{"id":3325,"date":"2023-05-27T17:54:14","date_gmt":"2023-05-27T16:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3325"},"modified":"2023-05-27T17:54:39","modified_gmt":"2023-05-27T16:54:39","slug":"28-maggio-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/28-maggio-2023\/","title":{"rendered":"28 maggio 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Pentecose<\/h1>\n<h2>Quanto \u201cben di Dio\u201d!<\/h2>\n<p>Si cerca di dare pi\u00f9 importanza al tempo pasquale che si conclude oggi con la Pentecoste. Ci si chiede: perch\u00e9 si valorizza soprattutto l\u2019Avvento che porta al Natale o la Quaresima che porta al Triduo? E il tempo pasquale? Perch\u00e9 quel periodo, che fa eco al grido della resurrezione, viene lasciato\u2026 <b>in seconda fila?<br \/>\n<\/b>La pratica cristiana colloca in questo tempo la celebrazione di diversi sacramenti quasi che, con l\u2019arrivo della stagione primaverile, questi momenti siano pi\u00f9 adeguati. Se rimaniamo invece sul &#8220;senso dell\u2019eco della Pasqua&#8221;, ci rendiamo conto che questo <b>\u00e8 proprio il tempo giusto <\/b>per vivere i gesti in cui incontrare la presenza viva del Signore risorto.<br \/>\nLa ricchezza poi della liturgia, anche con il vangelo di Giovanni \u201cche ci perseguita\u201d &#8211; credo personalmente che questo vangelo letto e riletto nella liturgia ambrosiana sia un dono straordinario! &#8211; , ci porta sempre all\u2019interno di un mistero senza fondo e che ci lascia senza parole.<br \/>\nComunque sia, sono stati <b>50 giorni intensi, <\/b>in cui abbiamo immerso nel fonte battesimale <i>ventiquattro<\/i> bambini; abbiamo portato alla Comunione a Santo Stefano (in quattro turni) <i>ottanta ragazzi<\/i>; a Novegro invece sono stati <i>dodici<\/i> i bambini accompagnati alla Comunione e <i>undici<\/i> i ragazzi che hanno ricevuto la Cresima; anche <i>cinquanta <\/i>ragazzi di San Felice si sono accostati alla Cresima mentre proprio oggi, nella festa della Pentecoste, <i>ventotto <\/i>sono i ragazzi che hanno fatto la loro Prima Comunione.<br \/>\n<b>Diversi sono stati i momenti <\/b>per vivere il sacramento della Confessione a cui sono giunte parecchie persone, mentre due sono stati i matrimoni celebrati, anche se molti di pi\u00f9 sono i \u201cfidanzati\u201d accompagnati e preparati per altre localit\u00e0 dove vivranno il rito.<br \/>\n<b>Giorni intensi <\/b>per la preparazione, i ritiri, gli incontri che ha impegnato noi preti, catechiste, \u00e9quipe battesimale.<br \/>\nA fronte di questo sono stati <i>otto <\/i>i defunti in questi due mesi. Non dimentichiamo infine il momento che ha raccolto persone per il <b>rosario serale<\/b>, offrendo un incontro nella preghiera.<br \/>\nQuanto \u201cben di Dio\u201d si potrebbe dire tenendo conto della Grazia che \u00e8 passata nei sacramenti pasquali\u2026 Se vogliamo dirla tutta, forse <b>non abbiamo ancora <\/b>questa percezione del periodo pasquale come popolo di Dio ma\u2026 va bene cos\u00ec: \u00e8 un cammino <b>ancora da percorrere<\/b> per una Chiesa che cerca di valorizzare i \u201ctesori di famiglia\u201d racchiusi nella potenza della Pasqua! Interessante chiudere con una espressione di san Efrem il Siro che in un suo inno cos\u00ec si esprime:<br \/>\n<i>Fuoco e Spirito<br \/>\n<\/i><i>sono nel grembo di lei che ti ha partorito.<br \/>\n<\/i><i>Fuoco e Spirito<br \/>\n<\/i><i>sono nel fiume in cui sei stato battezzato.<br \/>\n<\/i><i>Fuoco e Spirito sono nel nostro battesimo,<br \/>\n<\/i><i>e nel pane e nel calice<br \/>\n<\/i><i>sono fuoco e Spirito Santo<\/i>.<\/p>\n<h2>Un saluto al &#8220;Regina c\u0153li&#8221;<\/h2>\n<p>Prima di essere il carcere di Roma il \u201cRegina c\u0153li\u201d \u00e8 un antifona gregoriana che suggerisce un senso di gioia davanti alla resurrezione. Questa\u2026 la sanno tutti anche se \u00e8 in latino. Ora, al termine del tempo pasquale, la salutiamo!<\/p>\n<p><i> Reg\u00edna c\u0153li\u00a0laet\u00e1re, allel\u00faia.<br \/>\nQuia quem mer\u00faisti port\u00e1re, allel\u00faia.<br \/>\nResurr\u00e9xit, sicut dixit, allel\u00faia.<br \/>\nOra pro nobis Deum, allel\u00faia.<\/i><\/p>\n<p>Regina dei cieli, rallegrati, alleluia.<br \/>\nCristo, che hai portato nel grembo, alleluia,<br \/>\n\u00e8 risorto, come aveva promesso, alleluia.<br \/>\nPrega il Signore per noi, alleluia.<\/p>\n<p><b>don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>A proposito del \u201ctimor di Dio\u201d<\/h2>\n<p>Visto che \u00e8 un dono dello Spirito Santo, proviamo a <b>chiarire meglio<\/b>, il valore del \u201csanto timor di Dio\u201d, aiutati dagli scritti del cardinal Martini che, nel piano pastorale del 1997 \u201cTre racconti dello Spirito\u201d, si esprime sinteticamente cos\u00ec. \u00e8 in questa lettera la <b>celebre frase <\/b>che suona sempre piena di luce e di aria fresca: \u201cLo Spirito c\u2019\u00e8, opera dappertutto, c\u2019\u00e8 e opera prima di noi, meglio di noi, pi\u00f9 di noi\u201d. <b>Si potr\u00e0 anche <\/b>intuire il valore del \u201cpeccato contro lo Spirito Santo.<\/p>\n<p>A Carlo Maria Martini la parola:<br \/>\n&#8220;<i>Dalla speranza teologale deriva il timor di Dio: esso nasce dalla consapevolezza di doversi misurare non solo col corto orizzonte delle cose che passano, ma con l\u2019orizzonte ultimo e definitivo della vita eterna che non passa. Il timor di Dio \u00e8 allora l\u2019atteggiamento che <\/i><b><i>ci fa vivere costantemente<\/i><\/b><i> sotto lo sguardo del Signore, preoccupati di piacere a Lui piuttosto che agli uomini. Dio che ti guarda \u00e8 s\u00ec il Dio giudice, ma questa espressione va ben capita, perch\u00e9 non ha nulla a che vedere con una sorta di occhio maligno o severo puntato su di te solo per coglierti in fallo: <\/i><b><i>si tratta del Dio Padre che ti conosce e ti ama <\/i><\/b><i>come nessun altro e vuole per te il bene vero. Agire come a Lui piace \u00e8 allora per te il bene pi\u00f9 grande, la consolazione pi\u00f9 profonda, anche quando nel momento dovesse costarti. <\/i><b><i>Il timore di Dio \u00e8 <\/i><\/b><i>un timore filiale, reverente, affettuoso, che teme soprattutto di dispiacere al cuore del Padre.<br \/>\n<\/i><b><i>Una comunit\u00e0 che vive <\/i><\/b><i>nel timore di Dio evita ogni logica umana di potere e di successo, diffida della mondanit\u00e0 che continuamente tenta i discepoli del Signore, non fa calcoli per vincere o affermarsi a danno di altri, ma ha come solo scopo quello di seguire Ges\u00f9 che in tutto ha fatto la volont\u00e0 del Padre, anche quando ci\u00f2 dovesse significare abbracciare la sua Croce e seguirlo nella sua passione. <\/i><b><i>Sii una comunit\u00e0 <\/i><\/b><i>che vive sotto lo sguardo di Dio, desiderosa di piacere in tutto a lui solo, e perci\u00f2 vigile ed operosa nel timore del Suo santo nome, libera da calcoli e valutazioni solo mondane!<\/i><\/p>\n<h3>Il peccato contro lo Spirito Santo<\/h3>\n<p><i>Occorre insomma riconoscere lo Spirito, che soffia dove vuole, dovunque egli soffi, senza rigidezze e sclerotizzazioni, senza pregiudizi e forzature, senza chiusure ed indebite assolutizzazioni della propria appartenenza, anche dell\u2019appartenenza al corpo visibile della Chiesa cattolica: \u201cDove c\u2019\u00e8 lo Spirito del Signore c\u2019\u00e8 libert\u00e0\u201d.<br \/>\n<\/i><i>Lo Spirito c\u2019\u00e8, opera dappertutto, <\/i><b><i>c\u2019\u00e8 e opera prima di noi, meglio di noi, pi\u00f9 di noi. <\/i><\/b><i>Una delle tentazioni pi\u00f9 sottili e perfide del <\/i><b><i>Maligno <\/i><\/b><i>\u00e8 quella di farci dimenticare la presenza dello Spirito, di farci cadere nella tristezza come se Dio ci avesse abbandonato in un mondo cattivo, con il quale lottiamo ad armi impari, perch\u00e9 l\u2019indifferenza, l\u2019egoismo e la dimenticanza di Dio hanno a poco a poco il sopravvento. <\/i><b><i>\u00e8<\/i><\/b><b><i> questo un grave peccato <\/i><\/b><i>\u201ccontro lo Spirito santo\u201d (cf. Mt 12,31), che nega in pratica la sua forza e la sua capacit\u00e0 pervasiva, la sua penetrazione come vento e come soffio in tutti i meandri della storia. Al contrario, la fiducia nel Signore promuove un discernimento realistico sulle condizioni positive e negative della fede nel nostro mondo, senza indulgere n\u00e9 a vuoti ottimismi n\u00e9 a sterili pessimismi. Lo Spirito santo fa intravvedere quella rete di relazioni di amore che lui sta formando nel mondo e che \u00e8 riflesso di quella rete di relazioni di amore che \u00e8 la Trinit\u00e0 santa&#8221;<\/i>.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<h2>Marted\u00ec 30 maggio a Novegro<\/h2>\n<p>Alle ore 20.45: <b>ultimo rosario <\/b>con anche i ragazzi del catechismo e le loro famiglie davanti alla statua della Madonna presente nel cortile della parrocchia di Novegro.<\/p>\n<h2>Mercoled\u00ec 31 maggio a Santo Stefano<\/h2>\n<p>Alle ore 21.15, nella chiesa di Santo Stefano: concerto su \u201cMaria ancilla Domini\u201d con il coro della parrocchia; percorso di meditazione attraverso vari stili della musica sacra.<br \/>\nA Santo Stefano, per tutto il mese di giugno, l<b>a messa del gioved\u00ec <\/b>sar\u00e0 alle ore 20.45.<br \/>\nIn luglio orario estivo delle messe domenicali.<\/p>\n<h2>Mercoled\u00ec 31 maggio a San Felice<\/h2>\n<p>ore 20.45 a chiusura del mese di maggio, Santa Messa nella festa della visitazione di Maria ad Elisabetta (sospesa la messa delle 18.30)<\/p>\n<h2>Dal 2 al 6 giugno<\/h2>\n<p>Pellegrinaggio in Polonia: Cracovia, Cz\u0119stochowa, Auschwitz \u2013 Birkenau \u2013 Wadowice, Cracovia<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Il \u201cpost Mission\u201d inizia<\/h1>\n<p>Incontro con chi desidera precisare il futuro delle nostre comunit\u00e0 di Segrate.<br \/>\nChi ha percepito il favorevole momento offerto dalla \u201cMission Segrate\u201d \u2026 venga, si esprima, pensi insieme, si lasci guidare dallo Spirito Santo.<br \/>\nAppuntamento:<br \/>\n<b>Mercoled\u00ec 14 giugno ore 21 &#8211; oratorio santo Stefano<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230528-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pentecose Quanto \u201cben di Dio\u201d! 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