{"id":2707,"date":"2022-12-17T18:07:35","date_gmt":"2022-12-17T17:07:35","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2707"},"modified":"2022-12-17T18:07:35","modified_gmt":"2022-12-17T17:07:35","slug":"18-dicembre-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/18-dicembre-2022\/","title":{"rendered":"18 dicembre 2022"},"content":{"rendered":"<h2>Domenica dell&#8217;Incarnazione<\/h2>\n<h3>Il Consiglio di cielo e di terra si raduna in assemblea<\/h3>\n<p><i>Q<\/i><i>uando venne la pienezza del tempo con l&#8217;umanit\u00e0 giunta ad un tale grado di disperazione che si immaginava di essere prossima a finire, <\/i><b><i>fu radunato <\/i><\/b><i>il Consiglio del cielo e della terra per cercare qualche soluzione. Nel Consiglio del cielo e della terra, come \u00e8 ovvio, si formarono ordini del giorno, commissioni e sottocommissioni, tavoli di lavoro, documenti preparatori e sintesi provvisorie. Per\u00f2 il tempo passava e la gente sulla terra era sempre pi\u00f9 infelice.<br \/>\n<\/i><i>Si convoc\u00f2 in conclusione, forse dopo mille anni, la grande assemblea. Si fece un gran silenzio quando si alz\u00f2 a parlare il principe degli eserciti celesti, <\/i><b><i>Michele Arcangelo<\/i><\/b> <i>e disse: &#8220;Questa umanit\u00e0 \u00e8 giunta al colmo della malvagit\u00e0 e non vedo una via di salvezza se non il tremendo spavento. Consiglio, pertanto, che il Signore dei Signori mandi <\/i><b><i>l&#8217;angelo sterminatore <\/i><\/b><i>e ci siano disastri e guerre e pestilenze cos\u00ec insopportabili che gli uomini si volgano infine all&#8217;unico che pu\u00f2 salvare, al Signore nostro Dio.<br \/>\n<\/i><i>L&#8217;Assemblea applaud\u00ec con entusiasmo la proposta dell&#8217;Arcangelo Michele, il principe degli eserciti celesti. Ma quando presentarono la proposta al Signore dei Signori, al Dio Altissimo, il Signore dei Signori <\/i><b><i>non l&#8217;accett\u00f2. <\/i><\/b><i>\u00a0<\/i><i>&#8220;\u00c8 troppo fragile l&#8217;uomo, \u00e8 come erba che dura un giorno. Le mie viscere si commuovono al vedere tanta sofferenza. <\/i><b><i>Non posso <\/i><\/b><i>spaventare l&#8217;umanit\u00e0: morirebbe di paura! Lo spavento, i disastri, la disperazione sono le armi del grande nemico, che vuole la morte e non la vita, la perdizione e non la salvezza&#8221;.<br \/>\n<\/i><i>Si fece un gran silenzio quando si alz\u00f2 a parlare <\/i><b><i>il Serafino dello Splendore<\/i><\/b> <i>e disse: &#8220;Questa umanit\u00e0 \u00e8 immersa nella depressione, \u00e8 avvilita per le proprie miserie. Ha bisogno di alzare lo sguardo ed essere avvolta ed entusiasmata dalla rivelazione della gloria. Propongo pertanto che siano mandati <\/i><b><i>gli angeli della gloria e della luce,<\/i><\/b> <i>che siano tutti vestiti d&#8217;oro e costruiscano nelle citt\u00e0 degli uomini bellezze mai viste, ricchezze incalcolabili, feste memorabili, musiche celestiali. Lo stupore e lo splendore solleveranno il morale dell&#8217;umanit\u00e0 e invece di distruggere, invece di pensare a farsi del male saranno attratte dalla gloria e si metteranno in cammino per entrare nelle bellezze mai viste e celebrare le feste memorabili&#8221;.<br \/>\n<\/i><i>L&#8217;Assemblea applaud\u00ec con entusiasmo e molti gi\u00e0 fantasticavano dell&#8217;et\u00e0 dell&#8217;oro e della dimora della gloria per la festa dell&#8217;umanit\u00e0. Ma quando presentarono la proposta al Signore dei Signori, al Dio Altissimo, il Signore dei Signori <\/i><b><i>non l&#8217;approv\u00f2. <\/i><\/b><i>&#8220;\u00c8 troppo ingenuo l&#8217;uomo. Invece dello stupore e della gratitudine, diventerebbe avido e si metterebbe a fare grandi sacrifici pensando che nell&#8217;oro e nella bellezza si possa trovare salvezza. La gloria mondana, la ricchezza e la bellezza precarie <\/i><b><i>sono le armi del grande seduttore<\/i><\/b> <i>che vuole l&#8217;inganno e non la verit\u00e0, l&#8217;adorazione degli idoli e non la libert\u00e0&#8221;.<br \/>\n<\/i><i>Si fece un grande silenzio quando si alz\u00f2 a parlare l&#8217;Arcangelo dei lieti annunci, <\/i><b><i>Gabriele<\/i><\/b><i> e disse: &#8220;Amici, non considerate l&#8217;umanit\u00e0 come una massa anonima, come un numero per le statistiche, come un&#8217;astrazione per i discorsi retorici. In realt\u00e0 sono uomini e donne, ciascuno con la sua storia, il suo nome, ciascuno capace di ogni bene, secondo l&#8217;immagine del Figlio, ciascuno capace di ogni male, secondo l&#8217;insidia del Nemico. L&#8217;umanit\u00e0 non si salva per una soluzione collettiva. Il rimedio al male \u00e8 visitare ogni uomo, ogni donna e chiamare ciascuno per nome. Ecco che cosa propongo che ci <\/i><b><i>sia un annuncio di gioia<\/i><\/b><i> e di speranza che entri in un cuore puro e che di bocca in bocca, di sorriso in sorriso, raggiunga tutti&#8221;.<br \/>\n<\/i><i>L&#8217;Assemblea rest\u00f2 piuttosto perplessa: \u00e8 una cosa lunga; \u00e8 un po&#8217; troppo poco; \u00e8 una proposta fragile, debole in un mare tempestoso, in una storia violenta. Insomma, tutti i membri del Consiglio del cielo e della terra <\/i><b><i>erano molto perplessi.<\/i><\/b> <i>Ma il Signore dei Signori, il Dio Altissimo, sorrise e <\/i><b><i>approv\u00f2 la proposta<\/i><\/b> <i>dell&#8217;Arcangelo dei lieti annunci: &#8220;Ecco la strada giusta per salvare i miei figli e le mie figlie, chiamandoli per nome e invitandoli alla gioia! Insomma, la vocazione.<br \/>\n<\/i><i>Ecco la via giusta per seminare nella storia un principio di novit\u00e0 e di pace: la missione di mio Figlio unigenito per abitare un frammento di storia, per irradiarvi la pienezza della grazia. Si prepari dunque una dimora per il Figlio unigenito che uomini e donne possano chiamare Emmanuele&#8221;. E infatti l&#8217;angelo Gabriele fu mandato da Dio in una citt\u00e0 della Galilea chiamata Nazaret, da una vergine che si chiamava Maria. Entrato da lei l&#8217;angelo le disse. Rallegrati, piena di grazia, il Signore \u00e8 con te!&#8221;.<br \/>\n<\/i><b><i>Cos\u00ec dunque nella pienezza dei tempi, <\/i><\/b><i>quando sembra che l&#8217;umanit\u00e0 sia in pericolo, Dio ha mandato il suo Figlio unigenito e ha reso possibile la salvezza seminando nella vita di coloro che ascoltano la sua parola e ricevono il suo Spirito, il principio di una gioia invincibile (rallegrati), la forza in un amore instancabile (piena di grazia), la certezza di una comunione eterna (il Signore \u00e8 con te).<br \/>\n<\/i><i>Cos\u00ec anche noi, fatti figli nel Figlio viviamo la salvezza come una vocazione personale ad essere al servizio dell&#8217;annuncio della salvezza universale.<br \/>\n<\/i><b><i>Mario Delpini<\/i><\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h3>Sommario<\/h3>\n<p>Questa volta non c&#8217;\u00e8 stato bisogno di scrivere molto! L&#8217;omelia che il vescovo Delpini ha fatto l&#8217;8 dicembre\u2026 era l\u00ec su un <b>piatto d&#8217;argento. <\/b>Con il suo tipico stile ci riporta la novit\u00e0 di questo evento che coinvolge Maria, un simpatico angelo, un bambino che sa di straordinario perch\u00e9 &#8220;figlio dell&#8217;Altissimo&#8221;.<br \/>\nDopo gli orari delle Messe nelle festivit\u00e0 natalizie ecco la disponibilit\u00e0 di noi sacerdoti <b>per la Confessione<\/b> nelle varie parrocchie della citt\u00e0: non si potr\u00e0 dire che le chiese sono chiuse e i preti in vacanza\u2026 Sotto si trovano gli orari serali.<br \/>\nLa chiesa ambrosiana ha una sua originale novena con le indicazioni di &#8220;<b>Ferie de Exceptato<\/b>&#8220;: il primo giorno (venerd\u00ec appena passato contempla l&#8217;annuncio dell&#8217;angelo a Giuseppe) fino ad arrivare al 24 dicembre. E se provassimo una &#8220;novena fa da te&#8221;? Sui cellulari troviamo ottimi suggerimenti.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Che peccato!<\/h3>\n<p>Solo i cristiani fanno peccati (ogni persona fa errori, certo). Noi che abbiamo il dono di una relazione da figli con il Padre, sappiamo che quando questa relazione si raffredda per le nostre fughe, per la nostra fede debole o per la nostra cocciutaggine\u2026 ci infiliamo nel peccato!<br \/>\nLa lontananza dal profumo del pane di casa, la freddezza della solitudine, l&#8217;amarezza del male, l&#8217;emergenza del rispettivo ego\u2026 non impediranno mai alla nostra coscienza di figli di rendersi conto\u00a0 e di alzare una mano per chiedere salvezza.<br \/>\nEcco la possibilit\u00e0 di quel sacramento di stampo battesimale (gli antichi la chiamavano \u201csorella\u201d del battesimo) che si chiama Confessione. La grandezza di un Dio, che \u00e8 sceso per essere nel nostro peccato, ci libera, attraverso la Chiesa, dal male. Che peccato allora essere caduti!\u00a0 Meno male per\u00f2 che la mano di Dio \u00e8 pronta, se lo vogliamo, a tirarci fuori dai nostri inferi<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Confessioni nella settimana<\/h2>\n<ul>\n<li>Luned\u00ec 19\n<ul>\n<li>San Felice: ore 21 &#8211; 22.30, don Norberto, don Saturnino<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Marted\u00ec 20\n<ul>\n<li>Novegro: ore 15 &#8211; 16, don Norberto<\/li>\n<li>Villaggio Ambrosiano: ore 21 &#8211; 22.30<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Mercoled\u00ec 21\n<ul>\n<li>Santo Stefano\n<ul>\n<li>ore 7.30 &#8211; 12, don Norberto, don Mauro<\/li>\n<li>ore 15.30 &#8211; 18, don Norberto, don Mauro<\/li>\n<li>ore 20.45 &#8211; 22.30, don Norberto, don Mauro, don Gianni<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Gioved\u00ec 22\n<ul>\n<li>Milano Due: ore 21 &#8211; 22.30<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Venerd\u00ec 23\n<ul>\n<li>Redecesio; ore 21 &#8211; 22.30<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Sabato 24\n<ul>\n<li>in tutte le chiese: ore 9 &#8211; 12 e ore 15.30 &#8211; 17.30<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Appuntamenti e avvisi<\/h2>\n<h3><b>Santo Stefano<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Da luned\u00ec 19 dicembre a venerd\u00ec 23 dicembre, alle ore 17: Novena con i ragazzi.<\/li>\n<li>Da luned\u00ec 19 dicembre a venerd\u00ec 23: Messa ore 6.30; gioved\u00ec 22, ore 20.30: Novena per i grandi<\/li>\n<li>Proseguono i lavori per la facciata e il campanile: oltre a ringraziare personalmente i privati per le loro offerte, ringraziamo il gruppo Alpini di Segrate ed il Centro della Terza Et\u00e0 che hanno offerto ognuno 1.000,00 \u20ac, e il Circolo ACLI per il contributo di 1.200,00 \u20ac.<\/li>\n<li>Luned\u00ec 26 dicembre: a Santo Stefano, unica Messa solenne alle ore 10.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>Novegro<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Continua la colletta in vista dell\u2019acquisto della nuova tastiera per accompagnare la liturgia.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><b>San Felice<\/b><\/h3>\n<ul>\n<li>Si \u00e8 conclusa l\u2019imbiancatura della chiesa e del cassonetto esterno, con la relativa pulizia dei vetri \u2026 profumo di pulito! Costo preventivato: 8.200,00 \u20ac.<\/li>\n<li>Primo dell\u2019anno ed Epifania: sospesa la Messa delle ore 10.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2022\/20221218-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica dell&#8217;Incarnazione Il Consiglio di cielo e di terra si raduna in assemblea Quando venne la pienezza del tempo con l&#8217;umanit\u00e0 giunta ad un tale [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2707","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2707","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2707"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2708,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2707\/revisions\/2708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}