{"id":3079,"date":"2023-04-15T17:17:16","date_gmt":"2023-04-15T16:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3079"},"modified":"2023-04-15T17:17:16","modified_gmt":"2023-04-15T16:17:16","slug":"16-aprile-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/16-aprile-2023\/","title":{"rendered":"16 aprile 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica in Albis depositis<\/h1>\n<h2>Divina misericordia<\/h2>\n<p>Domenica particolare. \u201c<b>Ma come, <\/b>non l\u2019abbiamo gi\u00e0 celebrata la domenica della divina misericordia prima di Quaresima?\u201d. Certo, chi \u00e8 attento alle cose di chiesa si sar\u00e0 accorto di questo doppione che abbiamo noi di rito ambrosiano.<br \/>\nLa festa della Divina Misericordia, che si celebra la domenica dopo Pasqua, \u00e8 stata introdotta da san Giovanni Paolo nel 1992 a seguito delle rivelazione di <b>suor Faustina Kowalska<\/b>, la santa che onoreremo andando a pregare nel santuario a lei dedicato nella citt\u00e0 di Cracovia, a pochi chilometri dal campo di sterminio di Auschwitz.<br \/>\nNotiamo che prima che Hitler iniziasse quello che sappiamo, lo Spirito aveva scelto questa suorina semplice per confidare delle particolari rivelazioni circa la potenza della divina misericordia di Dio.\u00a0 Nel suo diario (che personalmente fatico a leggere\u2026) si trovano tracce di come si muove Dio verso i peccatori perch\u00e9 si salvino. Questo il senso della festa nel rito romano.<br \/>\n\u201cMisericordia e perdono\u201d sono state parole vissute da noi nelle due domeniche prima della quaresima. Oggi ne terremo comunque conto.<\/p>\n<h2>Il gruppo \u201c35-50\u201d<\/h2>\n<p>Dopo la Mission Segrate, con i vari momenti di preparazione, riprende il gruppo che coinvolge coloro che hanno una et\u00e0 tra i 35 e 50 anni. Non \u00e8 una forma di discriminazione verso chi ha 29 anni \u2026 oppure 51&#8230; Si tratta un gruppo nato circa due anni fa <b>per favorire lo scambio di fede <\/b>tra coloro che sono in quella fascia di et\u00e0 (non elenco le particolarit\u00e0 alcune belle e altre faticose di questo momento di vita\u2026).<br \/>\n<b>Forse c\u2019\u00e8 bisogno <\/b>di creare uno spazio di ascolto, di comunicazione e di stima reciproca, alla luce di quel Signore che ha a che fare con noi, essendo lui risorto e presente.<br \/>\nL\u2019appuntamento \u00e8 normalmente <b>quindicinale<\/b>, alla domenica sera con inizio alle ore 19. Periodicamente si prosegue con la cena. Chi ha figli pu\u00f2 portali pur essendo la proposta aperta anche a chi non \u00e8 sposato. Si segue una traccia (quest\u2019anno <b>personaggi diversi legati alla Pasqua<\/b>) su cui emergono ricchezze di voci e di vita vissuta; per partecipare basta contattare don Norberto o qualche persona conosciuta che gi\u00e0 viene a questo momento.<br \/>\n\u201cE per chi non ha questa et\u00e0?\u201d, chiede qualcuno. <b>Si sta pensando <\/b>di favorire un momento di incontro per la fascia tra i 50 e 65 anni, una parte di vita con altre caratteristiche e particolarit\u00e0. Se qualcuno di questa fascia fosse interessato, inizi a proporsi.<br \/>\n<b>Domenica 16 aprile, alle ore 19 <\/b>nell\u2019oratorio di Santo Stefano\u2026 si riprende.<\/p>\n<h2>Ancora sul tempo Pasquale<\/h2>\n<p>Il Tempo Pasquale, con quello che ci verr\u00e0 offerto nelle domeniche di questo periodo che ci porta a Pentecoste\u00a0 Come per la Quaresima abbiamo la domenica della samaritana, di Abramo, del cieco nato e di Lazzaro, possiamo trovare un titolo anche per le prossime che formano il Tempo Pasquale<\/p>\n<ul>\n<li>16 aprile: domenica di Tommaso<\/li>\n<li>23 aprile: domenica dell\u2019Agnello di Dio<\/li>\n<li>30 aprile: domenica del Pastore bello<\/li>\n<li>7 maggio: domenica della Luce del mondo<\/li>\n<li>14 maggio: domenica della Via, Verit\u00e0 e Vita<\/li>\n<li>21 maggio: domenica del Paraclito<\/li>\n<li>28 maggio: la Pentecoste<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Come il cacio\u2026<\/h2>\n<p>Mentre gioved\u00ec 13 e venerd\u00ec 14 aprile si sono trovate alcune persone per comunicare l\u2019eco che ha avuto la Mission Segrate, ci si \u00e8 accorti che il Papa, <b>nell\u2019udienza<\/b> del giorno prima, mercoled\u00ec 12 aprile, cos\u00ec parlava quasi introducendo il nostro \u201cdopo Mission\u201d\u2026 Come il cacio appunto.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><i>Cari fratelli e sorelle, buongiorno!<br \/>\n<\/i>Dopo aver visto, due settimane fa, lo slancio personale di San Paolo per il Vangelo, possiamo oggi riflettere pi\u00f9 approfonditamente <b>sullo zelo evangelico<\/b> cos\u00ec come lui stesso ne parla e lo descrive in alcune sue lettere.<br \/>\nIn forza della sua stessa esperienza, Paolo non ignora il pericolo di <b>uno zelo distorto<\/b>, orientato in una direzione sbagliata; in questo pericolo era caduto lui stesso prima della caduta provvidenziale sulla via di Damasco. Talvolta abbiamo a che fare con una premura <b>mal orientata<\/b>, accanita nell\u2019osservanza di norme puramente umane e obsolete per la comunit\u00e0 cristiana. \u00abCostoro \u2013 scrive l\u2019Apostolo \u2013 sono premurosi verso di voi, ma non onestamente\u00bb. Non possiamo ignorare la sollecitudine con cui alcuni si dedicano a <b>occupazioni sbagliate <\/b>anche nella stessa comunit\u00e0 cristiana; si pu\u00f2 millantare un falso slancio evangelico mentre si sta inseguendo in realt\u00e0 la vanagloria o le proprie convinzioni o un po\u2019 l\u2019amore di s\u00e9 stesso.<\/p>\n<h3>Lo zelo nei piedi<\/h3>\n<p>Per questo ci domandiamo: quali sono le caratteristiche dello zelo evangelico vero secondo Paolo? Mi sembra utile per questo il testo che abbiamo ascoltato in apertura, un <b>elenco di \u201carmi\u201d <\/b>che l\u2019Apostolo indica per la battaglia spirituale. Fra queste c\u2019\u00e8 la prontezza a propagare il Vangelo, tradotta da alcuni come \u201czelo\u201d \u2013 <i>questa persona \u00e8 uno zelante nel portare avanti queste idee, queste cose <\/i>\u2013, e indicata come una <b>\u201ccalzatura\u201d. <\/b>Perch\u00e9? Come mai lo slancio per il Vangelo \u00e8 collegato a ci\u00f2 che si mette ai piedi? Questa metafora riprende un testo del profeta Isaia, che dice cos\u00ec: \u00abCome sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza, che dice a Sion: \u201cRegna il tuo Dio\u201d\u00bb. Anche qui troviamo il <b>riferimento ai piedi <\/b>di un annunciatore di buone notizie. Perch\u00e9? Perch\u00e9 chi va ad annunciare si deve muovere, <b>deve camminare! <\/b>Ma notiamo anche che Paolo, in quel testo, parla della calzatura come parte di un\u2019armatura, secondo l\u2019analogia dell\u2019equipaggiamento di un soldato che va in battaglia: nei combattimenti era fondamentale <b>avere stabilit\u00e0 di appoggio<\/b>, per evitare le insidie del terreno, perch\u00e9 spesso l\u2019avversario disseminava di trappole il campo di battaglia, e per avere la forza necessaria per correre e muoversi nella direzione giusta.\u00a0 Per questo, la calzatura \u00e8 per correre ed evitare tutte queste cose dell\u2019avversario.<br \/>\n<b>Lo zelo evangelico \u00e8 l\u2019appoggio <\/b>su cui si basa l\u2019annuncio, e gli annunciatori sono un po\u2019 <b>come i piedi del corpo di Cristo <\/b>che \u00e8 la Chiesa. Non c\u2019\u00e8 annuncio senza movimento, senza \u201cuscita\u201d, senza iniziativa. Questo vuol dire che non c\u2019\u00e8 cristiano se non in cammino, non \u00e8 un cristiano se il cristiano non esce da s\u00e9 stesso per mettersi in cammino e portare un annuncio.<\/p>\n<h3>Non tastiera computer<\/h3>\n<p>Non c\u2019\u00e8 annuncio senza movimento, senza cammino. Non si annuncia il Vangelo da fermi, chiusi in un ufficio, alla scrivania o al computer facendo polemiche come <b>\u201cleoni da tastiera\u201d <\/b>e surrogando la creativit\u00e0 dell\u2019annuncio <b>con il copia-e-incolla <\/b>di idee prese qua e l\u00e0. Il Vangelo si annuncia muovendosi, camminando, andando. Il termine usato da Paolo, per indicare la calzatura di chi porta il Vangelo, \u00e8 una parola greca che denota <b>prontezza, <\/b>preparazione, alacrit\u00e0. \u00c8 il contrario della trasandatezza, incompatibile con l\u2019amore.<br \/>\nInfatti altrove Paolo dice: \u00abNon siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore\u00bb. Questo atteggiamento era quello richiesto nel Libro dell\u2019Esodo per celebrare il sacrificio della <b>liberazione pasquale<\/b>: \u00abEcco in qual modo lo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. \u00c8 la Pasqua del Signore! In quella notte io passer\u00f2\u00bb.<br \/>\nUn annunciatore \u00e8 pronto a partire, e sa che il Signore passa in modo sorprendente; deve quindi essere <b>libero da schemi <\/b>e predisposto ad un\u2019azione inaspettata e nuova: <b>preparato per le sorprese<\/b>. Chi annuncia il Vangelo non pu\u00f2 essere fossilizzato in gabbie di plausibilit\u00e0 o nel \u201csi \u00e8 sempre fatto cos\u00ec\u201d, ma \u00e8 pronto a seguire una sapienza che non \u00e8 di questo mondo, come Paolo dice parlando di s\u00e9 stesso: \u00abLa mia parola e la mia predicazione non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perch\u00e9 la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio\u00bb. Ecco, fratelli e sorelle: <b>\u00e8 importante <\/b>avere questa prontezza alla novit\u00e0 del Vangelo, questo atteggiamento che \u00e8 uno slancio, un prendere l\u2019iniziativa, un andare per primo.<\/p>\n<h3>\u00c8 il movimento<\/h3>\n<p>\u00c8 un <b>non lasciarsi sfuggire le occasioni<\/b> per promulgare l\u2019annuncio del Vangelo di pace, quella pace che Cristo sa dare pi\u00f9 e meglio di come la d\u00e0 il mondo. E per questo vi esorto a essere <b>evangelizzatori che si muovono, <\/b>senza paura, che vanno avanti, per portare la bellezza di Ges\u00f9, per portare la novit\u00e0 di Ges\u00f9 che cambia tutto. \u201cS\u00ec, Padre, cambia il calendario, perch\u00e9 adesso noi contiamo gli anni prima di Ges\u00f9 \u2026\u201d \u2013 \u201cMa anche, cambia il cuore: e tu sei disposto a lasciare che Ges\u00f9 ti cambi il cuore? O tu sei un cristiano tiepido, che non si muove? Pensa un po\u2019: tu sei un entusiasta di Ges\u00f9?<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Appuntamenti e avvisi<\/h2>\n<h3>San Felice<\/h3>\n<ul>\n<li>Mercoled\u00ec 19 aprile, alle ore 21: gruppo del Vangelo: \u201cIl fariseo e il pubblicano\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Santo Stefano<\/h3>\n<ul>\n<li>Domenica 23 aprile: Battesimo di otto bambini<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230416-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica in Albis depositis Divina misericordia Domenica particolare. \u201cMa come, non l\u2019abbiamo gi\u00e0 celebrata la domenica della divina misericordia prima di Quaresima?\u201d. 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