{"id":2663,"date":"2022-11-19T18:52:49","date_gmt":"2022-11-19T17:52:49","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2663"},"modified":"2022-11-19T18:52:49","modified_gmt":"2022-11-19T17:52:49","slug":"20-novembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/20-novembre-2022\/","title":{"rendered":"20 novembre 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Seconda domenica di Avvento<\/h2>\n<h3>Avvento con lo Spirito Santo<\/h3>\n<p>Abbiamo ancora una settimana di anticipo rispetto al rito romano, all&#8217;accensione delle quattro candele dell&#8217;Avvento e alla vendita dei calendari arricchiti da cioccolatini. Nessun pastore o cammello in circolazione, ma la <b>figura &#8220;tosta&#8221; <\/b>di Giovanni che, chiedendo un gesto di purificazione, \u00e8 passato alla storia come il battezzatore, appunto il Battista.<br \/>\nEbbe allora un importante ruolo nella storia a partire da un&#8217;impressionante frase del vangelo di Luca: \u00ab<i>La Parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto<\/i>\u00bb. Chiss\u00e0 cosa gli sar\u00e0 successo in quel deserto! La Parola entra in Giovanni e lo fa diventare il pi\u00f9 grande tra i profeti. Ma quando poi sentiamo che \u00abil Verbo si fece carne\u00bb, <b>rimaniamo\u2026 senza parole. <\/b>Giovanni \u00e8 importante, ma decisivo sar\u00e0 \u00abcolui che vi battezzer\u00e0 in Spirito Santo e acqua\u00bb.<br \/>\nTeniamoci amico il Battista che incontreremo ancora in Avvento, ma ancora di pi\u00f9 <b>colui che nasce<\/b> per opera dello Spirito Santo, <b>che emise <\/b>lo Spirito nel momento della morte, <b>che regala <\/b>il soffio dello Spirito, <b>che invia <\/b>il fuoco dello Spirito dopo i famosi cinquanta giorni.<\/p>\n<h3>Proposta &#8220;35-50&#8221;<\/h3>\n<p>Era il febbraio 2021 quando part\u00ec l&#8217;iniziativa &#8220;35-50&#8221;: si trattava di far incontrare persone di questa fascia d&#8217;et\u00e0. Perch\u00e9 questa scelta? Perch\u00e9 \u00e8 una generazione che ha avuto una formazione cristiana in una epoca diversa dall&#8217;attuale. Molti sono sposati, altri no, ma tutti sono alle prese con il lavoro o gli impegni familiari, tanto da non poter partecipare alle iniziative della comunit\u00e0 cristiana. \u00c8 rimasta la Messa e la testimonianza nella vita quotidiana.<br \/>\n<b>Perch\u00e9 non trovarsi tra cristiani, <\/b>magari dando un po&#8217; di slancio alla propria vita di fede?<br \/>\n\u00c8 iniziato cos\u00ec un appuntamento quindicinale alla domenica dopo la Messa delle 18. A seguire n momento di ritrovo alle 19, a partire da una traccia decisa e indicata dalla base. Mensilmente l&#8217;incontro si prolunga con l&#8217;aperitivo che, proprio per una maggior condivisione, si organizza periodicamente in base agli impegni di tutti.<br \/>\nL&#8217;iniziativa riparte <b>domenica 27 novembre <\/b>con la Messa alle ore 18 e poi, attorno ad un aperitivo, il dialogo su una traccia preparata questa volta da don Norberto.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Casa Mamre, ovvero rinascere nell&#8217;accoglienza<\/h3>\n<p>La vecchia casa parrocchiale \u00e8 rinata grazie al precedente parroco don Stefano Rocca, tramutata in progetto nel 2016. &#8220;Casa Mamre&#8221; diviene cos\u00ec realt\u00e0 con l&#8217;inaugurazione il 27 ottobre 2019 alla presenza dell&#8217;Arcivescovo Mario Delpini, di don Stefano, di don Gabriele e del nuovo parroco don Norberto. Una casa rinata per <b>servire la comunit\u00e0, <\/b>dove tante persone offrono il loro tempo presso il Circolo ACLI (per i servizi di patronato e assistenza fiscale), presso il Centro di Ascolto cittadino della Caritas (per supporto alla popolazione bisognosa di aiuto in collaborazione con i Servizi Sociali) e presso la Casa di Accoglienza &#8220;Casa Mamre&#8221;, dove vengono ospitati parenti di malati, o i malati stessi, che si trovano nel nostro territorio per cure presso gli ospedali milanesi.<br \/>\nQuanti di noi sono coscienti della ricchezza che abbiamo ad abitare alle porte di molti ospedali all&#8217;avanguardia? <b>Chi si rende conto <\/b>della fortuna di non dover affrontare un viaggio della speranza quando la sorte gi\u00e0 fa entrare la sofferenza nelle nostre vite?<br \/>\n<b>La rinascita <\/b>che vivono i nostri ospiti quando entrano e soggiornano a Casa Mamre \u00e8 il sentimento pi\u00f9 bello che si vede in loro. Solo poche parole per fargli capire che non sono soli, che qui trovano un angolo della loro casa e subito li puoi vedere rilassati, puoi scorgere un lieve sorriso dietro le lacrime che scorrono nascoste, ti senti circondato dal loro affetto e senti che il loro cuore smette di accelerare. Finalmente c&#8217;\u00e8 un pensiero che possono cancellare fra le tante preoccupazioni che li hanno portati a Segrate.<br \/>\nE poi, <b>che dire del fatto che <\/b>nello &#8220;stesso periodo&#8221; si sono trovati ospiti che arrivavano dalla stessa provincia, oppure di due coppie con quasi la stessa et\u00e0 che dovevano affrontare la stessa malattia, o due donne che con i mariti sottoposti allo stesso intervento, di due ragazzi che si sono solo incrociati, ma ambedue con problemi gravi al cervello, o di altri due uomini con lo stesso nome e lo stesso male?<br \/>\n<b>Sono sicura che <\/b>&#8220;Qualcuno&#8221; li faccia incontrare per ricordare che \u00abNon siamo mai soli\u00bb e basta ritrovarsi in un piccolo gesto di amore per conoscere la pace del cuore, magari il tutto condito da una partita a carte, un aperitivo improvvisato o una pizzata in una sera di pioggia.<br \/>\nCasa Mamre \u00e8 stata bloccata per quasi tre anni a causa della pandemia, ma dalla met\u00e0 di giugno si \u00e8 trovata subito <b>in piena attivit\u00e0 <\/b>grazie all&#8217;impegno di alcuni volontari e di don Gabriele.<br \/>\nPer <b>gli amanti dei numeri, <\/b>in questi primi cinque mesi sono state ospitate 42 persone, alcune delle quali anche pi\u00f9 di una volta, per un totale di 227 notti e 24 nuclei familiari.<br \/>\nAgli ospiti di Casa Mamre viene chiesto un piccolo <b>contributo per le spese <\/b>vitali, ma quanto donato non riesce a coprire tutto il necessario.<br \/>\n<b>Chi volesse aiutare <\/b>a far sentire i nostri ospiti &#8220;a casa, lontani da casa&#8221;, come l&#8217;organizzazione che ci supporta in questo cammino, pu\u00f2 fare un offerta tramite bonifico indicando come causale &#8220;Contributo Volontario Casa Mamre&#8221;:<br \/>\n<b>IT52W0845320600000000192840<br \/>\n<\/b>\u00abNon dimenticate l&#8217;ospitalit\u00e0. Alcuni, praticandola, senza saperlo hanno ospitato degli angeli\u00bb<\/p>\n<p><b>Un volontario come tanti<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Proviamo anche noi<\/h2>\n<p>Noi di santo Stefano partecipiamo ad un progetto che coinvolge 30 parrocchie della nostra diocesi (4.000 in Italia) per un esperimento che avr\u00e0 un proprio protocollo, ma tutte le parrocchie sono invitate a fare qualcosa di simile attraverso i canali gi\u00e0 aperti.<br \/>\nCome fare? Il progetto \u00e8 sintetizzato cos\u00ec: \u00ab<b>uniti possiamo, 1 comunit\u00e0, 1 mese, 1 sacerdote<\/b>\u00bb.<br \/>\nSi tratta di raccogliere in ogni parrocchia, solo in novembre, circa 1.000 euro per garantire una mensilit\u00e0 al proprio prete e ai 33.000 sacerdoti italiani. L&#8217;intento \u00e8 quello di favorire le offerte nominali, agevolando la donazione attraverso il bollettino postale dedicato.<br \/>\n<b>L&#8217;impegno \u00e8 minimo<\/b>: basta recarsi in segreteria parrocchiale e donare un&#8217;offerta, anche piccola. Sar\u00e0 cura della segreteria compilare il bollettino postale a nome del fedele e sar\u00e0 sempre compito della segreteria fare il versamento presso l&#8217;ufficio postale, restituendo la ricevuta al titolare, cos\u00ec che egli possa eventualmente usarla per la deducibilit\u00e0 nella dichiarazione dei redditi.<br \/>\nResta ferma la possibilit\u00e0 che ciascuno elargisca una <b>donazione in proprio <\/b>\u2013 usando le opzioni disponibili su <i><a href=\"https:\/\/www.unitineldono.it\/dona-ora\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.unitineldono.it\/dona-ora\/<\/a>\u00a0 <\/i>senza passare dalla parrocchia.<\/p>\n<h3>Promuovere le offerte<\/h3>\n<p>Queste specifiche offerte convogliano <b>verso un unico luogo<\/b>: l&#8217;Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero, a Roma, il quale le ripartisce in maniera equa a tutti i preti italiani. Ogni sacerdote \u00e8 il testimone e il garante pi\u00f9 affidabile di questo processo. Il mensile arriva regolarmente a ciascuno da pi\u00f9 di trent&#8217;anni. Purtroppo per\u00f2, il sostegno dei sacerdoti grava molto sull&#8217;8&#215;1000 e le offerte di cui parliamo coprono meno del 2% del fabbisogno generale.<br \/>\nI vescovi lombardi hanno invitato a promuovere questo canale, esplicitando i rischi che si celano dietro l&#8217;abitudine di considerare il sovvenire un dato acquisito. <b>Hanno scritto<\/b>: \u00abChiediamo aiuto, affinch\u00e9 siano le singole Comunit\u00e0 a garantire il sostentamento ai loro presbiteri, anche con le &#8220;offerte deducibili&#8221;, compito e dovere proprio dei battezzati. Incoraggiamo a implementare tali offerte, cos\u00ec da liberare maggiori risorse dell&#8217;8&#215;1000 per l&#8217;evangelizzazione e la carit\u00e0. Sarebbe un bel segno anche per la comunit\u00e0 civile. Il sostegno assicurato potrebbe, infatti, deresponsabilizzare sia i presbiteri \u2013 che rischiano di sentirsi tutelati \u2013 sia i fedeli, che si espongono a delegare il proprio impegno a un ente centrale ipotizzato come anonimo\u00bb.<br \/>\nL&#8217;offerta liberale pu\u00f2 essere versata tutti i giorni dell&#8217;anno e pu\u00f2 essere ripetuta anche pi\u00f9 volte. L&#8217;iniziativa straordinaria del <b>mese di novembre <\/b>\u00e8 uno stimolo per riavviare una nuova attenzione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Primo incontro, guidato da don Norberto: <\/b>&#8220;La preghiera di Ges\u00f9 alla Trasfigurazione&#8221;:<br \/>\na San Felice, mercoled\u00ec 23 novembre, alle ore 21<\/p>\n<p><b>Raccolta Caritas<\/b>: domenica 27 novembre, detersivo liquido per lavatrice<\/p>\n<p><b>La corale di Casciago animer\u00e0 la liturgia<\/b>: sabato 26 novembre, alle ore 18<\/p>\n<p><b>La nostra corale e altri tre cori<\/b>: alla chiesa del Villaggio, sabato 26 novembre, alle ore 20.45<\/p>\n<hr \/>\n<h3>La benedizione nella casa degli amici<\/h3>\n<p>Abbiamo lanciato l\u2019esperimento di andare a casa di un amico o, come famiglia con bambini, andare a casa di altre famiglie per una preghiera che diventa\u2026 \u201duna benedizione\u201d.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/la-parrocchia\/esperimento-nelle-case\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rimandiamo sul sito la proposta dettagliata.<\/a><br \/>\nChi volesse \u201clanciarsi nell\u2019esperimento\u201d ci faccia sapere attraverso l\u2019apposito foglio bianco collocato sui mobiletti; indicheremo poi la data e l\u2019orario per un piccolo rito in chiesa e cos\u00ec dare risalto a questo entrare nelle case \u201ca nome della Parrocchia\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20221120-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Avvento Avvento con lo Spirito Santo Abbiamo ancora una settimana di anticipo rispetto al rito romano, all&#8217;accensione delle quattro candele dell&#8217;Avvento e [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2127,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2663","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2663"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2664,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2663\/revisions\/2664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}