux, mai uscita dal monastero, ma con un cuore che arrivava fino ai confini del mondo, perch\u00e9 lo aveva avvicinato al Signore Ges\u00f9. Morta a 24 anni, oltre ad essere \u201cDottore della Chiesa\u201d \u00e8 patrona delle Missioni. Una stranezza che fa pensare! La <b>quarta domenica di ottobre<\/b> poi si celebra la \u201cgiornata missionaria mondiale\u201d. <b>Infine, per noi <\/b>che ci siamo predisposti ad un rilancio della dimensione missionaria delle nostre parrocchie di Segrate con la \u201cMission Segrate 2023\u201d, un mese per iniziare a concretizzare quell\u2019evento: con la preghiera comunque!<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Riprende il pranzo della Terza Et\u00e0 &#8211; mercoled\u00ec 5 ottobre<\/h3>\n<p>Con mercoled\u00ec 5 ottobre alle ore 12.30 riprende la possibilit\u00e0 di uscire e stare insieme tra anziani con un cibo semplice e curato. Contattare Paola\u00a0 3403242217 oppure Ornella\u00a0 3334612620.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Quattro celebrazioni della Cresima: 8 e 9, 15 e 16 ottobre, ore 15.30<\/h3>\n<p>Sar\u00e0 don Norberto (con un permesso speciale del Vescovo, legato al tempo di pandemia) ad amministrare il Sacramento a 91 ragazzi della nostra parrocchia: in quattro celebrazioni.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20221002-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore \u201cPronti via, don Mauro\u201d! Gi\u00e0 ebbi modo di scrivere una lettera a don Mauro senza [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2032,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2603","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2603","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2603"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2603\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2604,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2603\/revisions\/2604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2032"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2603"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2603"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2603"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}