{"id":2767,"date":"2022-12-29T18:26:55","date_gmt":"2022-12-29T17:26:55","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2767"},"modified":"2023-01-29T20:59:35","modified_gmt":"2023-01-29T19:59:35","slug":"lettura-nuovo-testamento-02","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/dalla-diocesi\/lettura-personale-quotidiana-del-nuovo-testamento\/lettura-nuovo-testamento-02\/","title":{"rendered":"Lettura Nuovo Testamento \u2013 02"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi,<br \/>\noggi dovremmo essere arrivati al capitolo quinto del <em>Vangelo di Matteo<\/em>.<br \/>\nQuella che abbiamo iniziato \u00e8 una \u201clettura continua\u201d. Non consentir\u00e0, quindi, tutti gli approfondimenti possibili. Offrir\u00e0, per\u00f2, alcuni indubbi vantaggi:<br \/>\n&#8211; \u00e8 uno sguardo diretto, sintetico e personale a tutto il Nuovo Testamento; utile per tutti, sia per chi vi si accosta la prima volta sia per chi \u00e8 pi\u00f9 esperto;<br \/>\n&#8211; si svolge giorno per giorno, quindi aiuta a valutare meglio cosa vuol dire che Dio, anche tramite la Sua parola, ci accompagna, ci sollecita e ci educa quotidianamente (a volte, quando si arriva alla fine del percorso, la lettura quotidiana \u201cviene a mancare\u201d);<br \/>\n&#8211; \u00e8 fatto con altri, anche se a distanza, e questo offre tutti i vantaggi e le suggestioni di un cammino comunitario.<br \/>\nSe avete la possibilit\u00e0 di leggere qualcosa in pi\u00f9, probabilmente trovate buone introduzioni anche nelle vostre Bibbie (vi suggeriamo di leggere le introduzioni non solo prima, ma anche e, forse, soprattutto dopo aver letto il testo) oppure potete fare riferimento al sito della Conferenza Episcopale Italiana <a href=\"https:\/\/chiesadimilano.musvc2.net\/e\/t?q=0%3d7aEeBc%26y%3dX%26t%3daJe%26u%3dYGbE%26Q%3du8g7nQzL6_OWyc_Zg_NdzV_Xs_OWyc_YlS0T.hEo9o7rA1.E7_OWyc_Yl%260%3dzRyRpY.tA7%26Fy%3dWDZ9&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\">https:\/\/www.bibbiaedu.it\/<\/a> dove troverete introduzioni e commenti chiari ed essenziali.<br \/>\nUna parola su quanto letto fin qui. Gli esegeti riconoscono nei primi due capitoli del Vangelo di Matteo, indicato anche come \u201cvangelo dell\u2019infanzia di Ges\u00f9\u201d, un <em>midrash<\/em> della storia di Israele. Cosa si intende? Il <em>midrash<\/em> \u00e8 un metodo di esegesi proprio della tradizione ebraica, che accompagna dentro il senso di pagine bibliche e della storia di Israele, per farne emergere il significato profondo e attualizzarlo per la vita di chi legge.<br \/>\nNei primi due capitoli l\u2019evangelista fa ripercorrere al neonato Messia di Israele le grandi tappe della storia del suo popolo. L\u2019immagine \u00e8 quella per cui il Messia rivive dal di dentro quella storia, se ne fa carico, e la orienta a nuovi sorprendenti sviluppi.<br \/>\nTroviamo, in quelle pagine, la risposta dell\u2019evangelista ad alcune domande che la sua comunit\u00e0, per lo pi\u00f9 di origine ebraica, si poneva a riguardo di Ges\u00f9: qual \u00e8 la sua origine? \u00c8 vero che \u00e8 nato da vergine? E non a Nazareth, ma a Betlemme? \u00c8 davvero un discendente di Davide? Le Scritture parlavano di lui? E perch\u00e9 gran parte del nostro popolo non lo ha riconosciuto e non gli ha dato credito, mentre molti pagani s\u00ec?<br \/>\nBuona continuazione di cammino!<br \/>\nd. Paolo Alliata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi, oggi dovremmo essere arrivati al capitolo quinto del Vangelo di Matteo. Quella che abbiamo iniziato \u00e8 una \u201clettura continua\u201d. 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