{"id":2736,"date":"2023-01-14T15:32:01","date_gmt":"2023-01-14T14:32:01","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2736"},"modified":"2023-01-14T15:32:01","modified_gmt":"2023-01-14T14:32:01","slug":"15-gennaio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/15-gennaio-2023\/","title":{"rendered":"15 gennaio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica dopo l&#8217;Epifania<\/h1>\n<h2>Una mossa da credenti<\/h2>\n<p>Mentre sfumano le immagini e le notizie sulla morte di Benedetto XVI, come si poteva immaginare, iniziano a comparire le varie considerazioni sul Papa, sul suo ritiro, sugli ultimi momenti di vita o sui problemi di cuore.\u00a0 Riflessioni di diversa tendenza: alcune buone e altre meno.<br \/>\n<b>Quelle buone <\/b>invitano a leggere in chiave cristiana la figura di un Papa che lo Spirito ha chiamato a guidare la Chiesa per otto anni. I credenti credono (di fatto e non tanto per dire!) all\u2019azione della Provvidenza in un conclave dove \u201cDopo il grande\u00a0Papa Giovanni Paolo II i signori Cardinali hanno eletto me pontefice,\u00a0un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore\u201d.<br \/>\nL\u2019invito \u00e8 allora a ritornare ai suoi scritti, alle omelie o alle catechesi del mercoled\u00ec: argomenti di alto spessore e di altrettanta chiarezza, come era nel suo stile.<br \/>\n<b>Le altre considerazioni <\/b>invece introducono aspetti di dietrologia, di intrighi, di supposizioni ecc.: grande materiale che attira la curiosit\u00e0 e che alimenta discussioni da salotto o da bar. Tutta una macchina che allontaner\u00e0 sicuramente da ogni sforzo (ci vuole anche un po\u2019 di fatica talvolta) per conoscere il pensiero del Papa emerito, quello che in verit\u00e0 ha detto e ha scritto.<br \/>\nCredo sar\u00e0 utile difendersi da messaggi che arriveranno da ogni parte; mi permetto quindi, con molta discrezione, di formulare <b>una linea di discernimento<\/b> suggerendo due domande: \u201cQuello che leggo in Internet o mi incuriosisce potrebbe diventare lettura durante la preghiera o pensiero durante la Messa? Quanto, nel dialogo con il Signore, avrebbe valore e quanto risulterebbe inutile o dannoso?\u201d. Quasi un invito ad uscire dal salotto o dalle discussioni e mettere tutto nella relazione con il Signore, pregando.<br \/>\n\u00c8\u00a0 solo una linea che mi sembra giusto suggerire ai credenti in Ges\u00f9, solo a loro.<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>La busta e la commozione<\/h2>\n<p>Nella cassetta della posta di Novegro abbiamo trovato una busta con francobollo al cui interno c\u2019era un piccolo foglio a righe con tre parole difficili da decifrare, in cui si interpretava: \u201cUn piccolo contributo&#8230;?\u201d. Anche la firma non era chiara. Ebbene, un biglietto da <b>cinque euro<\/b>: una cifra semplice inviata con il costo di francobollo da un euro e venti&#8230; da commuoversi!<br \/>\nTerremo con cura il foglio e i cinque euro nella busta con il francobollo: un dono prezioso!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Epifania e curiosit\u00e0: quale stile di vita facciamo nostro?<\/h2>\n<p>La volta scorsa mi sono permesso di accostare le parole Epifania e pandemia. Oggi azzardo un altro accostamento: Epifania e curiosit\u00e0. Come queste due parole sono tra loro legate, o slegate? In sostanza: <b>che relazione c\u2019\u00e8 <\/b>tra un evento che noi chiamiamo Epifania, ovvero manifestazione del Signore Ges\u00f9 e la parola curiosit\u00e0?\u00a0 Proviamo ad indagare e vediamo dove arriviamo.<br \/>\nSpesso ai bambini viene detto che non devono essere curiosi, ma questa frase, che in talune circostanze ha un suo perch\u00e9, se dovesse essere assolutizzata produrrebbe solo degli automi. C\u2019\u00e8 una <b>curiosit\u00e0 malsana <\/b>che \u00e8 quella di farsi i fatti degli altri, oggi alimentata ad arte dallo star system, ma c\u2019\u00e8 anche una curiosit\u00e0 <b>assolutamente sana<\/b>, da coltivare e curare, che \u00e8 quella di porsi delle domande, di cercare nuove strade di vita, di non accontentarsi del gi\u00e0 detto e gi\u00e0 noto. \u00c8 una curiosit\u00e0 che ci spinge ad approfondire senza lasciarci trarre in inganno da risposte banali e rassicuranti. \u00c8 una curiosit\u00e0 che ci inquieta e al tempo stesso ci fa crescere. La curiosit\u00e0 non si accontenta di un \u201cAndr\u00e0 tutto bene\u201d ma cerca il senso degli eventi.<br \/>\nLa curiosit\u00e0 sana sa di non sapere! Essa non ci permette di dire \u201cSo tutto io\u201d. Chi sa tutto non \u00e8 curioso, \u00e8 noioso. <b>I Magi sono curiosi. <\/b>Loro cercano, non sanno neanche cosa. Una stella accende il loro desiderio di conoscere e si muovono su sentieri sconosciuti. Vogliono sapere, capire, e per farlo si mettono in gioco. Partono da paesi lontani e attraversano mari e monti, rischiano, provano. E alla fine trovano!<br \/>\nPoi abbiamo <b>l\u2019altro tipo di persona<\/b>: quella che sa! I sacerdoti e gli scribi sanno dove deve nascere il Salvatore: a Betlemme di Giudea! Loro lo sanno ma non escono dal palazzo del re. Non escono dalla loro zona di comfort, non si mettono in gioco. A loro basta la risposta scritta sui libri. La vita pu\u00f2 continuare senza scossoni, nelle loro (o nostre?) tiepide case. Il Signore nasce al freddo ma loro (noi?) stanno al caldo.<br \/>\nQuesto brano mostra che in fondo, per coltivare la fede, non ci sono buone e facili risposte; ci sono per\u00f2 <b>buone domande<\/b>. Chi \u00e8 Ges\u00f9 non lo imparo sui libri e la relazione con Lui \u00e8 da costruire. Nulla contro lo studio che \u00e8 sempre utile a patto che non plachi la sete di vita che solo dall\u2019incontro con Lui pu\u00f2 essere soddisfatta.<br \/>\n<b>E noi <\/b>chi scegliamo di essere? Dei Magi un po\u2019 <i>sgarrupati<\/i> che si muovono per le vie della citt\u00e0, che sono i sentieri di Dio, o delle persone che sanno tutto e quindi non hanno bisogno di alzarsi dal divano? Quale stile di vita facciamo nostro?<br \/>\n<b>Diacono Dario<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Sommario<\/h2>\n<p>Tre ricorrenze nella prossima settimana.<br \/>\nLa 34\u00aa giornata (marted\u00ec 17 gennaio) per il <b>dialogo ebraico cristiano<\/b> dal titolo \u201cConsolate, consolate il mio popolo\u201d: non possiamo fare molto ma tenere aperte le antenne e documentarci attraverso Internet.<br \/>\nIn secondo luogo, dal 18 al 25 gennaio la Settimana di <b>preghiera per l\u2019unita cristiani <\/b>dal titolo: \u00abImparate a fare il bene, cercate la giustizia\u00bb. Forse anche per la sofferenza che tocca il mondo Ortodosso nella guerra in Ucraina, quest\u2019anno si fa pi\u00f9 essenziale invocare la potenza dello Spirito Santo invocato nella preghiera.<br \/>\nInfine la <b>Domenica della Parola di Dio <\/b>(domenica 22 gennaio) indetta da Papa Francesco allo scopo di valorizzare l\u2019importanza della Parola nella liturgia e dell\u2019amore per essa nella vita del credente. Rilanciamo la proposta predisposta dalla Diocesi per una lettura continuativa del Nuovo Testamento: entrare nel sito \u201cChiesa di Milano\u201d alla titolazione \u201cNuovo Testamento; a Natale \u00e8 ripartita la lettura integrale\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ministri straordinari della Eucarestia<\/h2>\n<p>\u201cUna volta non era cos\u00ec\u201d si sente dire. Era solo il sacerdote ad accedere all\u2019altare e a distribuire ai fedeli la Comunione. Da anni ormai questo ministero \u00e8 diventato normale nella Chiesa al fine di venir incontro a due esigenze: <b>l\u2019aiuto al sacerdote <\/b>durante le celebrazioni per il numero delle persone che si accostano alla Eucarestia e per garantire, a chi \u00e8 impossibilitato a venire alla Messa, di potere ricevere il Pane consacrato.<br \/>\nIl testo del Benedizionale dice meglio: \u201cQuesto ministero straordinario richiama il significato di un servizio liturgico intimamente connesso con la carit\u00e0 e destinato soprattutto <b>ai malati <\/b>e alle assemblee numerose. Esso impegna laici o religiosi ad una pi\u00f9 stretta unit\u00e0 spirituale e pastorale con le comunit\u00e0 nelle quali svolgono il loro apostolato\u201d.<br \/>\nChi compie questo servizio ha ricevuto un mandato dalla Diocesi e ha fatto degli incontri di preparazione. Si prevede di valorizzare di pi\u00f9 questo ministero laicale nelle parrocchie, soprattutto al servizio dei malati. Avremo cura di potenziare l\u2019attenzione verso i malati che domandano l\u2019incontro con il pane eucaristico.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Appuntamenti e avvisi<\/h2>\n<h3>Santo Stefano<\/h3>\n<ul>\n<li>Gioved\u00ec 19 gennaio, alle ore 20.45: inizio del corso di preparazione al matrimonio cristiano<\/li>\n<li>Domenica 22 gennaio, alle ore 15: inizio del percorso catechistico dei ragazzi di 2\u00aa elementare<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Novegro<\/h3>\n<ul>\n<li>Sabato 21 gennaio, dalle ore 10 alle ore 13: ritiro spirituale su \u201cLa pedagogia di Ges\u00f9\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3>San Felice<\/h3>\n<ul>\n<li>Domenica 15 gennaio, alle ore 10: durante la santa Messa vengono presentati alla comunit\u00e0 i ministri straordinari della Eucarestia: <b>Anna Barracu Ghirini &#8211; Maria Pia Cesaretti &#8211; Enrico Dossena &#8211; Maria Teresa Meda &#8211; Ermes Giuseppe Gnemmi<br \/>\n<\/b>Chi desidera ricevere la Comunione ed \u00e8 impedito per malattia o infermit\u00e0, lo faccia presente mettendosi in contatto con la parrocchia.<\/li>\n<li>Mercoled\u00ec 18 gennaio, alle ore 20.45: incontro sulla Parola di Dio guidata da don Norberto: \u201cL\u2019efficacia della preghiera nel vangelo di Luca&#8221;<\/li>\n<li>Domenica 22 gennaio, alle ore 16.30: inizio del percorso catechistico dei ragazzi di 2\u00aa elementare<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230115-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica dopo l&#8217;Epifania Una mossa da credenti Mentre sfumano le immagini e le notizie sulla morte di Benedetto XVI, come si poteva immaginare, iniziano [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2736"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2737,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2736\/revisions\/2737"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}