{"id":2909,"date":"2023-03-02T15:54:45","date_gmt":"2023-03-02T14:54:45","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2909"},"modified":"2023-03-03T15:55:51","modified_gmt":"2023-03-03T14:55:51","slug":"lettura-nuovo-testamento-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/dalla-diocesi\/lettura-personale-quotidiana-del-nuovo-testamento\/lettura-nuovo-testamento-12\/","title":{"rendered":"Lettura Nuovo Testamento &#8211; 12"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi,<\/p>\n<p>oggi dovremmo essere arrivati alla conclusione del <em>Vangelo secondo Luca<\/em> (cap. 24).<br \/>\nNei capitoli 18 e 19 Ges\u00f9 conclude la grande \u201csalita\u201d verso Gerusalemme, verso la Passione. L\u2019ultimo ostacolo prima dell\u2019arrivo a Gerusalemme \u00e8 a Gerico, cos\u00ec come Gerico era stato l\u2019ultimo ostacolo per Giosu\u00e8 e il popolo di Israele per l\u2019ingresso nella terra promessa (\u00abGerico era sbarrata e sprangata davanti agli Israeliti\u00bb <em>Gs <\/em>6,1). Ora le \u201cspranghe\u201d sono gli occhi ciechi del popolo di Israele che non sanno riconoscere l\u2019Amore del Padre che gli sta venendo incontro in Ges\u00f9. L\u2019opposizione crescente degli scribi e dei farisei, narrata da Luca in tutti i capitoli precedenti, ora diventa di tutto il popolo quando Ges\u00f9, con il suo amore, vuole fermarsi a casa di Zaccheo: \u00abvedendo ci\u00f2 <em>tutti<\/em> mormoravano: \u201c\u00c8 entrato in casa di un peccatore!\u201d\u00bb (<em>Lc <\/em>19,7). Infatti, Ges\u00f9, dopo aver guarito il cieco (cfr. <em>Lc <\/em>18,35-43), rende possibile ci\u00f2 che ai discepoli pareva impossibile (\u00abE chi pu\u00f2 essere salvato?\u00bb <em>Lc <\/em>18,26) a seguito dell\u2019episodio del notabile ricco che se ne era andato via triste (cfr. <em>Lc <\/em>18,18-23): cambia a Gerico il cuore del \u201cricco\u201d Zaccheo, fa cadere le \u201cmura di Gerico\u201d (cfr. <em>Gs <\/em>6), gli ostacoli del suo cuore all\u2019amore. Sono \u201cmura\u201d che invece non cadevano nel cuore del popolo\u2026<br \/>\nGes\u00f9, dopo aver superato la china del monte degli Ulivi, alla vista della citt\u00e0 di Gerusalemme scoppia in pianto, come se desse sfogo a un magone cresciuto nel suo cuore in tutto il cammino, la \u201csalita\u201d che lo ha portato fino a l\u00ec: \u00abSe avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora \u00e8 stato nascosto ai tuoi occhi\u00bb (<em>Lc <\/em>19,42).<br \/>\nCi sono gli \u201cocchi chiusi\u201d, ciechi\u2026 Quelli dei farisei (cfr. 19,39), dei capi e degli scribi (cfr. 19,47; 20,1-2.19; i capp. 22-23 \u201cla Passione\u201d), dei sadducei (cfr. 20,27), del popolo (cfr. 23,13-25), di Erode (cfr. 23,6-12), di Pilato e dei soldati (cfr. 23,1-7.13-25.36-38) dei discepoli (cfr. 22,24-27.39-46.49-51), di Giuda (cfr. 22,3-6.21-23.47-48), di Pietro (cfr. 22,31-34.54-62).<br \/>\nNello stesso tempo ci sono gli \u201cocchi aperti\u201d della vedova (cfr. 21,1-4), delle donne che lo seguono sulla via del Calvario (cfr. 23,27-28), di uno dei due malfattori crocifissi con Ges\u00f9 (cfr. 23,39-43), del centurione sotto la Croce (cfr. 23,47), di Giuseppe di Arimatea e delle donne che lo avevano seguito dalla Galilea (cfr. 23,50-56).<br \/>\nLa \u201csalita\u201d di Ges\u00f9 a Gerusalemme si compie nella \u201csalita\u201d sulla Croce (cfr. 23,33-46). E, finalmente, comincia a \u201ccrollare\u201d qualcosa nei cuori del popolo: \u00abCos\u00ec pure tutta la folla che era venuta a <em>vedere<\/em> questo <em>spettacolo<\/em>, ripensando a quanto accaduto, se ne tornava battendosi il petto\u00bb (<em>Lc <\/em>23,48).<br \/>\nE noi\u2026 Cosa \u201cvediamo\u201d e cosa ci succede di fronte allo \u00abspettacolo\u00bb della Croce?<br \/>\nAnche gli occhi dei due discepoli che erano in cammino verso Emmaus erano \u201cimpediti a riconoscere Ges\u00f9 Risorto\u201d (cfr. <em>Lc <\/em>24,16). Vanno verso Emmaus perch\u00e9 l\u00ec, nel II secolo a.C., il grande Giuda Maccabeo aveva ottenuto una strepitosa vittoria contro l\u2019invasore siriano (cfr. <em>1Mac <\/em>3-4). I due discepoli, tristi e delusi dal fallimentare \u201cMessia-Ges\u00f9\u201d, vanno verso un messianismo vittorioso, che \u201cha portato a casa il risultato\u201d. Vanno per sognare con nostalgia, qualcuno che finalmente li liberi da ogni oppressione (\u00abNoi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele\u00bb <em>Lc <\/em>24,21). Cercano come noi un Messia forte che sappia imporsi.<br \/>\nGes\u00f9 Risorto con pazienza rilegge le Scritture con loro e riscalda i loro cuori (\u00abResta con noi\u00bb <em>Lc <\/em>24,29). Compie il gesto dell\u2019ultima sera e \u00absi aprirono loro gli occhi\u00bb (v. 31). Con entusiasmo tornano a Gerusalemme verso il Messianismo Crocifisso di Ges\u00f9 Risorto. Le \u201cmura\/barriere\u201d degli occhi e del cuore continuano a crollare. E da Gerusalemme, dal Monte degli Ulivi, si completa la \u201csalita\u201d al cielo, l\u2019ultima e definitiva terra promessa: l\u2019esistenza Risorta con Cristo, il Padre e lo Spirito, dove Ges\u00f9 vuole portare tutti noi (cfr. <em>Lc <\/em>24,50-53).<br \/>\nBuona \u201csalita\u201d.<\/p>\n<p>don Davide Bertocchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi, oggi dovremmo essere arrivati alla conclusione del Vangelo secondo Luca (cap. 24). 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