{"id":3190,"date":"2023-05-06T20:14:59","date_gmt":"2023-05-06T19:14:59","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3190"},"modified":"2023-05-06T20:14:59","modified_gmt":"2023-05-06T19:14:59","slug":"7-maggio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/7-maggio-2023\/","title":{"rendered":"7 maggio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica di Pasqua<\/h1>\n<h2>\u00c8 bello che\u2026<\/h2>\n<p>Molti ragazzi in queste settimane si accosteranno per la prima volta all\u2019Eucarestia: \u201cLa Prima Comunione\u201d, appunto.<br \/>\nLe famiglie si organizzano, dopo due anni di catechismo, per questo momento che tutti avvertono importante. Anche chi non frequenta pi\u00f9 la chiesa intuisce che qualche cosa di bello accade ai propri figli o ai propri nipoti. A molti non interessa pi\u00f9 di tanto sapere che Dio esista. E se esistesse sarebbe comunque irraggiungibile.<br \/>\nInvece: \u00e8 bello che\u2026!<\/p>\n<p><b>\u00c8 bello che <\/b>il Signore Ges\u00f9 si presenti in segni poveri e semplici, \u201cminimi minimi\u201d: un po\u2019 di farina, frutto della terra e del lavoro.<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>Dio abbia avuto una forma umana in Ges\u00f9, umano fino all\u2019ultima goccia di sangue.<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>non sia rimasto nella fossa di una tomba ma sia risorto, verbo che non \u00e8 possibile. Certo, si dice che&#8230; una squadra che torna a vincere, \u00e8 risorta ma il verbo \u00e8 sbagliato!<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>questo verbo lo si noti quando da una situazione di morte spirituale o esistenziale, si diventa \u201cuna persona nuova\u201d, \u201cnon \u00e8 pi\u00f9 quello di prima\u201d: \u00e8 una persona risorta, appunto.<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>ci si avvicini a Dio senza pagare biglietto o fare chiss\u00e0 quale iscrizione. In chiesa si pu\u00f2 sempre entrare, basta solo spingere la porta\u2026 e incontrarsi con Lui, il Vivente!<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>non si capisca tutto subito: infatti i ragazzi capiscono \u201cin parte, ma anche gli adulti capiscono \u201cin parte\u201d.<br \/>\n<b>\u00c8 bello che <\/b>Dio non abbia voluto manifestazioni eclatanti; non abbia voluto mostrarsi ad \u201ciniziati\u201d, a pochi eletti: si \u00e8 messo, quella volta e sempre, nelle nostre mani \u201ctremule\u201d.<br \/>\n<b>\u00c8 bello <\/b>ricordare nonostante la terribile vicenda del Covid, che molte cose sono state bloccate ma non\u2026 la liturgia perch\u00e9 il pane diventasse Lui. \u00c8 bello che\u2026<\/p>\n<p><b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il giorno dell\u2019Europa, il 9<\/h2>\n<p>Quando arriva il 9 maggio mi viene in mente un amico, anziano negli anni ma giovanile nell\u2019animo, che abita a Morosolo in una delle precedenti parrocchie. Un affetto e stima per Edoardo Zin, la moglie Lidia. Edoardo ha ricevuto a Bruxelles nel 2017 la medaglia d\u2019oro al merito europeo\u00a0\u201ca testimonianza del suo impegno civile e della sua attivit\u00e0 nel settore dell\u2019educazione, della pubblicistica e degli studi su Robert Schuman\u201d: cos\u00ec la motivazione.<br \/>\n<b>Il 9 maggio <\/b>richiama cos\u00ec la figura di Robert Schuman che la Chiesa ha dichiarato \u201cvenerabile\u201d (il primo gradino verso la canonizzazione). Esponente di spicco della politica francese del dopoguerra, fu un padre fondatore della Europa, fu un cristiano laico \u201ccon i fiocchi\u201d. Chiss\u00e0 che Dio non stia preparando uomini e donne, che dovranno ricucire nella fraternit\u00e0 le terre martoriate dalla guerra in Europa. Fu lui, in <b>quel giorno del 1950<\/b>, a pronunciare la celebre dichiarazione con cui \u00e8 iniziato il percorso di integrazione europea. Parlando a nazioni che uscivano dalle due terribili guerre disse: \u201c<i>L&#8217;Europa non \u00e8 stata fatta, abbiamo avuto la guerra. L&#8217;Europa non potr\u00e0 farsi in una sola volta, n\u00e9 sar\u00e0 costruita tutta insieme; essa sorger\u00e0 da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidariet\u00e0 di fatto<\/i>\u201d. Un grande della storia!<br \/>\nMi permetto di segnalare la bellezza dell\u2019inno europeo, dalla IX sinfonia di Beethoven, segnalando <b>le parole italiane <\/b>magari canticchiando:<\/p>\n<p><i>Gioia figlia della luce,<br \/>\n<\/i><i>Dea dei carmi, Dea dei fior!<br \/>\n<\/i><i>Il tuo genio ci conduce per sentieri di splendor.<br \/>\n<\/i><i>Il tuo raggio asciuga il pianto,<br \/>\n<\/i><i>sperde l\u2019ira e fuga il duol!<br \/>\n<\/i><i>Vien! sorridi a noi d\u2019accanto Primogenita del Sol! <\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Pellegrinaggio al Santo<\/h2>\n<p>Padova \u00e8 il Santo e il nostro pellegrinaggio inizia proprio qui, alla Basilica di Sant\u2019Antonio, simbolo indiscusso di <b>Padova. <\/b>E si vede!<br \/>\nQuesta Chiesa, maestosa e imponente, \u00e8 ubicata in una piazza adiacente al \u201cPrato della Valle\u201d, un altro luogo magico di Padova e si erge al centro di essa. La sua architettura affascina con la facciata romanica, gli archi gotici, i campanili simili a minareti e le cupole bizantine. Non \u00e8 stupenda soltanto fuori, ma anche dentro.<br \/>\nCi fa da guida un frate francescano: entrare e vedere la meravigliosa maestosit\u00e0 della Basilica \u00e8 qualcosa che lascia di stucco, un coinvolgimento mistico, <b>un mix di emozioni <\/b>che vanno dal rispetto per la fede verso S. Antonio alle meraviglie che la basilica conserva. L\u2019interno si presenta a tre navate, il presbiterio con l\u2019altare maggiore e tanti altri altari nelle navate, varie cappelle, tra cui quella con le reliquie del Santo, la tomba dove riposa Sant\u2019Antonio, tantissime statue e opere pregiate di importanti artisti (tra cui Giotto), affreschi spettacolari\u2026<br \/>\nQuesta basilica \u00e8 totalmente un capolavoro di bellezze sbalorditive ed \u00e8 obbligo <b>alzare lo sguardo<\/b> per ammirare una ad una le cupole e i loro soffitti. Ovviamente lo sguardo di tutti \u00e8 attirato dalle teche che contengono <b>le reliquie <\/b>del Santo: una parete sulla quale sono esposte falangi, piccoli ossicini, piccole parti del corpo (bisogna riconoscere che sono di grande impatto). Spettacolare la cappella dell\u2019Arca del Santo, uno scrigno di marmo bianco che spicca nella vastit\u00e0 della basilica, con altorilievi raffiguranti la vita del Santo e al centro la sua tomba.<br \/>\n<b>Migliaia di fedeli <\/b>vengono qui in pellegrinaggio, la loro presenza \u00e8 visibile nelle lettere, nelle offerte, ex voto che lasciano capire quanto \u00e8 profonda la speranza e la devozione che in tanti ripongono in questo Santo. A lato la cappella della Madonna Mora, quel che rimane dell\u2019antica chiesa che ospit\u00f2 la tomba del Santo quando mor\u00ec. All\u2019esterno del Santuario, c\u2019\u00e8 uno splendido e suggestivo <b>chiostro<\/b>, ottimamente conservato, dove grandeggia una magnolia gigante. Da qui si ammirano le cupole e le guglie della basilica che sembra quasi una moschea.<br \/>\nLa giornata di sole ci ha favorito e, dopo pranzo, decidiamo per una \u201cpasseggiata\u201d alla Chiesa della Trasfigurazione, oggi conosciuta come <b>Santuario di S. Leopoldo Mandic<\/b>. Di certo non \u00e8 un luogo turistico e la sua meravigliosa semplicit\u00e0 riconduce a ci\u00f2 che \u00e8 davvero: un luogo di preghiera e di riflessione, di silenzio spirituale. Un gradito incontro con un frate cappuccino ci permette di conoscere questo Santo che nella vita era conosciuto come il \u201cSanto della confessione\u201d, la sua storia di fede, di misericordia e di santit\u00e0, un frate semplice, modesto nei modi e di elevata umanit\u00e0. Il cuore di questo Santuario \u00e8 la sua tomba, collocata in un locale attiguo alla chiesa, presso la celletta dove il padre confessava. Alcune stanze ospitano i miracoli avvenuti, come la carrozza e alcune targhe molto dettagliate. Proclamato Santo, come tale \u00e8 venerato. Infine, <b>la cappella degli Scrovegni.<br \/>\n<\/b>La visita \u00e8 suddivisa in due parti. I primi 15 minuti all\u2019interno di una sala, dove viene mostrato un video di presentazione, con un racconto evangelico espresso con maestria e particolarit\u00e0; i successivi 15\u2019 sono riservati all\u2019estasi pura di entrare in un luogo unico, colmo di storia e di bellezza. La cappella <b>si commenta da s\u00e9, <\/b>Giotto ha espresso tutta la sua capacit\u00e0 pittorica.\u00a0 Si resta increduli di fronte alla perfezione degli affreschi che ricoprono interamente la volta con il cielo stellato e le pareti raffiguranti episodi della vita di Maria, passando poi a quella di Ges\u00f9 fino ad arrivare al giudizio universale. Difficile commentare un capolavoro di questa portata, un posto che ti rapisce e dal quale non vorresti mai uscire!<br \/>\nLasciamo Padova nel tardo pomeriggio portando con noi questa bella esperienza di una giornata trascorsa accanto ad importanti testimonianze della storia della civilt\u00e0, ad un insieme di bellezze attraverso epoche, opere d\u2019arte che spaziano dal 1400 fino ad opere pi\u00f9 contemporanee che abbiamo potuto ammirare ed apprezzare.<br \/>\n<b>Enza<\/b><\/p>\n<p><i> NB: Si ringrazia il gruppo dei partecipanti per la somma di <\/i><i>\u20ac<\/i><i> 500 raccolta per il campanile.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Festa dello Sport a Novegro: 18 &#8211; 20 maggio<\/h2>\n<p>Si stanno preparando <a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2023\/20230518-20-novegro-sport.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">giorni di festa<\/a> con il coinvolgimento di associazioni sportive con tornei in oratorio, all\u2019Idroscalo e presso la palestra della scuola di Novegro (<a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/avvisi\/anno-2023\/20230518-20-novegro-sport.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedi immagine<\/a>).<\/p>\n<h2>Festa di San felice: 8 &#8211; 12 giugno<\/h2>\n<p>Si sta predisponendo la festa con un pellegrinaggio al Sacro monte di Varese (9 giugno); la festa con la Messa solenne, la benedizione degli animali, il pranzo condiviso e con l\u2019animazione nel quartiere (11 giugno); infine, la Messa con i preti che sono stati a San Felice (luned\u00ec 12 giugno).<\/p>\n<h2>Rosario mese di maggio, alle ore 20.45<\/h2>\n<ul>\n<li>Novegro: marted\u00ec, in via Foscolo<\/li>\n<li>San Felice: mercoled\u00ec, nel golfo tra la settima e l&#8217;ottava strada<\/li>\n<li>Santo Stefano: da luned\u00ec a venerd\u00ec in oratorio (il gioved\u00ec: santa Messa)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Pellegrinaggio a Caravaggio: venerd\u00ec 19 maggio<\/h2>\n<p>Possibilit\u00e0 di andare con il pullman iscrivendosi in segreteria: partenza alle ore 19<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230507-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica di Pasqua \u00c8 bello che\u2026 Molti ragazzi in queste settimane si accosteranno per la prima volta all\u2019Eucarestia: \u201cLa Prima Comunione\u201d, appunto. 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