{"id":3606,"date":"2024-02-03T17:50:13","date_gmt":"2024-02-03T16:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/?p=3606"},"modified":"2024-02-03T17:50:13","modified_gmt":"2024-02-03T16:50:13","slug":"4-febbraio-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/linformazione\/il-foglio-settimanale\/4-febbraio-2024\/","title":{"rendered":"4 febbraio 2024"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica della divina clemenza<\/h1>\n<hr \/>\n<h2>Quando tutto \u00e8 complesso<\/h2>\n<p><strong>I<\/strong><b>mmagino<\/b>: una situazione, lontano dall\u2019Europa, in cui la comunit\u00e0 cristiana si trova ad essere minoritaria, senza poter accedere ai mezzi di stampa e senza particolari strutture su cui poggiare la propria opera.<br \/>\nDopo la prima evangelizzazione avvenuta pi\u00f9 di cento anni prima, il vescovo e i suoi pochi sacerdoti si trovano con una <b>comunit\u00e0 piena di diversi soggetti<\/b>: persone che vivono il battesimo con una vita animata dalla pregher\u00e0 con i loro figli,\u00a0 altre che vengono da matrimoni interrotti a causa della violenza del marito o a causa di un abbondono della donna; persone che vivono negli affetti omosessuali o che hanno dei figli con questa tendenza; famiglie in cui una figlia si \u00e8 innamorata di un non cristiano; persone che nella vedovanza o nella solitudine hanno trovato una nuova primavera incontrando una persona senza nessuna fede; qualche sacerdote poi che vive con fatica la propria sessualit\u00e0 e altri che sono vivaci nella vita sacerdotale; persone che hanno problemi sul lavoro o hanno una disabilit\u00e0 in casa; persone straniere laureate e non, venute da lontano per motivo di lavoro.<br \/>\nPenso ad una <b>comunit\u00e0 variegata <\/b>da tanti punti di vita e che per\u00f2 sente <b>forte l\u2019attrazione per il Signore, <\/b>per lo spezzare il pane e per l\u2019ascolto del vangelo. A questo punto come si potr\u00e0 muovere il vescovo con i suoi sacerdoti?<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Immaginare<\/h2>\n<p><b>Immagino: <\/b>in primo luogo inviter\u00e0 tutti, qualsiasi situazioni vivano, a guardare verso il Signore, sostenendo gli sforzi che ognuno va facendo affinch\u00e9 cresca la capacit\u00e0 di bene e di testimonianza cristiana. In secondo luogo, <b>immagino<\/b>, non potr\u00e0 escludere nessuno, essendo anche la comunit\u00e0 piccola e seria nella fede. In terzo luogo, <b>immagino, <\/b>chieder\u00e0 di stare vicini, insieme, sapendo che l\u00ec sicuramente parler\u00e0 lo Spirito Santo e mostrer\u00e0 modi nuovi di vivere da figli di Dio pur tra le vicende faticose di ognuno. In quarto luogo, <b>immagino<\/b>, prover\u00e0 ad indicare come vivere in Ges\u00f9 il proprio corpo, un corpo che ha subito il male o che chiede di essere amato, pur in situazioni irregolari. In quinto luogo, <b>immagino<\/b>, si appeller\u00e0 alle indicazione morali della Chiesa e del catechismo, comprendendo il senso di una tradizione. In sesto luogo, <b>immagino<\/b>, indicher\u00e0 alcune vie di rottura rispetto a comportamenti legati alla rispettiva cultura. In settimo luogo\u2026 <b>in ottavo luogo\u2026 immagino<\/b>.<br \/>\nImmaginavo situazioni di questo tipo, leggendo la Dichiarazione \u201c<i>Fiducia supplicans<\/i>\u201d della Dicastero per Dottrina della fede dove, a fronte di domande poste dai vescovi, si danno indicazioni circa la benedizione delle persone.<br \/>\nPenso anche <b>a san Paolo <\/b>e a come abbia cercato vie pratiche per vivere nella fede in Ges\u00f9, tenendo conto delle abitudini e della mentalit\u00e0 del suo tempo, dando risposte e indicazioni. Altre domande oggi, altre situazioni: <b>che fare?<br \/>\n<\/b><b>Mi domando <\/b>se non sia il tempo dell\u2019ascolto, comunitario e buono dello Spirito Santo, tempo dello studio e della ricerca sapendo che non ci si pu\u00f2 accontentare dell\u2019aggettivo \u201ccattolico\u201d o \u201ccristiano\u201d. Non \u00e8 tempo di contrapposizione o di barricate ma \u00e8 <b>un tempo pi\u00f9 umile <\/b>dedicato a cercare le strade di Dio in contesti umani e sessuali complessi e diversificati. Sullo sfondo si potr\u00e0 comunque sempre sentire la voce del Maestro che guardava con benevolenza qualsiasi persona incrociava o che si accostava a Lui.<br \/>\n<b>E se fosse un tempo <\/b>dove vedere in un modo diverso, al di l\u00e0 della simpatia nei confronti di questo o di un altro pontefice, al di l\u00e0 del rischio di adattarsi alla mentalit\u00e0 del mondo o di riproporre solamente ci\u00f2 che \u00e8 sempre stato? Potr\u00e0 il Signore abbandonarci?<br \/>\n<b>Don Norberto<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<h2>Mani di donna e di uomo<\/h2>\n<p>Mani di donna su un corpo e mani di uomo sul proprio petto: cos\u00ec si presenta l\u2019attuale domenica e la prossima. Sono rispettivamente la domenica della \u201c<b>Divina clemenza<\/b>\u201d e \u201c<b>del Perdono<\/b>\u201d.<br \/>\nSono una delle interessanti caratteristiche del nostro rito che precedono sempre la Quaresima, qualsiasi sia la data della Pasqua. <b>Mani che toccano e ungono<\/b> di profumo il corpo di Ges\u00f9 da cui emana un amore che arriva a\u2026 profumare il cuore, perdonando e riempendo di affetto il corpo vuoto della donna. <b>Mani che si battono il petto <\/b>riconoscendo la propria realt\u00e0 forse incapace di uscire dal male e che trovano nella parola del Maestro (\u00e8 una parabola certo) la certezza di un Dio che guarda con benevolenza.<br \/>\n<b>Controcanto <\/b>\u00e8 l\u2019atteggiamento del padrone di casa (con tanto di nome: Simone) che <b>non ha profumo <\/b>nella sua casa, che mette in dubbio la seriet\u00e0 dell\u2019ospite Ges\u00f9. Anche l\u2019atteggiamento del fariseo che <b>non ha bisogno <\/b>di battersi il petto essendo gi\u00e0 bravo di suo, sembra fare da spalla negativa al pubblicano. Un po\u2019 di noi tra quelle mani rese belle dal corpo di Ges\u00f9 e un po\u2019 di noi nel non profumo o nella durezza di cuore. Ecco perch\u00e9 due domeniche belle!<\/p>\n<hr \/>\n<h2>11 febbraio<\/h2>\n<p>\u00c8 una data resa celebre dall\u2019apparizione della Madonna alla piccola Bernardette nella grotta di Massabielle a <b>Lourdes; <\/b>come italiani ricordiamo la firma dei <b>Patti lateranensi<\/b>, un tempo giorno di vacanza scolastica. Non possiamo dimenticare il giorno in cui <b>Benedetto XVI <\/b>diede l\u2019annuncio della rinuncia al soglio pontificio. A completamento segnaliamo il primo appuntamento, proprio l\u201911 febbraio 2022 nella chiesa di Lavanderie, per la <b>Mission Segrate<\/b>. Un po\u2019 di promemoria da appuntamenti piccoli a quelli grandi, da quelli lontani a quelli vicini, non guasta.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>La Chiesa e i cinquantenni<\/h2>\n<p><i>Sabato 20 gennaio il quotidiano \u201c<\/i><b><i>Avvenire<\/i><\/b><i>\u201d riportava una annotazione sui cinquantenni, proprio mentre stiamo iniziando questa proposta.\u00a0 Ecco un accenno del giornalista Guido Mocellin.<\/i><\/p>\n<p>Capita che dagli attori dell\u2019infosfera ecclesiale incontrati grazie a questa rubrica mi giungano segnalazioni, che volentieri raccolgo. \u00c8 il caso, in questi giorni, di suor Cristiana Scandura, che mi suggerisce un post su Facebook (\u00a0 abbastanza anomalo. Titolo: \u00ab<b>Dedicato alle persone di mezza et\u00e0<\/b>\u00bb. Ma prima di tutto bisogna intendersi sul significato dell\u2019espressione \u201cmezza et\u00e0\u201d. Dice suor Cristina: \u00abNon si riesce a fare agevolmente ci\u00f2 che prima si faceva con estrema facilit\u00e0, ma non ci si vuole arrendere&#8230; i ricordi sono un po&#8217; confusi come un giorno di nebbia e di caligine&#8230; sul viso cominciano a fare capolino le prime rughe&#8230;\u00bb. Ma soprattutto \u00absi tirano le somme della vita che si \u00e8 vissuta fino ad allora, perch\u00e9 si ha la percezione viva che il tempo che ci sta davanti si accorcia sempre di pi\u00f9\u00bb. La parte pi\u00f9 originale (e pi\u00f9 apprezzata online) del post \u00e8 la prima, in cui l\u2019autrice <b>rimprovera la Chiesa per la scarsa attenzione <\/b>che rivolge ai cinquantenni: \u00abTalvolta durante la liturgia mi indispettisco, anche se cerco di non darlo a vedere, quando leggo nei formulari di preghiera le intenzioni che riguardano i giovani e gli anziani\u00bb; \u00abmi aspetterei un pensiero, un ricordo nella preghiera rivolto a Dio anche per le persone di mezza et\u00e0, ma niente, rimango puntualmente delusa\u00bb. Di qui \u00abla risoluta decisione di pregare ogni giorno in modo particolare per esse. Naturalmente, prima di far parte di questa \u201ccategoria\u201d non ci facevo molto caso, ma ora \u00e8 diverso&#8230;\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Giornata della vita e il CAV<\/h2>\n<p>Quando, circa quarantacinque anni fa, fu approvata la legge che legalizzava l\u2019aborto, un gruppo di persone che operavano all\u2019ospedale Mangiagalli di Milano pensarono che forse, tra tutte le mamme che decidevano di fare quello che la nuova legge consentiva loro di fare, ce ne fossero alcune che lo facevano solo perch\u00e9 non si potevano permettere di non farlo; solo perch\u00e9 pensavano di non poter assicurare al loro figlio un futuro sereno. Quelle persone costituirono il Centro Aiuto alla Vita che ha offerto assistenza, non solo psicologica, ma anche economica a quelle mamme e permettere che il loro il figlio venisse al mondo con una prospettiva di vita.<br \/>\nNessun mecenate sponsorizz\u00f2 l\u2019iniziativa e allora venne deciso, con il consenso della Conferenza Episcopale Italiana, di dedicare una giornata alla vita, Per sostenere l\u2019iniziativa e nata \u201c<b>Un fiore per la Vita<\/b>\u201d,\u00a0 con la primula.<br \/>\nOltre al CAV Mangiagalli, il CAV ha una sede a Cernusco sul Naviglio e opera in nove comuni: Cernusco sul Naviglio, Carugate, Bussero, Cassina de Pecchi, Pioltello, Segrate, Vimodrone, Cologno Monzese, Brugherio.<\/p>\n<hr \/>\n<h1>Appuntamenti<\/h1>\n<ul>\n<li><b>Luned\u00ec 5 febbraio<\/b>: Consiglio Pastorale a San Felice<\/li>\n<li><b>Marted\u00ec 6 febbraio<\/b>: Consiglio Pastorale a santo Stefano<\/li>\n<li><b>Venerd\u00ec 9 febbraio<\/b>: incontro con il dott. Alberto Scanni: \u201cUn oncologo che affronta il male in casa sua\u201d. Testimonianza di una vicenda che tocca molte persone.<\/li>\n<li><b>Sabato 10 febbraio<\/b>, alle ore 12, al giardino pubblico di via Grandi: commemorazione delle vittime nelle stragi delle Foibe<\/li>\n<li><b>Domenica 11 febbraio<\/b>, alle ore 11.30: Messa animata dal gruppo Oftal<br \/>\nDalle ore 14 alle ore 16, a Novegro: ritiro spirituale con il diacono Dario Gellera<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-content\/uploads\/informazione\/foglio-settimanale\/anno-2024\/20240204-il-ponte-degli-specchietti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">scarica il foglio settimanale in formato pdf<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica della divina clemenza Quando tutto \u00e8 complesso Immagino: una situazione, lontano dall\u2019Europa, in cui la comunit\u00e0 cristiana si trova ad essere minoritaria, senza poter [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[90,184],"tags":[],"class_list":["post-3606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-il-foglio-settimanale","category-in-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3607,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3606\/revisions\/3607"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/santostefanosegrate.it\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}