{"id":2826,"date":"2023-02-04T21:02:57","date_gmt":"2023-02-04T20:02:57","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2826"},"modified":"2023-02-04T21:02:57","modified_gmt":"2023-02-04T20:02:57","slug":"5-febbraio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/5-febbraio-2023\/","title":{"rendered":"5 febbraio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica dopo l&#8217;Epifania<\/h1>\n<h2>Verso la Mission<\/h2>\n<p>Iniziamo una rubrica che vuole segnalare, di volta in volta, gli impegni nella preparazione immediata per la Mission Segrate che sta impegnando tutte le nostre sette parrocchie. Tre prime indicazioni.<\/p>\n<h3>1. Strumenti e coro<\/h3>\n<p>In vista della Messa di domenica 19 marzo, alle ore 16.30 presso il padiglione A, nella fiera di Novegro, parte la preparazione musicale. Preceduta dal pranzo (ne parleremo la prossima domenica) segnaliamo:<\/p>\n<ul>\n<li>incontro per gli <b>strumentisti<\/b> (chitarra e altri strumenti) domenica 12 febbraio, alle ore 20.30, nella chiesa di Santo Stefano;<\/li>\n<li>prove di <b>canto aperto a tutti <\/b>i parrocchiani che lo desiderano: domenica 26 febbraio, 5 e 12 marzo, alle ore 20,30, presso la chiesa di Santo Stefano (parcheggiare in via Ligabue); prova generale: sabato 18 marzo, al mattino, presso la fiera di Novegro.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>2. Due ore di spiritualit\u00e0<\/h3>\n<p>Ora che iniziamo, ci piacerebbe ritornare alla fonte del nostro trovarsi e preparare: il Signore! E tornando a Lui e alla sua Parola che ci appelliamo, risvegliando in noi quella relazione divina che ci spinge ad essere testimoni della Pasqua. Proponiamo per tutti, missionari e parrocchiani delle sette chiese un momento di spiritualit\u00e0. Momento di preghiera, di adorazione, di silenzio, di invocazione allo Spirito, di richiamo alla maternit\u00e0 di Maria e della Chiesa.<\/p>\n<p><b>Sabato 18 febbraio<\/b>, dalle ore 16 alle ore 18, presso la chiesa di Redecesio.<\/p>\n<h3>3. Riprendiamo l\u2019immaginetta<\/h3>\n<p>Lo scorso mese di settembre abbiamo distribuito una semplice preghiera con l\u2019invito ad usarla all\u2019inizio dell\u2019anno pastorale. Domenica <b>12 febbraio <\/b>verr\u00e0 di\u00a0 nuovo distribuita e rilanciata, cos\u00ec da usarla per questo ultimo mese. In fondo, ci rendiamo conto, dovr\u00e0 essere lo Spirito Santo ad agire nelle nostre opere.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ancora un attimo<\/h2>\n<p>Ad un mese circa dalla morte di Benedetto XVI, vale la pena rimanere ancora un attimo su di lui. Un <b>primo motivo <\/b>ci riporta all\u201911 febbraio 2013, quando ci fu il momento della rinuncia al ministero petrino introdotto da queste parole: \u201cVi ho convocati per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa\u201d.\u00a0 In <b>secondo luogo <\/b>vogliamo riascoltare l\u2019omelia che il Vescovo Mario ha pronunciato qualche giorno fa. Non \u00e8 che possiamo seguire sempre tutti gli interventi del Vescovo ma, capita, di incrociare con piacere le sue parole. Ecco un simpatico e profondo tratteggio della figura del Papa emerito a cui va sempre la nostra riconoscenza.<\/p>\n<h3>L\u2019uomo esteriore si va disfacendo<\/h3>\n<p><i>Il decadimento della vecchiaia ha per ciascuno prove diverse e motivi di particolare tristezza. Per un uomo che ha amato lo studio e ne ha fatto per anni la sua passione e la sua missione, il confondersi della vista rappresenta una dura prova. La perdita della vista impedisce di leggere. Eppure Paolo testimonia che in questa situazione penosa si apre uno spiraglio su una visione di incontenibile consolazione e di invincibile esultanza: il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione ci procura una quantit\u00e0 smisurata di gloria.<br \/>\n<\/i><b><i>Che cosa succede pertanto dei libri amati che non si possono pi\u00f9 leggere?<br \/>\n<\/i><\/b><i>Ecco: i libri si rivelano per quello che sono, persone vive che hanno scritto per condividere pensieri, domande, esperienze; e cos\u00ec gli occhi che non possono vedere riconoscono le presenze amiche con cui la confidenza diventa pi\u00f9 intima e la comprensione del pensiero diventa pi\u00f9 luminosa.<br \/>\n<\/i><i>Nel farsi buio della vista che si spegne, si fanno vicino i grandi amici e prima di tutti Agostino e i padri della Chiesa, e conversano della precariet\u00e0 del mondo e della vita beata. I santi, i maestri escono dai libri per affascinare con la quantit\u00e0 smisurata di gloria l\u2019amico, il prof. Ratzinger, interlocutore all\u2019altezza dei pi\u00f9 acuti pensatori e, paziente modesto cercatore della parola semplice per dire della verit\u00e0 luminosa oltre la luce visibile.<br \/>\n<\/i><b><i>Che cosa succede del pianoforte che le mani non possono pi\u00f9 suonare?<br \/>\n<\/i><\/b><i>Ecco: la musica prodotta dalle agili mani dei musicisti, riprodotta con perfezione dalla tecnologia contemporanea, accompagna con una inedita e inimmaginabile armonia. I grandi musicisti tedeschi si incantano ad ascoltare la musica dei mondi e il concerto degli angeli, anche quando l\u2019udito si indebolisce e si confonde. Forse non c\u2019\u00e8 immagine pi\u00f9 suggestiva di quella che dipinge la gloria di Dio come un coro di angeli che allieta la comunione dei santi e Benedetto XVI, mentre l\u2019uomo esteriore si andava disfacendo, ha sperimentato la gioia dei cori angelici.<br \/>\n<\/i><b><i>Che cosa succede del servizio alla Chiesa, <\/i><\/b><i>alla Chiesa tedesca, alla Chiesa romana, alla Chiesa cattolica, quando si interrompono le responsabilit\u00e0, quando giungono soltanto le notizie e le chiacchiere, le critiche e le nostalgie?<br \/>\n<\/i><i>Ecco: la fede non fissa lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perch\u00e9 le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili sono eterne. E l\u2019umile servo che si \u00e8 estenuato nella dedizione alla vigna del Signore si consegna all\u2019intercessione e nella preghiera contempla l\u2019invisibile, la Chiesa dei piccoli che amano e pregano e si rallegrano del dono di essere figli di Dio. E continua la preghiera perch\u00e9 si compia la volont\u00e0 del Padre.<br \/>\n<\/i><i>\u201cE questa \u00e8 la volont\u00e0 di colui che mi ha mandato \u2013 dice Ges\u00f9 \u2013 che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell\u2019ultimo giorno\u201d.<br \/>\n<\/i><b><i>Che cosa succede del mondo, <\/i><\/b><i>delle folle innumerevoli che popolano la terra, della missione senza confini di tempo e di spazio che inquieta la Chiesa quando i movimenti sono lenti e non si pu\u00f2 andare da nessuna parte, dopo aver tanto viaggiato e parlato le lingue dei popoli e studiato i pensieri di uomini e donne di ogni cultura?<br \/>\n<\/i><i>Ecco: nei pochi incontri possibili, nei brevi dialoghi concessi, nella conversazione condotta quasi sottovoce, Benedetto XVI percorre la vita lenta e lieta dell\u2019amicizia. L\u2019umanit\u00e0 si libera dal grigiore dell\u2019anonimato e si rivela non la folla innumerevole, ma la bellezza di ogni persona, con la sua storia e la sua pena e agli occhi della fede appare il Padre che si china su ciascuno: il Signore Dio asciugher\u00e0 le lacrime su ogni volto e ciascuno \u00e8 chiamato come figlio amato a partecipare alla festa preparata dal Signore degli eserciti per tutti i popoli. Siedono a mensa gli amici e rivelano la vocazione dell\u2019umanit\u00e0 alla fraternit\u00e0 universale.<br \/>\n<\/i><i>Siamo raccolti in preghiera per il suffragio e la riconoscenza verso Benedetto XVI e <\/i><b><i>chiediamo la grazia <\/i><\/b><i>che il suo magistero, la tua testimonianza continui ad ispirare il cammino della Chiesa, che sia unita, libera e lieta sotto la guida di Papa Francesco. La nostra preghiera stabilisce in questa celebrazione una particolare <\/i><b><i>intimit\u00e0 spirituale<\/i><\/b><i> con Benedetto XVI e vorrebbe essere un modo per lasciarsi condurre dal suo invecchiare e morire a contemplare con lui le cose invisibili allo sguardo superficiale per lasciarsi illuminare da qualche riflesso della quantit\u00e0 smisurata ed eterna della gloria e cos\u00ec vivere la tradizione come la compagnia dei santi amici, sperimentare il miracolo che trasforma i rumori della terra nell\u2019armonia dei cieli, amare la Chiesa, il popolo dei piccoli ai quali il Padre ha rivelato la sua paternit\u00e0, accogliere il mondo come una vocazione all\u2019amicizia e alla fraternit\u00e0.<br \/>\n<\/i><b>Mario Delpini<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Sabato 11 febbraio<\/h2>\n<h3>Apparizione di Maria a Lourdes<\/h3>\n<p>Il tocco del cielo ha fatto di quel luogo un santuario dove una pietra parla, il silenzio smuove, l\u2019acqua rinnova, la ferita si rimargina, le mani aiutano, il peccato \u00e8 perdonato, la preghiera unisce, la luce rompe il buio. Il miracolo!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Un interessante video<\/h2>\n<p>Mi permetto di segnare un interessante incontro fatto pochi giorni fa nella basilica di San Pietro a Roma. All\u2019interno dell\u2019iniziativa chiamata \u201cCortile dei gentile\u201d (iniziativa nata alcuni anni fa per favorire il dialogo tra la fede e mondi culturali diversi) si \u00e8 svolto l\u2019incontro dal titolo: \u201cLectio Petri &#8211; Rendere ragione della speranza che \u00e8 in noi\u201d<br \/>\nUna profonda comunicazione con il cardinal Ravasi e l\u2019ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato che vale la pena ascoltare.<br \/>\nIndirizzo web: <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/live\/nybWnAKevV4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/live\/nybWnAKevV4<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<p>Sabato 11 febbraio memoria della apparizione di Maria a Lourdes<\/p>\n<ul>\n<li>a San Felice, alle ore 11: Rosario e santa Messa<\/li>\n<li>a santo Stefano, alle ore 15: Rosario e santa Messa animata dal gruppo OFTAL<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230205-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo l&#8217;Epifania Verso la Mission Iniziamo una rubrica che vuole segnalare, di volta in volta, gli impegni nella preparazione immediata per la Mission [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2826","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2826"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2827,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2826\/revisions\/2827"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}