{"id":2913,"date":"2023-03-05T17:06:42","date_gmt":"2023-03-05T16:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2913"},"modified":"2023-03-05T17:08:02","modified_gmt":"2023-03-05T16:08:02","slug":"5-marzo-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/5-marzo-2023\/","title":{"rendered":"5 marzo 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica di Quaresima &#8211; della Samaritana<\/h1>\n<h2>Verso la Mission<\/h2>\n<p>Siamo nell\u2019imminenza di questo evento che coinvolge le nostre comunit\u00e0 di Segrate. Segnaliamo ora il momento finale domenica 26 marzo, giorno per esprimere il nostro desiderio di pace e per testimoniare nella citt\u00e0 l\u2019impegno alla gioiosa testimonianza a vivere come discepoli del Signore. Ecco la dizione:<br \/>\n\u201c<b>Camminata per le vie di Segrate #sottolostessocielo #iosonopace<\/b>\u201d.<br \/>\nRitrovo alle ore 15 in piazza san Francesco per poi radunarsi, dopo un preciso percorso, al Centro Parco con il richiamo alla preghiera, alla pace, alla festa, all\u2019annuncio. Musica e parole, festa per grandi e piccoli\u2026 tutti. Opportunit\u00e0 per coinvolgere amici e conoscenti.<\/p>\n<h2>Ora \u00e8 tempo di adesioni<\/h2>\n<p>Invito a prenotare, in questa settimana, il <b>pranzo del 19 marzo <\/b>al parco esposizioni di Novegro.<br \/>\n\u00c8 la domenica della festa: andiamo noi e invitiamo altri; andiamo noi che ci consociamo per trovare altri cristiani della citt\u00e0: alle ore 12.30 il pranzo e alle ore 16.30 la celebrazione eucaristica con tutti i preti e il Vicario di Zona. Nel pomeriggio <b>\u00e8 sospesa la messa vespertina in tutte le parrocchie<\/b>.<\/p>\n<h2>Via Crucis: il 17 marzo a San Felice<\/h2>\n<p>Ci piacerebbe che le parrocchie, in cui noi preti lavoriamo, vivessero insieme, con la presenza di molte questo cammino per le vie del quartiere, affiancate dalla parrocchia del Villaggio ambrosiano. Un segno che diventa invito per ognuno a portare altri, superando&#8230; il ponte degli specchietti!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Quaresima, che senso ha?<\/h2>\n<p>Tante quaresime come i miei anni, alcune vissute bene e altre cos\u00ec cos\u00ec, tra precetti mantenuti, <i>vie crucis<\/i> pi\u00f9 o meno vissute. Una cosa per\u00f2 non ho mai superato, soprattutto nella <i>Settimana Autentica<\/i>: quel senso di dolore fisico e quelle lacrime che ancora scaturiscono durante il Triduo&#8230; <b>E meno male che <\/b>ancora mi commuovo guardandoti crocifisso e sofferente fino alla morte: forse non tutto per me \u00e8 perduto.<br \/>\nIl senso di vergogna che provo nel momento del mio tradimento e del rinnegamento, della fuga e della paura, mi soffocano e questa sensazione provata in Gerusalemme non mi ha pi\u00f9 lasciata, anzi, seppur lontana da quei luoghi, sento ancora il profumo dell&#8217;incenso della basilica del Santo Sepolcro che si alza perenne unitamente alla preghiera. La fragranza del <b>nardo <\/b>e l\u2019aroma della <b>mirra <\/b>mi ricordano l\u2019amore e la morte.<br \/>\nLa Quaresima, vissuta come periodo di preparazione all&#8217;accoglimento della salvezza eterna, ha senso se diventa stile di vita. Fare pulizia nel cuore e mettere Te al centro. Le situazioni nel mondo, il dolore e l\u2019amarezza della guerra, la terra che produce terremoti e morte. <b>Quanto stai soffrendo, Ges\u00f9!<\/b> Non ho capito nulla nella vita. Sei stato sostituito dal mio orgoglio e dal mio egoismo, ricordato in una preghiera che non parte quasi mai dal ringraziamento di ci\u00f2 che ho e dal riconoscimento che non sono nulla senza di Te. La preghiera, il digiuno, l\u2019elemosina dovrebbero aprirmi la mente ed il cuore; tuttavia, troppo spesso sono pratiche che mettono a posto la coscienza. Vorrei che questo invece abbia senso, imparando da Te a pregare non per ottenere ma per vivere una relazione vera con Te, ascoltarti nella Parola e nei tuoi insegnamenti. <b>Imparare da Te<\/b> il vero digiuno, che significa non alimentarmi solo di pane, ma del tuo amore.<br \/>\nDemolire i muri che soffocano il cuore e che ho costruito per non contagiarmi dal dolore e dalle necessit\u00e0 dei fratelli. L&#8217;elemosina, o meglio la carit\u00e0, che superficialmente mi faccio scivolare addosso e che non rispecchia l&#8217;atteggiamento da Te ampiamente raccontato con la tua vita. <b>La Quaresima ha <\/b>senso solo se cambio rotta, se cambio strada per venire da Te, se ti vedo nella carne del fratello, se imparo a farmi prossimo, se ti porto con me e ti offro a chi incontro. Vivo l&#8217;inizio di questo prezioso tempo di Grazia con la consapevolezza che ho bisogno di aiuto da Te, che senza il tuo Spirito non sarei qui, che da sola non ce la faccio.<br \/>\n<b>Portami<\/b> con Te per mano, per quaranta giorni nel deserto, nutrimi con la tua misericordia e offrimi la possibilit\u00e0 di cambiare. <b>Rimodellami <\/b>come argilla nelle tue mani e creami un po&#8217; pi\u00f9 forte, un po&#8217; pi\u00f9 buona e resistente agli urti del mondo. Vorrei essere un bel vaso nuovo che possa contenere il tuo amore generoso e gratuito e soprattutto che sappia versare sugli altri quello che mi doni senza trattenerlo, fiduciosa che pi\u00f9 ne verso e pi\u00f9 ne contengo.<br \/>\n<b>Stella Bigaroli<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Una seconda pedagogia<\/h2>\n<p>Giudizi come pietre: l&#8217;adultera<br \/>\nAnche questa volta, cerchiamo di entrare nel <i>come<\/i> Ges\u00f9 si \u00e8 mosso in questa situazione, osservando il suo insegnamento da una prospettiva un po\u2019 diversa. Passiamo oggi al Vangelo di Giovanni, capitolo 8.<br \/>\nChi porta la donna davanti a Ges\u00f9, gli pone una domanda: \u201cMaestro, questa donna \u00e8 stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora, Mos\u00e8, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?\u201d. Gi\u00e0 dentro la proposizione <b>si avverte un disprezzo <\/b>profondo: \u201cdonne come questa\u201d\u2026 Ges\u00f9 si rivela un maestro di comunicazione non verbale. Cosa fa?<br \/>\nPrimo: non risponde. Secondo: si china, cio\u00e8 si abbassa. Terzo: non si mette a discutere con gli scribi su chi ha ragione e chi ha torto, non la mette su questo piano ragione\/torto, ma su quello della <b>responsabilit\u00e0 personale<\/b>: \u201c<i>Chi di voi \u00e8 senza peccato, scagli la pietra contro di lei<\/i>\u201d.<br \/>\nA livello di scelte personali nella relazione, il discorso ragione\/torto rischia di essere profondamente fuorviante e foriero di conflitti non indifferenti, anche perch\u00e9 ciascuno dal proprio punto di vista crede di avere ragione. Bisognerebbe <b>mettersi d\u2019accordo <\/b>su quelle che sono le basi comuni e da l\u00ec dedurre se un atteggiamento \u00e8 meglio di un altro. Oltretutto, spesso la vita conduce verso scelte non volute, <i>obbligate<\/i>: non credo che la donna fosse contenta di essere adultera. A volte le scelte si fanno perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 altra strada. Ges\u00f9 quindi chiama quegli uomini alla responsabilit\u00e0, li invita a riflettere sulla condizione: giudicatevi voi stessi, se foste nella sua situazione, o anche nella vostra situazione, non meritereste niente? Li invita a mettersi in gioco, in prima persona.<br \/>\nQuando tutti se ne vanno, rimane la donna con Ges\u00f9. E qui <b>Ges\u00f9 mostra chiaramente <\/b>cosa vuol dire \u201cnon giudicare\u201d. Ges\u00f9 accetta questa donna, cos\u00ec com\u2019\u00e8. \u201c<i>Neanch\u2019io ti condanno. Va\u2019 e d\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9<\/i>\u201d. Le restituisce la sua dignit\u00e0: \u201c<i>Neanch\u2019io ti condanno<\/i>\u201d. Le restituisce la sua libert\u00e0: \u201c<i>Va\u2019<\/i> \u201c. E alla fine la invita a fare scelte di vita che la aiutino ad essere pi\u00f9 felice: \u201c\u2026<i>e d\u2019ora in poi non peccare pi\u00f9<\/i>\u201d.<br \/>\nAnche l\u2019ordine in cui dice queste cose \u00e8 fondamentale: prima restituisce, poi invita. Se avesse detto \u201cNon peccare pi\u00f9, vai, neanche io ti condanno\u201d, avrebbe subordinato la non-condanna all\u2019azione della donna di non peccare. <b>E invece Ges\u00f9 fa il contrario<\/b>: neanch\u2019io ti condanno, ti restituisco la tua libert\u00e0, mettila in gioco per non peccare pi\u00f9.<br \/>\nQuante volte noi, nei nostri discorsi e ragionamenti, subordiniamo una nostra concessione a qualcun altro dopo che lui ha fatto qualcosa? Non va bene \u201c<i>sei un bravo bambino <\/i><b><i>se<\/i><\/b><i> fai i compiti<\/i>\u201d, ma <i>\u201cpoich\u00e9 sei un bravo bambino, impegnati a fare i compiti<\/i>\u201d. Diverso \u00e8 dire \u201c<i>Dopo che hai fatto i compiti, guarderai la televisione<\/i>\u201d: c\u2019\u00e8 giustamente un ordine nelle cose, non tutto \u00e8 uguale.<br \/>\nMa il bambino \u00e8 bravo, a prescindere dal fatto che faccia o meno i compiti: non \u00e8 il fare o non fare i compiti che cambia la sua natura. \u201cChi sono io per giudicare?\u201d ricorda Papa Francesco.<br \/>\n\u201c<i>Grande Spirito, aiutami a non giudicare un\u2019altra persona prima di aver camminato per due lune nei suoi mocassini<\/i>\u201d: <b>preghiera\/proverbio <\/b>dei nativi americani.<br \/>\nE il fatto che, sui rischi insiti nel giudicare, si trovino concordi diverse tradizioni sapienziali distanti tra loro, credo possa essere anch\u2019esso un <b>segno di speranza<\/b>, come quella che Ges\u00f9 ha dato alla donna e a ogni persona.<br \/>\n<b>Diacono Dario <\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Appuntamenti e avvisi<\/h2>\n<h3>San Felice<\/h3>\n<ul>\n<li><b>Marted\u00ec 7 marzo<\/b>\n<ul>\n<li>ore 21: \u201cDue parole sulle nostre liturgie: e se facessimo qualche cambiamento?\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Venerd\u00ec 10 marzo<\/b>\n<ul>\n<li>ore 15.40: Rosario Perpetuo guidato dal gruppo<\/li>\n<li>ore 16.45: Via Crucis con i ragazzi<\/li>\n<li>ore 18.30: Via Crucis per gli adulti<\/li>\n<li>ore 21: Adorazione della Croce (guidata)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Santo Stefano<\/h3>\n<ul>\n<li><b>Venerd\u00ec 10 marzo<\/b>\n<ul>\n<li>ore 8.30: Via Crucis<\/li>\n<li>ore 15: Via Crucis<\/li>\n<li>ore 21: Adorazione della Croce (guidata)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230305-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica di Quaresima &#8211; della Samaritana Verso la Mission Siamo nell\u2019imminenza di questo evento che coinvolge le nostre comunit\u00e0 di Segrate. 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