{"id":2745,"date":"2023-01-21T17:36:53","date_gmt":"2023-01-21T16:36:53","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2745"},"modified":"2023-01-21T17:58:02","modified_gmt":"2023-01-21T16:58:02","slug":"22-gennaio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/22-gennaio-2023\/","title":{"rendered":"22 gennaio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Terza domenica dopo l&#8217;Epifania<\/h1>\n<h2>Una pagina da non perdere<\/h2>\n<p>Ritengo sia utile, dopo alcuni giorni, riprendere l\u2019omelia che Papa Francesco ha pronunciato al funerale di Benedetto XVI. La curiosit\u00e0 per le parole di un Papa che avrebbe comunicato alla morte del Papa emerito forse ha impedito un ascolto profondo e sincero. Riproponiamo il testo con tutte le citazioni. Normalmente non vengono mai riportate, anche perch\u00e9\u2026 nessuno va a controllare e, se lo volesse, lo potrebbe fare attraverso i motori di ricerca. Riportiamo in questo caso tutte le citazioni evangeliche e anche le quattro tratte dagli scritti di Benedetto XVI solo per evidenziarne la profondit\u00e0 e la delicatezza. Una grande lezione di spiritualit\u00e0 alla scuola della Sacra Scrittura incarnata in un pastore buono che ha amato la Chiesa. Possano essere parole centellinate alla maniera del buon vino.<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<h2>Omelia di Papa Francesco<\/h2>\n<p><i>\u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb (Lc 23,46). Sono <\/i><b><i>le ultime parole <\/i><\/b><i>che il Signore pronunci\u00f2 sulla croce; il suo ultimo sospiro \u2013 potremmo dire \u2013, capace di confermare ci\u00f2 che caratterizz\u00f2 tutta la sua vita: <\/i><b><i>un continuo consegnarsi <\/i><\/b><i>nelle mani del Padre suo. Mani di perdono e di compassione, di guarigione e di misericordia, mani di unzione e benedizione, che lo spinsero a consegnarsi anche nelle mani dei suoi fratelli.<br \/>\n<\/i><i>Il Signore, aperto alle storie che incontrava lungo il cammino, si lasci\u00f2 cesellare dalla volont\u00e0 di Dio, prendendo sulle spalle tutte le conseguenze e le difficolt\u00e0 del Vangelo fino a vedere le sue <\/i><b><i>mani piagate per amore<\/i><\/b><i>: \u00abGuarda le mie mani\u00bb, disse a Tommaso (Gv 20,27), e lo dice ad ognuno di noi: \u201cGuarda le mie mani\u201d. Mani piagate che vanno incontro e non cessano di offrirsi, affinch\u00e9 conosciamo l\u2019amore che Dio ha per noi e crediamo in esso (cfr 1 Gv 4,16). [Cfr Benedetto XVI, Enc. Deus caritas est, 1].<br \/>\n<\/i><i>\u00a0\u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb \u00e8 l\u2019invito e il <\/i><b><i>programma di vita <\/i><\/b><i>che ispira e vuole modellare come un vasaio (cfr Is 29,16) <\/i><b><i>il cuore del pastore<\/i><\/b><i>, fino a che palpitino in esso i medesimi sentimenti di Cristo Ges\u00f9 (cfr Fil 2,5). <\/i><b><i>Dedizione grata di servizio<\/i><\/b><i> al Signore e al suo Popolo che nasce dall\u2019aver accolto un dono totalmente gratuito: \u201cTu mi appartieni\u2026 tu appartieni a loro\u201d, sussurra il Signore; \u201ctu stai sotto la protezione delle mie mani, sotto la protezione del mio cuore. Rimani nel cavo delle mie mani e dammi le tue\u201d. [Cfr Id., Omelia nella Messa Crismale, 13 aprile 2006].<br \/>\n<\/i><i>\u00c8 la condiscendenza di Dio e la sua vicinanza capace di porsi nelle mani fragili dei suoi discepoli per nutrire il suo popolo e dire con Lui: prendete e mangiate, prendete e bevete, questo \u00e8 il mio corpo, corpo che si offre per voi (cfr Lc 22,19). La synkatabasis totale di Dio.<br \/>\n<\/i><b><i>Dedizione orante, <\/i><\/b><i>che si plasma e si affina silenziosamente tra i crocevia e le contraddizioni che il pastore deve affrontare (cfr 1 Pt 1,6-7) e l\u2019invito fiducioso a pascere il gregge (cfr Gv 21,17). Come il Maestro, <\/i><b><i>porta sulle spalle <\/i><\/b><i>la stanchezza dell\u2019intercessione e il logoramento dell\u2019unzione per il suo popolo, specialmente l\u00e0 dove la bont\u00e0 deve lottare e i fratelli vedono minacciata la loro dignit\u00e0 (cfr Eb 5,7-9).<br \/>\n<\/i><i>In questo incontro di intercessione il Signore va generando <\/i><b><i>la mitezza <\/i><\/b><i>capace di capire, accogliere, sperare e scommettere al di l\u00e0 delle incomprensioni che ci\u00f2 pu\u00f2 suscitare. Fecondit\u00e0 invisibile e inafferrabile, che nasce dal sapere in quali mani si \u00e8 posta <\/i><b><i>la fiducia <\/i><\/b><i>(cfr 2 Tim 1,12). Fiducia orante e adoratrice, capace di interpretare le azioni del pastore e adattare il suo cuore e le sue decisioni ai tempi di Dio (cfr Gv 21,18): \u00abPascere vuol dire amare, e amare vuol dire anche essere pronti a soffrire. Amare significa: dare alle pecore il vero bene, il nutrimento della verit\u00e0 di Dio, della parola di Dio, il nutrimento della sua presenza\u00bb. [Cfr Benedetto XVI, Omelia nella Messa di inizio del pontificato, 24 aprile 2005].<br \/>\n<\/i><i>E anche<\/i><b><i> dedizione <\/i><\/b><i>sostenuta dalla consolazione dello Spirito<\/i><b><i>, <\/i><\/b><i>che sempre lo precede nella missione: nella ricerca appassionata di comunicare la bellezza e la gioia del Vangelo (cfr Esort. ap. Gaudete et exsultate 57), nella testimonianza feconda di coloro che, come Maria, rimangono in molti modi ai piedi della croce, in quella pace dolorosa ma robusta che non aggredisce n\u00e9 assoggetta; e nella speranza ostinata ma paziente che <\/i><b><i>il Signore compir\u00e0 <\/i><\/b><i>la sua promessa, come aveva promesso ai nostri padri e alla sua discendenza per sempre (cfr Lc 1,54-55).<br \/>\n<\/i><i>Anche noi, saldamente legati alle ultime parole del Signore e alla testimonianza che marc\u00f2 la sua vita, vogliamo, come comunit\u00e0 ecclesiale, <\/i><b><i>seguire le sue orme e affidare il nostro fratello alle mani del Padre: <\/i><\/b><i>che queste mani di misericordia trovino la sua lampada accesa con l\u2019olio del Vangelo, che egli ha sparso e testimoniato durante la sua vita (cfr Mt 25,6-7).<br \/>\n<\/i><i>San Gregorio Magno, al termine della Regola pastorale, invitava ed esortava un amico a offrirgli questa compagnia spirituale: \u00abIn mezzo alle tempeste della mia vita, mi conforta la fiducia che tu mi terrai a galla sulla tavola delle tue preghiere, e che, se il peso delle mie colpe mi abbatte e mi umilia, tu mi presterai l\u2019aiuto dei tuoi meriti per sollevarmi\u00bb. <\/i><b><i>\u00c8 la consapevolezza del Pastore <\/i><\/b><i>che non pu\u00f2 portare da solo quello che, in realt\u00e0, mai potrebbe sostenere da solo e, perci\u00f2, sa abbandonarsi alla preghiera e alla cura del popolo che gli \u00e8 stato affidato. [Cfr Benedetto XVI, Omelia nella Messa di inizio del pontificato, 24 aprile 2005].<br \/>\n<\/i><b><i>\u00c8 il Popolo fedele di Dio <\/i><\/b><i>che, riunito, accompagna e affida la vita di chi \u00e8 stato suo pastore. Come le donne del Vangelo al sepolcro, siamo qui con il <\/i><b><i>profumo<\/i><\/b><i> della gratitudine e l\u2019<\/i><b><i>unguento<\/i><\/b><i> della speranza per dimostrargli, ancora una volta, l\u2019amore che non si perde; <\/i><b><i>vogliamo farlo <\/i><\/b><i>con la stessa unzione, sapienza, delicatezza e dedizione che egli ha saputo elargire nel corso degli anni. Vogliamo dire insieme: \u201cPadre, nelle tue mani consegniamo il suo spirito\u201d.<br \/>\n<\/i><b><i>Benedetto, fedele amico dello Sposo, <\/i><\/b><i>che la tua gioia sia perfetta nell\u2019udire definitivamente e per sempre la sua voce!<br \/>\n<\/i>Gioved\u00ec, 5 gennaio 2023<\/p>\n<p><b>Francesco<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Con gli allevatori<\/h2>\n<p>Marted\u00ec 17 gennaio, festa di sant\u2019Antonio, ho avuto modo di collegarmi con la tradizione che vede in questo santo un richiamo al mondo agricolo attraverso la benedizione degli animali e la benedizione del fal\u00f2, appunto di sant\u2019Antonio.<br \/>\nSono stato contattato, come parroco di Novegro, da contadini che desideravano la benedizione. Dalla telefonata sembrava tutto legato al fal\u00f2. Si trattava invece degli allevatori che, con una cinquantina di mezzi, erano al parcheggio dell\u2019Idroscalo, pronti alla protesta sempre per la questione delle quote latte.<br \/>\nIl richiamo era al 1997, quando il blocco dur\u00f2 circa 16 giorni. Il mio arrivo ha coinciso con l\u2019arrivo della delegazione che, ricevuta dal Prefetto, si riteneva soddisfatta e quindi si decideva di chiudere il presidio la sera stessa.<br \/>\nMi sono trovato con uomini adulti e giovani, provenienti da diverse province, nel tendone allestito. Ero colpito che, in quel giorno fossero venuti a cercare il prete della chiesa.<br \/>\nVedevo dietro a loro i paesi con le rispettive chiese e preti, i loro terreni, le famiglie, le mogli, i bambini, le stalle, le bestie, l\u2019azienda\u2026 Vedevo il sudore nascosto dietro le mani grosse e a muscoli evidenti, con i problemi che raccontavano.<br \/>\nHo pregato con loro, benedicendo i loro terreni per intercessione di sant\u2019Antonio. Mi \u00e8 venuto spontaneo riconoscere che senza la terra non potrei celebrare la Messa, comprendere il Padre Nostro. Mi sono venute in mente, nell\u2019incrocio di terreni, le edicole con una immagine della Madonna a cui far arrivare (un tempo almeno era cos\u00ec) una preghiera.<br \/>\nSono figlio di operai e non di quel mondo ma mi sono trovato bene nella preghiera a Dio e nella stima reciproca in quegli auguri e in quelle strette di mani. Mi sono sentito prete.<br \/>\n<b>Don Norberto <\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Epifania e morte<\/h2>\n<h3>La strada del ritorno a casa<\/h3>\n<p>Epifania (del Signore) e pandemia prima, epifania (sempre del Signore) e curiosit\u00e0 dopo, ora epifania (ancora del Signore) e morte.<br \/>\nA quante parole possiamo accostare la festa della manifestazione del Signore? Azzardo, in questo scritto, una lettura probabilmente esegeticamente non corretta ed anche una lettura un po\u2019 forzata del testo per accostare epifania e morte.<br \/>\nCi sono due eventi che accomunano tutta l\u2019umanit\u00e0 passata, presente e futura. La nascita e la morte. Due eventi della vita a cui nessuno pu\u00f2 sottrarsi. Diverso \u00e8 cosa sta in mezzo ma l\u2019inizio e la fine sono inscritti nella vita di tutti. Con la nascita si parte per un viaggio pi\u00f9 o meno lungo, pi\u00f9 o meno doloroso, felice, sano o malato che ha un momento di trasformazione con la morte.<br \/>\nI Magi partono e percorrono una strada che li conduce ad un incontro quasi banale, con un bambino all\u2019apparenza come tanti, ma quello con il bambino Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019incontro per eccellenza, capace di trasformare la vita.<br \/>\nNel brano di Matteo c\u2019\u00e8 scritto che i Magi, dopo aver deposto i loro doni, tonano ai loro paesi, tornano a casa. Un giro in tondo, sembrerebbe. Ma l\u2019evangelista Matteo fa notare che tornano per un\u2019altra strada. \u00c8 s\u00ec un giro in tondo, ma percorrendo due strade diverse: una prima di incontrare Ges\u00f9 ed una dopo. Non sappiamo quella che \u00e8 pi\u00f9 lunga n\u00e9 sappiamo quale delle due \u00e8 pi\u00f9 difficile, sappiamo solo che sono diverse e che i Magi devono tornare a casa.<br \/>\nTutti noi dobbiamo tornare a casa, \u00e8 solo questione di tempo. Ma come torneremo? Quale strada ci riporter\u00e0 a casa? L\u2019incontro con il bambino avviene per i Magi alla massima distanza da casa, poi rimane solo il rientro. Pi\u00f9 nulla li pu\u00f2 tenere lontani dal loro paese ma, come detto, tornano per un\u2019altra strada.<br \/>\nTutti noi, prima o poi, torneremo alla casa del Padre o alla Madre Terra (dipende se usiamo un linguaggio da credenti oppure no) ed i Magi ci insegnano che in fondo va bene cos\u00ec. L\u00ec siamo attesi. E questo \u00e8 per me un pensiero rasserenante. Per quanto sia difficile accettare l\u2019idea della morte, da credenti sappiamo che esiste una strada buona che l\u00ec ci conduce perch\u00e9 l\u00ec siamo attesi. <b>Si torna a casa <\/b>probabilmente pi\u00f9 sereni se abbiamo incontrato il Signore. Ma comunque sia si torna a casa!<br \/>\n<strong>Diacono Dario<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Coppie verso il matrimonio<\/h2>\n<p>Una quarantina di coppie hanno iniziato gioved\u00ec scorso il percorso per giungere a celebrare il matrimonio cristiano. Sono coppie abitanti soprattutto a Segrate Centro, ma un bel numero proviene da Redecesio e dal Villaggio, pi\u00f9 ridotta la rappresentanza della parrocchia di Milano Due e di San Felice, ridotte infine quelle da fuori Segrate, giunte per la comodit\u00e0 delle date.<br \/>\nQuesta annotazione per dire che questa esperienza sta coinvolgendo tutta quanta la citt\u00e0, come ulteriore tassello del lavorare insieme. Il percorso (predisposto lo scorso anno) \u00e8 guidato dai parroci insieme a due coppie, mentre altre coppie vengono coinvolte per offrire le testimonianze della loro esperienza.<br \/>\nUn clima che si \u00e8 sciolto la sera stessa dopo la freddezza dell\u2019inizio. Quest\u2019anno avremo modo di proporre a loro il momento della Mission Segrate, anche per l\u2019incontro con i missionari.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Festa della famiglia e annuncio<\/h2>\n<p>Sappiamo che nel rito romano questa festa viene celebrata subito dopo Natale, mentre nel rito ambrosiano si celebra la quarta domenica di gennaio. Lo sguardo va alla famiglia di Nazaret cos\u00ec unica e particolare, cos\u00ec umana e divina insieme. Normalmente si adotta uno slogan. Quello di quest\u2019anno recita: \u00ab<b>Annunciate con gioia la bellezza dell\u2019essere famiglia<\/b>\u00bb (Papa Francesco).<br \/>\nQuesto tema ci trova <i>sul pezzo<\/i>, perch\u00e9 proprio circa un anno fa abbiamo avuto il primo contatto con i missionari in vista della Mission Segrate 2023. Ora siamo vicini a quella data; si sono fatti molti incontri, parecchie persone si sono fatte coinvolgere. Si \u00e8 attivato un movimento in uscita da ogni parrocchia che ha permesso a molti di conoscersi, apprezzarsi e creare piccoli legami di stima nel lavoro che si voleva attivare insieme con i missionari.<br \/>\nIl programma \u00e8 quasi definito e verr\u00e0 divulgato la prossima domenica.<\/p>\n<h2>Giornata della Memoria: 27 gennaio<\/h2>\n<p>Tra le grandi testimoni dei campi di sterminio ricordiamo, nel giorno dell\u2019arrivo dell\u2019Armata Rossa ad Auschwitz, <b>Edith Stein, <\/b>santa Teresa Benedetta della Croce. Cos\u00ec scriveva: &#8220;Che gli esseri umani potessero arrivare ad essere cos\u00ec, non l&#8217;ho mai saputo e che le mie sorelle e i miei fratelli dovessero soffrire cos\u00ec, anche questo non l&#8217;ho veramente saputo &#8230; in ogni ora prego per loro. Che oda Dio la mia preghiera? Con certezza per\u00f2 ode i loro lamenti&#8221;.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<h2>Santo Stefano<\/h2>\n<ul>\n<li>Gioved\u00ec 26 gennaio, alle ore 20.45: corso di preparazione al matrimonio cristiano<\/li>\n<li>Domenica 29 gennaio, festa della famiglia: <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2023\/2023-festa-della-famiglia.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pranzo in oratorio<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h2>Novegro<\/h2>\n<ul>\n<li>Mercoled\u00ec 25 gennaio, alle ore 21: Gruppo pastorale<\/li>\n<\/ul>\n<h2>San Felice<\/h2>\n<ul>\n<li>Domenica 29 gennaio: vendita prodotti dalla missione con le suore del Benin<\/li>\n<li>Domenica 5 febbraio: vendita delle primule a cura del Centro Aiuto alla Vita della Mangiagalli<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Pellegrinaggio in Polonia: 1 \u2013 5 giugno<\/h2>\n<ul>\n<li>1 giugno: Segrate &#8211; Cracovia<br \/>\nPartenza da Linate alle ore 7.10 Visita alle miniere di sale patrimonio dell\u2019Unesco<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>2 giugno: Cracovia<br \/>\nVisita alla citt\u00e0 &#8211; santuario di Giovanni Paolo II<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>3 giugno: Czestochowa<br \/>\nGiornata al santuario della \u201cMadonna nera\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>4 giugno: Auschwitz &#8211; Birkenau &#8211; Wadowice<br \/>\nLuoghi natali di Giovanni Paolo II<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>5 giugno: Cracovia &#8211; Milano<br \/>\nSantuario \u201cDivina misericordia\u201d di suor Faustina Kowalska Partenza per Linate: ore 14.25<\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Quota<\/b>: \u20ac 990,00 (supplemento singola \u20ac 180,00)<br \/>\n<b>Acconto<\/b>: all\u2019iscrizione \u20ac 300,00 entro il 20 febbraio.<br \/>\nSono ancora disponibili 9 posti: contattare Enza (tel. 3357571786)<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>Parrocchia santi Carlo e Anna &#8211; quartiere San Felice<\/b><\/h2>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>\u201cThe Woman King\u201d &#8211; <\/b><b>Venerd\u00ec 3 febbraio, ore 21.15<br \/>\n<\/b><b>Spettacolo unico &#8211; ingresso gratuito<\/b><\/p>\n<p>Film uscito nel 2022 e ambientato nella terra di don Saturnino.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><b>Parrocchia sant\u2019Alberto Magno &#8211; Novegro<\/b><\/h2>\n<p><b>\u201cNovegro 2030 &#8211; 7 anni per crescere\u201d &#8211; <\/b><b>Sabato 4 febbraio, ore 17.30<\/b><\/p>\n<p>La comunit\u00e0 cristiana si interroga su come essere un segno di Dio nella realt\u00e0 di Novegro: proposte &#8211; ascolto &#8211;\u00a0 confronto per il nostro impegno.<br \/>\nUn tempo per mettere in moto un processo di presenza nel quartiere.<br \/>\nIncontro organizzato in collaborazione con il Comune di Segrate, E.One abitare generativo.<\/p>\n<ul>\n<li>Saluto di: don Antonio Novazzi vicario episcopale e di don Norberto<\/li>\n<li>Interventi di\n<ul>\n<li>Johnny Dotti, pedagogista<\/li>\n<li>Chiara Nogarotto, sociologa<\/li>\n<li>Matteo Sana, attivatore sociale<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Moderatore: diacono Dario Gellera<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Parrocchia Dio Padre &#8211; Milano Due<\/h2>\n<h3>Credere? Parliamone &#8211; \u201cCominciare dopo la pandemia\u201d<\/h3>\n<ul>\n<li>Gioved\u00ec 26 gennaio, alle ore 21<br \/>\nEffetto Covid esplosione dei social con Hari De Miranda esperto Web e influencer<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Gioved\u00ec 2 marzo, alle ore 21<br \/>\nSocial: benefici e rischi con Monica Bormetti, psicologa<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Gioved\u00ec 30 marzo, alle ore 21<br \/>\nLa fede alla prova del digitale con don Gianluca Bernardini, responsale diocesano sale comunit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230122-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica dopo l&#8217;Epifania Una pagina da non perdere Ritengo sia utile, dopo alcuni giorni, riprendere l\u2019omelia che Papa Francesco ha pronunciato al funerale di [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2745"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2745\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2749,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2745\/revisions\/2749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}