{"id":3496,"date":"2023-10-22T12:55:08","date_gmt":"2023-10-22T11:55:08","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3496"},"modified":"2023-10-22T12:56:22","modified_gmt":"2023-10-22T11:56:22","slug":"22-ottobre-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/22-ottobre-2023\/","title":{"rendered":"22 ottobre 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Prima domenica dopo la Dedicazione<\/h1>\n<h2>\u2026e la strada continua<\/h2>\n<p>Chi legger\u00e0 questo foglio probabilmente parteciper\u00e0 alla Messa del 22 ottobre delle ore 16 a santo Stefano, quella celebrazione nella giornata missionaria, che ha come sotto titolo \u201c\u2026 e la strada continua\u2026\u201d. Questa frase vuole riprendere ci\u00f2 che \u00e8 stato detto e fatto nei tre anni precedenti in quella che abbiamo chiamato \u201cMission Segrate\u201d. Non insisto su questa frase perch\u00e9 tanto \u00e8 stato detto. Solo che per sottolineare che \u201c&#8230; la strada continua\u2026\u201d.<br \/>\nAnche per chi non potr\u00e0 partecipare alla Messa del 22 ottobre, rester\u00e0 questo ritornello dove mettere s\u00e9 stessi e la comunit\u00e0 cristiana in cui si vive: appunto \u201c..e la strada continua\u201d.<br \/>\nDomenica 22 ottobre \u00e8 la giornata mondiale missionaria e domenica del \u201cmandato missionario\u201d, quasi a riconoscere un appello che il Buon Dio ci rivolge: \u201cMi volete dare una mano perch\u00e9 arrivi ad ogni persona il mio amore?\u201d.<br \/>\nCerto terra del martoriato Medioriente o dell&#8217;Ucraina, terra del Sud Sudan o del Niger, terra di Etiopia o di Siria, terra dell\u2019occidente alle prese con attentati e violenze domestiche o le ingarbugliate relazioni familiari.<\/p>\n<hr \/>\n<p>\u00c8 opportuno riprendere qualche capoverso del messaggio del Papa di quest\u2019anno che \u201ccalza a pennello\u201d per le parrocchie di Segrate, ritrovando gli amici di Emmaus a cui papa Francesco fa riferimento. Ecco lo slogan: \u201cCuori ardenti, piedi in cammino\u201d.<\/p>\n<h2>\u201cCuori ardenti, piedi in cammino\u201d<\/h2>\n<p><i>Dopo aver ascoltato i due discepoli sulla strada per Emmaus, Ges\u00f9 risorto \u00abcominciando da Mos\u00e8 e da tutti i profeti, spieg\u00f2 loro in tutte le Scritture ci\u00f2 che si riferiva a lui\u00bb.<br \/>\n<\/i><i>E i cuori dei discepoli si riscaldarono, come alla fine si confideranno l\u2019un l\u2019altro: \u00abNon ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?\u00bb.<br \/>\n<\/i><i>Ges\u00f9 infatti \u00e8 la Parola vivente, che sola pu\u00f2 far ardere, illuminare e trasformare il cuore. Cos\u00ec comprendiamo meglio l\u2019affermazione di San Girolamo: \u00abIgnorare le Scritture \u00e8 ignorare Cristo\u00bb.<br \/>\n<\/i><i>\u00abSenza il Signore che ci introduce \u00e8 impossibile comprendere in profondit\u00e0 la Sacra Scrittura, ma \u00e8 altrettanto vero il contrario: senza la Sacra Scrittura restano indecifrabili gli eventi della missione di Ges\u00f9 e della sua Chiesa nel mondo\u00bb. Perci\u00f2, la conoscenza della Scrittura \u00e8 importante per la vita del cristiano, e ancora di pi\u00f9 per l\u2019annuncio di Cristo e del suo Vangelo. Altrimenti, che cosa si trasmette agli altri se non le proprie idee e i propri progetti? E un cuore freddo, potr\u00e0 mai far ardere quello degli altri?<br \/>\n<\/i><i>Lasciamoci dunque sempre accompagnare dal Signore risorto che ci spiega il senso delle Scritture. Lasciamo che Egli faccia ardere il nostro cuore, ci illumini e ci trasformi, affinch\u00e9 possiamo annunciare al mondo il suo mistero di salvezza con la potenza e la sapienza che vengono dal suo Spirito. I cuori ardenti per la Parola di Dio spinsero i discepoli di Emmaus a chiedere al misterioso Viandante di restare con loro sul far della sera.<br \/>\n<\/i><i>E, intorno alla mensa, i loro occhi si aprirono e lo riconobbero quando Lui spezz\u00f2 il pane. L\u2019elemento decisivo che apre gli occhi dei discepoli \u00e8 la sequenza delle azioni compiute da Ges\u00f9: prendere il pane, benedirlo, spezzarlo e darlo a loro.<br \/>\n<\/i><i>Sono gesti ordinari di un capofamiglia ebreo, ma, compiuti da Ges\u00f9 Cristo con la grazia dello Spirito Santo, rinnovano per i due commensali il segno della moltiplicazione dei pani e soprattutto quello dell\u2019Eucaristia, sacramento del Sacrificio della croce.<br \/>\n<\/i><i>Questo fatto fa capire una realt\u00e0 essenziale della nostra fede: Cristo che spezza il pane diventa ora il Pane spezzato, condiviso con i discepoli e quindi consumato da loro. \u00c8 diventato invisibile, perch\u00e9 \u00e8 entrato ora dentro i cuori dei discepoli per farli ardere ancora di pi\u00f9, spingendoli a riprendere il cammino senza indugio per comunicare a tutti l\u2019esperienza unica dell\u2019incontro con il Risorto!<br \/>\n<\/i><i>A questo proposito, occorre ricordare che un semplice spezzare il pane materiale con gli affamati nel nome di Cristo \u00e8 gi\u00e0 un atto cristiano missionario. Tanto pi\u00f9 lo spezzare il Pane eucaristico che \u00e8 Cristo stesso \u00e8 l\u2019azione missionaria per eccellenza, perch\u00e9 l\u2019Eucaristia \u00e8 fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa. Per portare frutto dobbiamo restare uniti a Lui. E questa unione si realizza attraverso la preghiera quotidiana, in particolare nell\u2019adorazione, nel rimanere in silenzio alla presenza del Signore, che rimane con noi nell\u2019Eucaristia.<br \/>\n<\/i><i>Dopo aver aperto gli occhi, riconoscendo Ges\u00f9 nello \u00abspezzare il pane\u00bb, i discepoli \u00abpartirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme\u00bb. Questo andare in fretta, per condividere con gli altri la gioia dell\u2019incontro con il Signore, manifesta che \u00abla gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Ges\u00f9. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall\u2019isolamento. Con Ges\u00f9 Cristo sempre nasce e rinasce la gioia\u00bb. Non si pu\u00f2 incontrare davvero Ges\u00f9 risorto senza essere infiammati dal desiderio di dirlo a tutti.<br \/>\n<\/i><i>L\u2019immagine dei \u201cpiedi in cammino\u201d ci ricorda ancora una volta la perenne validit\u00e0 della &#8220;missio ad gentes&#8221;, la missione data alla Chiesa dal Signore risorto di evangelizzare ogni persona e ogni popolo sino ai confini della terra. Oggi pi\u00f9 che mai l\u2019umanit\u00e0, ferita da tante ingiustizie, divisioni e guerre, ha bisogno della Buona Notizia della pace e della salvezza in Cristo. Colgo pertanto questa occasione per ribadire che \u00abtutti hanno il diritto di ricevere il Vangelo La conversione missionaria rimane l\u2019obiettivo principale che dobbiamo proporci come singoli e come comunit\u00e0, perch\u00e9 \u00abl\u2019azione missionaria \u00e8 il paradigma di ogni opera della Chiesa\u00bb.<\/i><\/p>\n<p><b>Papa Francesco<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h1>A proposito di cimitero<\/h1>\n<p>Si stanno avvicinando i giorni in cui poniamo attenzione al cimitero, luogo dove riposano i nostri cari: cos\u00ec di solito diciamo. Riposa il loro corpo che \u00e8 destinato a decomporsi ed essere polvere.<br \/>\nDel passato ci parlano i monumenti, sculture e lapidi bene curate a ricordo dei caduti nelle guerre o per l\u2019odio; al cimitero invece avvertiamo una sorte di presenza dietro a quelle tombe o ai monumenti funebri. Loro hanno a che fare con noi, con la nostra origine e le nostre radici; sono parte di noi perch\u00e9 li abbiamo abbracciati, baciati e con loro abbiamo parlato, pianto, sorriso: ci siamo amati. Cos\u00ec ognuno nel proprio cimitero ritrova una parte di s\u00e9.<br \/>\nSe, per vari motivi, non si potr\u00e0 andare al camposanto, i prossimi giorni siano di ricordo, di silenzio e di preghiera; e non dimentichiamo \u201ci cimiteri a cielo aperto\u201d causate dalle guerre e dalla violenza.<br \/>\nEcco come le nostre parrocchie vivranno i primi giorni di novembre.<\/p>\n<h2>Mercoled\u00ec 1 novembre<\/h2>\n<ul>\n<li>orario festivo della Messa (sospesa solo la Messa a Novegro)<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Gioved\u00ec 2 novembre, al cimitero<\/h2>\n<ul>\n<li>ore 9 s. Messa animata dalla parrocchia di Redecesio e Lavanderie<\/li>\n<li>ore 10 s. Messa animata dalla parrocchia di San Felice<\/li>\n<li>ore 11 s. Messa animata dalla parrocchia di Milano 2<\/li>\n<li>ore 15 s. Messa animata dalla parrocchia del Villaggio Ambrosiano<\/li>\n<li>ore 16 s. Messa animata dalla parrocchia di Segrate Centro e Novegro<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Gioved\u00ec 2 novembre, nelle chiese<\/h2>\n<ul>\n<li>San Felice s. Messa alle ore 9<\/li>\n<li>Segrate Centro s. Messa alle ore 18<\/li>\n<li>Novegro s. Messa alle ore 18<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Venerd\u00ec 3 novembre, al cimitero<\/h2>\n<ul>\n<li>Commemorazione dei Caduti: santa Messa alle ore 10.30<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>Piccola correzione<\/h2>\n<p>Le celebrazioni della Prima Comunione a santo Stefano saranno il 12 e il 19 maggio 2024<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20231022-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima domenica dopo la Dedicazione \u2026e la strada continua Chi legger\u00e0 questo foglio probabilmente parteciper\u00e0 alla Messa del 22 ottobre delle ore 16 a santo [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3496","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3496"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3498,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3496\/revisions\/3498"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}