{"id":2670,"date":"2022-11-26T21:46:24","date_gmt":"2022-11-26T20:46:24","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2670"},"modified":"2022-11-26T21:47:30","modified_gmt":"2022-11-26T20:47:30","slug":"27-novembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/27-novembre-2022\/","title":{"rendered":"27 novembre 2022"},"content":{"rendered":"<h2><i>Verso Emmaus <\/i>saluta e se ne va<\/h2>\n<h3>Un numero storico<\/h3>\n<p>Questo \u00e8 l&#8217;ultimo foglio che esce con la testata &#8220;Verso Emmaus&#8221; e potrebbe essere un &#8220;reperto storico&#8221; tra qualche anno, cos\u00ec come lo \u00e8 il primo numero stampato nella Pasqua 1990. Una storia che la nostra parrocchia ha impresso in tante pagine e in tante righe, tra un parroco e l&#8217;altro. Una storia con un lavoro redazionale sempre grande e dietro le quinte, oltre a quello che ognuno poi ha fatto, diventando &#8220;giornalaio&#8221; portandolo nelle caselle postali dei caseggiati o ad amici e conoscenti.<br \/>\nCon la nuova situazione che si \u00e8 venuta a creare, non era possibile continuare con questo particolare foglio che ha accompagnato la vita della parrocchia di Segrate Centro. Diventava necessario unire il cammino delle tre parrocchie anche attraverso un nuovo &#8220;notiziario&#8221; per far conoscere ci\u00f2 che avviene in ognuna e, al tempo stesso, permettere al parroco, o chi per esso, di inviare pensieri e riflessioni comuni. Il &#8220;Verso Emmaus&#8221; lascia il posto per far accomodare il nuovo che verr\u00e0. Sar\u00e0 la sorpresa della prossima settimana.<br \/>\nPrima per\u00f2 un saluto, un saluto affettuoso alla testata &#8220;Verso Emmaus&#8221;. Lo facciamo con un pensiero di don Stefano, di Claudio e di Daniela che ne hanno curato per molto tempo la gestione. Ma ognuno che legger\u00e0 le pagine di oggi, potr\u00e0 fare le proprie considerazioni e dare un personale saluto.<br \/>\nUn addio forse anche con un filo di commozione ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec. Faremo in modo che sul sito si possa accedere comunque all&#8217;archivio dei numeri precedenti.<br \/>\nMi unisco anche io, come ultimo arrivato, al saluto cordiale a lui, il &#8220;Verso Emmaus&#8221; che mi ha impegnato, in questi tre anni, a comunicare ci\u00f2 che vivo e che vedo nel mio essere prete. Un foglio che ha sentito anche il silenzio della Pandemia, senza per\u00f2 smettere di esistere. Per me solo pochi anni ma una testata amica e importante: il mio saluto!<br \/>\n<b>don Norberto<\/b><\/p>\n<h3>Testimoni del risorto<\/h3>\n<p>Non avrei mai potuto dire di no a don Norberto (al quale mi lega una amicizia iniziata nel lontano 1966) quando mi ha chiesto un pensiero sull&#8217;informatore parrocchiale &#8220;Verso Emmaus&#8221;. Per dare a ciascuno il suo, ricordo a tutti che il Bollettino parrocchiale &#8220;Verso Emmaus&#8221; \u00e8 iniziato con don Gianni Pravettoni nel 1990. Con una veloce ricerca nel mio PC ho trovato ancora la lista dei volontari della distribuzione del Bollettino mensile del quale venivano stampate 4430 copie e portate nelle cassette postali delle famiglie (ben 325 al portinaio di Cassanese 200!). Con me, mantenendo questa tiratura, abbiamo iniziato nel 2013 con l&#8217;edizione a colori e poi si \u00e8 scelta una veste grafica pi\u00f9 accattivante e\u2026 eccoci ai nostri giorni.<br \/>\nIl titolo &#8220;verso Emmaus&#8221; fa riferimento ad una stupenda pagina di Vangelo avvenuta la sera di Pasqua (e perch\u00e9 non rileggerla in Luca 24?). Parla di due discepoli che stanno rincasando stanchi e abbacchiati per quel che era accaduto\u2026 L&#8217;incontro col Risorto, a tavola (fa pensare alla mensa Eucaristica) basta e avanza per mettere loro le ali ai piedi e tornare subito a Gerusalemme per testimoniare del loro incontro.<br \/>\nHo sempre voluto mantenere questo titolo sia per il Foglio settimanale che per la pubblicazione periodica. Abbiamo bisogno di &#8220;testimoni del Risorto&#8221;: persone semplici, umili, volonterose\u2026 ma col Signore nel cuore: la Sua presenza mette le ali ai piedi.<br \/>\nOra \u00e8 il momento di &#8220;cambiare pagina&#8221;; \u00e8 inevitabile, anche la situazione delle parrocchie di Segrate \u00e8 molto cambiata\u2026 lasciamo stare gli specchietti retrovisori e\u2026 andiamo avanti. Un abbraccio a tutti.<br \/>\n<b>don Stefano<\/b><\/p>\n<h3>L\u2019inizio<\/h3>\n<p>1990: l&#8217;allora parroco don Gianni Pravettoni, ad un Consiglio Pastorale chiese la formazione di una redazione per dare vita ad un bollettino informativo che da un po&#8217; di anni mancava.<br \/>\nIn primavera, una domenica, venne chiesto ai partecipanti alle sante Messe, di proporre un nome con cui battezzare il nuovo bollettino, e, dopo una accalorata omelia del don sull&#8217;episodio evangelico dei discepoli di Emmaus, qualcuno propose, tra le altre: &#8220;Emmaus&#8221;. A cui giustamente, don Gianni aggiunse il &#8220;verso&#8221;, affinch\u00e9 il significato, non rimanesse un episodio, ma un cammino, un cammino di annuncio. Feci quindi parte di quel primo gruppetto.<br \/>\nZero esperienza e zero mezzi informatici, solo la buona volont\u00e0 e tanto lavoro manuale. Gli articoli arrivavano scritti in corsivo, li raccoglievo, li ribattevo e li portavo a chi impaginava e stampava. E a seguire, uno stuolo di volontari incasellava in ogni casa di Segrate centro (oltre 4.000 copie), per far arrivare a tutti la voce della parrocchia.<br \/>\nIn occasione della santa Pasqua 1990 fu distribuito il numero &#8220;zero&#8221; e da allora per 30 anni ho continuato, senza interruzioni, a fare da riferimento a tanti amici che negli anni si sono succeduti nel dare il loro contributo, nel cercare, nel proporre, nell&#8217;intervistare e nel fornire il materiale per la pubblicazione.<br \/>\nCon don Stefano e l&#8217;acquisto di una stampante adeguata, cos\u00ec com&#8217;\u00e8 ancora oggi, si \u00e8 passati alla stampa fatta &#8220;in casa&#8221;. Quante serate passate a caricare risme di carta (per ogni numero stampato, oltre 27.000 &#8220;passate&#8221;).<br \/>\nTrent&#8217;anni che sono per\u00f2 volati, con il piacere di essere stato utile, al di l\u00e0 delle mie capacit\u00e0, e aver retto con fedelt\u00e0 l&#8217;impegno preso in quell&#8217;invito del 1990. Unico limite del bollettino, essendo bimestrale, era la non immediatezza delle notizie informative a breve termine, e quindi negli ultimi anni si \u00e8 trasformato in &#8220;foglio informativo&#8221; settimanale a disposizione di chi si reca in chiesa.<br \/>\nOggi le esigenze cambiano ancora e allora, cercando di fare il meglio, si adeguano nuovi mezzi a nuove esigenze, ma con l&#8217;immutabile bisogno di continuare il cammino &#8220;verso&#8221;&#8230; Auguri a chi continua e continuer\u00e0 in questa disponibilit\u00e0. Buon lavoro.<br \/>\n<b>Claudio G<\/b><\/p>\n<h3>Un foglio pieno di anni<\/h3>\n<p>La nascita di &#8220;Verso Emmaus&#8221; ha coinciso con il mio rientro in parrocchia a Segrate santo Stefano: un nuovo inizio di vita comunitaria dopo un&#8217;assenza di qualche anno dovuta a un trasferimento.<br \/>\n\u201cVerso Emmaus\u201d \u00e8 stato un appuntamento a cui non mancare, una opportunit\u00e0 per dare il mio contributo a far sentire partecipi di una realt\u00e0 plurisecolare i nuovi amici arrivati in parrocchia , condividendo con loro pezzi di storia della nostra chiesa. Tratti dal <i>Chronicon<\/i> e ospitati periodicamente dal bollettino.<br \/>\n\u00c8 stato un compagno con cui crescere nella fede grazie ai contributi\u00a0 preziosi dei nostri parroci, che ci ha permesso di evolverci e che ora ci lascia.<br \/>\nLiberi di cambiare e adeguarci alle nuove esigenze della nostra comunit\u00e0 parrocchiale allargata. Grazie &#8220;Verso Emmaus&#8221; e addio.<br \/>\n<b>Daniela G<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Guardando uno striscione e una immaginetta<\/h2>\n<p>Il logo centrale \u00e8 la \u00abplanimetria\u00bb o \u00abmappa\u00bb di Segrate. Dalla citt\u00e0 esce un germoglio dove la croce \u00e8 evidente ed \u00e8 pianta destinata a crescere con le foglie che si diffondono, con quella vivacit\u00e0 dello Spirito che si invoca per la &#8220;Mission Segrate&#8221;.<br \/>\nIl simbolo della citt\u00e0 diventa anche il sole, richiamo &#8220;escatologico&#8221; della Gerusalemme celeste, la citt\u00e0 futura che ora gi\u00e0 esiste nella luce e a cui abbiamo gi\u00e0 accesso nella liturgia.<br \/>\nUna vita cristiana bene radicata in Ges\u00f9 risorto e nei cuori di uomini e donne della nostra citt\u00e0. Il coraggio ci viene dallo Spirito e da quella apertura che ci ha messo insieme. Il verde e l&#8217;azzurro richiamano i colori della salute e della salvezza.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Venerd\u00ec 2 dicembre ore 21.15: \u00abIn Viaggio\u00bb, film di Gianfranco Rosi<\/h3>\n<p>Documentario presentato al recente festival di Venezia. Durata: 80 minuti<br \/>\nNei nove anni in cui \u00e8 stato in carica, Papa Francesco ha viaggiato molto. Ha visitato 53 Paesi e attraversato tutti i continenti come ambasciatore di fede, per parlare di pace, solidariet\u00e0, ecologia. In questa pellicola la cronaca delle sue missioni nella interpretazione di questo importante regista italiano. Venerd\u00ec 2 dicembre 2022, alle ore 21.15, al Cinema San Felice. Unica proiezione.<\/p>\n<h3>Sabato 3 dicembre, alle ore 20.45: in chiesa con il nostro coro<\/h3>\n<p>Concerto dell\u2019Aquarius Ensemble, diretto dal maestro Damiano Di Gangi, e del Coro Polifonico Santo Stefano, diretto dal M\u00b0 Diego Pasquale; organista M\u00b0 Andrea Giudici.<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u201c<b>Un letto di luce, una sedia di silenzio, una tavola di speranza, null&#8217;altro: cos\u00ec \u00e8 la stanzetta in cui vive in affitto l&#8217;anima<\/b>\u201d (Christian Bobin).<br \/>\nGrazie per i tuoi scritti che hanno svegliato la luce. Il 25 novembre 2022, con la tua morte, diventi luce. Da un amico riconoscente!<br \/>\ndN<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20221127-VersoEmmausSettimanale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verso Emmaus saluta e se ne va Un numero storico Questo \u00e8 l&#8217;ultimo foglio che esce con la testata &#8220;Verso Emmaus&#8221; e potrebbe essere un [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2670","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2670"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2673,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2670\/revisions\/2673"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}