{"id":3263,"date":"2023-05-13T15:49:21","date_gmt":"2023-05-13T14:49:21","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3263"},"modified":"2023-05-13T15:49:21","modified_gmt":"2023-05-13T14:49:21","slug":"14-maggio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/14-maggio-2023\/","title":{"rendered":"14 maggio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Sesta domenica di Pasqua<\/h1>\n<h2>Contento di fare il prete<\/h2>\n<p>Le parole del vescovo dette durante la \u201cfesta dei fiori\u201d (nel seminario si ricordano gli anniversari di ordinazione quali il 25\u00ba il 50\u00ba o il 60\u00ba\u2026), suonano con particolare interesse.<br \/>\nL&#8217;omelia pronunciata nella Messa viene dopo la presentazione di una ricerca che nella sostanza si trova nello slogan riportato dal giornale <i>Avvenire<\/i> e dal <i>Corriere della Sera<\/i>: \u201cMilano, l&#8217;ultimo sacerdote under 30 verr\u00e0 ordinato nel 2039: Il futuro? <b>Neanche un prete per chiacchierare<\/b>\u201d.<br \/>\nA fronte di una situazione che \u00e8 allarmante, perch\u00e9 nel giro dei prossimi anni molte comunit\u00e0 non potranno avere un sacerdote, il vescovo parla del \u201c<b>prete contento<\/b>\u201d. A fronte del fatto che i nostri nipoti, a Segrate, potranno contare sulla presenza di due o tre sacerdoti per tutte le sette parrocchie, il vescovo stupisce con un intervento che riconosce <b>la presenza <\/b>di \u201cqualcosa\u201d che rende il prete contento di ci\u00f2 che \u00e8.<br \/>\nMi \u201c<b>tocca rispondere<\/b>\u201d cos\u00ec e dichiarare che ha ragione perch\u00e9, dopo 43 anni di \u201cvita da prete\u201d, mi ritrovo ad essere contento. Certo un filino stanco per molte cose, ma chi non lo \u00e8 con tutte le preoccupazioni che vive? Certo un pochino preoccupato per le tante Messe, le tante persone che si incontrano, per il desiderio di arrivare a tutti&#8230; ma chi non \u00e8 preoccupato perch\u00e9 siano fatte bene le cose?<br \/>\nSono contento di come la <b>Provvidenza<\/b> si nasconda dietro le vicende della giornata o come agisca mentre celebro l&#8217;Eucarestia o vivo il sacramento della Confessione o del Battesimo. Arrivo alla sera ringraziando per aver scelto di \u201cfare il prete\u201d, magari un po&#8217; assonnato certo!<br \/>\nIn questo modo, raccontando di me, voglio rispondere al vescovo, concordando con quello che lui ha detto. Essere prete in un modo <b>cos\u00ec lontano <\/b>dall&#8217;immaginaria visione che passa nella letteratura e nel cinema o dalla vergogna per comportamenti che toccano la sfera sessuale o quella del denaro.<br \/>\nSono contento di aver dato i miei anni al Signore che mi ha condotto in posti e tra persone che non potevo conoscere. Condivido con molti confratelli la gioia di fare il prete, pur riconoscendo un mondo che non \u00e8 quello con cui si era iniziata l\u2019avventura. Ma ora meglio lasciare la parola al vescovo in qualche tratto della sua omelia.<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Parola al vescovo<\/h2>\n<p>\u201c<b>Mi dicono <\/b>che siete preti normali, preti di tutte le et\u00e0, preti che esercitano ogni tipo di ministero, preti che sono in ogni parte della nostra diocesi. <b>Mi dicono <\/b>che vivete anni di pieno vigore e in piena salute e anche anni di stanchezza, di malattia, anni gravati dal peso degli anni. <b>Mi dicono <\/b>che una cosa vi caratterizza: siete preti contenti di essere preti.<br \/>\n<b>Alcuni ritengono che la notizia <\/b>sia una delle fake news che circolano sui social. Altri dicono che sia uno slogan per una campagna di propaganda organizzata per reclutare personale per una istituzione come la Diocesi di Milano che lamenta molti posti vuoti.<br \/>\nAlcuni <b>ritengono che sia impossibile <\/b>essere preti ed essere contenti: condannati alla solitudine, gravati di impegni che non lasciano respiro, circondati da un clima di indifferenza se non proprio di sistematico sospetto e disprezzo, come potreste essere contenti?<br \/>\nHo per\u00f2 informatori affidabili che <b>mi dicono che siete preti contenti <\/b>di essere preti.<br \/>\nMi dicono che ogni sera si pu\u00f2 ascoltare in ogni parte della diocesi <b>l&#8217;innalzarsi di un cantico <\/b>stupefacente di cui il mondo intero si sorprende: <i>l&#8217;anima mia magnifica il Signore, e io il mio spirito esulta in Dio mio salvatore<\/i>.<br \/>\n<b>Mi dicono, <\/b>addirittura, che il giorno anniversario della ordinazione \u00e8 celebrato da voi come una festa e che in quei giorni passate delle ore in qualche chiesa a ringraziare il Signore di essere preti e avete tanti motivi per ringraziare che il tempo non basta mai.<br \/>\n<b>Mi dicono anche <\/b>che vi capita di essere cos\u00ec contenti che ogni tanto andate a far visita ad altri preti per condividere la vostra gioia o anche per sostenere, incoraggiare, consolare un confratello che vive momenti di tristezza e di desolazione. <b>Vorrei chiedervi: <\/b>quale \u00e8 il segreto della vostra gioia? Avete forse qualche ricetta segreta?<br \/>\nAnch&#8217;io sono contento e vorrei condividere la mia gioia con tutti i preti. <b>Per\u00f2 sono poco credibile,<\/b> perch\u00e9 mi sembra che mi dicano: \u201cFacile essere contenti quando si \u00e8 fuori dalla mischia, dai fastidi delle parrocchie, dalle pretese della gente, dall&#8217;incalzare degli impegni!\u201d<br \/>\nEcco, <b>vorrei chiedervi di rivelare <\/b>il vostro segreto e di condividerlo con gli altri preti. Potreste essere pi\u00f9 convincenti di me nel vivere le raccomandazioni di Paolo: <i>Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza\u2026 cercate di compier il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti<\/i>\u201d.<\/p>\n<p>Fin qui Delpini: chi volesse recuperare altri capoversi di questa lettera <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/cms\/documenti-del-vescovo\/mario-delpini-documenti-del-vescovo\/md-omelie\/anno-2023-o\/lettera-ai-preti-contenti-di-essere-preti-1779888.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vada su sito della Diocesi<\/a>, ma gi\u00e0 queste parole dicono molto (Don N).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Si torna alla normalit\u00e0<\/h2>\n<p>Non abbiamo approfittato pi\u00f9 di tanto dei social per trasmettere le Messe o altre iniziative (a parte gli esercizi spirituali o tre incontri sulla liturgia) durante la pandemia. <b>In quel periodo cos\u00ec strano<\/b>, con la paura di non essere pi\u00f9 in grado di evangelizzare, ci si \u00e8 buttati nelle iniziative \u201cda remoto\u201d. Molti confratelli lo hanno fatto ma si capiva che \u201c<i>l&#8217;e minga il so mest\u00e8<\/i>\u201d. Altri invece hanno trovato il modo di bucare lo schermo, comunicando nella logica dei social.<br \/>\nEra forse nato cos\u00ec il pensiero che, per recuperare spazio e visibilit\u00e0 in un mondo che non \u00e8 interessato alla fede, bastasse investire qualche soldo, allestendo un sistema di comunicazione. Come se trovassimo nei \u201cmezzi\u201d la soluzione di una fatica che \u00e8 di tutt&#8217;altro genere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.chiesacattolica.it\/fine-emergenza-sanitaria-la-lettera-della-presidenza-cei\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>La lettera dei vescovi <\/b><\/a>ci riporta con i piedi per terra escludendo l&#8217;uso dei social nella liturgia, ritornando a vivere \u201cin presenza\u201d la vita spirituale. <b>Si ritorna a celebrare, <\/b>pur se in pochi, come facevano le prime comunit\u00e0. Cos\u00ec scrivono:<br \/>\n<i>&#8220;Accogliendo la comunicazione dell\u2019Oms, segnaliamo che tutte le attivit\u00e0 ecclesiali, liturgiche, pie devozioni, possono tornare a essere vissute nelle modalit\u00e0 consuete precedenti all\u2019emergenza sanitaria. Resta salva la possibilit\u00e0 per i vescovi diocesani di disporre o suggerire alcune norme prudenziali come l\u2019igienizzazione delle mani prima della distribuzione della Comunione o l\u2019uso della mascherina per la visita ai malati fragili, anziani o immunodepressi&#8221;<\/i>.<br \/>\n<b>Richiamando<\/b> il <i>&#8220;tempo difficile in cui le nostre comunit\u00e0 cristiane sono state prossime con la preghiera e le opere di carit\u00e0 a chi ha sofferto la malattia e le conseguenze della difficile fase economica\u201d<\/i> ed <b>esprimendo<\/b><i> &#8220;sentimenti di gratitudine per il personale sanitario che con dedizione e mettendo a rischio la propria vita si \u00e8 preso cura dei numerosi ricoverati a causa del Covid-19 e per tutti coloro che, in qualsiasi maniera, hanno dato il loro contributo per alleviare i disagi e affrontare la crisi&#8221;<\/i>, la Presidenza della Conferenza Episcopale <b>ricorda anche <\/b><i>&#8220;le tante persone che hanno perso la vita, tra cui centinaia di sacerdoti che hanno contratto l\u2019infezione adoperandosi per il proprio ministero&#8221;<\/i>.<br \/>\n<b>Infine, l\u2019appello <\/b>affinch\u00e9<i> &#8220;cessino, o quantomeno siano diminuite nel loro numero, le celebrazioni trasmesse in streaming. Le attivit\u00e0 presso strutture sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali seguiranno invece le norme proprie dei luoghi in cui si svolgono&#8221;.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Gioved\u00ec 18 maggio &#8211; Festa dell\u2019Ascensione<\/b>\n<ul>\n<li>Ore 9: Messa a San Felice<\/li>\n<li>Ore 18: Messa a santo Stefano<\/li>\n<li>Ore 20.45: Messa solenne a Redecesio con la presenza del vescovo Mario Delpini<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Venerd\u00ec 19 maggio &#8211; pellegrinaggio decanale a Caravaggio<\/b>\n<ul>\n<li>Partenza ore 19 (chi desidera andare con il pullman si rivolga nelle rispettive parrocchie<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><b>Domenica 21 maggio <\/b>&#8211; <b>Cresima <\/b>a San Felice per i ragazzi di San Felice e di Novegro<\/li>\n<li><b>Domenica 28 maggio<\/b>, presso la parrocchia di santo Stefano: cena per finanziamento della GMG a Lisbona. Uno Chef professionista all\u2019opera per sostenere i giovani che andranno in Portogallo in occasione della Giornata Mondiale della Giovent\u00f9. 200 posti disponibili e men\u00f9 particolare (vedi locandina o pagina Facebook)<\/li>\n<li><b>Venerd\u00ec 9 giugno<\/b>: pellegrinaggio al Sacro Monte di Varese organizzato dalla parrocchia di San Felice nell\u2019ambito della festa. Priorit\u00e0 per l&#8217;iscrizione alle persone del quartiere. Indicazioni precise sul sito della parrocchia santi Carlo e Anna<\/li>\n<li><b>18-20 maggio<\/b>: tre giorni sullo sport a Novegro. Coinvolto l\u2019oratorio, la palestra della scuola, il Centro sportivo Curioni, il campo sportivo di Novegro. Indicazioni sul sito o sulla pagina Facebook dell\u2019oratorio di Novegro.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230514-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sesta domenica di Pasqua Contento di fare il prete Le parole del vescovo dette durante la \u201cfesta dei fiori\u201d (nel seminario si ricordano gli anniversari [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3263","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3263"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3264,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3263\/revisions\/3264"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}