{"id":3354,"date":"2023-06-10T16:34:59","date_gmt":"2023-06-10T15:34:59","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3354"},"modified":"2023-06-10T16:39:10","modified_gmt":"2023-06-10T15:39:10","slug":"11-giugno-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/11-giugno-2023\/","title":{"rendered":"11 giugno 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Seconda domenica dopo Pentecoste<\/h1>\n<h2>Che bella notizia<\/h2>\n<p>Il vicario episcopale don Antonio Novazzi, che in questi giorni \u00e8 stato riconfermato come vicario della zona VII, cos\u00ec scrive alla comunit\u00e0 cristiana dei santi Carlo e Anna nel quartiere San Felice:<\/p>\n<p><i>\u201cCarissimi, a nome del nostro Arcivescovo vi comunico che dal 1\u00b0 settembre 2023 don Felice Terreni verr\u00e0 a risiedere nella vostra comunit\u00e0 parrocchiale.<br \/>\n<\/i><i>Collaborer\u00e0 col vostro parroco insieme a don Saturnino e si render\u00e0 disponibile anche ai bisogni pastorali della citt\u00e0 di Segrate. \u00c8 sempre un dono accogliere un sacerdote che con l\u2019annuncio della Parola e i Sacramenti ci aiuta nel nostro cammino da discepoli missionari del Vangelo. Affidiamo a Maria il cammino della comunit\u00e0 cristiana di San Felice.<br \/>\n<\/i><i>Un caro saluto a tutti voi. <\/i><i>Don Antonio<\/i><i>\u201d.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ben arrivato<\/h2>\n<p>Ben arrivato tra noi, don Felice, sacerdote che conosco avendo vissuto con lui i miei primi anni di sacerdozio nella parrocchia di san Pietro in Sala a Milano. Io presi il suo posto come referente dell\u2019oratorio e lui, stando sempre in parrocchia, si occup\u00f2 a tempo pieno del Centro religioso De Angeli-Frua. Essendo vasto il territorio di quella parrocchia, si erano creati in precedenza due poli collegati, ma un po\u2019 indipendenti tra loro: il Centro Leone XIII con la presenza dei Gesuiti e, appunto, il Centro De Angeli il cui referente era proprio don Felice. Qui, in uno spazio condominiale, si ritrovavano cristiani per ben due Messe domenicali e in settimana erano previste le attivit\u00e0 formative per ragazzi e adulti. Anni e tempi diversi da oggi! Non c\u2019era nessun oratorio tradizionale come del resto anche in piazza Wagner lo spazio era ridottissimo.<br \/>\nBene, ora <b>ci ritroviamo ancora insieme <\/b>(credo che sia una rarit\u00e0) dove questa volta\u2026 io comando e lui dovr\u00e0 ubbidire! Gi\u00e0 questa battuta la dice lunga di un rapporto di amicizia e di stima reciproca.<br \/>\nAvremo cos\u00ec un sacerdote che, dopo tre esperienze da parroco, continua la sua presenza in una parrocchia come sacerdote, lasciando al sottoscritto l\u2019incombenza istituzionale. Don Felice conosce gi\u00e0 il quartiere e la zona avendo fatto il parroco di Seggiano alla fine degli anni 80. Ora <b>potremo tirare un po\u2019 il fiato <\/b>nelle tre parrocchie che \u201cstanno sul ponte degli specchietti\u201d e vedere con pi\u00f9 tranquillit\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 pastorale.<br \/>\nLa comunit\u00e0 cristiana di San Felice continuer\u00e0 la sua opera contando certo sui sacerdoti ma anche sulla generosit\u00e0 di volontari che in questo anno si sono dati da fare. Il buon Dio ci concede un nuovo tempo per rinnovarci.<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Una missionaria tra noi<\/h2>\n<p>Ormai quando pensiamo ai missionari ci viene in mente la \u201cMission Segrate\u201d dello scorso mese di marzo. Bene, abbiamo un\u2019altra bella notizia.<br \/>\nSar\u00e0 presente a Novegro <b>Graziella Colombo <\/b>una missionaria nativa di Macherio. Dopo un impegno nella sua parrocchia di origine, \u00e8 partita come <b>missionaria laica <\/b>per il Brasile sostenuta dai padri Saveriani. Ha svolto per 26 anni la sua missione a Carituba, capitale del Paran\u00e0, occupandosi di bambini come catechista e mettendosi a servizio della parrocchia anche come ministra straordinaria dell\u2019Eucarestia. Nell\u2019associazione \u201cRete Speranza\u201d ha lavorato con le famiglie guidando progetti in favore di adolescenti e giovani in situazione d povert\u00e0 e rischio sociale.<br \/>\nHa avuto modo, appena tornata, di venire in contatto con l\u2019esperienza che sta nascendo a Novegro ed <b>\u00e8 ben contenta <\/b>di poter dare una mano. Sar\u00e0 possibile per lei risiedere quattro giorni alla settimana a san Felice, ospite in una casa, garantendo una presenza a Novegro per attivit\u00e0 e momenti liturgici o educativi. Potr\u00e0 frequentare le case degli ammalati che desidereranno ricevere la Comunione o guidando momenti di preghiera in chiesa. Cos\u00ec, oltre a chi gi\u00e0 lavora a Novegro, avremo la presenza di Graziella con la sua esperienza in terra di missione.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Oratorio estivo al via<\/h2>\n<p>Famiglie, ragazzi, animatori, sacerdoti, volontari\u2026 nomi particolari che riempiono di colori, suoni, balli, preghiere, piatti, gli ambiti della parrocchia. <b>Un servizio importante <\/b>e impegnativo che vuole essere segno di una cura dei ragazzi piccoli con l\u2019aiuto di ragazzi pi\u00f9 grandi.<br \/>\nSar\u00e0 la prima esperienza di oratorio per don Mauro mentre, partendo dai numeri, possiamo dire che si riprende bene dopo la pandemia.<br \/>\n<b>L\u2019augurio<\/b> a tutti (anche per i ragazzi di Novegro) allora affinch\u00e9 l\u2019oratorio estivo sia un luogo caloroso di amicizia, di cura dei pi\u00f9 fragili e di quelli che nessuno nota, un tempo dove avvertire che il \u201cdarsi per gli altri\u201d va di pari passo con il \u201cpane spezzato sull\u2019altare\u201d. Unico auspicio che sia \u201cluogo caloroso\u2026\u201d ma non troppo!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Cinque giorni in Polonia<\/h2>\n<p>La Polonia \u00e8 una terra impregnata di santit\u00e0 e andarci in pellegrinaggio \u00e8 come intraprendere un cammino di fede in un luogo dalla storia cattolica unica, alla scoperta di Karol Wojtyla e di altre figure importanti come Santa Faustina e padre Massimiliano Kolbe. Capitale spirituale \u00e8 <b>Czestochowa<\/b>: il complesso che ospita la chiesa \u00e8 imponente, la basilica \u00e8 un esempio di arte barocca. Sulla collina di Jasna Gora si venera fin dal secolo XIV una miracolosa e antica icona della Madonna nera di origine bizantina la cui esposizione \u00e8 particolarmente toccante. \u00c8 un\u2019immagine molto bella, suggestiva che raffigura la Vergine con Ges\u00f9 in braccio ed \u00e8 famosa per l\u2019espressione seria e dolce, oltre che per gli sfregi sulla guancia destra di Maria.<br \/>\nReligiosit\u00e0 pura \u00e8 quella che si percepisce osservando le numerose famiglie polacche raccolte in preghiera ad ogni ora del giorno davanti all\u2019immagine della Madonna, le persone che pregano in ginocchio sono un\u2019immagine commovente e indelebile. Tanta religiosit\u00e0 che ti lascia riflettere e contestualmente ti invita a pregare.<br \/>\nIl secondo giorno ci porta ad <b>Auschwitz<\/b>: un luogo carico di memoria e di storia. Il giro con la nostra guida ha reso la visita memorabile, con il suo ovvio rispetto e compassione per la sua storia di estrema sofferenza. Qui si prende coscienza che tutto quello che si \u00e8 letto e visto nei film non pu\u00f2 essere finzione ma solo dolorosa consapevolezza. E qui mi fermo!\u00a0 Nel pomeriggio breve sosta a Wadowice, paese natale di Karol Wojtyla. Proprio a pochi metri dalla sua casa, nella piazza principale, troviamo la basilica che frequent\u00f2 sin dalla pi\u00f9 giovane et\u00e0 e dove ricevette i primi sacramenti. Tutto parla di lui\u2026<br \/>\nTerzo giorno interamente dedicato a <b>Cracovia<\/b> dove visse Giovanni Paolo II, studi\u00f2, lavor\u00f2, oper\u00f2. Qui visse da studente del seminario e qui fu ordinato sacerdote. Famosa la finestra da cui si affacciava a salutare i fedeli, ora murata e coperta con una sua effige. Stupenda la piazza del mercato, la gente, i colori, il barocco, il dramma e la storia che trasuda dal ghetto ebraico. Il castello di Wavel, le vie del centro sono una sorpresa dietro l\u2019altra.<br \/>\nA poca distanza <b>Wieliczka <\/b>con le splendide e gigantesche miniere di sale. Tanti scalini che sembrano condurre al centro della terra. La miniera \u00e8 davvero enorme, piena di camere e cunicoli, ci si trova spesso di fronte a qualcosa di sorprendente: un lago, una statua, una chiesa. Vedere queste sculture fatte con il sale lascia a bocca aperta per la sua imponenza e perfezione. Impressionante l&#8217;ultima cena scolpita in bassorilievo nel sale. Particolare anche i metodi di trasporto. Insomma un luogo dove lavoro, arte, storia e soprattutto la grande fede dei minatori si trovano insieme.<br \/>\nVisitiamo nel pomeriggio il <b>santuario della Divina Misericordia<\/b> di suor Faustina che sorge su una collina a pochi chilometri da Cracovia. Suor Faustina \u00e8 colei che ha composto, su richiesta del Signore, la coroncina della divina misericordia che viene recitata alle tre del pomeriggio, ora della morte di Ges\u00f9. Questo santuario raggruppa in s\u00e9 il richiamo, oltre a Ges\u00f9 misericordioso, a Santa Faustina Kowalska e a San Giovanni Paolo II.\u00a0 La struttura della chiesa nuova \u00e8 dominata da una statua di Giovanni Paolo II. C\u2019\u00e8 poi il complesso in cui ha vissuto Suor Faustina, pi\u00f9 intimo e suggestivo, con l\u2019antica chiesa dove \u00e8 custodita l\u2019immagine di Ges\u00f9 Misericordioso, venerato in tutto il mondo e, sotto l\u2019immagine, si trovano le reliquie della santa. Gli istanti di religioso raccoglimento immersi nel silenzio, valgono assolutamente il viaggio. Ci riserviamo per ultimo <b>il santuario di papa Giovanni Paolo II. <\/b>Imponente struttura che si nota da lontano, grande luogo di culto in suo onore; bellissima la statua a lui dedicata che attende i pellegrini sul sagrato.\u00a0 la chiesa \u00e8 impreziosita da oltre 3500 mq di fantastici mosaici dorati a tema biblico, opera degli artisti del Centro Aletti con padre Marko Rupnik. In una teca \u00e8 conservata la bianca tunica macchiata di sangue nell\u2019attentato del 1981. La cripta, dove celebriamo la S. Messa, ospita la lapide della sua tomba, appositamente trasportata dal Vaticano, i suoi abiti e i suoi primi ex-voto. Qui tutto parla di lui e si scopre quanto fosse importante per i polacchi. Di papa Wojtyla rimarranno nella storia i suoi interventi, i suoi discorsi, le relazioni intrecciate con i popoli, abbattendo muri. Noi siamo onorati di essere stati suoi contemporanei e sentirlo vicino, oltre che esempio, nel nostro cammino di fede.<br \/>\n<b>Enza<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Luned\u00ec 12 giugno, alle ore 21 a san Felice<\/b>: Messa con la presenza di preti che hanno lavorato in parrocchia; momento preceduto dalla cena insieme.<\/li>\n<li><b>Mercoled\u00ec 14 giugno, alle ore 21 a santo Stefano<\/b>: incontro aperto a tutti sul \u201cdopo Mission\u201d.<\/li>\n<li><b>Gioved\u00ec 15 giugno, alle ore 20.45 a santo Stefano<\/b>: Messa con i volontari della Caritas e del Centro di ascolto; segue incontro.<\/li>\n<li><b>Domenica 18 giugno<\/b>: possibilit\u00e0 di partecipare, in giornata, alla \u201cDue giorni a Lizzola\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20230611-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Seconda domenica dopo Pentecoste Che bella notizia Il vicario episcopale don Antonio Novazzi, che in questi giorni \u00e8 stato riconfermato come vicario della zona VII, [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3354"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3359,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3354\/revisions\/3359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}