{"id":3550,"date":"2023-12-09T18:26:52","date_gmt":"2023-12-09T17:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3550"},"modified":"2023-12-09T18:26:52","modified_gmt":"2023-12-09T17:26:52","slug":"10-dicembre-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/10-dicembre-2023\/","title":{"rendered":"10 dicembre 2023"},"content":{"rendered":"<h1>Quinta domenica di Avvento: il Precursore<\/h1>\n<p><i>In questo numero diamo importanza al discorso fatto alla citt\u00e0 dal Vescovo Mario il 6 dicembre in occasione della festa di sant\u2019Ambrogio. Occasione per un pensiero rivolto alle autorit\u00e0 civiche.<br \/>\n<\/i><i>Il richiamo liturgico ha lasciato poi lo spazio ad altri momenti celebrativi quali, <\/i><i>la <\/i><i>Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! <\/i><i>e <\/i><i>la Prima della Scala con le tradizioni e le polemiche di rito.<br \/>\n<\/i><i>Segnaliamo l\u2019introduzione e la conclusione del suo messaggio che invita alla fiducia a partire dalla figura di don Abbondio, invitando a leggere il testo o vedere il video attraverso il sito della diocesi. Ecco le parole del Vescovo Delpini.<\/i><\/p>\n<hr \/>\n<h2>All\u2019inizio<\/h2>\n<p>La mediocrit\u00e0 e la vilt\u00e0 possono essere giustificate e raccomandate come una forma di prudenza, come una pratica di realismo, come un consiglio per il quieto vivere.<br \/>\nLa figura di <b>don Abbondio <\/b>nel romanzo\u00a0I promessi sposi, nel dialogo imbarazzante con il cardinal Federigo, giustifica il proprio comportamento nell\u2019esercizio del suo ministero di parroco e nella sua responsabilit\u00e0 pubblica: \u00ab<i>Torno a dire, monsignore <\/i><i>\u2212<\/i><i> rispose adunque <\/i><i>\u2212<\/i><i> che avr\u00f2 torto io\u2026 Il coraggio, uno non se lo pu\u00f2 dare<\/i>\u00bb.<br \/>\nNoi celebriamo la festa di sant\u2019Ambrogio, patrono della Chiesa Ambrosiana, della citt\u00e0 di Milano e della Regione Lombardia, e considerando la sua vita cerchiamo ispirazione per reagire alla mediocrit\u00e0 e alla rassegnazione.<br \/>\n<b>Sentiamo la responsabilit\u00e0 <\/b>di essere persone fiduciose nell\u2019esercizio dei compiti che ci sono stati affidati e <b>sentiamo il dovere <\/b>di prenderci cura di quel bene comune che \u00e8 la fiducia.<br \/>\nMentre don Abbondio crede di essere saggio pensando che il coraggio, uno non se lo pu\u00f2 dare, specie in un contesto difficile di prepotenze, ingiustizie impunite, inaffidabilit\u00e0 delle istituzioni, <b>noi crediamo che sia saggio <\/b>darsi ragioni e condizioni per avere coraggio e praticare la fiducia.<br \/>\nPer una comunit\u00e0, per una citt\u00e0, per un Paese <b>la fiducia \u00e8 <\/b>una condizione irrinunciabile per una coesistenza pacifica delle persone, delle culture, delle religioni. <b>La fiducia \u00e8 <\/b>un atteggiamento necessario per affrontare le sfide di oggi e per andare verso il futuro. <b>La fiducia \u00e8 <\/b>l\u2019antidoto desiderabile per contrastare il declino della nostra civilt\u00e0. <b>La fiducia \u00e8 <\/b>il rimedio all\u2019epidemia della paura&#8230;<\/p>\n<h2>In conclusione<\/h2>\n<p>Per ritornare alle pagine di Manzoni, ci pu\u00f2 ispirare l\u2019atto di <b>compassione e di generosit\u00e0 di Renzo,<\/b> fuggiasco:<br \/>\n<i>\u00abNell\u2019uscire, vide, accanto alla porta, che quasi v\u2019inciampava, sdraiate in terra, pi\u00f9 che sedute, due donne, una attempata, un\u2019altra pi\u00f9 giovine, con un bambino\u2026 e ritto, vicino a loro, un uomo.<br \/>\n<\/i><i>Tutt\u2019e tre stesero la mano verso colui [Renzo] che usciva [dall\u2019osteria] con passo franco, e con l\u2019aspetto rianimato: nessuno parl\u00f2. \u00abLa c\u2019\u00e8 la Provvidenza!\u00bb\u00a0disse Renzo; e, cacciata subito la mano in tasca, la vot\u00f2\u00a0di quei pochi soldi; li mise nella mano che si trov\u00f2\u00a0pi\u00f9\u00a0vicina, e riprese la sua strada.<br \/>\n<\/i><i>La refezione e l\u2019opera buona (giacch\u00e9\u00a0siam composti di anima e di corpo) avevan riconfortati e rallegrati\u00a0tutti i suoi pensieri. Certo, dall\u2019essersi cos\u00ec\u00a0spogliato degli ultimi danari, gli era venuto pi\u00f9\u00a0di confidenza per l\u2019avvenire, che non gliene avrebbe dato il ritrovarne dieci volte tanti.<br \/>\n<\/i><i>Perch\u00e9,\u00a0se a sostenere in quel giorno que\u2019\u00a0poverini che mancavano sulla strada, la provvidenza aveva tenuti in serbo proprio gli ultimi quattrini di un estraneo, fuggitivo, incerto anche lui del come vivrebbe;\u00a0chi poteva credere che volesse poi lasciare in secco colui del quale s\u2019era servita a ci\u00f2, e a cui aveva dato un sentimento cos\u00ec vivo di s\u00e9 stessa, cos\u00ec efficace, cos\u00ec risoluto?\u00bb.<br \/>\n<\/i>Vale la pena di ascoltare ancora la parola programmatica con cui <b>san Giovanni Paolo II <\/b>ha inaugurato il suo pontificato:<br \/>\n<i>\u00abNon abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potest\u00e0 aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civilt\u00e0, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa \u201ccosa \u00e8 dentro l\u2019uomo\u201d. Solo lui lo sa!<br \/>\n<\/i><b>In conclusione, <\/b>riconosciamo che <b>la fiducia \u00e8<\/b> la virt\u00f9 doverosa di coloro che interpretano la vita come una vocazione. <b>\u00c8 un dovere <\/b>per noi tutti e in modo speciale per coloro che hanno responsabilit\u00e0 per il bene comune.<br \/>\n<b>La fiducia \u00e8 <\/b>un dono che chiede di essere reciprocamente offerto. Significa: volgere lo sguardo con benevolenza verso l\u2019altro. Fidarsi, avvicinandosi all\u2019altro, mettere nelle mani dell\u2019altro la propria speranza. Esprimere gratitudine, credere alla promessa che l\u2019altro \u00e8 per te<i>\u00bb.<br \/>\n<\/i>E io ringrazio tutti voi che siete qui presenti e tutti coloro che voi rappresentate, e <b>ci sentiamo uniti nel dire:<\/b> \u00abEccoci, noi ci facciamo avanti. Saremo seminatori di fiducia!\u00bb.<br \/>\n<b>Mario Delpini<\/b><\/p>\n<p>Qui \u00e8 possibile <a href=\"https:\/\/www.chiesadimilano.it\/cms\/documenti-del-vescovo\/mario-delpini-documenti-del-vescovo\/discorsi-alla-citta-mario-delpini-documenti-del-vescovo\/il-coraggio-uno-se-lo-puo-dare-2544044.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">leggere il testo integrale<\/a> del discorso e qui \u00e8 possibile <a href=\"https:\/\/youtu.be\/Oz7T7YFoX7M?t=1330\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">vedere il video<\/a>.<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Ancora la Madonna<\/h2>\n<p>La domenica che precede il Natale acquista per noi di rito ambrosiano una speciale caratteristica: \u00e8 la domenica dell\u2019Incarnazione, detta anche della <b>Divina maternit\u00e0 della vergine Maria.<br \/>\n<\/b><b>Domenica 17 dicembre, <\/b>quasi inizio della novena di Natale, troviamo lei. Al centro il figlio e, nello stesso centro, la madre: <b>un tutt\u2019uno!<br \/>\n<\/b>Se con il Natale si vede Maria a lato in adorazione, qui la guardiamo al centro, quasi che Ges\u00f9 ce la indica per la sua bellezza.\u00a0 Possiamo dire che questa <b>\u00e8 la festa pi\u00f9 importante <\/b>che la liturgia dedica a lei. Come sempre l\u2019eucologia, soprattutto nel <b>prefazio <\/b>della Messa, esalta questo mistero fuori dal comune.<br \/>\n<i>\u00ab\u00c8 veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, celebrare il mistero della beata vergine Maria che, accogliendo con fede illibata l\u2019annunzio dell\u2019angelo, concep\u00ec il tuo Verbo, rivestendolo di carne mortale; nell\u2019esiguit\u00e0 del suo grembo racchiuse il Signore dei cieli e il Salvatore del mondo e per noi lo diede alla luce, serbando intatta l\u2019integrit\u00e0 verginale.<br \/>\n<\/i><i>Stupiti e gioiosi per questo prodigio, uniti agli angeli e ai santi, eleviamo a te, Padre, unico onnipotente Dio col Figlio e con lo Spirito Santo, l\u2019inno della tua lode\u00bb.<br \/>\n<\/i>La Madonna possiede cos\u00ec una ricchezza senza paragoni che sa rimanere in una icona, in una immagine o in una statuina di gesso.<br \/>\nAve Maria!<\/p>\n<hr \/>\n<h1>ORARI DELLE MESSE NATALIZIE<\/h1>\n<h2>Domenica 24 dicembre<\/h2>\n<ul>\n<li><b>A Novegro<\/b>: ore 10<\/li>\n<li><b>A santo Stefano<\/b>: ore 8.30 e 10.30<br \/>\nore 18: Messa della vigilia di Natale<br \/>\nore 24: Messa della notte<\/li>\n<li><b>A San Felice<\/b>: ore 11.30 (sospesa la Messa delle ore 10)<br \/>\nore 17: Messa della vigilia di Natale<br \/>\nore 23: Messa della notte<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Luned\u00ec 25 dicembre &#8211; Natale<\/h2>\n<ul>\n<li><b>A Novegro<\/b>: ore 10<\/li>\n<li><b>A santo Stefano<\/b>: ore 8.30 \u2013 10 \u2013 11.30 &#8211; 18<\/li>\n<li><b>A San Felice<\/b>: ore 11.30 \u2013 18.30<\/li>\n<\/ul>\n<h2>Marted\u00ec 26 dicembre &#8211; santo Stefano<\/h2>\n<ul>\n<li><b>A santo Stefano<\/b>: ore 8.30 e 10.30 (solenne)<\/li>\n<li><b>A San Felice<\/b>: ore 18.30<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h1>\u201cAspettando Natale\u201d<\/h1>\n<h2>Domenica 17 dicembre, alle ore 18 a Novegro<\/h2>\n<p><b>Concerto natalizio <\/b>con coro italo-filippino\u00a0 della parrocchia di Novegro<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Celebrazione penitenziale cittadina: venerd\u00ec 15 dicembre 2023<\/h1>\n<p>alle ore 21 nella chiesa del Villaggio Ambrosiano<\/p>\n<p>In quella serata saranno presenti tutti preti della citt\u00e0 per permettere di accostarsi al Sacramento del perdono. Invito a vivere questo momento come segno della comunit\u00e0 cittadina che mette al centro il peccato e l\u2019opera di Dio. Una Chiesa che si apre affermando la priorit\u00e0 vincente del perdono.<\/p>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2023\/20231210-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quinta domenica di Avvento: il Precursore In questo numero diamo importanza al discorso fatto alla citt\u00e0 dal Vescovo Mario il 6 dicembre in occasione della [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3550","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3550","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3550"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3550\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3551,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3550\/revisions\/3551"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3550"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3550"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3550"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}