{"id":3013,"date":"2023-04-06T18:22:12","date_gmt":"2023-04-06T17:22:12","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3013"},"modified":"2023-04-06T18:22:12","modified_gmt":"2023-04-06T17:22:12","slug":"lettura-nuovo-testamento-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/dalla-diocesi\/lettura-personale-quotidiana-del-nuovo-testamento\/lettura-nuovo-testamento-17\/","title":{"rendered":"Lettura Nuovo Testamento \u2013 17"},"content":{"rendered":"<p>Carissimi,<br \/>\noggi dovremmo essere arrivati al capitolo quattordicesimo degli <em>Atti degli Apostoli<\/em>.<br \/>\nStiamo accompagnando la \u201ccorsa\u201d della Parola su sentieri nuovi e con nuovi personaggi, che Luca introduce nella trama della narrazione e che gradualmente fa emergere in primo piano. Innanzitutto assistiamo alla sorprendente accoglienza della Parola non pi\u00f9 solo tra i Giudei ma anche tra i pagani.<br \/>\nIl primo \u00e8 Cornelio (<em>Atti<\/em> 10), in seguito (a partire da <em>Atti<\/em> 11,19) \u00e8 addirittura una comunit\u00e0, quella di Antiochia, che germina dal seme disperso delle persecuzioni a Gerusalemme. Che il cuore di uomini idolatri si apra alla fede nell\u2019unico Dio, rivelato nel suo Figlio Risorto \u00e8 tale novit\u00e0 che c\u2019\u00e8 bisogno di un nome nuovo: \u00ab<em>Ad Anti\u00f2chia per la prima volta i discepoli furono chiamati cristiani<\/em>\u00bb (<em>Atti<\/em> 11,26)!<br \/>\nAltrettanto sorprendente \u00e8 la trasformazione del persecutore Saulo in <em>strumento eletto per l\u2019annuncio alle genti <\/em>(Atti 9,15): \u00e8 lui che, chiamato da Dio e poi \u201cintegrato\u201d nella Chiesa grazie alla lungimiranza di Barnaba, entra nel vivo della narrazione sempre pi\u00f9 come uno dei protagonisti della missione ai gentili. La sua persona in qualche modo subentrer\u00e0 gradualmente a quella di Pietro, che da <em>Atti<\/em> 12 \u00e8 come se \u201csfumasse via\u201d dalla scena: di lui, miracolosamente uscito indenne dalla persecuzione da parte di Erode, si dice che <em>\u00abusc\u00ec e se ne and\u00f2 verso un altro luogo<\/em>\u00bb (Atti 12,17). Singolare questa conclusione se non richiamasse suggestivamente la resurrezione di Ges\u00f9: proprio come il Maestro, cos\u00ec Pietro subisce la persecuzione ma, mentre il suo persecutore, che sembra cos\u00ec feroce e potente, finisce sarcasticamente \u00ab<em>divorato dai vermi<\/em>\u00bb (<em>Atti<\/em> 12,23), egli esce di scena non perch\u00e9 muore, ma perch\u00e9 per un \u201caltrove\u201d \u00e8 destinata la sua sorte. Di lui Luca non racconter\u00e0 il martirio, cos\u00ec come non lo far\u00e0 per Paolo: il loro destino buono \u00e8 garantito dal Signore, ma rimane sconosciuto ai lettori, anche perch\u00e9 protagonista principale degli <em>Atti<\/em> \u00e8 lo Spirito per opera del quale la Parola si diffonde e cresce nel cuore di coloro che l\u2019accolgono. \u00c8 Lui che chiama, riserva e invia alcuni come missionari. A partire da <em>Atti<\/em> 13 infatti inizia la narrazione dei viaggi missionari, che occuperanno la trama fino alla conclusione. Generalmente si ripeter\u00e0 uno schema consueto nell\u2019evangelizzazione: il primo annuncio dell\u2019evento della Pasqua di Ges\u00f9 sar\u00e0 rivolto ai Giudei nella sinagoga, i quali si divideranno tra coloro che accolgono e coloro che rifiutano e spesso perseguitano i missionari; alla loro chiusura, la Parola sar\u00e0 allora rivolta ai gentili.<br \/>\nInteressanti i primi due discorsi riportati nei capitoli che abbiamo appena letto.<br \/>\nIn <em>Atti<\/em> 13,16-41 \u00e8 riportato il discorso ai Giudei nella sinagoga di Antiochia di Pisidia: Paolo ripercorre la storia di Israele, su cui innesta l\u2019annuncio di Ges\u00f9 morto e risorto come pieno compimento delle antiche promesse regali fatte da Dio al suo popolo.<br \/>\nIn <em>Atti<\/em> 14,15-17 Luca mette in bocca a Paolo l\u2019annuncio ai pagani che insiste innanzitutto sulla conversione dagli idoli al Dio vivente. In questo brevissimo discorso \u00e8 taciuto il <em>kerygma<\/em>, forse perch\u00e9 Luca nella sua narrazione lo \u201criserva\u201d per il discorso ad Atene (<em>Atti<\/em> 17), ma che certamente Paolo non manc\u00f2 di proclamare. Abbiamo cos\u00ec modo di scorgere come la predicazione apostolica si adattasse all\u2019uditorio nuovo, dallo Spirito resa capace di una Parola feconda nel cuore dei pagani, terreno gi\u00e0 \u201cdissodato\u201d dall\u2019opera intima e prodigiosa del medesimo Spirito. L\u2019accoglienza dei gentili nella Chiesa spalanca orizzonti nuovi nella stessa comprensione del vangelo e la spinge a cercare soluzioni nuove, sentieri finora inesplorati per una comunione autentica e profonda, pur mantenendo al suo interno la pluriformit\u00e0 dei cammini possibili: \u00e8 quanto Luca ci racconter\u00e0 a partire da <em>Atti<\/em> 15.<br \/>\nL\u2019avventura dello Spirito del Figlio nel cuore degli uomini \u00e8 ancora \u201cin atto\u201d\u2026 non solo \u201cin <em>Atti<\/em>\u201d, ed \u00e8 ci\u00f2 che anche ogni anno si rinnova nelle celebrazioni Pasquali!<br \/>\nCon l\u2019augurio di una Buona Pasqua, buona lettura!<\/p>\n<p>sr Anna Borghi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi, oggi dovremmo essere arrivati al capitolo quattordicesimo degli Atti degli Apostoli. Stiamo accompagnando la \u201ccorsa\u201d della Parola su sentieri nuovi e con nuovi personaggi, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1133,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[262],"tags":[],"class_list":["post-3013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lettura-personale-quotidiana-del-nuovo-testamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3014,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3013\/revisions\/3014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}