{"id":2941,"date":"2023-03-11T18:19:07","date_gmt":"2023-03-11T17:19:07","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=2941"},"modified":"2023-03-11T18:19:32","modified_gmt":"2023-03-11T17:19:32","slug":"12-marzo-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/12-marzo-2023\/","title":{"rendered":"12 marzo 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Terza domenica di Quaresima &#8211; di Abramo<\/h1>\n<h2>Agli sgoccioli<\/h2>\n<p>In questi giorni il ponteggio che, da alcuni mesi ha impedito la vista della facciata della chiesa e del campanile, sta per essere smantellato. La parte che riguarda la torre campanaria \u00e8 da poco liberata per permettere il lavoro di montaggio del castello su cui faranno il proprio lavoro le campane. Gioved\u00ec 16 si prevede il loro arrivo. Per il suono\u2026 questione di giorni.<br \/>\nAvevamo desiderato la sistemazione del campanile prima dell\u2019inizio della Mission e, guarda caso, <b>sembra che tutto calzi a pennello<\/b>! Lascio a ciascuno le proprie considerazioni di carattere spirituale, quasi che anche dei segni materiali possano comunicare qualcosa.<br \/>\nCon domenica 26 marzo (tempo permettendo) <b>suoneranno a festa <\/b>le nostre campane che desiderano arrivare in ogni parte della citt\u00e0, da Milano Due a San Felice, da Redecesio al Villaggio Ambrosiano, da Lavanderie a Novegro e\u2026 a santo Stefano.<\/p>\n<h2>Verso la Mission<\/h2>\n<p>Ritorniamo <b>per l\u2019ultima volta <\/b>ai momenti della settimana che avremo avanti a noi a partire dal 17 marzo. Abbiamo fatto passare di volta in volta i momenti pi\u00f9 significativi della Mission Segrate, momenti inseriti nei d\u00e9pliants e nelle locandine.<br \/>\n<b>Volevo chiudere <\/b>queste \u201cpuntate\u201d ricordando il momento quotidiano della messa a cui invitiamo tutti a partecipare in base alle proprie possibilit\u00e0 e agli orari. In tutte le chiese saranno i missionari a guidare la breve riflessione in base al tema indicato per ogni giornata.<br \/>\nDopo la Messa (al sabato sar\u00e0 prima) ci saranno sempre 30 minuti di <b>adorazione eucaristica <\/b>guidata dai missionari insieme ai ministri straordinari dell\u2019eucarestia. La centralit\u00e0 dello sguardo sul Signore sta alla fonte di ci\u00f2 che noi siamo e che vogliamo risvegliare: \u201cSiamo dei redenti, uomini e donne amati da Lui, disposti ad annunciare\u201d. Ognuno \u00e8 cos\u00ec invitato a guardare al crocifisso risorto, ogni comunit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec chiamata a orientarsi sempre su Lui!<br \/>\nAnche le Messe di domenica 19 e 26 marzo saranno sostenute dalla predicazione dei missionari preti, religiosi e laici che in questi anni hanno camminato con noi.<br \/>\nAltro segno liturgico significativo sar\u00e0 <b>mercoled\u00ec 22 marzo,<\/b> ulteriore occasione per vivere il sacramento della Confessione aiutati dalla presenza dei sacerdoti missionari.<br \/>\nAdorazione e confessione insieme alla liturgia feriale e alle varie celebrazioni (la via Crucis del 17 marzo e la veglia dei martiri missionari il 24 marzo) per ricordare da dove veniamo e verso dove ci muoviamo. Infine due annotazioni: <b>Domenica 19 marzo sospese tutte le messe serali<\/b>. Domenica 26 marzo pe favorire la partecipazione di tutti alla \u201ccamminata della pace\u201d viene sospesa la messa delle ore 16.30 <b>a Novegro<\/b>, <b>anticipata alle ore 10.<br \/>\n<\/b><b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>L\u2019ironia di Ges\u00f9: \u201cMa quanto mi ami?\u201d<\/h2>\n<p>Quando leggiamo la Bibbia non possiamo fare della psicologia retrodatata sul carattere delle persone che appartengono a epoche e culture lontane; quindi, bisogna sempre stare molto attenti a non leggere con i nostri parametri qualcosa che appartiene a una situazione completamente diversa.<br \/>\nGes\u00f9, in alcuni passi della sua vita descritti nei Vangeli, pu\u00f2 essere visto come una persona capace di fine ironia. Mi piace credere che Ges\u00f9 fosse una persona <b>a cui piaceva scherzare <\/b>e allora, forse tirando un po\u2019 per i capelli un brano, proviamo a vedere anche questo tratto della sua personalit\u00e0.<br \/>\nSiamo al capitolo 21 del Vangelo di Giovanni, in cui Ges\u00f9 si manifesta ancora una volta dopo la sua resurrezione e lo fa con una pesca miracolosa dalla quale si riconosce che quell\u2019uomo che ha detto di gettare le reti dall\u2019altra parte della barca \u00e8 Ges\u00f9.<br \/>\nDopo che tutti i pesci vengono tirati a riva e che gli amici si incontrano, Ges\u00f9 prende da parte Pietro per interrogarlo. E <b>qui c\u2019\u00e8 appunto l\u2019ironia. <\/b>Ovviamente dipende un po\u2019 dalle traduzioni, io seguo una traduzione molto letterale. Quando ebbero dunque pranzato, disse Ges\u00f9 a Simon Pietro: <i>\u201cSimone di Giovanni, mi ami tu pi\u00f9 di costoro? \u201d<br \/>\n<\/i>Della serie: <i>\u201cMi ami tu pi\u00f9 di tutti?\u201d<\/i>. Una richiesta altissima, ma alla quale Pietro \u2013 cio\u00e8 Simone di Giovanni, detto Pietro \u2013 aveva gi\u00e0 tentato di rispondere; lui voleva morire con Ges\u00f9, fatto salvo l\u2019averlo rinnegato tre volte quando lo accusavano di essere suo amico. E qui Ges\u00f9 gli chiede: <i>\u201cMa mi ami tu pi\u00f9 di tutti, pi\u00f9 di costoro?\u201d <\/i>Quindi Pietro, un po\u2019 circospetto risponde: <i>\u201cS\u00ec, Signore, tu sai che ti sono amico\u201d<\/i>. Cio\u00e8, la richiesta di Ges\u00f9 \u00e8 grandissima: <i>\u201cMi ami tu pi\u00f9 di tutti?\u201d;<\/i> e Pietro dice: <i>\u201cVabb\u00e8, adesso\u2026 Diciamo che siamo amici.\u201d <\/i>A questo punto Ges\u00f9 abbassa la richiesta e gli chiede: <i>\u201cSimone di Giovanni, mi ami?\u201d<\/i><i>. <\/i>Quindi ha tolto quel \u201cpi\u00f9 di costoro\u201d, il \u201cpi\u00f9 di tutti\u201d<i>.<br \/>\n<\/i>E Pietro per la <b>seconda volta <\/b>gli dice: <i>\u201cSignore, tu sai che ti sono amico\u201d<\/i><i>. <\/i>Come a dire: <i>\u201cAdesso non esageriamo a dire che ti amo, anche perch\u00e9 qua, ad amarti, mi sa che va a finire male\u201d<\/i>. Per la terza volta Ges\u00f9 chiede: <i>\u201cSimone di Giovanni, mi sei amico?\u201d<\/i><i>. <\/i>E a quel punto Pietro, vedendo che Ges\u00f9 insiste, ma continuando ad abbassare il livello di richiesta \u2013 da <i>\u201cmi ami pi\u00f9 di tutti?\u201d<\/i>, a <i>\u201cmi ami?\u201d<\/i>, a <i>\u201cmi sei amico?\u201d<\/i>, dice: <i>\u201cSignore, tu sai tutto, tu sai che ti sono amico\u201d.<br \/>\n<\/i>Della serie: <i>\u201cNon esagerare a chiedermi le cose, sai che ho gi\u00e0 fatto una brutta figura, non continuare; cerca di metterti al mio livello\u201d<\/i>. E cos\u00ec fa Ges\u00f9, un po\u2019 ridendo, un po\u2019 scherzando, come intendesse: <i>\u201cEh, tu che volevi spaccare tutto, che mi avresti difeso e saresti morto con me, non mi avresti mai rinnegato\u2026 alla prima occasione, hai pensato bene di darti alla fuga\u201d<\/i>.<br \/>\nQuindi non \u00e8 proprio un rimprovero da parte di Ges\u00f9, ed a me piace leggerlo in termini <b>anche ironici, <\/b>un Ges\u00f9 che scherza coi suoi amici. Non dimentichiamo che Ges\u00f9 dice a Pietro: <i>\u201cPasci le mie pecorelle\u201d<\/i> E lo dice tutte le volte. Quasi a dire: <i>\u201cGuarda, io lo so che pi\u00f9 di tanto tu non ce la fai, ma anche se \u00e8 cos\u00ec, io comunque mi fido di te e ti affido le pecore, ti affido l\u2019annuncio della Parola; ti affido la costruzione della Chiesa e la divulgazione del Vangelo.\u201d.<br \/>\n<\/i>\u00c8 chiaro che a questo punto Ges\u00f9 sa benissimo che non conter\u00e0 solo sulle forze di Pietro, che valgono quello che valgono, ma conter\u00e0 su un Pietro pieno di Spirito Santo e che si lascer\u00e0 guidare dallo Spirito. <b>Insomma, <\/b>oltre allo Spirito con la \u2018S\u2019 maiuscola, Ges\u00f9 sa manifestare lo \u2018spirito\u2019 con la \u2018s\u2019 minuscola. E quindi possiamo, forse con occhi un po\u2019 disincantati, vedere un Ges\u00f9 che certe volte, di fronte ai comportamenti umani \u2013 Lui abituato a parlare dell\u2019Amore del Padre \u2013 si sar\u00e0 magari detto, mettendosi le mani nei capelli: \u201cNon la vinciamo pi\u00f9 questa guerra!\u201d.<br \/>\n<b>Diacono Dario<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>I soldi per il campanile<\/h2>\n<p>Riprendiamo, per la parrocchia di Santo Stefano, il discorso. Dal punto di vista economico siamo in attesa che possa essere sbloccato il \u201cbonus facciata\u201d che permetterebbe di coprire per circa 137.000 euro il costo dell\u2019opera. Entro marzo avremo una uscita di 67.000 ed entro giugno di 53.000 (tutto pi\u00f9 Iva). A questo si aggiunge la spesa per le campane: gi\u00e0 spesi 25.000 abbiamo sa coprire 49.000 euro (tutto pi\u00f9 Iva). Infine, oltre ai 25.000 gi\u00e0 dati per i professionisti, ne dobbiamo dare 7.000.<br \/>\nDopo Pasqua pubblicheremo il resoconto finanziario del 2022 e la situazione a consultivo e quanto saremo scoperti. Dovremo rilanciare una raccolta straordinaria per chiudere l\u2019operazione \u201ccampanile, campane e facciata\u201d.<br \/>\nRicordiamo di <b>essere debitori <\/b>di affetto e riconoscenza ai fratelli Emilio e Anna Pini e a Dario Vailati perch\u00e9, grazie al loro lascito, si \u00e8 potuto rendere bello, solido e sicuro l\u2019edificio in cui la comunit\u00e0 si trova ogni domenica; un luogo che permette ad ogni credente, anche non molto vicino alla chiesa, di entrare per il silenzio, per un funerale, un battesimo, un matrimonio o semplicemente l\u2019accessione di un lume. Come dire che quel dono ricevuto sar\u00e0 a beneficio di tutta la comunit\u00e0, quella ora presente e quella che verr\u00e0 dopo di noi. Il nome di Anna, Emilio e Dario impresso nelle pitture e nel suono delle nostre campane.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Orario triduo pasquale<\/h1>\n<h2>Domenica delle palme<\/h2>\n<ul>\n<li>Orario domenicale a Santo Stefano e a San Felice<\/li>\n<li>A Novegro: Messa ore 11.15<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Gioved\u00ec santo &#8211; celebrazioni della cena del Signore<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 18: a Novegro<\/li>\n<li>Ore 21: a Santo Stefano e a San Felice<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec Santo &#8211; 3 celebrazioni della morte del Signore<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 15: a San Felice<\/li>\n<li>Ore 18: a Novegro<\/li>\n<li>Ore 21: a Santo Stefano<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec Santo &#8211; 2 Via Crucis<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 15: a Santo Stefano<\/li>\n<li>Ore 21: a san Felice<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Veglia pasquale<\/h2>\n<ul>\n<li>Ore 21: a San Felice<\/li>\n<li>Ore 22: a Santo Stefano con il battesimo di Fernanda<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Domenica di Pasqua<\/h2>\n<ul>\n<li>Messe con orario festivo<\/li>\n<li>A Novegro: ore 10<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<h2>San Felice<\/h2>\n<h3>Marted\u00ec 14 marzo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 21: \u201cDue parole sulle nostre liturgie: e se facessimo qualche cambiamento?\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Venerd\u00ec 17 marzo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 16.45: via Crucis con i ragazzi<\/li>\n<li>ore 18.30: SOSPESA la via Crucis<\/li>\n<li>ore 21: Inizio Mission Segrate &#8211; via Crucis per le vie di San Felice: da via Malaspina<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Santo Stefano<\/h2>\n<h3>Venerd\u00ec 17 marzo<\/h3>\n<ul>\n<li>ore 8.30: via Crucis<\/li>\n<li>ore 15: via Crucis<\/li>\n<li>ore 21: Inizio Mission Segrate &#8211; via Crucis a san Felice<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230312-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terza domenica di Quaresima &#8211; di Abramo Agli sgoccioli In questi giorni il ponteggio che, da alcuni mesi ha impedito la vista della facciata della [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-2941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2941"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2943,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2941\/revisions\/2943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}