{"id":3454,"date":"2023-09-30T15:52:17","date_gmt":"2023-09-30T14:52:17","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3454"},"modified":"2023-09-30T15:52:17","modified_gmt":"2023-09-30T14:52:17","slug":"1-ottobre-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/1-ottobre-2023\/","title":{"rendered":"1 ottobre 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il precursore<\/h1>\n<h2>Due belle scoperte<\/h2>\n<p>Molto intenso il momento vissuto gioved\u00ec 28 settembre con diversi <b>preti della diocesi a Concesio, <\/b>paese natale di Paolo VI. Per noi di Milano questo nome rievoca la sua figura come vescovo per nove anni.<br \/>\n\u00c8 lui che ha portato a termine quell\u2019evento straordinario per la Chiesa cattolica, chiamato <b>Concilio Vaticano II. <\/b>Un lavoro notevole, durato tre anni, non solo dal punto di vista organizzativo &#8211; se pensiamo agli anni Sessanta: portare i vescovi del mondo a Roma! -, ma soprattutto immane per il pensiero teologico e per il rinnovamento della Chiesa stessa. Non abbiamo l\u2019idea! Non si poteva rimanere su posizioni statiche e su una pastorale di conservazione davanti ad un soffio che, a partire dal dopoguerra, stava cambiando un\u2019epoca. C\u2019era aria di vecchio e di chiuso mentre la vita del mondo, in bene e in male, stava cambiando. <b>Occorreva rinnovare la Chiesa <\/b>ritornando alle origini, ritornando al Maestro e intraprendere un dialogo aperto e libero nei confronti del mondo, degli uomini e delle donne.<br \/>\n\u00c8 interessante che tra le quattro costituzioni prodotte da quella enorme assise di vescovi e di esperti, le due pi\u00f9 significative che hanno prodotto <b>molti contrasti e difficolt\u00e0 <\/b>furono proprio quella sulla liturgia (\u201c<i>Sacrosanctum concilium<\/i>\u201d) e quella sul dialogo con il mondo (\u201c<i>Gaudium et spes<\/i>\u201d). <b>Paolo VI, <\/b>uomo umile, preparato, fine, aperto, tenace e paziente <b>condusse quel tempo unico della Chiesa <\/b>perch\u00e9 mosso dallo Spirito di Dio. Dopo di lui arriv\u00f2 per tre mesi Giovanni Paolo I (ora beato) e poi, in un modo straordinario, divenne pontefice un vescovo polacco con il nome di Giovanni Paolo II. Sappiamo tutti di Benedetto XVI e ora di Francesco. Tanto per dire che stiamo ancora parlando di tempi relativamente recenti.<br \/>\nOltre che per il richiamo a quella famiglia nobile e semplice, andare a Concesio \u00e8 stata per me <b>una scoperta almeno per due ragioni:<\/b> da una parte per il valore che Paolo VI ha dato all\u2019arte e al dialogo con <b>gli artisti <\/b>e dall\u2019altra al piccolo rimando a santa Teresa di Lisieux. Infatti, a Concesio si \u00e8 costruito un museo di opere d\u2019arte con richiamo religioso in senso largo, costituito da doni che Paolo VI ricevette nella sua vita: qualcosa di straordinario che lascia senza parole.<br \/>\nRiguardo alla figura di <b>santa Teresina <\/b>\u00e8 stata una folgorazione constatare, davanti all\u2019interessante spazio battesimale della Pieve di Concesio, il ricordo di una data: il <b>30 settembre 1897 <\/b>giorno della morte della santa che coincideva con il giorno del battesimo del piccolo Giovanni Battista Montini. Lui stesso ebbe a dire:\u00a0\u00ab<i>Sono nato alla Chiesa il giorno in cui la Santa nacque al cielo. Questo le dice quali sono gli speciali legami che ad essa mi vincolano<\/i>\u201d. Infatti, poco prima di morire, Teresa guardando un&#8217;immagine che mostrava una bianca Madonna intenta a vegliare accanto alla culla di un bambino appena battezzato, aveva promesso: \u201c<i>Pi\u00f9 tardi andr\u00f2 anch\u2019io attorno ai bambini appena battezzati<\/i>\u201d.<br \/>\nSiamo proprio nei giorni di quel battesimo e nel giorno in cui il <b>calendario riporta la festa liturgia <\/b>della straordinaria santa Teresa di Ges\u00f9 bambino e del Volto Santo. Lasciamo passare l\u2019inverno e poi\u2026 un giorno di pellegrinaggio a Concesio! Dopo questa personale testimonianza ecco un richiamo agli artisti e alla piccola Teresa<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Messaggio di Paolo VI agli artisti<\/h2>\n<p><i>&#8220;Ora a voi tutti, artisti che siete innamorati della bellezza e che per essa lavorato: poeti e uomini di lettere, pittori, scultori, architetti, musicisti, gente di teatro e cineasti&#8230; A voi tutti la Chiesa del Concilio dice con la nostra voce: se voi siete gli amici della vera arte, voi siete nostri amici!<br \/>\n<\/i><i>Da lungo tempo la Chiesa ha fatto alleanza con voi. Voi avete edificato e decorato i suoi templi, celebrato i suoi dogmi, arricchito la sua liturgia. L\u2019avete aiutata a tradurre il suo messaggio divino nel linguaggio delle forme e delle figure, a rendere comprensibile il mondo invisibile.<br \/>\n<\/i><i>Oggi come ieri la Chiesa ha bisogno di voi e si rivolge a voi. Essa vi dice con la nostra voce: non lasciate che si rompa un\u2019alleanza tanto feconda! Non rifiutate di mettere il vostro talento al servizio della verit\u00e0 divina! Non chiudete il vostro spirito al soffio dello Spirito Santo!<br \/>\n<\/i><i>Questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verit\u00e0, \u00e8 ci\u00f2 che infonde gioia al cuore degli uomini, \u00e8 quel frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell\u2019ammirazione. E questo grazie alle vostre mani&#8230;<br \/>\n<\/i><i>Che queste mani siano pure e disinteressate! Ricordatevi che siete i custodi della bellezza nel mondo: questo basti ad affrancarvi dai gusti effimeri e senza veri valori, a liberarvi dalla ricerca di espressioni stravaganti o malsane. Siate sempre e dovunque degni del vostro ideale, e sarete degni della Chiesa, la quale, con la nostra voce, in questo giorno vi rivolge il suo messaggio d\u2019amicizia, di saluto, di grazie e di benedizione&#8221;.<br \/>\n<\/i>(8 dicembre 1965 alla fine del Concilio)<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Paolo VI e il 1\u00ba ottobre<\/h2>\n<p>Inizia il mese di ottobre che nella spiritualit\u00e0 cristiana viene chiamato anche il mese missionario. Il 22 ottobre &#8211; memoria liturgica di san Giovanni Paolo II -, si celebra la giornata mondiale missionaria. Come tutti sanno, <b>la patrona delle Missione \u00e8 santa Teresa <\/b>del Bambin Ges\u00f9 che, entrata nel Carmelo di Lisieux con le sue sorelle, non ne \u00e8 mai pi\u00f9 uscita. La Chiesa l\u2019ha segnalata con questo titolo, oltre a quello di Dottore della Chiesa (ricordo che questo titolo fu annunciato da papa Wojty\u0142a al termine della GMG di Parigi nel 1990) perch\u00e9 <b>scrisse:<br \/>\n<\/b>\u201c<i>Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ritrovavo in nessuna delle membra che san Paolo aveva descritto o meglio, volevo vedermi in tutte. La carit\u00e0 mi offr\u00ec il cardine della mia vocazione. Compresi che <\/i><b><i>la Chiesa ha un corpo composto di varie membra, <\/i><\/b><i>ma che in questo corpo non pu\u00f2 mancare il membro necessario e pi\u00f9 nobile. Compresi che <\/i><b><i>la Chiesa ha un cuore<\/i><\/b><i>, un cuore bruciato dall\u2019amore. Capii che solo l\u2019amore spinge all\u2019azione le membra della Chiesa e che, spento questo amore, gli apostoli non avrebbero pi\u00f9 annunziato il Vangelo, i martiri non avrebbero pi\u00f9 versato il loro sangue.<br \/>\n<\/i><i>Compresi e conobbi che l\u2019amore abbraccia in s\u00e9 tutte le vocazioni, che <\/i><b><i>l\u2019amore \u00e8 tutto, <\/i><\/b><i>che si estende a tutti i tempi e a tutti i luoghi, in una parola, che, l\u2019amore \u00e8 eterno.<br \/>\n<\/i><i>Allora con somma gioia ed estasi dell\u2019animo gridai: O Ges\u00f9, mio amore, <\/i><b><i>ho trovato finalmente la mia vocazione.<\/i><\/b><i> La mia vocazione \u00e8 l\u2019amore. S\u00ec, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sar\u00f2 l\u2019amore ed in tal modo sar\u00f2 tutto e il mio desiderio si tradurr\u00e0 in realt\u00e0&#8221;<\/i>.<br \/>\n(da &#8220;Storia di un\u2019anima&#8221;)<br \/>\nEcco <b>colei che risveglia <\/b>lo spirito della Missione e che accompagna il cammino di quanti partono per annunciare il vangelo ad ogni angolo della terra che consiste nell\u2019immergere tutti nella vita di Dio che \u00e8 Amore del Padre e del Figlio.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Il 22 ottobre insieme<\/h2>\n<p>Le nostre sette chiese si incontreranno nella <b>liturgia delle ore 16 <\/b>presso l\u2019oratorio di santo Stefano (saranno sospese le messe del pomeriggio in tutte le parrocchie). Noi, laici e sacerdoti che siamo stati beneficiati gli scorsi anni dalla presenza di missionari e di missionarie attraverso la Mission Segrate, vogliamo annunciare con pi\u00f9 calore ci\u00f2 che Dio ha fatto per noi. Sar\u00e0 bello <b>poter incontrare amici o <\/b>persone di casa e invitarli a quella celebrazione. Abbiamo i canali sociali per arrivare a tutti: i ragazzi sono esperti, i giovani ancora di pi\u00f9 ma anche le persone pi\u00f9 anziane sanno usare il cellulare\u2026 Potrei dire: \u201c<b>Guarda che io vado<\/b>; vuoi venire con me a questa liturgia? In fondo \u00e8 solo una Messa!\u201d.<br \/>\nIn quella celebrazione indicheremo <b>alcune proposte<\/b> significative aperte a tutta la citt\u00e0 come segno di questa nostra continua &#8220;<i>Mission Segrate<\/i>&#8220;. Santa Teresa tifer\u00e0 per noi; anche Giovanni Paolo II, come pure Paolo VI, primo Papa che ha iniziato a viaggiare per il mondo, e papa Francesco ci sorrider\u00e0! Con questi amici e amiche di cosa potremo avere paura?<br \/>\nIl programma sar\u00e0 esposto alle porte delle chiese e sul sito; <b>iscrizioni <\/b>per l\u2019apericena in parrocchia o scrivendo all&#8217;indirizzo di posta elettronica: festa.oratoriosegrate@gmail.com<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti e avvisi<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Da mercoled\u00ec 4 ottobre <\/b>a santo Stefano sospesa la Messa delle ore 8.30; <b>la Messa sar\u00e0 celebrata alle ore 6.30<\/b> per offrire un momento di liturgia prima del lavoro e della scuola. Al gioved\u00ec rimane confermato l\u2019orario della Messa alle ore 18 (non viene riproposta la Messa delle ore 20.30).<\/li>\n<li><b>Da gioved\u00ec 5 ottobre <\/b>a santo Stefano <b>adorazione eucaristica <\/b>dopo la messa delle 18<\/li>\n<li><b>Ogni venerd\u00ec <\/b>a san Felice <b>adorazione eucaristica e vespero <\/b>dalle 17.30 alle 18.30<\/li>\n<li><b>Sabato 7 ottobre<\/b> ore 15.30 a santo Stefano: Cresima per i primi 42 ragazzi<\/li>\n<li><b>Domenica 8 ottobre <\/b>\n<ul>\n<li>ore 11.30 a San Felice: inizio catechismo e accoglienza di don Felice<\/li>\n<li>ore 16 a Novegro: inizio dell&#8217;anno catechistico<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20231001-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica dopo il martirio di san Giovanni il precursore Due belle scoperte Molto intenso il momento vissuto gioved\u00ec 28 settembre con diversi preti della [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3454","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3455,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3454\/revisions\/3455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}