{"id":3016,"date":"2023-04-09T00:01:03","date_gmt":"2023-04-08T23:01:03","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3016"},"modified":"2023-04-08T15:49:28","modified_gmt":"2023-04-08T14:49:28","slug":"9-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/9-aprile-2023\/","title":{"rendered":"9 aprile 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica di Pasqua<\/h1>\n<h2>Anche il Signore Ges\u00f9 fa gli auguri di buona Pasqua<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3018 alignleft\" src=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/pasqua2023.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"491\" srcset=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/pasqua2023.jpg 640w, https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/pasqua2023-300x230.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/>Mi permetto di farvi i miei auguri perch\u00e9 non appartengo ai libri di storia. <b>Se cos\u00ec fosse <\/b>invierei gli \u201cauguri possi\u201d. Di per s\u00e8 non \u00e8 una forma italiana corretta perch\u00e9, nel dialetto lombardo, \u201cposs\u201d significa \u201craffermo\u201d, come il classico \u201cpan poss\u201d. Invierei, quindi, auguri triti e ritriti.<br \/>\nI miei auguri non vengono dal freezer del passato. <b>Se cos\u00ec fosse<\/b> li potreste usare solo una volta e poi, come succede per gli alimenti, non potreste gustarli una seconda volta, proprio come succede per il cibo scongelato: si deve buttare via tutto.<br \/>\nI miei auguri arrivano perch\u00e9 sono vivente e posso farli giungere a te\u2026 <b>e anche a te<\/b>; a te che mi guardi spesso\u2026 e a te che non mi rivolgi pi\u00f9 una parola; a te che ascolti\u2026 e a te che non presti attenzione; a te che \u2026 e a te: a tutti, ma proprio a tutti!<br \/>\nIo parlo da vivo ai vivi, parlo a voi che siete miei discepoli in questa epoca, voi che vivete tra gli appartamenti dei quartieri di Segrate. A voi i miei auguri.<br \/>\n<b>Vi auguro <\/b>di stare nella luce! Dal mio punto di osservazione vi posso indicare la via per uscire da ogni tunnel, quando tutto diventa buio e non si sa da che parte sbattere la testa. Io faccio luce nel buio, perch\u00e9 la luce del mio amore per voi l\u2019ho messa nel buio della morte e da quella volta il buio ha smesso di essere buio.<br \/>\n<b>Vi auguro <\/b>di passare su quella linea di luce che ho tracciato, da quando incontrai i primi discepoli quel mattino di Pasqua, il primo giorno dopo la festa del sabato, di quell\u2019importante sabato: il mio assoluto primo augurio della storia!<br \/>\nNon abbiate paura <b>la linea luce c\u2019\u00e8<\/b>, l\u2019ho lasciate per tutti gli uomini, da quelli che sono nel buio della morte dove si uccide, a quelli che stanno lottando contro la malattia; da quelli che sono nel buio pesto del male sub\u00ecto ingiustamente, a quelli che vivono nell\u2019incertezza e nella paura del futuro. Abbiate fede in me, vivo tra voi e in voi.<br \/>\nFate allora buona Pasqua sul filo di luce che avete riacceso nella Veglia pasquale!<br \/>\n<b>Ges\u00f9 il Vivente<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p>Noi preti cosa possiamo aggiungere? Possiamo solo accompagnare i Suoi auguri che ci vengono quest\u2019anno e per tutti i secoli dei secoli.<br \/>\n<b>Don Norberto, don Mauro, don Saturnino, diacono Dario<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Una piccola perla<\/h2>\n<p>Ci pu\u00f2 essere di aiuto un testo (un po\u2019 accorciato!) di una <b>antica omelia del sabato santo<\/b>, per ripensare la Pasqua celebrata.<br \/>\n\u201c<i>Cristo \u00e8 morto per noi. Per te io, tuo Dio, son divenuto tuo figlio; per te io, il Signore, ho preso la tua natura di servo; per te io, che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e sotto terra; per te uomo, sono divenuto come un uomo senza aiuto, libero tra i morti; per te, che hai lasciato il giardino, sono stato tradito e dato in mano ai Giudei in un giardino; e in un giardino sono stato crocifisso.<br \/>\n<\/i><i>Guarda gli sputi sulla mia faccia, che io ho ricevuto per te, per restaurare in te quel primo soffio vitale. Guarda gli schiaffi sulle mie guance, che ho accettato per riplasmare a mia immagine la tua forma rovinata. Guarda i segni della flagellazione sul mio dorso, che ho accettato per disperdere il carico dei tuoi peccati, che era messo sulle tue spalle. Guarda le mie mani inchiodate all\u2019albero della croce, per te che avevi steso la tua mano all\u2019albero per il male.<br \/>\n<\/i><i>Ho dormito sulla croce e una lancia entr\u00f2 nel mio costato, per te che ti sei addormentato nel paradiso e hai fatto uscire dal tuo fianco Eva. Il mio costato san\u00f2 il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti liberer\u00e0 dal sonno dell&#8217;inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te. Sorgi, allontaniamoci di qui.<br \/>\n<\/i><i>Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto pi\u00f9 in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio s\u00ec che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio. Il trono celeste \u00e8 pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala \u00e8 allestita, la mensa apparecchiata, l&#8217;eterna dimora \u00e8 addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, \u00e8 preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli&#8221;.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il tempo Pasquale: in serie C<\/h2>\n<p>Dopo la lunga corsa della Quaresima e la forza respirata nel Triduo inizia un settimana bella. Dal punto di vista liturgico abbiamo una settimana che potrebbe tradursi in: <b>\u201cL\u2019\u00e8 semper festa\u201d!<\/b> Una settimana chiamata \u201cin Albis\u201d perch\u00e9 i catecumeni tenevano la veste bianca nella settimana fino alla domenica che porta questo titolo: \u201cDomenica, deposto le vesti battesimali\u201d. La Messa feriale, sempre con tre letture, il Gloria, il Credo e con testi impregnati della gioia pasquale, dicono che \u201c\u00e8 sempre festa\u201d, \u00e8 il dilatarsi della Pasqua.<br \/>\nPoi <b>ecco il tempo pasquale <\/b>che, in 50 giorni, ci porta alla Pentecoste, periodo importante anche se rischia di essere un tempo \u201cda serie C\u201d, poco valorizzato e sentito a causa di molte incombenze: la festa di Prima Comunione, la Cresima, la verifica di fine anno, l\u2019organizzazione dell\u2019oratorio estivo e delle vacanze. La liturgia, che modella la vita del singolo credente e quella della comunit\u00e0, <b>rischia<\/b> (dico rischia) di non alimentarci.<br \/>\nSi potrebbe dire: \u201cSe debole \u00e8 il Triduo pasquale, debole sar\u00e0 il tempo pasquale e poi&#8230; debole tutto\u201d. Invece, alla riscoperta personale e comunitaria della centralit\u00e0 della Pasqua, <b>seguir\u00e0 la creativit\u00e0 spirituale <\/b>per trovare modi giusti e riscoprire il tempo pasquale come \u201cesperienza di vita nuova\u201d, proiettata verso una rinnovata missionariet\u00e0.<br \/>\n<b>Proponiamo di nuovo <\/b><b>una traccia <\/b>giornaliera legata alla liturgia, \u201cfacile facile\u201d, con il richiamo ad un inno ambrosiano, \u201cbello bello\u201d. Non prevediamo il cartaceo ma pubblicheremo il testo nel sito della parrocchia di santo Stefano.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il dopo \u201cMission Segrate\u201d<\/h2>\n<p>Con il prezioso tempo della Pasqua, senza volerlo, abbiamo valorizzato la seconda parte dello slogan scelto e cio\u00e8 \u201cradicati in Cristo\u201d. Senza volerlo siamo stati, nei riti della chiesa, radicati in Lui. Ora il \u201ccoraggiosi nella Missione\u201d ci obbliga a metterci insieme e a valorizzare i semi lasciati, perch\u00e9 si obbedisca al Maestro. Ecco allora un primo appuntamento:<br \/>\n<b>Gioved\u00ec 13 e venerd\u00ec 14 aprile nella chiesa di Lavanderie, alle ore 21<\/b>. Due sere per permettere a tutti, al di l\u00e0 di impegni, di partecipare. \u00e8 possibile che in una o nell\u2019altra serata ci siano precedenti impegni: ecco allora la possibilit\u00e0 di scegliere il giorno precedente o quello successivo. \u00e8 anche il caso di famiglie che hanno bambini piccoli in casa e non potrebbero.<br \/>\nCi divideremo in piccoli gruppi su <b><i>due domande: <\/i><\/b>\u201cCosa ho avvertito in me nel tempo della preparazione o nei giorni della Missione?\u201d. Un primo giro tra le persone per comunicare qualcosa di personale che si \u00e8 sperimentato, visto, toccato. Un secondo giro poi ripartir\u00e0 dalla domanda: \u201cCosa intravedo di promettente nella mia parrocchia e tra le parrocchie della citt\u00e0?\u201d. Occasione ci\u00f2 di mettere a tema il futuro su cui lo Spirito ci sta ispirando.<br \/>\nFacciamo di queste due serate\u2026 <b>una bella occasione!<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230409-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica di Pasqua Anche il Signore Ges\u00f9 fa gli auguri di buona Pasqua Mi permetto di farvi i miei auguri perch\u00e9 non appartengo ai libri [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3016"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3020,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3016\/revisions\/3020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}